Dettaglio insegnamento

LETTERATURA ITALIANA I+II

L0910

Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA I+II
Codice
L0910
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il Corso integrato di Letteratura italiana I+II (12 cfu) è costituito dai due corsi di Letteratura italiana I (6 cfu; prof. Curreri) e Letteratura italiana II (6 cfu; prof.ssa Gibellini). Ogni anno gli argomenti specifici dei due corsi cambiano. Rimangono costanti l'attenzione per autori, opere e questioni essenziali della letteratura italiana, per la loro contestualizzazione storica e per l’utilizzo degli opportuni strumenti di analisi, interpretazione e commento del testo letterario. ANNO ACCADEMICO 2025-26: Il corso di LETTERATURA ITALIANA I si concentra su come comunicare la letteratura oggi e, ieri, sulla vasta ricerca culturale espressa dal romanzo italiano del secondo Ottocento e in particolare di quella lunga fin de siècle che tende a sconfinare almeno nel primissimo Novecento, con autori e testi molto diversi, talora ‘continuati’ da altri: Carlo Collodi, Luigi Capuana, Igino Ugo Tarchetti, Marchesa Colombi, Giovanni Verga, Antonio Fogazzaro, Neera, Edmondo De Amicis, Luigi Gualdo, Gaetano Carlo Chelli, Carlo Dossi, Contessa Lara, Paolo Valera, Carolina Invernizio, Alfredo Oriani, Matilde Serao, Federico De Roberto, Italo Svevo, Emilio Salgari, Gabriele d’Annunzio, Luigi Pirandello. Il corso di LETTERATURA ITALIANA II è dedicato al tema della menzogna, dell’inganno e dell’autoinganno nella letteratura italiana del Rinascimento.
Testi di riferimento
LETTERATURA ITALIANA I: 1) Per la parte istituzionale: Comunicare la letteratura. Un vivace ABC, a cura di Luciano Curreri e Lucia Rodler, Firenze-Milano, Le Monnier Università-Mondadori Education, 2026; Il romanzo in Italia. II. L’Ottocento, a cura di Giancarlo Alfano e Francesco de Cristofaro, Roma, Carocci, 2018, pp. 191-201, 255-500, 529-584, 591, 593-601. 2) Per la parte monografica: Luciano Curreri, Metamorfosi della seduzione. La donna, il corpo malato, la statua in d'Annunzio e dintorni, Pisa, ETS, 2008 (pdf gratuito sulla piattaforma dell’UNIUPO). Lo studente sarà anche invitato a scegliere e leggere tre romanzi editi tra il 1869 e il 1913: 1869: Fosca (Tarchetti) 1870: Vita di Alberto Pisani (Dossi) 1875: Tigre reale (Verga) 1879: Giacinta (Capuana) 1881: Malombra (Fogazzaro) 1881: I Malavoglia (Verga) 1881: No (Oriani) 1883: Le avventure di Pinocchio (Collodi) 1883: L'eredità Ferramonti (Chelli) 1885: La Conquista di Roma (Serao) 1885: Un matrimonio in provincia (Marchesa Colombi) 1886: Il bacio di una morta (Invernizio) 1886: Cuore (De Amicis) 1886: Teresa (Neera) 1891: L’illusione (De Roberto) 1891-1894 (ma postumo, 1980): Primo maggio (De Amicis) 1892: Decadenza (Gualdo) 1892: Una vita (Svevo) 1892: Amore e ginnastica (De Amicis) 1893 (ma su quotidiano nel 1901): L’esclusa (Pirandello) 1894: I Viceré (De Roberto) 1894: Trionfo della morte (d'Annunzio) 1895: Il romanzo della bambola (Contessa Lara) 1896: La disfatta (Oriani) 1896: Le vergini delle rocce (d’Annunzio) 1898: Senilità (Svevo) 1898: Il corsaro nero (Salgari) 1899: Vortice (Oriani) 1899: Avventure straordinarie di un marinaio in Africa (Salgari) 1900: Il fuoco (d’Annunzio) 1900: Gli scorridori del mare (Salgari) 1901: La folla (Valera) 1901: Il marchese di Roccaverdina (Capuana) 1902 (ma postumo, 1929): L’imperio (De Roberto) 1904: Il fu Mattia Pascal (Pirandello) 1905: Il treno della morte (Invernizio) 1908: Cartagine in fiamme (Salgari) 1910: Leila (Fogazzaro) 1913: I vecchi e i giovani (Pirandello) 1913: La Leda senza cigno (d’Annunzio). LETTERATURA ITALIANA II: 1) Per la parte istituzionale: Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Dalle Origini a metà Cinquecento. Manuale per studi universitari, Mondadori Università, 2018, pp. 329-705 (epoche 3, 4 e 5). 2) Per la parte monografica: la docente allestirà un fascicolo con i testi che verranno commentati a lezione, e che verrà depositato in copisteria (copisteria Lisa di Vercelli, via Galileo Ferraris 76) prima dell'inizio delle lezioni. Un avviso sarà pubblicato sulla piattaforma DIR, nell'area dedicata al corso, quando il fascicolo sarà disponibile. 3) Per ulteriori approfondimenti (letture consigliate ma non obbligatorie): Harald Weinrich, Linguistica della menzogna, in Idem, Metafora e menzogna: la serenità dell’arte, Il Mulino, 1976; Maria Bettetini, Breve storia della bugia. Da Ulisse a Pinocchio, Raffaello Cortina Editore, 2001; Francesco Ferretti, Menzogna e inganno nel Furioso, in «Versants», 59, 2012, pp. 85-109; Cecilia Gibellini, Giovan Battista Casti tra Boccaccio e Voltaire: lettura intertestuale delle Novelle galanti, Carabba, 2015.
