Dettaglio insegnamento

DIRITTO PRIVATO E DI FAMIGLIA

P1263

Insegnamento
DIRITTO PRIVATO E DI FAMIGLIA
Codice
P1263
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
SERVIZIO SOCIALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
-
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GIUR-01/A - Diritto privato
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ASTI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso si propone di fornire a studentesse e studenti le conoscenze di base del diritto privato, del diritto di famiglia e del diritto civile minorile, integrando l’apprendimento teorico con l’analisi di casi pratici e riferimenti all’attualità giuridica. Attenzione particolare sarà dedicata a questioni giuridiche di diretta rilevanza per la pratica professionale delle/gli assistenti sociali, in particolare la tutela delle parsone adulte vulnerabili e il diritto delle famiglie.

L’insegnamento promuove un approccio intra- e interdisciplinare, con particolare attenzione alla sociologia della famiglia e agli studi di genere e queer, in ottica intersezionale.
Testi di riferimento
Libro di testo:
L. Lenti, Diritto di famiglia e servizi sociali, Giappichelli, ultima edizione.

Indicazioni per lo studio:
Il testo deve essere studiato integralmente.
Obiettivi formativi
Al termine del corso, studentesse e studenti saranno in grado di:

Conoscenza e comprensione: Dimostrare una conoscenza approfondita dei principali istituti del diritto privato, del diritto di famiglia e del diritto civile minorile.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare le conoscenze giuridiche per analizzare e affrontare questioni pratiche rilevanti per la professione di assistente sociale.

Autonomia di giudizio: Esercitare un giudizio critico nell’interpretazione delle norme giuridiche e nella loro applicazione ai contesti professionali.

Abilità comunicative: Utilizzare la terminologia giuridica con precisione e comunicare il ragionamento giuridico in modo chiaro ed efficace a interlocutori diversi.

Capacità di apprendimento autonomo: Confrontarsi autonomamente con testi e evoluzioni giuridiche, dimostrando capacità di apprendimento continuo in ambito professionale.
Prerequisiti
Non è richiesta alcuna conoscenza giuridica pregressa. L’insegnamento è rivolto a studentesse e studenti del primo anno senza formazione giuridica privatistica precedente.
Per sostenere la prova è necessario aver superato l'esame di Diritto Pubblico.
Metodi didattici
L’insegnamento prevede lezioni frontali e esercitazioni pratiche in aula su casi pratici.
Altre informazioni
Le slide e i materiali integrativi saranno resi disponibili sulla piattaforma DIR.

Comunicazioni specifiche relative alle misure compensative saranno pubblicate sul DIR del corso.

Il ricevimento viene fissato su appuntamento, da concordare scrivendo una mail a marco.poli@uniupo.it
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame andrà a verificare la conoscenza delle nozioni contenute nel libro di testo, integrato con le slide del corso (disponibili su DIR). La padronanza del linguaggio giuridico avrà un peso decisivo nella valutazione.

L'esame si articola in due prove, entrambe da svolgersi nella stessa giornata:
- Prova scritta: test a risposta multipla (10 domande in 10 minuti). È necessario rispondere correttamente ad almeno 7 domande per accedere alla prova successiva.
- Prova orale: discussione individuale, condotta attraverso domande aperte, finalizzata a verificare la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di applicarli criticamente e di usare un linguaggio adeguato.
Programma esteso
Il corso è articolato in quattro moduli tematici:

1) Introduzione al diritto privato - Il diritto e le sue fonti; I diritti soggettivi; I beni e i diritti reali; Le persone; L’autonomia privata e il contratto; La responsabilità extracontrattuale

2) Le famiglie: relazioni tra persone adulte - Nozioni e pluralità delle forme familiari; Matrimonio, unione civile e convivenze di fatto; Lo scioglimento del legame tra adulti.

3) Relazioni tra figure genitoriali e la prole - La filiazione; La responsabilità genitoriale; L’affidamento dei figli e delle figlie in caso di separazione o divorzio; L’adozione; L’affido familiare.

4) Strumenti di tutela - Tutela delle persone adulte vulnerabili; Strumenti pubblici di intervento a favore di minorenni e famiglie; Ruolo dell’assistente sociale nei procedimenti giuridici
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, studentesse e studenti saranno in grado di:

Conoscenza e comprensione: Dimostrare una solida comprensione dei principi fondamentali e degli istituti del diritto privato, del diritto di famiglia e del diritto civile minorile nell’ordinamento italiano, con particolare attenzione alle questioni rilevanti per la pratica del servizio sociale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare concetti e quadri giuridici a scenari pratici riscontrabili nella professione di assistente sociale, dimostrando la capacità di identificare le questioni legali pertinenti e formulare risposte appropriate.

Autonomia di giudizio: Raccogliere e interpretare informazioni giuridiche per formulare giudizi professionali, riflettendo sulle dimensioni sociali ed etiche delle questioni legali che coinvolgono persone vulnerabili e famiglie.

Abilità comunicative: Comunicare concetti giuridici, argomentazioni e analisi di casi in modo chiaro ed efficace, utilizzando una terminologia tecnico-giuridica appropriata sia con interlocutori specialisti che non specialisti.

Capacità di apprendere: Sviluppare strategie di apprendimento autonomo per lo studio continuo degli sviluppi giuridici rilevanti per la pratica del servizio sociale, dimostrando la capacità di confrontarsi criticamente con fonti e dottrina giuridica.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31