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GASTROENTEROLOGIA

MS0986

Insegnamento
GASTROENTEROLOGIA
Codice
MS0986
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2021/2022
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
2
Ore di lezione
20
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/12 - GASTROENTEROLOGIA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
4
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Le patologie e condizioni di più frequente riscontro nella pratica della
Gastroenterologia verranno discusse a partire dalla epidemiologia,
proseguendo con la presentazione clinica, la diagnosi e le possibilità di
prevenzione; sarà infine prospettato per essi il razionale fisiopatologico
del trattamento farmacologico e non farmacologico. La presentazione
sarà in ordine di organo, ad iniziare dalle malattie del tratto
gastrointestinale, poi del pancreas, ed infine del fegato e delle vie biliari.
L’enfasi sarà sempre su patologie di comune riscontro nella pratica di un
medico non specialista della disciplina.
Testi di riferimento
Malattie dell'apparato digerente, Edizione 2022 2025.
Harrison's Principles of Internal Medicine, 20/E
McGraw-Hill Education (2018)
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Gastroenterologia è volto alla formazione di un medico
che, al netto della limitata esperienza fin lì maturata, sia in grado di
comprendere e di iniziare a prendersi cura dei problemi a carico
dell’apparato gastroenterico più comuni dell'essere umano. Al termine
del corso lo studente dovrà avere:
• Guadagnato conoscenze di base relative ai più comuni problemi
gastroenterologici, ad esempio la malattia da reflusso gastroesofageo, la
sindrome dell’intestino irritabile o le malattie infiammatorie intestinali; il
conseguimento di questo obiettivo è misurabile attraverso la
performance nel quiz multiple choice proposto ad hoc.
• Sviluppato allo stesso scopo capacità cliniche (ad es., esecuzione
corretta e completa di anamnesi ed esame obiettivo, impostazione di
indagini di laboratorio e strumentali) finalizzate alla risoluzione di
problemi nel singolo caso proposto (a livello di diagnosi, di monitoraggio,
di terapia e di coinvolgimento del paziente e della famiglia nel processo
di cura);
• Imparato a riconoscere e a colmare i propri limiti nella disciplina in
oggetto tramite oculato utilizzo di riferimenti, quali i propri tutor, manuali
e trattati, risorse elettroniche (es., UpToDate®);
• Compreso i sistemi nei quali la pratica clinica si inserisce, ad es. per
quanto attiene ai rapporti tra medicina d’ospedale e medicina sul
territorio in riferimento alla disciplina in oggetto.
Prerequisiti
Per poter conseguire appieno gli obiettivi formativi, lo studente dovrebbe
avere maturato sufficienti conoscenze sulle basi biologiche, i meccanismi
di risposta alle malattie e l’approccio clinico al malato (riconoscimento di
sintomi e segni). Tradotto in termini di insegnamenti propedeutici, lo
studente ideale per il corso di Gastroenterologia è colui/colei che ha
pienamente conseguito gli obiettivi descritti nei corsi di Immunologia e
Fondamenti di Patologia e di Metodologia e Semeiotica Medica.
Metodi didattici
Il corso si compone di:
• Lezioni frontali di 120 minuti con presentazioni di diapositive disponibili
sul sito DIR dell'universita' (https://www.dir.uniupo.it/)
• N.=25 ore di tirocinio professionalizzante, presso il reparto/le sale
endoscopiche del reparto di Gastroenterologia e Medicina Interna.
Vengono insegnate skills
in ambito di comunicazione (SBAR), problem-solving, approccio al malato
(obiettività) e principali indagini e procedure (come paracentesi,
ecografia addominale, esami
endoscopici del tratto GI superiore e inferiore); viene fortemente
stimolata la partecipazione attiva dello studente, lo sviluppo di uno spirito
critico e la progressiva capacità di gestire in autonomia i problemi.
• Utilizzo ampio della piattaforma DIR, attraverso la quale lo studente
accede ai podcast delle lezioni frontali fornite in aula nel corso del
presente anno accademico e in precedenti corsi, ulteriori materiali di
approfondimento (ad es., linee guida internazionali, video di procedure,
ecc.), tests e risoluzione di casi clinici in itinere.
Modalità di verifica dell'apprendimento
(Conoscenza)
Quiz a scelta multipla composto da N.=15 domande con N.=5 possibili
risposte, delle quali una sola corretta, secondo le modalità previste per il
corso integrato di Patologia Medica II (le cui altre discipline sono
Ematologia, Malattie Infettive ed Endocrinologia). La soglia minima per il
superamento del test è 9/15 (60%) di risposte corrette. Un livello di
eccellenza è raggiunto con una risposta corretta a 14/15 (93%).
(Competenza)
Breve caso clinico simulato, strutturato in modo da affrontare un
problema rilevante nella pratica clinica contemporanea della
Gastroenterologia, allo scopo di valorizzare la capacità dello studente di
risolvere problemi di semeiologia fisica e strumentale, impostazione
diagnostica, trattamento e follow-up. Il caso utilizzato è sempre
rappresentativo di un problema medico importante per frequenza di
riscontro e impatto su quantità e qualità di vita.
