Dettaglio insegnamento

LINGUAGGI E CULTURE

L1286

Insegnamento
LINGUAGGI E CULTURE
Codice
L1286
Anno Accademico
2024/2025
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
FILOLOGIA MODERNA, CLASSICA E COMPARATA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento integrato di Linguaggi e Culture (60 ore, 12 cfu) approfondisce la dimensione teorica dello studio del linguaggio, dalla prospettiva sia della linguistica cognitiva (con particolare riferimento ai modelli dello spazio e al linguaggio spaziale e al linguaggio figurativo) sia della linguistica storica in rapporto con la tipologia (con particolare riferimento al problema della comparazione).
Testi di riferimento
Glottologia Avanzata

(1) Le slides delle lezioni e il materiale analizzato durante il corso, e che verrà caricato sul DIR.
(2) Napoli Maria. 2019. Linguistica diacronica. La prospettiva tipologica. Collana Studi Superiori. Roma: Carocci.
(3) Per i non frequentanti: capitolo 1 (Obiettivi, metodi e strumenti della tipologia) dal seguente volume: Grandi Nicola e Caterina Mauri. 2022. La tipologia linguistica. Unità e diversità nelle lingue del mondo. Roma: Carocci.
(4) Per i frequentanti: 2 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR (di cui uno verrà discusso in classe). Per gli studenti non-frequentanti: 3 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR.
(5) Fedriani Chiara e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf).

Linguistica Cognitiva Magistrale:
1) Croft W. e Cruse D.A. (2010), Linguistica Cognitiva, Roma, Carocci, trad. a cura di S.Luraghi
2) Mosca M.: Un profilo statistico dei verbi di movimento in italiano parlato, in (http://opar.unior.it/336/1/La_comunicazione_parlata_3_-_vol._I.pdf) p. 47-66.
Obiettivi formativi
L’insegnamento integrato si propone come primo obiettivo quello di portare le studentesse e gli studenti a confrontarsi almeno con i principali interrogativi, problemi e sfide posti dalla riflessione teorica sul linguaggio nella dimensione cognitiva e in quella diacronica (in relazione con l’ambito tipologico), affinché possano approfondire la loro comprensione dei meccanismi mediante i quali si realizzano il processo cognitivo da un lato, il mutamento dall’altro, e la loro conoscenza di diversi modelli di analisi volti a indagare tali aspetti.
Un secondo obiettivo, più avanzato, è mettere le studentesse e gli studenti in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di dati tratti da diverse lingue e all’indagine di casi studio specifici, anche organizzando ricerche su campo.
Infine, un terzo obiettivo più generale è permettere le studentesse e gli studenti di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e linguistica a partire dai temi oggetto dell’insegnamento.
Prerequisiti
Glottologia Avanzata:

Conoscenze di base della linguistica generale e soprattutto della linguistica storica.
Chi non avesse mai sostenuto un esame di linguistica storica è tenuta/o a contattare la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo (o parti di esso, per chi avesse già delle basi di linguistica generale). Il possesso di questi requisiti sarà valutato preliminarmente durante l’esame.

Linguistica cognitiva magistrale:
Basi della linguistica, con particolare attenzione al paradigma cognitivo Chomskiano e non. Non è richiesta la conoscenza delle lingue classiche ma la capacità di discriminare tra varie strutture linguistiche.
Metodi didattici
Lezioni frontali, didattica in Rete, seminari ed esperienze di ricerca sul campo con coinvolgimento attivo delle studentesse e degli studenti, attraverso l’esame, la discussione e presentazione di dati linguistici e casi studio, al fine di sviluppare la capacità di analisi linguistica, l’assimilazione di metodologie didattiche e le abilità comunicative.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione finale dell’esame integrato terrà conto delle votazioni riportate nelle due prove singole e del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze, di autonomia nella loro applicazione e di abilità comunicative, secondo quanto specificato dagli obiettivi formativi e dai risultati di apprendimento attesi.

Glottologia Avanzata:

La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici riguardanti le metodologie di analisi della linguistica storica e della tipologia, con particolare attenzione al concetto di “comparazione”; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR); Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia.

La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione.
L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30.
Per raggiungere la sufficienza, sarà necessario conoscere i principali problemi teorici relativi all’indagine diacronica delle lingue da una prospettiva tipologica e riuscire ad analizzare dati linguistici pertinenti almeno ad un livello di base. Per ottenere una valutazione più alta la studentessa/lo studente dovrà dimostrare autonomia di giudizio, coerenza argomentativa e profondità di analisi. La lode verrà assegnata nel caso di una elevata accuratezza a tutte le risposte.

Linguistica Cognitiva Magistrale:
La prova finale consiste in un colloquio della durata approssimativa di 30'. Il colloquio inizia sempre con una domanda su un argomento a scelta della candidata/del candidato (circa 10'). Se poi la candidata/il candidato ha preparato una sua ricerca personale il colloquio continuerà con la discussione di tale elaborato. Se invece la candidata/il candidato non ha preparato una sua ricerca, il colloquio continua con due domande su argomenti generali scelti dal docente. La studentessa/lo studente avrà superato l'esame se avrà conseguito almeno 18/30. Alla formulazione del voto finale concorrono 1) la capacità di esprimere in modo articolato e fluente gli argomenti richiesti (20%), 2) la padronanza dei concetti fondamentali della materia ( 50%) e 3) la capacità di esprimere giudizi personali motivati sulla materia nel suo insieme (30%).
Programma esteso
L’insegnamento integrato esamina diversi concetti e aspetti teorici nell’ambito della linguistica storica e della linguistica cognitiva, anche attraverso l’analisi di casi studio.

