Dettaglio insegnamento

ARCHEOLOGIA TARDOANTICA

L0073

Insegnamento
ARCHEOLOGIA TARDOANTICA
Codice
L0073
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2022/2023
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-ANT/08 - ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Fondamenti di Archeologia Tardoantica
Testi di riferimento
Programma per frequentanti:
1) Appunti del corso e cartelle di immagini (su DIR)
2) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308;
3) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32;
4) V. FIOCCHI NICOLAI, M. SANNAZARO, Santuari rurali: caratteri e funzioni, in Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione, Atti X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, a cura di A. Coscarella, P. De Santis, Arcavacata di Rende 2012, pp. 199-229
/https://www.academia.edu/30612305/Santuari_rurali_caratteri_e_funzioni_in_Martiri_santi_patroni_per_una_archeologia_della_devozione._Atti_X_Congresso_Nazionale_di_Archeologia_Cristiana_Universit%C3%A0_della_Calabria_15-18_settembre_2012_Cosenza_2012_pp._199-229_in_collaborazione_con_M._Sannazaro_
4) G. CANTINO WATAGHIN, La città nell’Occidente tardoantico: riflessione sui modelli di lettura della documentazione archeologica, in Trent’anni di studi sulla tarda antichità: bilanci e prospettive, Atti del convegno internazionale (Napoli, 21-23 novembre 2007), a cura di U. Criscuolo e L. De Giovanni, Napoli 2009, pp. 61-76.

Programma per non frequentanti:
1) Appunti del corso e cartelle di immagini (su DIR):
2) V. FIOCCHI NICOLAI, Le catacombe cristiane: origini e sviluppo, in Aurea Roma. Dalla città pagana alla città cristiana, Catalogo della mostra (Roma 22 dicembre 2000-20 aprile 2001), a cura di E. Ensoli e E. La Rocca, Roma 2000, pp. 301-308;
3) R. SANTANGELI VALENZANI, Edilizia residenziale in Italia nell’altomedioevo, Roma 2011, pp. 15-32;
4) V. FIOCCHI NICOLAI, M. SANNAZARO, Santuari rurali: caratteri e funzioni, in Martiri, santi, patroni: per una archeologia della devozione, Atti X Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, a cura di A. Coscarella, P. De Santis, Arcavacata di Rende 2012, pp. 199-229 https://www.academia.edu/30612305/Santuari_rurali_caratteri_e_funzioni_in_Martiri_santi_patroni_per_una_archeologia_della_devozione._Atti_X_Congresso_Nazionale_di_Archeologia_Cristiana_Universit%C3%A0_della_Calabria_15-18_settembre_2012_Cosenza_2012_pp._199-229_in_collaborazione_con_M._Sannazaro_
5) F. MARAZZI, Città, territorio ed economia nella tarda antichità, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, I. Il mondo tardoantico, dir. A. Barbero, sez. III, L’ecumene romana, a cura di G. Traina, vol. VII, L’impero tardoantico, Roma 2010, pp. 651-696. https://www.academia.edu/5981320/citt%C3%A0_territorio_ed_economia_nella_tarda_antichit%C3%A0

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Letture di approfondimento (non obbligatorie):
- M. DAVID, Archeologia della tarda antichità, Milano, 2021.
- Instrumentum Domesticum. Archeologia Cristiana, metodologie e cultura materiale della tarda antichita' e dell'alto medioevo, a cura di G. Castiglia, Ph. Pergola, Città del Vaticano 2020
- O. Brandt, Battisteri oltre la pianta. Gli alzati di nove battisteri in Italia, Città del Vaticano 2012
Obiettivi formativi
Il corso si propone, ad un livello di base, di trasferire alla studentessa/allo studente:
- (conoscenze e competenze): le conoscenze fondamentali relative alla storia e alle metodologie della disciplina nonché alle principali tematiche dell’archeologia tardoantica (trasformazioni delle città e delle campagne, cristianizzazione, iconografia);
- (capacità di applicare conoscenze e comprensione): la capacità di inquadrare i principali fenomeni trattati durante il corso, in termini spaziali e cronologici, nonché di identificare correttamente siti e manufatti;
- (abilità trasversali): la capacità di analizzare le posizioni storiografiche presentate a lezione e illustrate nelle dispense/saggi previsti nel programma di esame e di sintetizzare, con chiarezza espositiva, lo stato delle conoscenze su un argomento dato.

