Dettaglio insegnamento

DIDATTICA DELL'ITALIANO COME LINGUA SECONDA

LE0484

Insegnamento
DIDATTICA DELL'ITALIANO COME LINGUA SECONDA
Codice
LE0484
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/02 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso introduce i principali temi relativi all’insegnamento della lingua italiana come L2 in contesto scolastico. Offre gli strumenti necessari per progettare e implementare interventi educativi mirati all’inclusione e al successo scolastico e formativo. Il corso si svolge in lingua italiana e prevede attività di tipo laboratoriale.
Testi di riferimento
Consultazione guidata Favaro G. (2024), Parole al centro. Plurilinguismo e Italiano L2. Giunti Scuola Diadori P. (2019), Insegnare italiano L2, Le Monnier Università, cap. 1 + 3 capitoli a scelta Appunti e/o dispense fornite tramite la piattaforma DIR Letture di approfondimento (almeno 4 articoli) Il bilinguismo a scuola: Favaro G. (2018), Le lingue, le norme, le pratiche. Il contesto, i dati, i riferimenti della scuola multiculturale e plurilingue, Italiano LinguaDue 2/2018, pp. 1-41. Bettoni C. (2005), Il bilinguismo dei bambini immigrati, in B. Iori (a cura di), L’italiano e le altre lingue, Milano: Franco Angeli. Favaro G. (2016), L’italiano che include: la lingua per non essere stranieri, in Italiano LinguaDue 1/2016, pp. 1- 12. Favaro G. (2010), Una lingua “seconda e adottiva”. L’italiano delle seconde generazioni, in Italiano LiguaDue 1/2010, pp. 1-14. Favaro G. (2013), Il bilinguismo disegnato, in Italiano LinguaDue 1/2012, pp. 114-127. Sordella S., Andorno C. (2017), Esplorare le lingue in classe. Strumenti e risorse per un laboratorio di Eveil aux langues nella scuola primaria, in Italiano LinguaDue 2/2017, pp. 162-228. Sordella S. (2015), L’educazione plurilingue e gli atteggiamenti degli insegnanti, in Italiano LinguaDue 1/2015, pp. 60-110. Ziglio L., Arici M. (2018), “Compagni di viaggio”. Il dispositivo del tutoring in favore di studenti di origine straniera in condizione di fragilità, in Ricercazione 10/2, pp. 267-284. Pugliese R. (2017), Tradurre per la compagna di banco. Child language brokering e interazioni costruttive nella classe plurilingue, in L. Corrà (a cura di), Educazione linguistica in classi multietniche, Roma: Aracne. Interlingua Ferrari S. (2017). Interlingua come origine della differenziazione. In: (a cura di): Caon Fabio, Educazione Linguistica nella Classe ad Abilità Differenziate Plurilingue. p. 169-176, Torino:Loescher Editore Ferrari S. (2020), Un ponte tra la classe e il laboratorio di italiano L2, Italiano LinguaDue, numero 2, 2020 Pallotti G. (1998), La seconda lingua, Bompiani, cap. 2 Didattica per task Ferrari S., Nuzzo E. (in stampa), La didattica per task e l’insegnamento della grammatica, in Eva-Maria Hirzinger-Unterrainer (a cura di), Aufgabenorientierung im Italienischunterricht. Ein theoretischer Einblick mit praktischen Beispielen, Narr Francke Attempto Verlag. Ferrari S., Nuzzo E. (2011), Insegnare la grammatica italiana con i task, in L. Corrà, W. Paschetto (a cura di), La Grammatica a Scuola, Milano, Franco Angeli, pp. 284-295. Ferrari S., Nuzzo E (2010), Facilitare l’apprendimento della grammatica: dalla teoria della processabilità alla didattica per task, in F. Caon (a cura di), Facilitare l’apprendimento dell'italiano e delle lingue straniere, Torino: UTET, pp. 168-179. Nuzzo E., Whittle A. (2013), Insegnare la grammatica italiana ai bambini immigrati. Un esperimento sul focus on form nella classe multilingue, in Revista de Italianistica XXVI. Studiare in L2 Gabriele P., Ferrari S. (2021), Dalla ricerca alla didattica: percorsi per un’educazione linguistica inclusiva, in Mezzadri M., Daloisio M. (a cura di), Educazione Linguistica Inclusiva, edizioni SAIL. Pallotti G., Borghetti C., Ferrari S. (2019), Dalla riflessione su oralità e scrittura alla redazione di testi scritti efficaci: uno studio