Obiettivi formativi
Il corso di LETTERATURA ITALIANA I si propone, a un livello di base, di offrire allo studente (a) le componenti della comunicazione letteraria ma in seno a prospettive rinnovate e le ragioni di una periodizzazione (come ci si cimenta con una periodizzazione, con un contesto storico ampio e complesso che tentiamo di delimitare e inquadrare tra storia letteraria e critica) e (b) le linee di un paradigma finesecolare tra storiografia del presente e storia delle idee, tra realismo e psicologia, tra editoria e narrativa, tra giornalismo e nuovo pubblico dei lettori, tra rivendicazioni femministe e antropologia, medicina, sociologia. (c) L’obiettivo ultimo è di far riconoscere agli studenti quanto la ricerca culturale espressa dal romanzo italiano dell’Ottocento e in particolare dalla fin de siècle si innesti su un discorso sociale dove immagini e idee, figure e parole, veicolano degli intersignes, cioè degli eventi più o meno ‘misteriosi’ che mettono in crisi le certezze di un mondo ‘positivo’ (scientifico) e le orientano verso una decostruttiva e plurale ‘apocalisse’, ricomponibile tuttavia attraverso trame letterarie e filosofiche antiche e moderne. Il corso di LETTERATURA ITALIANA II si propone, a un livello base, la conoscenza delle poetiche, dei generi, dei testi e degli autori della Letteratura italiana del Rinascimento e la conoscenza approfondita di alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema della menzogna, dell'inganno e dell'autoinganno; la comprensione dei testi della letteratura italiana rinascimentale, attraverso una parafrasi corretta (livello base) e un’attenzione alla loro dimensione linguistica e stilistica (livello avanzato); la capacità di analizzare i testi inquadrandoli all’interno dei generi e collegando elementi biografici, ideologici e letterari (livello base) e la capacità di analizzare i testi in prospettiva intertestuale e discuterne i problemi interpretativi (livello avanzato). Obiettivi comuni dei due corsi sono lo sviluppo della capacità di analisi e contestualizzazione storica dei testi letterari, e insieme delle abilità comunicative (a un livello base, la capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato; a un livello avanzato, la capacità di presentare i risultati dello studio con efficacia argomentativa e autonomia critica) e di espressione di giudizi (a un livello avanzato, la capacità di individuare dati e strumenti utili a formulare valutazioni motivate sui testi e sui problemi affrontati).
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie di base relative alle epoche su cui vertono i due corsi.
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande e discussione; didattica in rete (DIR) qualora necessaria.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il voto finale sarà assegnato in base al risultato complessivo dell’esame, ottenuto considerando gli esiti delle prove dei due esami parziali, che pur vertendo ciascuno sul programma di riferimento, con modalità specifiche, hanno come criteri comuni la valutazione del grado di conoscenza e comprensione dei testi in programma, la capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, il grado di competenza espressiva, linguistica e argomentativa, secondo i parametri forniti alla voce «Obiettivi formativi». LETTERATURA ITALIANA I: La prova finale consiste in un esame orale, che verterà sui seguenti punti: 1. Verifica della conoscenza della ricerca culturale espressa dal romanzo italiano dell’Ottocento, e in particolare da quella lunga fin de siècle che tende a sconfinare almeno nel primissimo Novecento, a partire dal testo adottato e qui sopra indicato e corrispondente al 50% del peso sul voto d'esame; 2. Verifica delle competenze atte ad esaminare e interpretare gli autori e i testi presi in esame (con particolare attenzione ai testi scelti e letti dagli studenti e a quelli monograficamente trattati dal docente) e a un tempo delle abilità comunicative e delle potenzialità nell'esprimere già una certa capacità critica, autonoma, a partire da una domanda sul saggio del docente, corrispondente al 50% del voto d'esame. