Dettaglio insegnamento

Istituzioni di diritto romano

GS0869

Insegnamento
Istituzioni di diritto romano
Codice
GS0869
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
9
Ore di lezione
66
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITÀ
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso ha ad oggetto i principali istituti del diritto privato romano nella loro
evoluzione storica e nel loro rapporto col moderno diritto civile.
Testi di riferimento
L’esame dovrà essere preparato sui seguenti testi:
- M. MARRONE, Manuale di Diritto privato romano, Giappichelli editore, oppure, in alternativa, del medesimo autore: Istituzioni di diritto romano, Palumbo Editore, Palermo, 3° ed. 2006. Quest'ultima è la versione estesa del manuale.
- R. BIN, Come ragionano i giuristi (e come imparare a farlo), Giuffrè editore, 2024.
Inoltre, solo per gli studenti che scelgono la versione ridotta del manuale del prof. Marrone:
- V. DI CATALDO, A che cosa serve il diritto, il Mulino Editore, Bologna, 2017

Gli studenti interessati a svolgere la tesi di laurea in discipline romanistiche (in
particolare su argomenti civilistici), e, più in generale, quanti nutrono un interesse
sulle principali fonti giuridiche istituzionali del corso, possono consultare le
Istituzioni di Gaio e di Giustiniano nella traduzione (con testo latino a fronte) di E.
NARDI, Istituzioni di diritto romano, voll. A e B, Milano, Giuffrè, 1973-1975 e
ristampe successive.
Gli studenti interessati ad approfondire alcuni argomenti potranno ampliare la
propria preparazione con la lettura facoltativa del testo di L. RAGGI, Il metodo della
giurisprudenza romana, Giappichelli Editore, Torino, 2007. Ulteriori letture potranno
essere concordate col docente, o svolte in autonomia dagli studenti sulla base dei
propri interessi, anche mediante la frequentazione della biblioteca e la
familiarizzazione con i relativi cataloghi.
Si raccomanda altresì la lettura di G. PASCUZZI, Giuristi si diventa. Come
riconoscere e apprendere le abilità proprie delle professioni legali, il Mulino Editore,
Bologna, ult. ed.
- G. PASCUZZI, Il diritto nell'era digitale, il Mulino Editore, Bologna, 2020.
I testi da ultimi menzionati non sono finalizzati alla preparazione dell'esame di Istituzioni di
diritto romano, ma consentono, in un ragionevole numero di pagine, di avere un
quadro completo del panorama degli studi giuridici, e delle abilità che dovrebbero
svilupparsi per lo svolgimento delle principali professioni legali, illustrate anche da
una serie di utili esercizi e verifiche, anche alla luce delle innovazioni tecnologiche e del loro rilevante impatto nelle professioni giuridiche.
Obiettivi formativi
Conoscenza dei predetti istituti, nella loro dimensione storica e nel loro rapporto col
moderno diritto civile; conoscenza delle abilità proprie delle moderne professioni
legali.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Lezioni frontali ed esercitazioni.
La frequenza non è obbligatoria.
Altre informazioni
Al fine di arricchire l’offerta formativa del corso dando giusto spazio anche alla
dimensione professionale, sarà prevista la testimonianza di un operatore del diritto
(avvocato, magistrato, notaio o giurista d’impresa) che illustrerà in termini pratici
cosa significhi, oggi, essere operatore del diritto.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
In sede di verifica finale verrà valutata l’acquisizione delle già menzionate
conoscenze e competenze attese alla fine dell'insegnamento, mediante
un’interrogazione della durata di circa venti minuti: detta durata è comunque
indicativa, in quanto strettamente correlata alle capacità espositive di ciascun
esaminando.
Programma esteso
Gli argomenti trattati a lezione seguiranno l’articolazione tradizionale della materia:
a) il diritto romano e le sue fonti; b) il processo privato; c) gli atti negoziali; d)
persone e famiglia; e) cose, diritti reali e possesso; f) obbligazioni; g) donazioni; h)
successioni mortis causa. Durante le lezioni, si porrà una costante attenzione ai
rapporti di derivazione o di separazione tra esperienza giuridica romana e diritto
attuale, e si illustreranno le abilità richieste nelle moderne professioni legali.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza dei principali istituti del diritto privato romano nella loro
evoluzione storica e nel loro rapporto col moderno diritto civile.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31