Dettaglio insegnamento

ETNOLOGIA A

L0045

Insegnamento
ETNOLOGIA A
Codice
L0045
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
LINEAMENTI DI ETNOLOGIA
Testi di riferimento
A) Miller Barbara (2025), Antropologia Culturale (Terza edizione italiana a cura di Broccolini Alessandra), Milano, Pearson. Solo i capitoli indicati nel documento “MANUALE MILLER - PARTI DA STUDIARE.PDF” presente nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.
Le studentesse/gli studenti che avessero già sostenuto un esame in discipline demoetnoantropologiche dovranno sostituire il manuale con un altro testo, rivolgendosi al docente.

B) Aime Marco (2020), Classificare, separare, escludere. Razzismi e identità, Torino, Einaudi.

C) Slide proiettate durante le lezioni e disponibili nell’area DIR del corso - www.dir.uniupo.it.

D) Per gli studenti frequentanti sarà organizzato un seminario.
Obiettivi formativi
• Obiettivi - conoscenze e comprensione: acquisire la conoscenza delle nozioni di base della disciplina: concetti teorici, metodologie e campi d’indagine. Acquisire capacità di pensiero critico necessario per decostruire gli stereotipi più diffusi. Comprendere le molteplicità, le pluralità delle visioni del mondo. Contestualizzare il cambiamento antropologico, avvenuto in Italia a partire dalla metà del Novecento, attraverso alcune nozioni quali: tradizione, modernità, globalizzazione, migrazioni.
• Obiettivi - capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica e acquisire la capacità di leggere criticamente testi e documenti.
• Obiettivi - espressione di giudizi: acquisire la capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese e di comparare dati etnografici.
• Obiettivi - abilità nella comunicazione: saper comunicare oralmente o in un elaborato scritto le tematiche affrontate con una terminologia appropriata.
• Obiettivi - capacità di studio: saper condurre, sulle basi delle conoscenze acquisite nel modulo, approfondimenti bibliografici. Saper coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione di dati etnografici.
L’insegnamento si propone di far conoscere i principali concetti teorici e metodologici della disciplina e, nei casi più avanzati, di utilizzare criticamente le conoscenze acquisite. La misurazione dei sopracitati obiettivi sarà possibile in sede di verifica dell’apprendimento.

Il corso, nei suoi obiettivi e contenuti, prepara lo studente per l'insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
Prerequisiti
Conoscenze di cultura generale derivanti dalla scuola superiore.
Metodi didattici
Lezioni frontali con l’ausilio di slides e di video etnografici. Discussioni guidate su specifici temi trattati nel modulo didattico.
Le slide e altri materiali didattici saranno disponibili nell’area Dir del corso.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilità-e-dsa.

Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.

E-mail: davide.porporato@uniupo.it.
Studio: Dipartimento di Studi Umanistici, pian terreno di Palazzo Tartara, via Galileo Ferraris n. 109, Vercelli.
Ricevimento: mercoledì 8.30-10.00.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d’esame, volta ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi, si struttura in due parti che possono essere sostenute in un’unica data d’esame oppure in due appelli anche non consecutivi.
Prima parte
A) Miller Barbara (2025), Antropologia Culturale (Terza edizione italiana a cura di Broccolini Alessandra), Milano, Pearson. Solo i capitoli indicati nel documento “MANUALE MILLER - PARTI DA STUDIARE.PDF” presente nell’area DIR del corso (www.dir.uniupo.it) e relative slide.
Un test informatizzato composto da trenta domande a risposta multipla. Il tempo concesso per completare la prova è di trenta minuti. Ogni risposta esatta corrisponde a 1 punto e l’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18 risposte corrette.
Seconda parte
B) Aime Marco (2020), Classificare, separare, escludere. Razzismi e identità, Torino, Einaudi e relative slide.
Una prova scritta o orale a scelta dello studente. Il candidato dovrà esporre le sue conoscenze su due temi del programma definiti dal docente. Le risposte consentiranno anche di verificare l’abilità comunicativa. Il tempo concesso per completare la prova scritta è di 60 minuti mentre la prova orale ha durata di circa 25 minuti. Anche la valutazione della seconda parte viene espressa in trentesimi: è superata se non inferiore a 18/30.
La valutazione finale, sempre espressa in trentesimi, si ottiene dalla media dei voti delle due prove.
Il voto finale viene espresso sulla base dei seguenti criteri:
- Da 18 a 21/30. Sufficiente conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Sufficiente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Minima capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Minima capacità di acquisire nuove competenze.
- Da 22 a 25/30. Discreta conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Discreta capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Discreta capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Discreta capacità di acquisire nuove competenze.
- Da 26 a 28/30. Buona conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da consapevolezza critica. Buona capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Buona capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Buona capacità di acquisire nuove competenze.
- Da 29 a 30/30 con lode. Ottima conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali dell’insegnamento e degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica accompagnate da una elevate consapevolezza critica. Eccellente capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento. Elevata capacità di applicare autonomamente le conoscenze acquisite e di comunicarle con una terminologia appropriata. Elevata capacità di acquisire nuove competenze.
Comunicazione delle valutazioni. I risultati della prima parte dell’esame saranno pubblicati nell’area DIR del corso nella forma Matricola-Valutazione, mentre il voto finale sarà trasmesso tramite la piattaforma informatica “Esse3 – Servizi informatici”. Durante gli orari di ricevimento del docente lo studente potrà visionare le prove d’esame.
Programma esteso
Origini della disciplina; la nozione di cultura in senso etnoantropologico; cultura e simboli; cultura e natura; il processo di inculturazione; livelli di cultura; la diversità culturale; dinamicità della cultura e creatività; relativismo culturale ed etnocentrismo; etnia e razza; modelli di relazioni parentali; gli esiti della globalizzazione; i metodi della ricerca; l'etnografia come risorsa per una didattica riflessiva; educazione e multiculturalismo; (Integrazione della dimensione di genere) sesso e genere: ruoli, stratificazioni di genere e orientamento sessuale.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: conoscenza di alcuni concetti teorici fondamentali della disciplina. Conoscenza degli ambiti d’indagine della ricerca etnografica. Capacità di comprendere e contestualizzare il cambiamento antropologico dell’Italia nel corso del Novecento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di individuare, interpretare e collocare criticamente alcuni tratti di cultura etnoantropologica. Capacità di leggere criticamente un testo.
Autonomia di giudizio: capacità di analizzare e formulare giudizi sulle nozioni apprese; capacità di comparare dati etnografici.
Abilità comunicative: capacità di comunicare criticamente le conoscenze acquisite utilizzando una terminologia appropriata.
Capacità di apprendimento/studio: capacità di attingere a fonti bibliografiche al fine di acquisire nuove competenze. Capacità di
coniugare i concetti teorici e metodologici con l’osservazione diretta di dati etnografici.
Per il conseguimento di un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di possedere:
- una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi;
- capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva;
- capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti.
Tali risultati sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio Triennale quadro A4.b.2.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31