Dettaglio insegnamento

LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA SUPERIORE

MF0698

Insegnamento
LABORATORIO DI CHIMICA ANALITICA SUPERIORE
Codice
MF0698
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
SCIENZE CHIMICHE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
In questo corso sono previste progettazione e messa in opera di esperienze pratiche di chimica analitica.
Testi di riferimento
Dispense fornite dal docente.
"Modern analytical methods in art and archaeology", a cura di E. Ciliberto e G. Spoto, John Wiley & Sons, New York, 2000.
R. Ekman, J. Silberring, A.M. Westman-Brinkmalm Eds, "Mass Spectrometry: instrumentation, interpretation, and applications" John Wiley & Sons, Inc. Publication, cop. 2009. D.A. Skoog e J.J. Leary, “Chimica analitica strumentale”, EdiSES (1995).
R. Cozzi, P. Protti e T. Ruaro, “Analisi chimica strumentale” volumi A, B e C, Zanichelli (1997).
D.A. Skoog,, F.J. Holler, S.R. Crouch, "Principles of Instrumental Analysis", 6th Edition, Brooks Cole, ISBN 978-0495012016 (2006).
Obiettivi formativi
Il corso si propone di sviluppare la capacità di scegliere la tecnica giusta in funzione del problema specifico ed il senso critico degli studenti nei confronti di un problema pratico di chimica analitica, attraverso una serie di esperienze con le principali tecniche analitiche strumentali e con i principali metodi di pretrattamento del campione. Abilità comunicative: acquisire e saper utilizzare un lessico chimico appropriato in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Sviluppare la capacità di apprendere autonomamente nuove nozioni su applicazioni avanzate della chimica analitica e di trarre conclusioni sulla scelta più opportuna in relazione al problema specifico.
Prerequisiti
Buone conoscenze delle tecniche di base in chimica analitica.
Metodi didattici
Lezioni in aula. Esercitazioni nei laboratori strumentali
Altre informazioni
Il controllo dell'apprendimento in itinere verrà effettuato facendo periodicamente il punto della situazione relativamente all’andamento del progetto.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione è basata su una relazione che gli studenti faranno al termine dell’esperienza di laboratorio.
Programma esteso
Per la parte di laboratorio il corso prevede lezioni preliminari sui seguenti argomenti: (1) come risolvere un problema di chimica analitica; (2) metodi di ricerca bibliografica e dei dati; (3) metodi di pre-trattamento del campione; (4) manipolazione dei campioni e dei reagenti.
Le esperienze di laboratorio sono divise in due moduli: (1) i principali metodi di pre-trattamento del campione: SPE, SPME, mineralizzazione con microonde, dry ashing, fusione alcalina; (2) le principali tecniche analitiche strumentali: ICP-OES, ICP-MS, HPLC-MS, GC-MS. Le esperienze potranno essere modulate in funzione delle proposte degli studenti.
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di identificare le tecniche migliori per risolvere un problema di chimica analitica
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31