Dettaglio insegnamento

Diritto civile

GS0879

Insegnamento
Diritto civile
Codice
GS0879
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
9
Ore di lezione
66
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso avrà un'impronta monografica e costituirà un'indagine su proprietà, possesso e beni, intesa quale istituzioni ordinanti e inquadrate in una prospettiva di analisi critica dell'esperienza giuridica. L'approccio metodologico proposto farà leva sull'ecologia del diritto, ossia su una rivisitazione delle categorie e delle tecniche del diritto privato (in particolare della proprietà e dei beni, nel più ampio quadro del diritto privato patrimoniale) in un'ottica sistemica e dinamico-relazionale. In questa cornice, il corso avrà una prima parte più istituzionale, dedicata all'inquadramento della proprietà e alla riflessione sulle fonti, per poi sviluppare indagini maggiormente problematiche. I profili che verranno toccati riguarderanno la dialettica tra disciplina nazionale e meccanismi europei di tutela della proprietà; l'emersione dei beni comuni e le implicazioni istituzionali e operative di tale crescente rilevanza giuridica; una serie di questioni di attualità, come il regime della proprietà c.d. assenteista e il ruolo di proprietà e beni nei mercati digitali.
I contenuti proposti saranno integrati da una costante attenzione per la lettura e la comprensione di materiale giurisprudenziale.
Testi di riferimento
Quale testo di riferimento per la preparazione dell'esame, agli studenti e alle studentesse si consiglia il volume di A. Gambaro, La proprietà. Beni, proprietà, possesso. Seconda edizione completamente rifatta, Milano, Giuffrè, 2017, limitatamente alle seguenti parti:
capitolo 1;
capitolo 2, sezioni I e II;
capitolo 3, sezioni I, II, III, IV, V e VI;
capitolo 4, sezione I;
capitolo 5, sezioni I, II e III;
capitolo 6.
Le sentenze messe a disposizione durante il corso devono considerarsi tra i testi di riferimento. Ulteriori materiali complementari (talora in lingua straniera) potranno essere messi a disposizione, a partire dalle questioni trattate a lezione, per consentire eventuali approfondimenti.
Obiettivi formativi
Da un punto di vista formativo generale, il corso avrà l'obiettivo di introdurre studenti e studentesse alla metodologia dell'ecologia del diritto, approccio che proprio con riguardo alla proprietà e al diritto dei beni è stato sperimentato aprendo importanti prospettive teoriche e operative. In questa cornice di riflessione problematica il corso avrà, più nel merito, l'obiettivo di mettere studenti e studentesse in condizione di avere una comprensione critica delle più rilevanti e innovative questioni in merito alla proprietà e al diritto dei beni, nel panorama giuridico contemporaneo.
L’attenzione riservata alla lettura e alla comprensione del materiale giurisprudenziale avrà, infine, l'obiettivo di mettere studenti e studentesse a diretto contatto con il “diritto vivente”, tramite l'analisi di testi giuridici peculiari come le sentenze. Ciò consentirà una comprensione più pragmatica e problematica delle questioni teoriche affrontate durante il corso.
Prerequisiti
Per la comprensione delle tematiche trattate nel corso è essenziale una buona conoscenza generale del diritto privato. È pertanto consigliato il ripasso di un manuale di istituzioni di diritto privato, per lo meno nelle parti relative alle situazioni giuridiche soggettive, alla proprietà e ai diritti reali, ai beni. Ai sensi dell’art. 34 del Regolamento didattico, «il superamento degli esami di Diritto costituzionale e di Istituzioni di diritto privato è propedeutico ad ogni altro esame ad eccezione di quelli del primo anno».
Metodi didattici
Il corso consisterà prevalentemente in lezioni frontali, durante le quali sarà però stimolata costantemente la partecipazione di studenti e studentesse con l'obiettivo di instaurare un approccio dialogico alle questioni trattate.
Durante il corso sarà dedicato spazio alla lettura e alla comprensione delle sentenze. Studenti e studentesse saranno invitati a leggere, prima delle lezioni, sentenze di volta in volta indicate e rilevanti nell'ambito del corso. Ciò faciliterà, durante le lezioni, una lettura critica delle sentenze assegnate. Gli studenti e le studentesse che sceglieranno una delle sentenze proposte per esporla e commentarla a lezione potranno ricevere fino a 2 punti supplementari di valutazione in sede di esame.
La frequenza è consigliata ma non obbligatoria. Pertanto, non ci saranno distinzioni tra frequentanti e non.
Altre informazioni
Il ricevimento viene fissato su appuntamento. Per concordare i dettagli gli studenti e le studentesse devono scrivere all'account rocco.albanese@uniupo.it.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento consisterà in un esame in forma orale.
Programma esteso
. Diritto civile e civiltà del diritto.
. Alle origini moderne della proprietà
. Inquadrare la proprietà. Analisi della disciplina del codice civile. I modi di acquisto. Il possesso.
. I rimedi petitori e possessori.
. Oltre il codice civile. Fonti della proprietà. Costituzione. Consuetudini. Fonti europee.
. L'oggetto della proprietà. Beni, utilità, risorse.
. Dalle concezioni tradizionali all'emersione di nuovi beni
. La sfera dei poteri proprietari.
. La dialettica tra ordinamenti nazionali e meccanismi europei di tutela della proprietà.
. La frontiera dei beni comuni.
. Integrazione della dimensione di genere: comprendere la teoria e la prassi della proprietà e delle situazioni di appartenenza grazie al punto di vista del femminismo giuridico.
Risultati di apprendimento attesi
All'esito del corso, studenti e studentesse rafforzeranno la padronanza del lessico tecnico-giuridico e di alcune delle principali categorie privatistiche. Matureranno una approfondita conoscenza della proprietà, intesa quale istituzione ordinante e inquadrata in una prospettiva di analisi critica dell'esperienza giuridica. In particolare, studenti e studentesse acquisiranno confidenza con gli approcci ecologici al diritto privato a partire dallo studio della materia dei beni comuni, nonché di una serie di ulteriori questioni di attualità giuridica. La preparazione sarà integrata e completata dedicando attenzione alla lettura critica e alla comprensione del materiale giurisprudenziale.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31