Dettaglio insegnamento

LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE

LE0343

Insegnamento
LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE
Codice
LE0343
Anno Accademico
2023/2024
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
STORIA DELLA LESSICOGRAFIA ITALIANA + QUESTIONE DELLA LINGUA NEGLI ANNI SUCCESSIVI L’UNITÀ D’ITALIA (corso monografico su E. De Amicis).

Il corso è diviso in due parti.
La prima parte (modulo I) è dedicata alla STORIA DELLA LESSICOGRAFIA ITALIANA e alla presentazione di progetti lessicografici in corso presso l’Accademia della Crusca. Saranno presentate risorse della Rete utili per gli studi di Linguistica italiana e saranno discussi possibili impieghi didattici per vari tipi di dizionari e per diversi ordini di scuola.
La seconda parte (modulo II) è dedicata a uno degli autori più fortunati nella scuola italiana del secondo Ottocento e primo Novecento: EDMONDO DE AMICIS. All’interno di un più ampio percorso sulla questione della lingua negli anni successivi all’Unità d’Italia, ci occuperemo delle posizioni di De Amicis in relazione alle idee di Manzoni e leggeremo integralmente il saggio “L’idioma gentile”.
Testi di riferimento
1. V. DELLA VALLE, Dizionari italiani: storia, tipi, struttura, Roma, Carocci, 2005.

2. C. MARAZZINI, L’ordine delle parole. Storia di vocabolari italiani, Bologna, il Mulino, 2009 (capp. III-VIII).

3. M. APRILE, Dalle parole ai dizionari, III ed., Bologna, il Mulino, 2015 (capp. IV-VII e IX-XI).

4. E. DE AMICIS, L’idioma gentile, a cura di A. Giardina, Milano, Dalai Editore, 2006 (o altra edizione).

5. Una lettura deamicisiana a scelta (edizione libera: alcuni testi sono liberamente disponibili in Google Libri e in altre biblioteche digitali) – l’assegnazione verrà fatta in classe, perché la lettura sarà legata a successive esercitazioni di filologia e lessicografia digitale: Amore e ginnastica, La carrozza di tutti, Cinematografo cerebrale, Cuore, Costantinopoli, Marocco, La maestrina degli operai, Novelle, Olanda, Ricordi di Parigi, Ricordi di Londra, Ricordi d’infanzia e di scuola, Fra scuola e casa, Spagna, Sull’oceano, La vita militare.

6. Materiale depositato nella pagina DIR del corso.

Bibliografia per gli studenti che per vari motivi NON possono frequentare:

1. V. DELLA VALLE, Dizionari italiani: storia, tipi, struttura, Roma, Carocci, 2005.

2. C. MARAZZINI, L’ordine delle parole. Storia di vocabolari italiani, Bologna, il Mulino, 2009.

3. M. APRILE, Dalle parole ai dizionari, III ed., Bologna, il Mulino, 2015.

4. R. MERIDA, Il salvagente dell’italiano. Dizionari, grammatiche, servizi di consulenza ecc., Firenze, Cesati, 2023.

5. C. MARAZZINI, Da Dante alle lingue del Web. Otto secoli di dibattiti sull’italiano, nuova edizione, Roma, Carocci, 2013.

6. C. MARAZZINI, L’italiano è meraviglioso. Come e perché dobbiamo salvare la nostra lingua, Milano, Rizzoli, 2018.

7. Lettura integrale di E. DE AMICIS, L’idioma gentile, a cura di A. Giardina, Milano, Dalai Editore, 2006 (o altra edizione).

8. Materiale depositato nella pagina DIR del corso.
Obiettivi formativi
1. Possedere buone conoscenze di storia della lessicografia italiana.

2. Saper consultare i principali repertori lessicografici di riferimento (cartacei ed elettronici) per la lingua italiana.

3. Saper impiegare utilmente nella didattica scolastica i principali repertori lessicografici di riferimento per la lingua italiana.

4. Possedere buone conoscenze sulla questione della lingua in Italia dopo l’unificazione politica e nei primi decenni del Novecento.

5. Conoscere in modo approfondito il saggio “L’idioma gentile” di De Amicis.

6. Conoscere e usare strumenti digitali utili per gli studi di Linguistica italiana, Lessicografia italiana, Storia della lingua italiana, Letteratura italiana.

7. [per gli studenti frequentanti anche] Saper usare il programma informatico RALIP per estrarre prime attestazioni di parole dai testi esaminati; saper individuare eventuali miglioramenti nelle retrodatazioni tramite l’interrogazione di Google Libri e di altri corpora elettronici.
Prerequisiti
Gli studenti che nella precedente carriera non hanno acquisito 12 cfu in Storia della lingua italiana (settore L-FIL-LET/12) seguiranno il modulo I (storia della lessicografia italiana), ma non accederanno al modulo II (monografico su De Amicis). Sostituiranno il modulo II con le lezioni e il programma di Storia della lingua italiana A.

A questi studenti si consiglia di mettersi in contatto via mail con la docente e di studiare, in vista della preparazione del modulo I sulla storia della lessicografia italiana, anche C. MARAZZINI, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, il Mulino, 2015 (capitoli 12-21).
Metodi didattici
Lezioni in classe, in biblioteca e in aula informatica. Proiezioni di materiale didattico (PPT e filmati). Nel corso delle lezioni è previsto il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso la somministrazione di esercizi da svolgere in Rete.
Altre informazioni
Saranno presentati e discussi possibili impieghi didattici di dizionari e di risorse della Rete, per tutti gli ordini di scuola. Saranno inoltre esaminati strumenti e metodi didattici della scuola italiana del secondo Ottocento e del primo Novecento, avviando un utile confronto con la didattica di oggi, la quale può utilmente recuperare strategie del passato che appaiono perlopiù abbandonate, coniugandole con l’impiego della nuova strumentazione digitale.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale sul corso e sui materiali indicati in bibliografia.

