Dettaglio modulo

Biologia molecolare

MS2303

Insegnamento
Biologia molecolare
Codice
MS2303
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
2
Ore di lezione
16
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/11 - BIOLOGIA MOLECOLARE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
- Le basi genomiche della complessità: il ruolo del controllo dell’espressione genica, cenni di genomica comparata.
- Basi molecolari dell’epigenetica: struttura e regolazione della cromatina
- Regolazione della trascrizione
- La maturazione dell’RNA e il controllo post-trascrizionale
- Non-coding RNAs
- Regolazione del ciclo cellulare
- Oncogeni e oncosoppressori
Testi di riferimento
Alberts et al. “Biologia Molecolare dell Cellula” V ed. Zanichelli
Lodish et al. “Biologia molecolare della cellula”, IV ed. Zanichelli
Lewin “Il gene X”, ed. Zanichelli
B. Lewin et al.: Il Gene 2°ed compatta (Zanichelli, 2011)
Amaldi et al. “Biologia Molecolare”, seconda edizione (Ambrosiana)
Michael M Cox Biologia Molecolare (Zanichelli)
Obiettivi formativi
Fornire le conoscenze di base della biologia molecolare, principalmente negli organismi eucarioti, con particolare riferimento al settore bio-medico, le loro prospettive di ricerca e la comprensione dei principali processi cellulari.
Prerequisiti
Conoscenze generali di biologia cellulare.
Metodi didattici
Dispense, materiale didattico, presentazioni in PowerPoint delle lezioni ed articoli forniti dal docente
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova scritta a domande a risposta multipla.
Il voto viene calcolato come frazione di risposte corrette ed espresso in trentesimi.
Le domande sono pensate per verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi.
Programma esteso
-Introduzione alla biologia molecolare. Le basi genomiche della complessità: il ruolo del controllo dell’espressione genica, cenni di genomica comparata.
- Mappatura del genoma umano e descrizione dei risultati principali.
- Basi molecolari dell’epigenetica: struttura e regolazione della cromatina
-struttura dei nucleosomi e organizzazione della cromatina
- Gli istoni e le loro modificazioni (acetilazione, metilazione, fosforilazione).
- Meccanismi del rimodellamento istonico e delle modificazioni della cromatina e loro ruolo nella regolazione dell’espressione genica. Bromodomini e cromodomini. Ruolo e esempi di enzimi modificatori istonici: istone acetil transferasi (HAT), istone deacetilasi. Complessi di rimodellamento istonico.
- Esempi di terapia epigenetica e di malattie epigenetiche.
- Metilazione del DNA: significato biologico, ruolo di DNA metil-transferasi, meccanismi mediante cui la metilazione del DNA regola l’espressione genica. Inattivazione del cromosoma X, imprinting genetico.

Regolazione della trascrizione
- Trascrizione e regolazione negli eucarioti: RNA polimerasi II, struttura del promotore, fattori basali di Pol II e assemblaggio del complesso di inizio. Ruolo del Mediatore.
- Meccanismi di riconoscimento dei siti di avvio della trascrizione: TATA box e formazione dei complessi di avvio della trascrizione.
- Ruolo delle sequenze regolatrici della trascrizione e i fattori che regolano la trascrizione (fattori di trascrizione e loro organizzazione modulare e dimerica).
- Ruolo delle interazioni fra i fattori di trascrizione e i complessi di rimodellamento della cromatina e di modificazione degli istoni nella regolazione della trascrizione. Esempi.
- Meccanismi di repressione della trascrizione.
- Diverse strategie di regolazione della funzione degli attivatori della trascrizione. Esempi (NF-kB)
- Le classi strutturali dei fattori di trascrizione: elica-ansa-elica (omeogeni), elica-giro-elica (Myc/MAx/Mad), Cerniera di leucine (Jun. Fos, CREB, NFAT), dita di zinco (recettori per glicocorticoidi, estrogeni, acido retinoico). Per ciascuna classe: elementi strutturali e meccanismi di interazione con il DNA, regolazione della funzione, cenni sulla funzione e sui geni regolati.
La maturazione dell’RNA e il controllo post-trascrizionale
- Significato di del capping e della poliadenilazione dei trascritti. Cenni sui meccanismi di capping, poliadenilazione e terminazione del mRNA.
-Generalità sulla natura discontinua dei geni e significato dello splicing.
-Lo spliceosoma e i meccanismi molecolari dello splicing. Lo splicing alternativo
- Regolazione del riconoscimento dei siti di splicing: le sequenze ESE/ISE e ESS/ISS. Le proteine SR (contenenti i domini RRS) e le proteine hRNPs nella regolazione dello splicing.
- Esempi di patologie causate da mutazioni che deregolano lo splicing.
- Meccanismi di editing del mRNA.
- Cenni sulla regolazione del trasporto e della localizzazione degli mRNA.
Non-coding RNAs
- micro-RNA: struttura genica, trascrizione e maturazione, ruolo delle proteine Dicer e RISC, diversi meccanismi di regolazione dell’espressione genica (trascrizione, stabilità mRNA e traduzione).
- impatto della scoperta dei microRNA nello studio della funzione dei geni, nei tumori e prospettive cliniche.
- short-interfering RNAs; utilizzo nella ricerca di base e nella clinica.
- ruolo dei microRNA nei tumori, oncogeni e oncosoppressori (Myc e p53 come esempi)
Risultati di apprendimento attesi
Comprensione delle basi di biologia molecolare con particolare interesse alle applicazioni bio- medico.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31