sperimentale, in V. Carbonara, L. Cosenza, P. Masillo, L. Salvati, A. Scibetta (a cura di), Il parlato e lo scritto: aspetti teorici e didattici, Pisa: Pacini editore, pp. 91-104 Ferrari S., Pallotti G. (2005), Favorire lo studio delle discipline scolastiche da parte di alunni con limitate competenze in Italiano, in B. Iori (a cura di), L’Italiano e le altre lingue. Apprendimento della seconda lingua e bilinguismo dei bambini e dei ragazzi immigrati, pp. 49-64, Milano, Franco Angeli, Ferrari S. (2003), Comprensione e Lettura in L2: uno studio sperimentale sugli effetti della modificazione testuale, in R. Grassi, A. Valentini, R. Bozzone Costa (a cura di), L'italiano per lo studio nella scuola plurilingue: tra semplificazione e facilitazione, pp. 85-110, Perugia, Guerra Edizioni. Pragmatica Ferrari S. (2016), Oggi facciamo pragmatica: un percorso di formazione e ricerca-azione nella scuola primaria, in Italiano LinguaDueITALIANO vol. 8/2020, pp. 270-280 Ferrari S. (2019), Usare le parole per gestire situazioni di conflitto alla scuola primaria, in E-journALL 6 (1), pp. 56-73 Ferrari S., Zanini R. (2019), La pragmatica alla scuola primaria: tra ricerca e insegnamento, in E. Nuzzo, I. Vedder (a cura di), Lingua in contesto, la prospettiva pragmatica, collana Studi Aitla, Milano: Officinaventuno, pp. 185-198 Ferrari S. (2019), Riflettere sulla (s)cortesia nella scuola primaria. Un percorso di formazione e sperimentazione educativa dedicato alla pragmatica linguistica, mediAzioni 24, in Dossier “La scortesia linguistica: tra teoria, didattica e traduzione”, pp. 1-26 Adultii Borri A., Insegnare Italiano L2 ad apprendenti analfabeti: contesto e indicazioni didattiche, in ILSA Borri A., Masiero G. (2017), I.D.E.A: Interazioni Dialogiche e affini. Una proposta di didattica ludica in classi eterogenee di adulti, in Italiano LinguaDue 2/2017, pp. 506-532.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse una base teorica e pratica nell’ambito della didattica dell’italiano L2, con particolare attenzione ai processi di acquisizione linguistica, alla progettazione di percorsi didattici e alla valutazione delle competenze in contesti di apprendimento dell’italiano come seconda lingua. L’insegnamento intende sviluppare competenze operative e riflessive per un agire didattico consapevole e inclusivo, in linea con le esigenze di apprendenti plurilingui e pluriculturali. Più in dettaglio, il corso promuove: • Conoscenze e comprensione: acquisizione delle conoscenze necessarie per progettare e implementare interventi educativi inclusivi per studenti plurilingui; ideare corsi di italiano L2 nella scuola; analizzare bisogni linguistici e risorse del contesto educativo; valutare l’efficacia degli interventi e sperimentare pratiche didattiche innovative, anche attraverso la ricerca-azione. - Capacità di applicare conoscenze e comprensione: sviluppo della capacità di analizzare contesti e bisogni linguistici, selezionare e applicare metodologie glottodidattiche adeguate, progettare e attuare percorsi di insegnamento dell’italiano L2, anche in chiave laboratoriale. - Autonomia di giudizio: acquisizione di competenze critiche per analizzare materiali didattici e valutare la coerenza degli interventi con il contesto e gli obiettivi formativi. - Abilità comunicative: capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti appresi, utilizzando un linguaggio appropriato e dimostrando autonomia nell’argomentazione. - Capacità di apprendimento: abilità nel progettare un corso di italiano L2, pianificare singole lezioni, approfondire autonomamente tematiche specifiche attraverso la lettura critica di testi scientifici e materiali di ricerca educativa.
Prerequisiti
E’ preferibile aver frequentato almeno un corso di Linguistica generale o Didattica delle Lingue Moderne. In caso di lacune, materiali di approfondimento specifici saranno messi a disposizione tramite DIR.
