Dettaglio insegnamento

Diritto processuale civile

GS0886

Insegnamento
Diritto processuale civile
Codice
GS0886
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
GIURISPRUDENZA
Curriculum
A001 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
15
Ore di lezione
110
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/15 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
3
Periodo
Annuale
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
 Giurisdizione e processo: definizione, limiti, garanzie costituzionali.
 Le disposizioni e i principi generali sul processo civile.
 Il giudicato e i suoi limiti.
 Il processo di cognizione: rito ordinario e riti speciali.
 La disciplina delle impugnazioni, con particolare riguardo al giudizio di appello e di cassazione.
 Procedimenti sommari, cautelari e speciali.
 Il processo di esecuzione.
 L’arbitrato.
Testi di riferimento
Per l’anno accademico 2026/2027, la parte generale del programma dovrà essere preparata sul seguente testo:

E. MERLIN, Elementi di diritto processuale civile, I, Parte generale, Giappichelli, ultima edizione disponibile.

La restante parte del programma potrà essere preparata sul seguente testo:
G. BALENA, Diritto processuale civile, voll. II e III, Cacucci, ultima edizione disponibile.
Si possono escludere le seguenti parti:
Vol. III: i processi in materia di persone, minorenni e famiglie; la sospensione e l’estinzione del processo esecutivo

Previo accordo con il docente, le studentesse e gli studenti potranno utilizzare manuali o testi diversi da quelli sopra indicati.

Le indicazioni bibliografiche sopra riportate si riferiscono all’anno accademico 2026/2027. Per le studentesse e gli studenti che abbiano frequentato il corso in anni accademici precedenti resta fermo il programma previsto per il rispettivo anno di frequenza, fatti salvi i necessari aggiornamenti normativi. Particolare attenzione dovrà essere riservata alle modifiche introdotte dalla c.d. Riforma Cartabia, attuata, per quanto concerne il processo civile, dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, recante attuazione della legge 26 novembre 2021, n. 206, nonché alle successive modificazioni normative intervenute.
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge lo scopo di introdurre le studentesse e gli studenti alla conoscenza del diritto processuale civile, sia nei suoi fondamenti teorici sia nella sua vigente disciplina positiva, anche attraverso la rilettura del diritto sostanziale dal punto di vista del processo.
Prerequisiti
Diritto Costituzionale; Istituzioni di Diritto privato; Diritto commerciale
Metodi didattici
Le lezioni si svolgeranno in presenza. Per determinate parti del corso il docente si avvarrà di slides, elaborate tramite la piattaforma PowerPoint, che verranno messe a disposizione delle studentesse e degli studenti una volta terminata la trattazione del singolo argomento.
Altre informazioni
Considerata l’ampiezza del programma, è consigliabile affrontare lo studio della materia con continuità e programmare l’esame senza lasciarlo, per quanto possibile, tra gli ultimi del proprio percorso. È opportuno accompagnare sempre lo studio del manuale con la lettura diretta e attenta delle disposizioni del Codice di procedura civile richiamate nei diversi argomenti. Nella preparazione può essere particolarmente utile cercare di comprendere i collegamenti tra gli istituti, evitando uno studio esclusivamente mnemonico e prestando attenzione alla logica complessiva del processo. In vista della prova orale, si suggerisce infine di esercitarsi nell’esposizione, cercando di rispondere in modo ordinato, preciso e argomentato e, quando opportuno, di ricorrere a semplici esempi applicativi.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale mira a valutare il conseguimento degli obiettivi del corso illustrati sopra.
L’esame si svolge oralmente.
L’esame potrà essere suddiviso in due parti:
• I parte: principi generali e processo di cognizione, compresa la disciplina delle impugnazioni.
• II parte: procedimenti sommari, cautelari, speciali, processo di esecuzione e arbitrato.
Ogni studentessa e ogni studente ha facoltà di sostenere l’esame integralmente nell’appello prescelto.
Alla formulazione del voto finale, espresso in trentesimi, concorrono in egual misura la padronanza mostrata nelle argomentazioni qualitative e quantitative, la visione critica degli argomenti affrontati durante il corso, la capacità di mettere in relazione le diverse parti del programma e quella di formulare esempi esplicativi delle diverse tematiche affrontate.
Al fine di superare l’esame nella sua integrità, la studentessa e lo studente dovranno raggiungere la sufficienza (18/30) in entrambe le parti del programma, dimostrando, per ciascuna di esse, un’adeguata conoscenza del programma nella sua interezza.
Programma esteso

Giurisdizione e processo: definizione, limiti e garanzie costituzionali.
La prima parte del corso sarà dedicata alla nozione di giurisdizione e alla funzione del processo civile nell’ordinamento. Saranno esaminati i rapporti tra giurisdizione e diritto sostanziale, i limiti della giurisdizione, nonché i principali principi costituzionali che regolano l’esercizio della funzione giurisdizionale, con particolare attenzione al diritto di azione e di difesa, al principio del contraddittorio, alla terzietà e imparzialità del giudice e alla ragionevole durata del processo.