Glottologia Avanzata Magistrale:
Unità didattica 1. Introduzione al corso: la linguistica storica, l’approccio diacronico e la old synchrony.
Unità didattica 2. L’approccio tipologico e il modello funzionalista.
Unità didattica 3. Lo studio del passato alla luce del presente: il problema della comparazione linguistica (in sincronia e diacronia).
Unità didattica 4. Variazione e mutamento linguistico: casi studio.
Unità didattica 5. Spiegazioni sincroniche e diacroniche in linguistica storica e tipologica.
Unità didattica 6. Metodi di insegnamento della glottologia.

Linguistica Cognitiva Magistrale:
UD 1 (ore 2): Linguistica cognitiva, un
nome molte anime; relazione con la scienza
cognitiva
UD 2 (ore 1): Chomsky e le teorie del
linguaggio e della mente umana
UD 3 (ore 1): La reazione al formalismo
chomskiano
UD 4 (ore 2): La base della cognizione:
percezione e “embodiment”
UD 5 (ore 2): La categorizzazione; i
prototipi di Rosch.
UD 6 (ore 2): La rappresentazione: spazi
mentali, image schemas, frames
UD 7 (ore 1): Il progetto FrameNet
UD 8 (ore 1): Forma e contenuto; un
approccio quasi-Saussuriano
UD 9 (ore 2): Grammatiche cognitive
UD 10 (ore 2): La teoria cognitiva della
metafora; il linguaggio figurato
UD 11 (ore 2): I maggiori progetti delsettore: MML, MetaNet, CMR.
UD 12 (ore 1): Universalismo e relativismo
UD 13 (ore 2): La metafora fondamentale,
lo spazio (e il tempo)
UD 14 (ore 2): Il linguaggio spaziale
UD 15 (ore 2): Linguaggio verbale e non
verbale
UD 16 (ore 2): Approccio cognitivo e
approccio neurale
UD 17 (ore 2): Approccio teorico vs.
approccio corpus-based
UD 18 (ore 1): indagini sul campo relative,
a scelta, al processo di
concettualizzazione, al linguaggio
spaziale, al linguaggio figurato o al
linguaggio non verbale; raccolta di
campioni spontanei di lingua o elicitati in
classi scolastiche o in altri ambienti
UD 19 (ore 2): elaborazione dei materiali
raccolti e discussione
Libere discussioni avranno luogo in corsi
di anno al termine dell’UD 5, 7, 11, 14.
Risultati di apprendimento attesi
Glottologia Avanzata:

Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo
di sufficienza, si chiede di dimostrare:
Conoscenza e comprensione:
- conoscere e comprendere i presupposti teorici e gli aspetti principali correlati all’analisi storica e diacronica delle lingue in combinazione con l’approccio tipologico;
- acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia e della linguistica generale.
Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
- saper applicare quanto appreso all’analisi di specifici casi studio relativi a lingue (o fasi linguistiche) del passato e/o al loro mutamento;
- saper discutere dei problemi correlati alla comparazione sincronica e diacronica delle lingue;
- saper progettare attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia e linguistica.
Autonomia di giudizi:
- formulare giudizi di valutazione relativamente ai dati diacronici esaminati almeno ad un livello di base.

Abilità comunicative:
- sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara e articolata sui vari argomenti di studio e sui dati linguistici esaminati.

Capacità di apprendimento:
- approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati tratti da lingue specifiche, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi riguardanti la combinazione di approccio diacronico e tipologico.

Per il conseguimento di un livello più avanzato, si deve inoltrare dimostrare di:
- saper applicare le conoscenze e la comprensione cogliendo le complesse implicazioni tra lo studio delle lingue del passato e la loro caratterizzazione tipologica alla luce delle lingue del presente;
- dimostrare solida autonomia di giudizio nel valutare in modo articolato specifici fenomeni e mutamenti linguistici da un punto di vista sia tipologico sia diacronico;
- sviluppare abilità comunicative tali da trattare degli argomenti di studio e dei dati linguistici esaminati unicamente attraverso specifica terminologia scientifica, così da impostare una discussione chiara, articolata e coerente;
- coniugare l’apprendimento di riflessioni teoriche con l’osservazione diretta di dati diacronici tratti da lingue antiche e moderne acquisendo la capacità di interpretare tali dati e riuscire a inserire diversi tipi di fenomeni e/o mutamenti in un quadro tipologico.

Linguistica Cognitiva Magistrale:
Conoscenza e comprensione:
- Fondamenti della semantica cognitiva, i processi cognitivi e la rappresentazione. Aspetti tipologici delle lingue e principali processi di grammaticalizzazione. Il linguaggio figurato. Confronto metodologico tra approccio teorico e approccio corpus-based.
Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
- Capacità di identificare con esemplificazioni le teorie e i processi studiati; capacità di compiere ridotte ricerche sul campo mediante la raccolta di campioni di lingua spontanea o elicitata, in particolare in classi di scuola elementare e media.
Espressione di giudizi:
- Riconoscere le strutture analizzate e vederne le implicazioni teoriche.
Abilità nella comunicazione:
- Spiegare in maniera organica i fenomeni studiati identificando le connessioni logiche.
Capacità di studio:
- Capacità di lettura di testi generali e articoli specialistici (anche in lingua inglese).

Moduli

Anno corso 1
Codice LP021
Insegnamento GLOTTOLOGIA AVANZATA
Docenti Maria NAPOLI
SSD L-LIN/01
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0018
Insegnamento LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
Docenti Giacomo FERRARI
SSD L-LIN/01
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31