Dettaglio insegnamento

DIRITTO ED ECOLOGIA DEI BENI

ST0033

Insegnamento
DIRITTO ED ECOLOGIA DEI BENI
Codice
ST0033
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
GESTIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
3
Ore di lezione
24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/01 - DIRITTO PRIVATO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso intende approfondire la relazione tra persona ed ecosistemi attraverso una visione
rinnovata della concezione di “bene giuridico” allo scopo di sottolineare la rilevanza dell'interrelazione tra essere umani e natura non umana e fornire elementi teorici e operativi utili per confrontarsi con le attuali sfide climatiche e sociali.

Coloro che frequentano con regolarità le lezioni potranno partecipare ad un'attività seminariale (consistente nella risoluzione di casi pratici o lavoro di approfondimento) su diverse tematiche collegate al programma.
Testi di riferimento
R. Míguez Núñez, Beni a valore non prettamente economico: rilievi privatistici per un diritto “relazionale”, in Rassegna di diritto civile, 2, 2023

Verrà fornito il materiale complementare di base all'inizio delle lezioni.
Obiettivi formativi
L'obbiettivo primario del corso è quello di fornire un rinnovato quadro concettuale in merito ai beni della natura con particolare attenzione ai più recenti e significativi orientamenti della dottrina e giurisprudenza. Lo studio di singoli casi relativi a specifiche categorie di beni della natura è volto a evidenziare le modalità con cui il diritto privato coglie il continuum tra persone e risorse naturali.
Nel percorso formativo si stimolerà l’utilizzo di strumenti metodologici interdisciplinari in modo da dotare la componente studentesca di attrezzi non tradizionali per comprendere i fenomeni socio-giuridici riguardanti il rapporto essere umano - natura non umana.

L’attività seminariale prepara la/lo studente alla ricerca e studio critico di questioni di diritto sostanziale applicate ai beni ecologicamente sensibili.
Prerequisiti
Global commons and commons concerns
o
Diritto privato dell'ambiente
Metodi didattici
Il corso è organizzato con lezioni frontali tradizionali, sulla base della lettura e discussione dei testi previsti per ogni settimana. La frequenza è consigliata.

Il metodo didattico consiste nella spiegazione delle principali nozioni della materia trattata attraverso lezioni frontali. Nel corso delle lezioni, si procederà a discussioni in aula (anche con lavori a gruppi) su temi ed argomenti stabiliti con la componente studentesca. Le materie saranno trattate a livello teorico con ampi riferimenti alle regole interpretative espresse dai giudici nell’applicazione degli istituti del programma, nonché alle esperienze comparate in ambiti ecologici, economici e antropologici.

In modo contemporaneo si svolgerà l’attività seminariale su tematiche collegate al programma. L’attività consiste nella discussione di casi reali e in lavori di approfondimento (teorici e pratici) da parte della componente studentesca organizzata in piccoli gruppi.
La partecipazione attiva alle lezioni e lavori a gruppi costituisce l’essenziale elemento di valutazione sul grado di apprendimento e di maturazione delle studentesse e degli studenti.
Altre informazioni
La componente studentesca è invitata a far riferimento alla pagina del corso su Dir per il materiale integrativo ed a supporto delle lezioni oltreché per il programma dettagliato. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
In coerenza con gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi nonché con i metodi didattici adottati, per la verifica dell'apprendimento è prevista una prova finale orale con espressione di voto in trentesimi a conclusione del ciclo di lezioni. Possono altresì essere previste verifiche intermedie (in itinere), facoltative e riservate alla sola componente studentesca frequentante.
Programma esteso
- Nozione di “natura” e rapporto tra "diritto" e "natura" (anche in rapporto ai concetti di ambiente, ecosistemi e biodiversità)
- Nozione di "bene giuridico", di "bene a valore non prettamente economico" e di “bene della natura”
- Approfondimento della nozione di "diritto all’interrelazione"

Il lavoro seminariale riguarda l'applicazione pratica delle nozioni teoriche sulla base dell'analisi dei singoli beni della natura scelti con la componente studentesca (i.e. suolo, acqua, animali, piante) con specifico riferimento a situazioni di gestione responsabile delle risorse naturali.
Risultati di apprendimento attesi
- Approfondire il dominio del corretto il linguaggio su temi di ecologia giuridica;
- Comprendere rilevanza della nozione di beni della natura nel quadro dei beni a valore non prettamente economico;
- Conoscenza di metodologia interdisciplinare in ambito giuridico;
- Comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni sui quesiti ius-privatistici ambientali a interlocutori specialisti e non specialisti;
- Sviluppo della capacità di raccogliere e interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi eco-sociali, scientifici o di etica ambientale ad essi connessi
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31