Dettaglio insegnamento

LABORATORIO DI DIDATTICA DELLE LINGUE

LE0381

Insegnamento
LABORATORIO DI DIDATTICA DELLE LINGUE
Codice
LE0381
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LINGUE, CULTURE, TURISMO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
3
Ore di lezione
0
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/02 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il laboratorio è dedicato all’approfondimento dell’approccio Task-Based Language Teaching (TBLT), con particolare attenzione all’insegnamento/apprendimento della pragmatica. Il percorso affronta i fondamenti teorici del TBLT e delle categorie pragmatiche, per poi concentrarsi sulle potenzialità dei compiti comunicativi nello sviluppo delle competenze pragmatiche e interazionali degli apprendenti. L’osservazione di dati autentici e l’uso di strumenti digitali consentono la progettazione di materiali e attività didattiche task-based.
Testi di riferimento
Lettura guidata dei seguenti testi: Willis D., Willis J. (2007), Doing task based language teaching, Ovford, Oxford University Press; Bardovi-Harlig K. (2012), “Pragmatics in second language acquisition”, in S. Gass, A. Mackey (eds), The Routledge Handbook of Second Language Acquisition, London/New York: Routledge, pp. 147-162. Ishihara N. (2014), “Adapting textbooks for teaching pragmatics”, in N. Ishihara & A.D. Cohen, Teaching and Learning Pragmatics. Where language and culture meet, London, Longman Applied Linguistics, Routledge, pp. 145-166. Ferrari S., Nuzzo E., Zanoni G. (2016), “Sviluppare le competenze pragmatiche in L2 in rete: problemi teorici e soluzioni pratiche nella progettazione dell’ambiente multimediale LIRA”, in C. Cervini (a cura di), Interdisciplinarietà e apprendimento linguistico nei nuovi contesti formative. L’apprendente di lingue tra tradizione e innovazione, Bologna, Quaderni del CeSLiC, http://amsacta.unibo.it/5069/ Siegel J. (2016), “Pragmatic Activities for the Speaking Classroom”, English Teaching Forum, pp. 12-19. Hilliard H. (2017), “Twelve activities for teaching the pragmatics of complaining to L2 learners”, English Teaching Forum, pp. 2-13. Félix-Brasdefer J.C. & Mugford G., (2017), “(Im)politeness: Learning and Teaching”, in J. Culpeper, M. Haugh, D.Z. Kàdàr (eds.), The Palgrave Handbook of Linguistic (Im)politeness, pp. 489-516. Glaser K. (2018), “Enhancing the role of pragmatics in English teacher training”, Glottodidactica XLV/2, pp. 119-131. Schauer G. (2022), "Intercultural Competence and Pragmatics in the L2 Classroom", T. McConachy, A.J. Liddicoat, Teaching and Learning Second Language Pragmatics for Intercultural Understanding, New York/London, Routledge, pp. 173-198. Martinez Flor a., Sanchez-Hernandez A., Baron J. (2023), L2 Pragmatics in action, Amsterdam, John Benjamins Publishing. Roever C. (2022), Teaching and testing second language pragmatics and interaction. New York/London, Routledge.
Obiettivi formativi
Il laboratorio intende sviluppare conoscenze e competenze operative legate all’analisi del parlato in contesto didattico, con un focus sui compiti comunicativi, la dimensione pragmatica dell’uso linguistico e le interazioni orali. Il percorso accompagna le/gli studenti nella progettazione di interventi didattici data-driven, attraverso attività che integrano osservazione, riflessione metalinguistica, costruzione di corpora e progettazione di materiali task-based. Conoscenza e comprensione: Conoscenza delle teorie sull’interazione parlata, sull’insegnamento basato sui compiti (TBLT), sulle categorie pragmatiche e sugli strumenti digitali per l’analisi del parlato; Comprensione del ruolo della pragmatica e dei task nella costruzione dell’interlingua. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Raccogliere dati di parlato, segmentarli e annotarli (es. con ELAN); Costruire micro-corpora per scopi didattici; Progettare materiali task-based e percorsi didattici coerenti con i dati analizzati. Autonomia di giudizio: Valutare criticamente materiali didattici e strategie di insegnamento; Analizzare la pertinenza pragmatica delle interazioni orali a fini didattici. Abilità comunicative:Presentare in modo ordinato e argomentato i risultati delle analisi; Utilizzare un linguaggio disciplinare appropriato; Comunicare efficacemente in contesti collaborativi e digitali. Capacità di apprendimento: Utilizzare strumenti teorici e pratici per approfondire tematiche specifiche; Documentarsi in modo autonomo; Applicare metodologie di ricerca alla didattica linguistica.