L’esame di Linguistica italiana magistrale (12 cfu) ha una durata media di 40 minuti.

La prova può però essere sostenuta in due momenti diversi, dividendo l’esame in due prove in itinere della durata di 20 minuti ciascuna, e corrispondenti al modulo I e modulo II (in questo caso il voto finale sarà il risultato dalla media dei voti ottenuti nelle due prove).

La verifica del raggiungimento degli obiettivi sopradescritti avverrà così:

- Tre o quattro domande sulla storia della lessicografia italiana e sugli strumenti lessicografici descritti e usati a lezione. Valore 40%.

- Una domanda sulle risorse lessicografiche disponibili in Rete, sui progetti lessicografici avviati dall’Accademia della Crusca, o sugli impieghi didattici dei dizionari. Valore 10%.

- Due domande sul saggio “L’idioma gentile” di De Amicis. Valore 25%.

- La docente commenterà l’esercitazione scritta consegnata entro la fine del corso e presentata in classe dallo studente: esercizio di lessicografia digitale e estrazione di retrodatazioni dai testi esaminati. Valore 25% [solo per gli studenti frequentanti; per i NON frequentanti questo punto sarà sostituito da quattro domande sulla questione della lingua in Italia da Dante ai giorni nostri: cfr. informazioni nella scheda di Linguistica italiana magistrale II].

Per tutte le risposte saranno valutate l’esposizione orale e la conversazione dialettica con la docente.
Programma esteso
1. Che cos’è un vocabolario. Tipologie.

2. Struttura della voce nel vocabolario monolingue.

3. Dizionari elettronici e dizionari online.

4. Dizionari dell’uso grandi e piccoli nel Novecento: VOLIT, GRADIT, De Mauro di Paravia e DIB, Zingarelli, DISC, Devoto-Oli, Garzanti, Treccani.

5. La Crusca e la lessicografia nel sec. XVII. Continuità e innovazione nella lessicografia del Settecento: Alberti di Villanova.

6. L’Ottocento, secolo d’oro della lessicografia: il monopolio della Crusca e la quinta edizione del Vocabolario; la Crusca veronese del Cesari; la “Proposta” di Monti; il Tramater; il Tommaseo-Bellini; il Giorgini-Broglio; il Rigutini-Fanfani; il Petrocchi.

7. Dizionari dei sinonimi nell’Ottocento e dizionari dei sinonimi oggi: come cambia uno strumento.

8. Il Novecento: il “Dizionario moderno” di Alfredo Panzini e i dizionari di neologismi (dall’Ottocento ad oggi).

9. Vocabolari e progetti lessicografici dell’Accademia d’Italia. Il dizionario aereo di Marinetti.

10. Il DOP (dizionario di ortografia e pronuncia).

11. Dizionari storici: il GDLI e il TLIO.

12. Dizionari etimologici: DEI, DELI, LEI, Dizionario storico-etimologico Treccani.

13. Dizionari di famiglie di parole: DIR e RIF.

14. Risorse della Rete per studi di linguistica e letteratura italiana.

15. Nuovi progetti lessicografici in corso presso l’Accademia della Crusca. Metodi per la raccolta di retrodatazioni lessicali.

16. Assegnazione di letture deamicisiane agli studenti. Presentazione di corpora elettronici di tesi letterari e di testi settoriali. Presentazione di strumenti informatici per l’analisi linguistica dei testi: RALIP e AntConc. Presentazione di VoDIM e VIVer. Presentazione di ArchiDATA.

17. Gli studenti faranno una presentazione in classe del testo deamicisiano assegnato in lettura, e illustreranno i risultati dell’analisi da loro condotta a fini lessicografici con il programma informatico RALIP (Retrodatatore automatico di lessico italiano postunitario) e con successivo controllo in Google Libri. Partendo dal file disponibile in LiberLiber, gli studenti allestiranno inoltre un’edizione digitale affidabile del testo deamicisiano da loro letto e analizzato.

18. La questione della lingua dopo l’Unità politica d’Italia: manzoniani e antimanzoniani.

19. Le idee di Manzoni per promuovere l’unificazione linguistica d’Italia. Maestri, grammatici e lessicografi manzoniani: dizionari dell’uso, dizionari di sinonimi, dizionari domestici, grammatiche, libri di lettura.

20. Lettura integrale e commento dell’“Idioma gentile” di De Amicis.
Risultati di apprendimento attesi
- Possedere buone conoscenze di storia della lessicografia italiana e di questione della lingua nel secondo Ottocento e inizio Novecento.

- Sapersi servire in modo coerente e appropriato della terminologia linguistica.

- Saper usare in modo appropriato e a fini didattici gli strumenti informatici presentati a lezione.

- Conoscere in modo approfondito De Amicis e il suo saggio “L’idioma gentile”.

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0344
Insegnamento LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE I
Docenti Ludovica MACONI
SSD L-FIL-LET/12
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice L1039
Insegnamento LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE II
Docenti Ludovica MACONI
SSD L-FIL-LET/12
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31