Dettaglio insegnamento

Sociologia delle migrazioni

GS0851

Insegnamento
Sociologia delle migrazioni
Codice
GS0851
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
SCIENZE POLITICHE E DELL'AMMINISTRAZIONE
Curriculum
A022 - Politico-sociale
Responsabile didattico
CFU
5
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/07 - SOCIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L'insegnamento introduce le principali teorie sociologiche e i quadri analitici per lo studio delle migrazioni internazionali. Esplora le dinamiche sociali, economiche, politiche e culturali dell'immigrazione, con particolare attenzione ai paesi di destinazione e ai processi di integrazione, inclusione, esclusione e cambiamento sociale.
Testi di riferimento
Balduzzi G. (2015), Le conseguenze socio-economiche dell’immigrazione: approcci ed evidenze per un fenomeno controverso, in Fondazione ISMU (a cura di), XXI Rapporto ISMU sulle migrazioni, Milano, Franco Angeli, pp. 177-187.
Balduzzi G. (2016), Gli immigrati nei sistemi locali del lavoro italiani: caratteristiche e prospettive di un modello di insediamento, Paper ISMU, Luglio 2016, disponibile online: https://www.researchgate.net/publication/305724689_Gli_immigrati_nei_sistemi_locali_del_lavoro_italiani_caratteristiche_e_prospettive_di_un_modello_di_insedia
Allievi S. (2026), Premessa. Homo mobilis diventa homo pluralis, in Allievi S., Diversità e convivenza. Le conseguenze culturali delle migrazioni, Roma-Bari, Laterza, pp. VII-XII.
Allievi S. (2026), La mobilità umana. Nomadismo e migrazioni da Neanderthal agli expat, in Allievi S., Diversità e convivenza. Le conseguenze culturali delle migrazioni, Bari-Roma, Laterza, pp. 3-32.
Allievi S. (2018), 5 cose che tutti dovremmo sapere sull'immigrazione (e una da fare), Bari-Roma, Laterza.
Istat (2026), Capitolo 2. Popolazione e Società, in Rapporto annuale. La situazione del Paese, Roma, Istituto Nazionale di Statistica, pp. 59-113.
Obiettivi formativi
Il corso si propone l’obiettivo di introdurre gli studenti all’analisi delle migrazioni contemporanee da un approccio sociologico, assumendo il caso italiano come specifico punto di partenza e di studio. Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di: - conoscere e comprendere alcuni tra i principali concetti e filoni di ricerca della sociologia delle migrazioni; - applicare i concetti e le ricerche studiate ad un’analisi critica della questione migratoria in epoca contemporanea, con un particolare riferimento al caso italiano; - saper analizzare e interpretare con autonomia di giudizio i principali aspetti dei fenomeni migratori e delle politiche migratorie attuali, specialmente con riferimento al nostro Paese; - saper comunicare ed esplicitare i conflitti che nascono attorno alle migrazioni usando in maniera consapevole gli strumenti della sociologia; - saper applicare le conoscenze e le competenze apprese a diverse situazioni nel contesto professionale in ambito sia pubblico sia privato (es. progettazione sociale, gestione dei servizi scolastici e/o socio-sanitari, risorse umane, ecc.) che richiedono consapevolezza e preparazione rispetto ai temi e ai problemi oggetto del corso.
Prerequisiti
Il corso non prevede prerequisiti formali. Coerentemente con il percorso formativo del Corso di Studio, è tuttavia raccomandata l'acquisizione delle conoscenze di base della sociologia (concetti fondamentali, principali autori e prospettive teoriche). Tali conoscenze sono indispensabili per accostarsi in modo consapevole e proficuo allo studio della sociologia delle migrazioni.
Metodi didattici
Il corso sarà svolto in forma seminariale. Alla parte di lezione frontale curata dal docente, seguiranno esercitazioni, presentazioni di articoli scientifici da parte degli studenti, laboratori su data-set e singoli casi empirici, discussioni in gruppo.
Altre informazioni
E’ necessario iscriversi alla pagina DIR del corso. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova finale, scritta e della durata di 60 minuti, sarà tesa a verificare le capacità della studentessa e dello studente di orientarsi tra i vari aspetti teorici e pratici della disciplina e conterrà 3 “domande aperte” e 5 “domande chiuse a risposta multipla”. Per le studentesse e gli studenti frequentanti vi sarà la possibilità di partecipare a una esercitazione relativa alla stesura di un breve articolo di taglio divulgativo sui temi oggetto del corso. L'articolo dovrà essere breve (6.000 caratteri spazi inclusi), con uno stile fruibile e giornalistico, comprensibile anche un pubblico non specialistico, ma documentato e basato su dati, ricerche e fonti affidabili. Inoltre, l'obiettivo dell'articolo non dovrà essere soltanto meramente descrivere dati, eventi, fenomeni, ecc., ma anche quello di contestualizzarli e interpretarli, utilizzando teorie e concetti propri della sociologia delle migrazioni. L’esercitazione prevede una presentazione finale orale con valutazione, la quale potrà sostituire le tre domande aperte della prova scritta.
Programma esteso
La mobilità umana e il cambiamento sociale. Cause e conseguenze delle migrazioni. I fattori di spinta e di attrazione (pull); Spiegazioni microsociologiche: dalle scelte individuali alle strategie familiari; Nello spazio intermedio: reti sociali e istituzioni migratorie; Incidenza e conseguenze socio-economiche inattese delle migrazioni: Il caso italiano: emigrazione, immigrazione, migrazioni interne. I NEET (Not in Education, Employment, or Training) stranieri in Italia. Immigrati e sistemi locali del lavoro italiani: caratteristiche e tendenze.
Risultati di apprendimento attesi
Per un livello minimo di sufficienza: - Conoscenze: acquisizione di un lessico e di chiavi di lettura sociologiche per osservare e interpretare i fenomeni migratori; conoscenza del dibattito politico, culturale e scientifico sul tema delle migrazioni. - Competenze: saper elaborare un testo divulgativo ma con solide basi scientifiche su un argomento specifico connesso con il tema delle migrazioni che si muova tra i temi e i problemi affrontati, facendo uso di termini corretti.
Per un livello di eccellenza: - Conoscenze: padroneggiare e confrontare diverse teorie sociologiche relative ai fenomeni migratori, evidenziandone punti di forza e limiti; ; - Competenze: applicare i concetti sociologici all'analisi di casi empirici; valutare criticamente il dibattito pubblico distinguendo evidenze scientifiche, rappresentazioni mediatiche e posizioni ideologiche; saper elaborare un testo divulgativo, fondato su solide basi scientifiche, capace di integrare prospettive teoriche differenti ed evidenze empiriche, sviluppando un'interpretazione autonoma e criticamente argomentata del fenomeno migratorio, con un uso preciso e appropriato del lessico sociologico.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31