Dettaglio insegnamento

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE

L0906

Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE
Codice
L0906
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-FIL/08 - STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
La filosofia medievale e la ricezione del corpus aristotelico.
Testi di riferimento
C. Esposito, P. Porro, Filosofia antica e medievale, Laterza, Roma-Bari 2008, pp. 212ss.
I materiali messi a disposizione su DIR includono anche Slides e presentazioni sintetiche; sono facoltativi e valgono come libero approfondimento.

Gli studenti del corso di laurea specialistica in Filosofia (vecchio ordinamento) se hanno già sostenuto questo esame sono pregati di contattare il docente all’inizio delle lezioni, saranno invitati a tenere uno o due seminari individuali durante il corso.
Obiettivi formativi
• conoscenze e comprensione: Acquisire una conoscenza di base (cioè sufficiente, 18-22) o progredita (cioè di votazione discreta da 23-27), o avanzata (da 28 a 30L), della filosofia medievale; acquisire la capacità di leggere criticamente alcuni testi significativi di grandi figure del pensiero medievale.
• capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione ad altri testi filosofici.
• espressione di giudizi: Saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione.
• abilità nella comunicazione: Saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali.
• capacità di studio: Saper impostare uno studio autonomo, acquisendo una padronanza elementare della letteratura primaria e secondaria.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della filosofia antica
Metodi didattici
Lezioni frontali e partecipate
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici. Per favorire l’apprendimento di alcuni concetti base del pensiero medievale saranno anche disponibili sul canale Youtube del precedente docente A. Colli (https://www.youtube.com/channel/UCwtHnCa1_tOt89jB2XzrwSQ) alcuni brevi video introduttivi per ogni autore. I contenuti dei video non saranno oggetto d’esame, ma sono da ritenersi come semplice strumento integrativo a vantaggio dello studente.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale, volto a verificare l’intero programma di studio. La prova avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. Per una preparazione discreta è prevista votazione da 22 a 24, per preparazione buona, da 25 a 27, per ottima, da 28 a 30, o 30 e Lode. Le domande verteranno su temi trattati nella bibliografia, e, per i frequentanti, sugli argomenti discussi durante le lezioni. Si verificherà la capacità dei candidati di integrare le tematiche generali della disciplina, e la capacità di argomentare usando una terminologia appropriata. Per una lista principale dei temi in esame vedi la voce successiva, "Programma esteso" NB Per l'esame di filosofia medievale è prevista, mentre per quello di filosofia antica non è prevista, solitamente, una domanda ovvero argomento iniziale a scelta.
Programma esteso
Argomenti preliminari:
Il corpus di Aristotele, le sue parti, le sue caratteristiche generali, i modi della sua trasmissione.
Argomenti prioritari:
La filosofia tardoantica come raccordo Filosofia Antica-Filosofia Medievale: La tarda antichità: temi, problemi, la formazione del corpus aristotelico e delle sue esegesi neoplatoniche.
Cristianesimo delle origini e neoplatonismo
I fondamenti tardo-antichi della logica ovvero ‘dialettica’ medievale: Porfirio e Boezio
Agostino e la teoria della grazia
La filosofia greca nel mondo arabo:
Le prime traduzioni dal greco in siriaco e in arabo
Avicenna
Averroé e i suoi commenti ad Aristotele
Le traduzioni latine dall’arabo e l’ingresso di Aristotele nell’Occidente latino
Gli ordini mendicanti e la nascita delle università
Tommaso d’Aquino
La condanna del 1277
Giovanni Duns Scoto
Guglielmo di Occam e il principio di economia
Dante e la filosofia

Letture consigliate sulle quali non verte l'esame se non dietro richiesta dello studente includono i testi da Esposito Porro vol 1, nn. 6, 7, 8, 10. 17-23, 27. 36.39, 50, 52. 60, 64
Risultati di apprendimento attesi
Acquisire una conoscenza di base della filosofia medievale, secondo livelli misurabili, da sufficiente (conoscenza minima disciplinare) discreto (conoscenza di base corredata da aree di conoscenza più approfondita) buono (conoscenza complessiva di tutto il programma) ottimo (conoscenza di tutto il programma con particolare capacità di rielaborazione e comunicazione orale).
Per le votazioni rispettive, vedi Modalità di Verifica. Le conoscenze richieste includono anche : mostrare di conoscere i diversi argomenti indicati come prioritari in modo ragionevolmente esaustivo.
Sapersi orientare nel contesto storico, nelle correnti, nei problemi e nella terminologia del pensiero medievale; saper applicare le metodologie di lettura apprese a lezione; saper selezionare ed interpretare criticamente le nozioni apprese in modo da formulare giudizi autonomi sul tema in questione; saper presentare in modo chiaro ed esauriente il pensiero di importanti autori medievali.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31