Prerequisiti
È consigliata la frequenza di un corso in Didattica delle Lingue Moderne. Eventuali lacune potranno essere colmate con materiali di supporto messi a disposizione sulla piattaforma DIR.
Metodi didattici
Il laboratorio prevede lezioni frontali, attività di gruppo, esercitazioni con software per la trascrizione e analisi del parlato, raccolta di mini-corpora per la didattica, discussione e condivisione, con il supporto della piattaforma DIR. Tutte le attività sono progettate nel rispetto dei principi di inclusività, parità di genere e valorizzazione dei diversi stili cognitivi e background culturali e linguistici delle studentesse e degli studenti.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale consisterà nella progettazione di attività didattiche basate sull’analisi di dati linguistici, a partire dalla costruzione collaborativa di un piccolo corpus dedicato all’interazione parlata. Sarà valutata come superata una prova che dimostri una visione organica dei temi affrontati, capacità di analisi e sintesi, buone capacità espressive, correttezza linguistica e uso del lessico disciplinare, capacità di analisi e rielaborazione delle tematiche trattate. Sarà valutata come insufficiente una prova che dimostri: importanti lacune formative, linguaggio inappropriato, incapacità di contestualizzazione, mancanza di orientamento all'interno del programma.
Programma esteso
Il laboratorio si apre con un’introduzione teorica all’approccio Task-Based Language Teaching (TBLT), alla pragmatica e all’interazione orale in contesto educativo. Dopo aver esplorato le principali categorie pragmatiche rilevanti ai fini didattici, il percorso si concentra sull’analisi delle potenzialità dei compiti comunicativi per promuovere lo sviluppo delle competenze pragmatiche. Una sezione centrale è dedicata all’integrazione tra approcci basati sui compiti e l’uso di corpora orali per la progettazione didattica. Attraverso l’osservazione di dati autentici (spontanei, elicitati, filmici) e l’utilizzo di strumenti digitali per la trascrizione e l’annotazione (es. ELAN), le/gli studenti imparano a costruire piccoli corpora per finalità didattiche e a progettare attività task-based fondate sui dati. Il laboratorio alterna momenti di input teorico, esercitazioni pratiche e progettazione collaborativa, con l’obiettivo di sviluppare strumenti di riflessione critica e consapevolezza metodologica. I temi principali - Pragmatica e interazione parlata: definizioni operative - Il TBLT per lo sviluppo delle competenze pragmatiche - Corpora, pragmatica e didattica - Costruire mini-corpora per la didattica - Trascrivere e analizzare il parlato - L’uso di ELAN per il docente e lo studente - Dall’analisi alla didattica: progettare materiali e compiti
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del laboratorio, studenti e studentesse saranno in grado di: Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscere i fondamenti teorici del Task-Based Language Teaching; Conoscere le principali categorie pragmatiche rilevanti per l’insegnamento delle lingue; Comprendere il ruolo dell’interazione e della pragmatica nei processi di acquisizione linguistica; Comprendere le potenzialità dell’integrazione tra TBLT e approcci basati sui corpora. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Raccogliere, trascrivere e analizzare dati autentici di parlato (spontaneo, elicitato, filmico); Utilizzare strumenti digitali per l’annotazione del parlato (es. ELAN); Costruire e interrogare micro-corpora per scopi didattici; Progettare attività e materiali didattici task-based fondati sui dati osservati. Autonomia di giudizio: Valutare criticamente materiali didattici e strategie educative in relazione ai dati linguistici; Riconoscere e analizzare fenomeni pragmatici rilevanti a fini didattici; Riflettere sull’impatto delle scelte metodologiche rispetto al contesto di insegnamento. Abilità comunicative: Presentare con chiarezza e coerenza le analisi svolte e i progetti didattici elaborati; Utilizzare un linguaggio disciplinare appropriato; Comunicare efficacemente in contesti collaborativi, anche tramite piattaforme digitali. Capacità di apprendimento: Approfondire in autonomia temi specialistici legati alla pragmatica e al TBLT; Documentarsi in modo critico e consapevole; Applicare approcci e strumenti di ricerca alla progettazione didattica.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31