Ad un livello più avanzato, è obiettivo del corso l’acquisizione:
- (conoscenze e comprensione): di conoscenze approfondite e complete sui principali nodi tematici dell’archeologia tardoantica;
- (capacità di applicare conoscenze e comprensione): della capacità di inserire i manufatti e le strutture materiali trattati in un più ampio contesto storico, religioso, culturale;
- (abilità trasversali): di esprimere giudizi critici sui temi discussi, anche in base a una rielaborazione personale dello studente; di illustrare le trasformazioni della tarda antichità attraverso una presentazione fluente, precisa e con uso della terminologia specifica.
Prerequisiti
Si richiede, ai fini della piena comprensione del corso e del superamento dell’esame, una conoscenza di base della storia romana e tardoantica, sulla scorta di quanto appreso alla scuola superiore, per una corretta contestualizzazione, in primis cronologica, degli argomenti specifici trattati durante il corso.
Metodi didattici
Lezioni frontali, visite di studio a Musei e siti, studio individuale. Le visite di studio sono funzionali all’applicazione delle conoscenze acquisite, mediante il contatto diretto con siti e manufatti. Materiali di supporto predisposti dalla docente (dispense) e tutte le immagini di siti e manufatti su cui verte il corso sono disponibili sulla piattaforma DIR. A tale materiale didattico devono far riferimento anche i non frequentanti.
I testi comprendono materiali differenziati: le dispense e le relative immagini costituiscono un puntuale supporto al corso, riprendendo in forma scritta quanto illustrato a lezione; i testi indicati in bibliografia sono materiali ad uso della comunità scientifica, che servono alla studentessa/allo studente per approfondire tematiche specifiche, ma anche per confrontarsi con la letteratura specialistica, analizzare e riconoscerne il procedimento argomentativo, individuare contesti applicativi della terminologia disciplinare, al fine di raggiungere anche gli obiettivi del corso di livello più avanzato.
Durante le lezioni sono previsti momenti di discussione collettiva sugli argomenti trattati, per agevolare, mediante il coinvolgimento diretto degli studenti, il riconoscimento delle principali tematiche, la riflessione critica e l’acquisizione di adeguate modalità espositive.
Durante le lezioni, inoltre, la docente si soffermerà sulla terminologia specifica utilizzata per le singole tematiche affrontate, in modo da favorirne la corretta comprensione e assimilazione.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con
Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati
rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e
consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-
e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo,
possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle
modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si terrà in forma orale e sarà incentrato sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite in merito ai temi affrontati durante il corso, in relazione a specifici fenomeni o contesti che caratterizzano la cultura materiale in età tardoantica (domanda tipo: “quali sono le principali caratteristiche dell’edilizia abitativa in età tardoantica?”; “descrivere e commentare l’arco di Costantino”); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, mediante la capacità di inquadrare, nello spazio, nel tempo e con riferimento alle adeguate categorie storiche, i principali fenomeni analizzati (domanda tipo: "inquadrare il problema della genesi della basilica cristiana"); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi sugli argomenti trattati, attraverso una valutazione critica delle posizioni storiografiche analizzate e della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: "lei ritiene che nel saggio X il problema delle trasformazioni delle città sia analizzato in termini esaustivi?"); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi, andando ai nodi tematici essenziali (domanda tipo: "quali sono, in sintesi, i tratti connotanti dell’architettura tetrarchica?"). Le risposte fornite, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale.
La prova consiste in almeno 3 domande (a seconda del tipo di risposta del candidato, più o meno esaustivo ai fini della corretta e completa verifica delle conoscenze e capacità acquisite). Nell'ambito della discussione è previsto il riconoscimento con commento critico di immagini relative a siti/contesti/manufatti analizzati durante il corso.
Il voto è espresso in trentesimi e la valutazione avviene secondo i seguenti parametri:
1) Conoscenza e comprensione dei principali concetti e contesti trattati e chiarezza espositiva: 18 punti su 30 (sufficienza);
2) capacità di riconoscimento e commento delle immagini proposte, con adeguata contestualizzazione storico-archeologica e storiografica: 6 punti su 30;
3) capacità di istituire autonomamente raccordi tematici e/o metodologici e di impiegare la terminologia propria dell’ambito disciplinare: 6 punti su 30.
Programma esteso
Il corso è incentrato sui principali temi e metodi della disciplina (trasformazione delle città e delle campagne, dinamiche insediative, architettura e tecniche costruttive, problemi di urbanistica, topografia cristiana, lineamenti di iconografia), tra IV e VI secolo.
• unità didattica 1: Storia della disciplina
• unità didattica 2: Urbanistica
• unità didattica 3: Urbanistica
• unità didattica 4: Architettura pubblica
• unità didattica 5: Architettura residenziale
• unità didattica 6: Trasformazioni delle campagne
• unità didattica 7: Topografia cristiana
• unità didattica 8: Architettura cristiana
• unità didattica 9: Iconografia cristiana e profana