Le disposizioni e i principi generali sul processo civile.
Saranno analizzati i principi e gli istituti generali che disciplinano lo svolgimento del processo civile. Verranno affrontati, tra gli altri, i temi relativi alla competenza, alle parti e ai difensori, al pubblico ministero, agli atti processuali, alle nullità, ai termini e alle comunicazioni e notificazioni, prestando particolare attenzione alla funzione che tali istituti assumono nella struttura complessiva del processo.

Il giudicato e i suoi limiti.
Il corso approfondirà la nozione di giudicato formale e sostanziale, la sua funzione nell’ordinamento e i limiti oggettivi e soggettivi della sua efficacia. Particolare attenzione sarà dedicata all’individuazione dell’oggetto del processo e dell’accertamento giudiziale, nonché ai rapporti tra giudicato, situazioni giuridiche sostanziali e successive controversie tra le parti.

Il processo di cognizione: rito ordinario e riti speciali.
Sarà esaminata la disciplina del processo di cognizione di primo grado, dalla fase introduttiva sino alla decisione, con particolare riguardo alla formazione del thema decidendum e del thema probandum, all’attività istruttoria e ai principali mezzi di prova. Verranno inoltre considerate le principali forme di cognizione differenziata e i procedimenti caratterizzati da regole speciali rispetto al rito ordinario.

La disciplina delle impugnazioni, con particolare riguardo al giudizio di appello e di cassazione.
Verranno illustrati i principi generali in materia di impugnazioni e i singoli mezzi previsti dall’ordinamento. Specifico approfondimento sarà dedicato al giudizio di appello e al ricorso per cassazione, esaminandone funzione, presupposti, limiti, struttura e rapporti con il giudicato, nonché le principali questioni relative all’individuazione dei vizi deducibili e all’ambito del controllo esercitato dal giudice dell’impugnazione.

Procedimenti sommari, cautelari e speciali.
Il corso esaminerà i principali procedimenti caratterizzati da forme di cognizione semplificate o da esigenze di tutela anticipata e urgente. Saranno approfonditi i principi della tutela cautelare, i suoi presupposti e le principali misure previste dal codice, nonché i procedimenti sommari e speciali maggiormente rilevanti nell’ambito della tutela civile.

Il processo di esecuzione.
Saranno affrontati i principi e la struttura dell’esecuzione forzata, con particolare riguardo ai rapporti tra titolo esecutivo, precetto ed esercizio dell’azione esecutiva. Il corso prenderà in esame le principali forme di espropriazione forzata, l’esecuzione in forma specifica e il sistema delle opposizioni esecutive, ponendo in evidenza i rapporti tra cognizione ed esecuzione e le forme di tutela riconosciute al debitore e ai terzi.

L’arbitrato.
Saranno infine esaminati i principali profili della disciplina dell’arbitrato quale forma alternativa di risoluzione delle controversie civili. L’attenzione sarà rivolta, in particolare, alla convenzione arbitrale, ai limiti della compromettibilità delle controversie, alla nomina e ai poteri degli arbitri, al procedimento arbitrale, al lodo e ai rapporti tra giurisdizione statale e giustizia arbitrale.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti dovranno aver acquisito una conoscenza adeguata dei principi fondamentali e dei principali istituti del diritto processuale civile italiano, nonché della loro funzione nell’ambito del sistema di tutela giurisdizionale dei diritti. Dovranno essere in grado di comprendere e ricostruire sistematicamente la disciplina del processo di cognizione, delle impugnazioni, dei procedimenti sommari, cautelari e speciali, dell’esecuzione forzata e dell’arbitrato, cogliendone i reciproci collegamenti. È inoltre richiesta la capacità di interpretare le disposizioni processuali, di individuare le questioni giuridiche rilevanti e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di semplici fattispecie e problemi di carattere processuale.
Ultimo aggiornamento:08-10-2026 00:14:52