Dettaglio insegnamento

NORMATIVA REGIONALE DI TUTELA DELL'AGROBIODIVERSITA'

ST0047

Insegnamento
NORMATIVA REGIONALE DI TUTELA DELL'AGROBIODIVERSITA'
Codice
ST0047
Anno Accademico
2025/2026
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
GESTIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
3
Ore di lezione
24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/03 - DIRITTO AGRARIO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso intende fornire agli studenti e alle studentesse la conoscenza dei principi fondamentali della tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare.
Testi di riferimento
Sono concordati con gli studenti e le studentesse alcuni articoli da studiare.
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti e alle studentesse la conoscenza dei principi fondamentali della tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari oltre alle competenze acquisite con i corsi del primo anno.
Metodi didattici
Didattica frontale con l'ausilio di slide, integrata da momenti di discussione guidata.
Durante il corso saranno organizzati seminari per approfondire tematiche specifiche e per ospitare presentazioni critiche degli studenti su casi di studio pertinenti al programma. Gli studenti sono invitati a partecipare a convegni sulla materia, nel caso siano organizzati dal dipartimento o dall'Ateneo, ed è caldamente incoraggiata la loro partecipazione con brevi interventi, se le condizioni lo permettono. Inoltre, saranno assegnati progetti individuali che richiedano l'analisi critica dei contenuti del corso e la loro applicazione pratica, culminanti in una presentazione in aula e in un elaborato scritto. La valutazione terrà conto non solo della conoscenza dei contenuti, ma anche della capacità di analisi, di argomentazione e della partecipazione alle attività svolte in aula.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con
Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-
e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Gli studenti e le studentesse frequentanti predispongono una presentazione scritta su un tema concordato con la docente e la espongono in aula. La discussione in forma orale del lavoro è contenuta in quindici minuti ed è valutata con un voto in trentesimi. La sufficienza è ottenuta dimostrando di sviluppare in modo esaustivo ed autonomo il tema assegnato. La capacità di formulare un ragionamento critico, supportato dalla padronanza dell’argomento trattato e da un lessico appropriato, consente allo studente di raggiungere i voti più alti. Il voto così conseguito è registrato come prova finale d’esame e può essere rifiutato sostenendo di nuovo l’esame con le modalità previste per gli studenti non frequentanti.
Per gli studenti non frequentanti è richiesta una prova scritta (sessanta minuti per tre domande a risposte aperte, da dieci punti ciascuna, alle quali rispondere sinteticamente) avente ad oggetto alcuni contributi indicati dalla docente. L'esame s'intende superato con il raggiungimento di una valutazione di almeno 18/30.
Dagli studenti (frequentanti e non) è così atteso il raggiungimento della conoscenza di base delle previsioni normative a tutela dell’agrobiodiversità.
Programma esteso
Il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche e la sua attuazione in Italia.
La legge 194 del 2015.
L’Anagrafe nazionale della biodiversità.
La Rete nazionale della biodiversità.
Il Portale nazionale della biodiversità.
Il Comitato permanente per la biodiversità di interesse agricolo e alimentare.
La funzione del Fondo per la tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare.
Gli interventi previsti dalle leggi regionali di settore: casi studio.
Risultati di apprendimento attesi
Per raggiungere le competenze e le conoscenze attese alla fine del corso, è richiesto allo studente di arrivare a conoscere le nozioni di base della biodiversità di interesse agricolo e giungere alla fine dell’insegnamento sapendo analizzare e comprendere un caso pratico in modo da trovare una soluzione concreta alla questione posta.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31