Integrazione della dimensione di genere
Nell'unità didattica 2 si tratterà di Elena, una donna di potere con cenni al ruolo delle matronae nella tarda antichità
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze, competenze e abilità corrispondenti al livello base, alla studentessa/allo studente si chiede di dimostrare di:
- (conoscenze e comprensione): aver acquisito le conoscenze di fondamentali relative alla storia e alla metodologia e ai principali temi della disciplina;
- (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper riconoscere, attraverso le immagini mostrate in sede di esame, il sito/manufatto e fornirne un commento che metta in evidenza le caratteristiche e specificità, con una corretta cronologia;
- (autonomia di giudizio): saper discutere le principali posizioni storiografiche presentate (ad esempio il concetto di “decadenza” storicamente associato al periodo tardoantico), segnalandone i limiti;
- (abilità comunicative): saper presentare, con formulazione chiara, considerazioni pertinenti su manufatti, siti e problematiche attinenti le principali tematiche dell’archeologia tardoantica;
- (capacità di apprendimento): saper utilizzare gli strumenti metodologici forniti a lezione (per i frequentanti) e avvalendosi delle dispense presenti su DIR e dei saggi previsti nella bibliografia d’esame (per tutti), al fine di individuare i nuclei tematici fondamentali.

Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve dimostrare di:
- (conoscenze e comprensione): conoscere in profondità tutti gli argomenti trattati a lezione nonché l’nterpretazione di siti e classi di manufatti trattati;
- (capacità di applicare le conoscenze e la comprensione): saper collocare in un ampio contesto topografico/produttivo, storico e culturale i siti o i manufatti trattati durante il corso;
- (autonomia di giudizio): saper discutere le posizioni storiografiche presentate e le interpretazioni dibattute su siti e manufatti, individuandone i limiti/potenzialità e dimostrando di averne pienamente compreso la portata sugli sviluppi della disciplina;
- (abilità comunicative): organizzare con coerenza e organicità la presentazione dell’argomento richiesto, dimostrando capacità di sintesi; esporre i contenuti con la terminologia appropriata, anche specialistica;
- (capacità di apprendimento): saper istituire autonomamente collegamenti, ad esempio tra soluzioni architettoniche oppure tra forme di abitato, nonché sviluppare approfondimenti individuali.
Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2 (particolarmente per l'Area Beni Culturali/Patrimonio culturale).
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31