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LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA I

S0328

Insegnamento
LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA I
Codice
S0328
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
CHIMICA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Verranno fornite alle/agli studentesse/studenti le nozioni fondamentali sulle tecniche di purificazione, caratterizzazione e riconoscimento di composti organici, con particolare attenzione alle norme di sicurezza da adottare in laboratorio.
Testi di riferimento
Marco D’ischia, “la chimica organica in laboratorio” Piccin, Padova
R. M. Roberts, J.C. Gilbert, S.F. Martin, “chimica organica sperimentale”, Zanichelli, Bologna
A.I. Vogel, “Chimica organica pratica", Ambrosiana, Milano

Obiettivi formativi
Scopo principale del corso è quello di fornire alle/agli studentesse/studenti la conoscenza delle tecniche e le capacità pratiche necessarie per riconoscere, separare e purificare i principali composti organici; la conoscenza delle tecniche e la capacità di eseguire saggi di riconoscimento di gruppi funzionali; le capacità di lavorare in gruppo e di stilare una relazione di laboratorio. Abilità comunicative e autonomia di giudizio: familiarizzare la/lo studentessa/studente con la stesura del quaderno di laboratorio e la scrittura di relazioni inerenti l’attività svolta in laboratorio e l’interpretazione dei risultati ottenuti nel corso degli esperimenti . Capacità di apprendere e autonomia: lo studente dovrà dimostrare di saper trarre conclusioni corrette sulla reattività di base e dei gruppi funzionali di una sostanza organica attraverso l’osservazione sperimentale e autonomia nella scelta delle tecniche sperimentali più adatte.
Prerequisiti
Aver frequentato il laboratorio di chimica generale ed inorganica.

Metodi didattici
Il laboratorio si articola in una parte di lezioni teoriche in aula alle quali faranno seguito le esercitazioni pratiche in piccoli gruppi. Per ogni esperienza viene fornita alla/allo studentessa/ studente una parte introduttiva ai diversi esperimenti con domande ed esercizi che inducono a verificare le proprie capacità di apprendimento e rimandano al materiale bibliografico fornito. Durante lo svolgimento delle singole esperienze la/il docente e il tutor propongono ai singoli gruppi e collegialmente un commento e una discussione sul significato delle operazioni svolte. La/Lo studentessa/studente dovrà inoltre redigere singolarmente un quaderno di laboratorio.

Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.

Modalità di verifica dell'apprendimento
Durante lo svolgimento del laboratorio sono valutate la capacità dello studente di organizzazione il tempo e lo spazio a disposizione per svolgere le singole esperienze, rispettando le norme di sicurezza e la capacità di raccogliere i dati e di analizzare i risultati nella stesura del quaderno di laboratorio. Nell’ultima esperienza verrà valutata la capacità dello studente di applicare le competenze acquisite durante il corso attraverso l’identificazione qualitativa di una sostanza incognita. Al termine del corso è previsto un esame scritto con 5 quesiti tra esercizi e domande aperte sull’applicazione delle conoscenze teoriche acquisite
applicate a casi reali sulla base di quelli proposti al fondo della scheda delle singole
esperienze del laboratorio. Parte integrante della valutazione è la stesura di una relazione
scritte su ciascuna esercitazione di laboratorio da consegnarsi al termine del corso, mirata a
valutare la capacità di raccogliere i dati, di analizzare criticamente i risultati ottenuti e le
abilità comunicative. Segue una esposizione orale delle stesse attraverso un colloquio mirato a verificare che lo studente abbia acquisto sufficienti basi teoriche e che abbia compreso il significato delle attività di laboratorio. In particolare l’orale verterà sulla discussione di almeno una esperienza di laboratorio e sulla descrizione di una tecnica di purificazione dei composti organici mirata a verificare l’autonomia di giudizio e le capacità d’apprendimento.
La sufficienza viene raggiunta dimostrando di aver acquisito le basi teoriche fondamentali delle tecniche proposte e di saper applicare le stesse per la soluzione di problemi semplici,
di avere un lessico appropriato e di saper esporre in modo chiaro. L’eccellenza può essere raggiunta dimostrando di aver acquisito la capacità di scegliere in modo critico la migliore combinazione di tecniche di isolamento e purificazione e di avere una idea precisa di ciò che deve essere fatto sperimentalmente e come farlo oltre a una stesura accurata delle relazioni finali basata su una attenta osservazione delle esercitazioni.

Programma esteso
Il programma si articola sui seguenti punti:
1. Punto di ebollizione. Misura del punto di ebollizione di liquidi puri. Distillazione semplice e frazionata.
2. Punto di fusione. Misura del punto di fusione di solidi puri. Cristallizzazione frazionata.
3. Tecniche separative e cromatografiche elementari. Separazione acido-base. Separazione tra miscele di liquidi immiscibili. Cromatografia su strato sottile. Cromatografia liquida su colonna.
4. Estrazione di prodotti naturali da piante: clorofilla, caffeina, eugenolo, gingeroli.
5. Analisi organica qualitativa: riconoscimento di gruppi funzionali. Esecuzione di saggi di riconoscimento su sostanze note. Riconoscimento dei gruppi funzionali presenti in una molecola ignota.

Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione Conoscenza della teoria alla base delle tecniche di separazione, purificazione e controllo della purezza dei composti organici. Conoscenza dei principali saggi di riconoscimento dei gruppi funzionali. Capacità di raccogliere i dati delle singole esperienze e di compilare in maniera corretta il quaderno di laboratorio. Capacità di eseguire semplici operazioni di laboratorio: tecniche di separazione, purificazione e tecniche di controllo della purezza dei composti organici. Capacità di eseguire saggi di riconoscimento dei gruppi funzionali. Autonomia di giudizio Capacità di interpretare i risultati ottenuti nel corso delle esperienze e di individuare eventuali errori commessi. Abilità comunicative Capacità di descrivere in maniera appropriata, utilizzando la corretta terminologia scientifica, le operazioni svolte in laboratorio attraverso la stesura quotidiana del quaderno di laboratorio e della relazione finale; essere in grado di descrivere chiaramente l’uso delle varie tecniche sperimentali apprese nel corso. Capacità di apprendimento Capacità di leggere ed eseguire una procedura sperimentale di purificazione o identificazione di composti organici Capacità di apprendere attraverso l’osservazione dei dati sperimentali.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31