Metodi didattici
Il corso prevede lezioni frontali, attività di gruppo, simulazioni, analisi di casi, laboratori di progettazione didattica, con il supporto della piattaforma DIR. Le attività didattiche si ispirano a principi di inclusività e parità di genere e sono progettate per favorire la partecipazione attiva di tutti gli studenti, nel rispetto delle differenze di genere, background linguistico e stili di apprendimento.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti frequentanti e non sono invitati a registrarsi al corso sulla piattaforma DIR. Le informazioni aggiornate sul calendario, sui materiali e sulle modalità d’esame sono disponibili nella pagina DIR del corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per il superamento dell’esame, gli studenti possono scegliere tra due diversi formati di prova: Prova d’esame tradizionale ll formato tradizionale consiste in un saggio breve dedicato all’analisi dettagliata di materiali o progetti per l’insegnamento dell’italiano L2. Prova d’esame sperimentale Il formato di prova d’esame sperimentale consiste nella partecipazione al progetto di formazione e ricerca azione “La lingua in azione” che prevede la possibilità di partecipare a una sperimentazione educativa realizzata in collaborazione con le scuole del territorio, dove le studentesse e gli studenti avranno modo di mettere in pratica quanto appreso nel corso progettando e realizzando attività di valutazione o insegnamento dell’italiano L2. La prova d’esame consiste nella documentazione della sperimentazione educativa (30% del voto), presentazione dell’esperienza all’interno di un seminario dedicato oppure mediante saggio scritto. (70% del voto). In entrambi i casi, la valutazione si basa sul grado di conoscenza e comprensione dei concetti teorici e la capacità di applicazione pratica delle conoscenze, capacità di analisi critica e rielaborazione chiarezza espositiva e uso del linguaggio specifico. Sarà pertanto valutata come eccellente una prova che dimostri una visione organica dei temi affrontati a lezione, articolate capacità di analisi e sintesi, ottima capacità espressiva, ottima capacità di analisi e rielaborazione delle tematiche trattate. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri: una conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, linguaggio corretto ma non sempre appropriato, parziale capacità di analisi e rielaborazione delle tematiche trattate. Sarà valutata come insufficiente una prova che dimostri: importanti lacune formative, linguaggio inappropriato, incapacità di contestualizzazione, mancanza di orientamento all'interno del programma. Indicazioni dettagliate per entrambi i formati di esame sono disponibili su D.I.R. Le prove di valutazione sono costruite così da risultare il più possibile inclusive. Le studentesse e gli studenti con bisogni educativi speciali sono comunque invitati a confrontarsi con il docente, per concordare le modalità di esame adeguate.
Programma esteso
Il corso introduce il tema dell’insegnamento della lingua italiana come L2 in contesto scolastico. Fornisce strumenti teorici e operativi per progettare e implementare interventi educativi mirati all’inclusione e al successo scolastico e personale. In particolare le studentesse e gli studenti hanno modo di conoscere il quadro normativo del sistema scolastico italiano sui temi dell’inclusione degli apprendenti plurilingui, approfondire il tema dell’insegnamento di una L2, sviluppare conoscenze per l’analisi dei bisogni linguistici, la progettazione e l’implementazione di percorsi didattici e interculturali. Il corso è organizzato in modo da permettere alle studentesse e agli studenti di sviluppare conoscenze e competenze a partire dall’analisi di progetti ed esperienze educative in corso. Moduli: - Bilinguismo e plurilinguismo nella migrazione - Insegnare l’italiano L2 a scuola - Analisi dei bisogni linguistici - Valutazione delle competenze linguistiche - Dalla normativa all’intervento didattico: modelli operativi - Imparare l’italiano per il successo scolastico - Insegnamento di lingua e contenuto - Sviluppare percorsi di ricerca-azione
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, studenti e studentesse saranno in grado di: Conoscenza e comprensione: Conoscere le principali teorie sull’acquisizione di una seconda lingua e gli approcci glottodidattici applicabili all’insegnamento dell’italiano L2; Comprendere il quadro normativo e pedagogico relativo all’inclusione linguistica degli apprendenti plurilingui in contesto scolastico. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Progettare percorsi didattici per l’italiano L2, pianificare lezioni e attività coerenti con i bisogni linguistici degli apprendenti e con gli obiettivi educativi; Saper selezionare e adattare materiali e strumenti didattici, anche in chiave laboratoriale; Valutare le competenze linguistiche e riflettere sull’efficacia degli interventi educativi realizzati. Autonomia di giudizio: Analizzare criticamente materiali didattici, progetti educativi e interventi scolastici; Valutare la coerenza tra contesto, bisogni degli apprendenti, approcci metodologici e finalità formative. Abilità comunicative: Esprimere in modo chiaro e strutturato concetti teorici e operativi, utilizzando un lessico specialistico adeguato alla didattica dell’italiano L2; Comunicare con efficacia in contesti formativi e accademici. Capacità di apprendimento: Approfondire autonomamente tematiche specifiche attraverso la lettura critica di testi scientifici e materiali professionali; Sviluppare percorsi di ricerca-azione nell’ambito della didattica dell’italiano L2.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31