(Abilità trasversali)
Valutate con feedback immediato durante il periodo di tirocinio
professionalizzante, nell’ambito dell’attività in reparto o in ambulatorio
con il docente e/o i tutors.
Programma esteso
1. Generalità. Sintomi, segni e sindromi in gastroenterologia: disfagia alta
e bassa, diarrea acuta e cronica, stipsi, incontinenza fecale. Le emorragie
digestive del tratto gastroenterico superiore ed inferiore.
2. Patologie dell'esofago. Richiami anatomo-funzionali. Anormalità
strutturali: Ernia iatale, diverticolo di Zenker. Disordini della motilità
esofagea: malattia da reflusso gastroesofageo, acalasia, spasmo
esofageo diffuso. Esofago di Barrett. Esofagiti da farmaci. Esofagiti
infettive. Carcinoma dell'esofago e diagnosi differenziale della disfagia
esofagea.
3. Patologie dello stomaco. Richiami anatomo-funzionali. L'infezione da H.
pylori e le sue conseguenze cliniche: ulcera peptica e gastriti. La
dispepsia funzionale. La sindrome di Zollinger-Ellison. I tumori benigni e
maligni dello stomaco. Conseguenze della chirurgia gastrica (resezioni,
chirurgia bariatrica): dumping syndrome e malassorbimento.
4. Patologia dell'intestino tenue. Richiami anatomofunzionali.
Malassorbimento: a) Sindrome dell'intestino corto; b) Sovracrescita
Testi in inglese
Italian
batterica nel piccolo intestino; c) Morbo celiaco. Gastroenteriti ed
enterocoliti infettive: infezioni e tossinfezioni alimentari, diarrea del
Testi in inglese
Italian
viaggiatore, diarrea e colite da Clostridium difficile. Malattia di Whipple.
5. Patologie del grosso intestino. Richiami anatomofunzionali. Sindrome
dell'intestino irritabile. malattie infiammatorie intestinali: Morbo di Crohn,
Rettocolite ulcerosa. Ischemia intestinale: Ischemia mesenterica acuta,
Trombosi delle vene mesenteriche, Colite ischemica. Malattia
diverticolare. Cancro del colon (sporadico e familiare); sorveglianza del
paziente con polipi del colon.
6. Patologie del pancreas. Richiami anatomo-funzionali; riferimenti
topografici e radiologici. Pancreatiti acute e croniche: epidemiologia,
eziologia, patogenesi, manifestazioni cliniche, diagnosi, terapia, prognosi.
Il cancro del pancreas. Cenni sulla pancreatite autoimmune (IgG4
correlata) e sull'insufficienza del pancreas esocrino (definizione e cause).
7. Patologie del fegato. Richiami anatomo-funzionali. Segmenti di
Couinaud e vascolarizzazione epatica. Patologie biliari: colelitiasi e sue
complicazioni; coliche biliari, colecistite acuta, sindrome di Mirizzi.
Patologie a supposta genesi immunitaria: colangite sclerosante primitiva,
colangite biliare primitiva, epatite autoimmune, sindromi overlap.
Patologie del fegato di natura ereditaria e metabolica: sovraccarico
primario e secondario di ferro, con particolare riguardo all'emocromatosi
tipo 1; malattia di Wilson, deficit di alfa-1-antitripsina, malattia da fegato
grasso non-alcolica. Epatopatie alcoliche: epatite acuta alcolica.
Ipertensione portale e sue complicanze: encefalopatia epatica nascosta e
conclamata, ascite ed alterazione renale del cirrotico, emorragia da varici
esofagee e sua prevenzione. Storia naturale della cirrosi e stima della
prognosi. L'insufficienza epatica acuta. Il trapianto del fegato: timing e
indicazioni.
8. Tecniche diagnostiche in Gastroenterologia: indicazioni,
controindicazioni, modalità di esecuzione, complicanze.
Risultati di apprendimento attesi
(Conoscenza)
- Epidemiologia, Manifestazioni cliniche, Diagnosi differenziale, Terapia,
Monitoraggio nel tempo e Prognosi delle più comuni problematiche
gastroenterologiche
(Competenza)
- Applicazione dei principi del ragionamento clinico ad uno specifico caso
clinico, individuando il problema e scegliendo, per risolverlo a livello
diagnostico e/o di monitoraggio, le più comuni procedure diagnostiche;
- Ipotesi su possibili proposte terapeutiche, riconoscendo il grado di
urgenza con la quale tali terapie devono essere somministrate;
- Capacità di intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei
confronti delle malattie, mantenendo e promuovendo la salute del singolo
individuo, della famiglia e della comunità.
(Abilità trasversali)
- saper presentare i problemi di un paziente in forma ordinata e
strutturata;
- essere in grado di leggere, comprendere e commentare materiale
tecnico da trattati o manuali e fonti point-of-care.
Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare
di:
- essere in grado di scegliere soluzioni razionali per problemi complessi,
utilizzando le risorse didattiche messe a disposizione, ad es. UpToDate®
- dare la giusta importanza al problema del contenimento dei costi, ad
esempio nell’ottica del programma Choosing wisely;
- identificare le necessità di monitoraggio nel tempo e di coinvolgimento
di paziente/famiglia nel processo di diagnosi e cura.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31