Dettaglio partizione

GENETICA I - Cognomi A-K

MF0176

Insegnamento
GENETICA I - Cognomi A-K
Codice
MF0176
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
SCIENZE BIOLOGICHE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
9
Ore di lezione
72
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/18 - GENETICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso fornisce conoscenze sulla struttura, organizzazione, replicazione e trasmissione del materiale ereditario negli organismi procarioti ed eucarioti. Tratta, inoltre, i concetti di base di genetica delle popolazioni e della genetica quantitativa.
Testi di riferimento
RUSSEL P.J. Genetica “un approccio molecolare”, Ed. Pearson
SNUSTAD P.D., SIMMONS M.J.- Principi di genetica, Ed. EdiSES.
GRIFFITHS A.J.F., GELBART W., LEWONTIN R.C., SUZUKI D.T., MILLER J.H., WESSLER S.R. Genetica - Principi di analisi formale, Ed. Zanichelli.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di insegnare alle studentesse e agli studenti le basi dell’organizzazione, dell’espressione e della trasmissione del materiale genetico, sia negli organismi procarioti che eucarioti. Si studieranno i diversi tipi di mutazioni geniche e cromosomiche, le loro cause e i loro effetti sul fenotipo. Si forniranno allo studente gli strumenti per comprendere e riconoscere le diverse modalità di trasmissione dei caratteri ereditari, con particolare riferimento a quelli mendeliani e alle sue estensioni. Si apprenderanno i meccanismi di base dei processi evolutivi che consentiranno allo studente di descrivere la variabilità genetica delle popolazioni.
Prerequisiti
Le studentesse e gli studenti devono avere una conoscenza di base della biologia.
Metodi didattici
Lezioni frontali mediante presentazioni PowerPoint su schermo e utilizzo della lavagna luminosa per la spiegazione e soluzione degli esercizi.
Altre informazioni
Controllo dell'apprendimento: Esercitazioni scritte guidate.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto. La prova prevede 2 brevi domande aperte, 20 domande a risposta multipla e 1 problema. Le domande aperte saranno domande teoriche che verteranno sui vari argomenti del programma. Le domande a risposta multipla (5 opzioni, solo una corretta) potranno essere domande teoriche oppure semplici problemi di genetica formale e di popolazione. Il problema sarà di genetica formale o di popolazione, ma richiederà una risposta dettagliata e motivata. Il superamento dell’esame richiederà un punteggio minimo di 18/30. Le domande aperte potranno ricevere un punteggio massimo di 4 punti ciascuna. Le domande a risposta multipla riceveranno un punteggio pari a 1 in caso di risposta corretta e zero in caso di risposta errata o nulla. Il problema potrà ricevere un punteggio massimo di 4. La valutazione complessiva terrà conto dei diversi punteggi parziali ottenuti nelle domande aperte, nel problema e nelle domande a risposta multipla. La lode verrà assegnata a chi riceve un punteggio complessivo superiore a 30. Durante la prova d’esame è ammesso l’uso della calcolatrice. Non è consentito portare appunti, libri, cellulari o altri stumenti elettronici.
Programma esteso
Il materiale genetico: composizione chimica e struttura. Replicazione, trascrizione e traduzione del materiale genetico. Organizzazione del DNA nei cromosomi procariotici ed eucariotici. Mutazione e riparazione del DNA. La riproduzione cellulare: mitosi e meiosi. Le leggi di Mendel e le sue applicazioni. La genetica mendeliana nell’uomo: interpretazione alberi genealogici. Estensioni dell’analisi mendeliana: alleli multipli e interazioni geniche (epistasi, penetranza ed espressività). Teoria cromosomica dell’ereditarietà. I cromosomi sessuali e la determinazione del sesso. Variazioni nel numero e struttura dei cromosomi (poliploidia, aneuploidia, delezioni e duplicazioni). Ricombinazione genetica e mappe genetiche. La genetica dei microrganismi: batteri, batteriofagi e lievito. Scambio di materiale genetico: coniugazione, trasformazione e trasduzione. La regolazione dell’espressione genica nei batteri. Fondamenti di genetica delle popolazioni: studio della variabilità genetica, frequenze alleliche e genotipiche, la legge di Hardy-Weinberg. Accoppiamento assortativo e inincrocio. Deriva genetica. Migrazione. Mutazione. Selezione naturale. Studio dei caratteri quantitativi.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Conoscere la struttura del materiale genetico, la sua replicazione e trasmissione. Comprendere le basi dell’ereditarietà dei caratteri mendeliani e delle interazioni tra i geni. Conoscere i diversi tipi di mutazione genica e cromosomica. Conoscere i principali meccanismi di scambio dell’informazione genetica e di regolazione dell’espressione genica nei procarioti. Conoscere le nozioni di base della genetica di popolazioni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di:
Applicare le conoscenze acquisite per risolvere quesiti inerenti la trasmissione dei caratteri mendeliani, sia in termini qualitativi (genotipi e fenotipi attesi) che quantitativi (frequenze). Dimostrare di saper distinguere i diversi tipi di ereditarietà ed essere capace di determinare gli effetti delle interazioni alleliche e geniche sul fenotipo. Descrivere le caratteristiche di una popolazione mendeliana, calcolare le sue frequenze alleliche e genotipiche, conoscere i pincipali meccanismi evolutivi che agiscono sulle popolazioni. Descrivere e confrontare le diverse modalità di trasferimento dell’informazione genetica tra i batteri.
Autonomia di giudizio
Capacità di formulare autonomamente ipotesi sulla trasmissione genetica e di saper argomentare criticamente le complesse relazioni esistenti tra genotipo e fenotipo.
Abilità comunicative
Capacità di esporre in forma scritta gli argomenti del corso in modo chiaro e comprensibile e con l’uso della corretta terminologia scientifica.
Capacità di apprendimento
Capacità di approfondire le proprie conoscenze della genetica su diversi testi e su articoli scientifici al fine di seguire con spirito critico l’evolversi della disciplina.
Ultimo aggiornamento:17-09-2026 00:14:06