Dettaglio insegnamento

LETTERATURA ITALIANA B

L0185

Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA B
Codice
L0185
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Menzogna e inganno nella letteratura italiana del Medioevo.
Testi di riferimento
1) Per la parte istituzionale: Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Dalle Origini a metà Cinquecento. Manuale per studi universitari, Mondadori Università, 2018, pp. 1-328 (epoche 1 e 2).
2) Per la parte monografica: la docente allestirà un fascicolo con i testi che verranno commentati a lezione, e che verrà depositato in copisteria (copisteria "Lisa" di Vercelli, via Galileo Ferraris 76) prima dell'inizio delle lezioni. Un avviso sarà pubblicato sulla piatta forma DIR, nell'area dedicata al corso, quando il fascicolo sarà disponibile.
3) Per ulteriori approfondimenti (letture consigliate ma non obbligatorie): Harald Weinrich, Linguistica della menzogna, in Idem, Metafora e menzogna: la serenità dell’arte, Il Mulino, 1976; Giorgio Barberi Squarotti, Il potere della parola. Studi sul Decameron, Federico e Ardia, 1983; Maria Bettetini, Breve storia della bugia. Da Ulisse a Pinocchio, Raffaello Cortina Editore, 2001; Silvia Longhi, Reticenza, retorica astuta e retorica perversa tra le Malebolge e il Cocito, in Letteratura e filologia fra Svizzera e Italia. Studi in onore di Guglielmo Gorni, vol. I, a cura di Maria Antonietta Terzoli, Alberto Asor Rosa, Giorgio Inglese, Edizioni di Storia e Letteratura, 2010, pp. 185-212.
Obiettivi formativi
Conoscenze e comprensione: conoscenza delle poetiche, dei generi, dei testi e degli autori della letteratura italiana del Medioevo e conoscenza approfondita di alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema della menzogna e dell'inganno (livello base); comprensione dei testi della letteratura italiana medievale, attraverso una parafrasi corretta (livello base) e un’attenzione alla loro dimensione linguistica e stilistica (livello avanzato).
Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: capacità di analizzare i testi inquadrandoli all’interno dei generi e collegando elementi ideologici e letterari (livello base); capacità di analizzare i testi in prospettiva intertestuale e discuterne i problemi interpretativi (livello avanzato).
Abilità nella comunicazione: capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato (livello base); capacità di presentare i risultati dello studio con efficacia argomentativa e autonomia critica (livello avanzato).
Capacità di studio: capacità di leggere e analizzare un testo letterario, riconoscendone l’appartenenza storica e le principali strategie espressive (livello base). Espressione di giudizi: capacità di individuare dati e strumenti utili a formulare valutazioni motivate su testi e problemi affrontati e capacità di esprimere tali valutazioni con efficacia argomentativa (livello avanzato).
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie, linguistico-stilistiche e metriche di base fornite dalla scuola superiore frequentata.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR).
Altre informazioni
La docente metterà a disposizione alcuni materiali didattici attraverso il servizio informatico di ateneo (DIR), a cui ci si potrà iscrivere già prima dell'inizio delle lezioni.
Chi non è in grado di frequentare la maggior parte delle lezioni è pregato di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per concordare alcune letture integrative.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con
Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati
rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e
consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-
disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo,
possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle
modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consiste in un esame scritto, che verterà sui seguenti punti: (1) Verifica della conoscenza dei testi della letteratura italiana del Medioevo (parte generale): una domanda su un’opera, un autore, un problema, facendo riferimento al manuale adottato (indicato alla voce "Testi di riferimento") – 30% del peso sul voto d’esame; (2) Verifica della capacità di esaminare ed interpretare i testi (con una particolare attenzione per il tema del corso), e insieme delle abilità comunicative e della capacità di esprimere giudizi: una domanda su uno o più testi tra quelli inclusi nel fascicolo allestito dalla docente – 35 % del peso sul voto d’esame; (3) Verifica della capacità di esaminare e interpretare i testi, di esprimere giudizi, e di applicarsi all’analisi del testo letterario: una domanda consistente nella parafrasi, analisi e commento di un brano tra quelli antologizzati nel manuale adottato o nel fascicolo allestito dalla docente – 35 % del peso sul voto d’esame. Per superare l’esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e degli autori in programma, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
Programma esteso
1) Inganno e seduzione: il De Amore di Andrea Cappellano; i contrasti (Domna, tant vos ai preiada; Rosa fresca aulentissima); Boccaccio, novelle di Ricciardo Minutolo (Dec. III 6), di Ferondo (Dec. III 8) e di frate Alberto da Imola (IV 2).
2) Menzogna e manipolazione: Dante, i consiglieri fraudolenti (Inferno, XXVI e XXVII), i seminatori di discordia (Inferno, XXVIII e XXIX) e i falsari (Inferno, XXIX e XXX); Boccaccio, novelle di Ser Ciappelletto (I 1), della gentildonna e del frate (III 3) e di frate Cipolla (VI 10).

Integrazione della dimensione di genere: un'attenzione specifica sarà dedicata a quei testi e a quegli autori (Andrea Cappellano, Raimbaut de Vaqueiras, Cielo d'Alcamo, Boccaccio) che danno voce alle donne, facendole parlare in prima persona e presentando l'esperienza dell'amore e la riflessione su di essa da una prospettiva femminile.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere, negli snodi principali, le poetiche, i generi, i testi e gli autori della Letteratura italiana del Medioevo, e, in maniera più approfondita, alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema della menzogna e dell'inganno; (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi letterari medievali, collegando gli elementi ideologici a quelli più strettamente letterari; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, si chiede di dimostrare: una visione organica dei temi affrontati a lezione, unita ad articolate capacità di analisi e di sintesi; la capacità di elaborare criticamente e autonomamente i temi trattati, anche al di là delle indicazioni fornite a lezione e nel programma d’esame; un'ottima padronanza espressiva.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31