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. LETTERATURA ITALIANA II: La prova finale consiste in un esame orale, che verterà sui seguenti punti: (1) Verifica della conoscenza dei testi della letteratura italiana del Rinascimento (parte generale): una domanda su un’opera, un autore, un problema, facendo riferimento al manuale adottato (indicato alla voce Testi di riferimento) – 40% del peso sul voto d’esame; (2) Verifica della capacità di esaminare ed interpretare i testi (con una particolare attenzione per il tema del corso), e insieme delle abilità comunicative e della capacità di esprimere giudizi: una domanda su uno o più testi tra quelli inclusi nel fascicolo allestito dalla docente – 30% del peso sul voto d’esame; (3) Verifica della capacità di esaminare e interpretare i testi, di esprimere giudizi, e di applicarsi all’analisi del testo letterario: una domanda consistente nella parafrasi, analisi e commento di un brano tra quelli antologizzati nel manuale adottato o nel fascicolo allestito dalla docente – 30% del peso sul voto d’esame. Per superare l’esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande. La valutazione si basa sul grado di conoscenze e comprensione dei testi e degli autori in programma, sulla capacità di applicazione delle conoscenze al testo o al problema interpretativo proposto, e sul grado di capacità espressiva e comunicativa.
Programma esteso
LETTERATURA ITALIANA I: 1. Introduzione al romanzo italiano del secondo Ottocento e della fin de siècle. 2. La donna, il corpo malato, la statua. Estetizzazione culturale del patologico e transizione romanzesca in d’Annunzio e dintorni (1869-1913). 3. Seduzione e malattia. Narrativa italiana postunitaria e stranieri dintorni. 4. Le «precisioni della scienza» e le «seduzioni del sogno». Sul romanzo, la malattia, l’interpretazione a partire dal Trionfo della morte (1894). 5. Vergini e statue, scultori e assssini. Fascinazione e seduzione intorno alle Vergini delle rocce (1896). 6. «Solitudini senza storia», memoria e «antico ritmo della metamorfosi». Trame letterarie e filosofiche per rileggere La Leda senza cigno (1913). LETTERATURA ITALIANA II: 1) Una beffa, un capolavoro d’inganno: la Novella del Grasso legnaiuolo. 2) Seduzione e blasfemia, tra Masuccio Salernitano e Giambattista Casti. 3) Machiavelli: menzogna e inganno nel Principe e nella Mandragola. 4) Menzogna, inganno e autoniganno nell'Orlando Furioso. 5) Tra sprezzatura e dissimulazione onesta: la trattatistica cortigiana.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere le principali tipologie del romanzo italiano del secondo Ottocento e della lunga fin de siècle (Letteratura italiana I); conoscere, negli snodi principali, le poetiche, i generi, i testi e gli autori della Letteratura italiana del Rinascimento, e, in maniera più approfondita, alcune opere di primaria importanza, esaminate attraverso il tema della menzogna, dell'inganno e dell'autoinganno (Letteratura italiana II); (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi letterari, collegando gli elementi storici e ideologici a quelli più strettamente letterari e linguistici; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello avanzato, si chiede di dimostrare: una visione autonoma dei temi affrontati a lezione, unita a capacità di analisi e di sintesi; una piena padronanza espressiva.

Moduli

Anno corso 2
Codice L0932
Insegnamento LETTERATURA ITALIANA II
SSD L-FIL-LET/10
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 2
Codice L0931
Insegnamento LETTERATURA ITALIANA I
Docenti LUCIANO CURRERI
SSD L-FIL-LET/10
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31