Dettaglio insegnamento

COMUNICAZIONE PUBBLICA

GS1253

Insegnamento
COMUNICAZIONE PUBBLICA
Codice
GS1253
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
AMMINISTRAZIONE, SERVIZI E TERRITORIO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/08 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso ha una doppia ambizione. In prima battuta intende introdurre il tema della comunicazione pubblica, in modalità di didattica frontale, guardando ai principali attori, strategie, bisogni e richiami normativi e morali, nonché ai confini a volte netti, altre labili e e altre ancora quasi assenti con altre forme di comunicazione: la comunicazione politica, la comunicazione del giornalismo pubblico, la comunicazione istituzionale, la comunicazione del rischio ambientale. Secondariamente, intende affrontare attraverso una didattica interattiva la specifica questione della comunicazione pubblica del cambiamento climatico.
Testi di riferimento
Il docente caricherà una dispensa su DIR contenente capitoli di volumi e articoli accademici selezionati. Questi materiali costituiranno il testo d'esame.
Obiettivi formativi
Gli Obiettivi formativi di base sono: 1. (conoscenze e comprensione): una conoscenza di base dei principali concetti e teorie della comunicazione pubblica; 2. (capacità di applicare conoscenze comprensione): la capacità di applicare le conoscenze apprese a dinamiche concrete delle società contemporanee connesse al rischio ambientale e ai cambiamenti climatici. Gli Obiettivi formativi avanzati sono: 1. (conoscenze e comprensione): una conoscenza approfondita dei principali concetti e teorie della comunicazione pubblica e della comunicazione del rischio ambientale; 2. (abilità comunicative): la capacità di presentare in modo chiaro le conoscenze acquisite, mostrando piena padronanza della terminologia e del lessico; 3. (autonomia di giudizio): la capacità di analizzare in modo critico le diverse teorie e casi studio analizzati durante il corso; 4. (capacità di apprendimento): la capacità di orientarsi in modo autonomo tra gli argomenti trattati durante il corso e creare collegamenti tra essi.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti specifici, ma è suggerita la lettura di almeno un libro sui cambiamenti climatici, per avere un'idea chiara di cosa siano e come possano essere affrontati. In italiano, per chiarezza espositiva, si suggerisce il libro di Jacopo Pesotti, "Cambiamento climatico. Perché avviene, come avviene, cosa fare", Scienza Express edizioni, Trieste, 2020.
Metodi didattici
Il corso adatterà una metodologia didattica mista: lezioni frontali, discussioni aperte a partire da letture collettive, brevi lavori di gruppo.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame sarà orale e verterà sui materiali del corso. Il voto è espresso in trentesimi e la valutazione avviene secondo i seguenti parametri: 1) conoscenza e comprensione dei principali argomenti trattati: 18 punti su 30 (sufficienza); 2) capacità di esporre in modo chiaro ed efficace le conoscenze acquisite: 7 punti su 30; 3) capacità di istituire collegamenti tra gli argomenti trattati e di approfondirli in modo critico e con autonomia di giudizio: 5 punti su 30.
Programma esteso
Il corso ha l'ambizione di introdurre la comunicazione pubblica e i suoi principali temi e concetti e - al contempo - metterla alla prova attraverso lo studio della comunicazione del cambiamento climatico e dei rischi ambientali. Il cambiamento climatico funziona come un importante stress test della comunicazione pubblica: obbliga infatti le istituzioni a comunicare un problema di lunga durata, scientificamente complesso, emotivamente intenso, socialmente diseguale, politicamente conflittuale e attraversato da disinformazione, interessi economici e incertezza. E' suddiviso in 10 unità di 3 ore l'una, in parte frontali e in parte interattive, che possono essere così riassunte: Che cos'è la comunicazione pubblica, come si distingue da altre forme di comunicazione e quali sono le principali questioni che la definiscono e normative che la regolano. Che cosa rende pubblica la comunicazione climatica. Chi ha il mandato di comunicare, come si distinguono legittimità e reputazione; quali sono i principi morali che dovrebbero regolarla. Quando la comunicazione di un’istituzione serve il bene pubblico e quando diventa promozione dell’ente, del governo o del leader politico? Come si costruisce un problema ambientale. In che senso possiamo affermare che il cambiamento climatico diventa un problema pubblico proprio attraverso le sue rappresentazioni? Come viene narrato il rischio ambientale? Giornalismo, piattaforme e mediatizzazione del clima. Come il problema ambientale entra nell'ecosistema mediale: chi decide quali aspetti del cambiamento climatico diventano visibili e quali scompaiono dall’agenda pubblica? Scienza, incertezza, rischio e crisi. Come vengono comunicati rischio e incertezza? Come si comunica una minaccia grave quando non è possibile prevederne il momento, l’intensità o la distribuzione? Fiducia, trasparenza, ascolto e partecipazione. La trasparenza consiste nel pubblicare informazioni o nel rendere i cittadini capaci di comprendere, intervenire e ottenere una risposta? Come si produce la fiducia nell'atto della comunicazione pubblica? Negazione, ritardo, greenwashing e disinformazione. Come opera la disinformazione climatica? Come deve comunicare un’istituzione quando alcuni attori non cercano semplicemente di partecipare al dibattito, ma di confondere, deviare, polarizzare o rinviare? Eco-ansia, identità, norme sociali e autoefficacia. Come si comunica la gravità del problema senza produrre evitamento, impotenza, vergogna o fatalismo? Che ruolo vi giocano le emozioni, le identità e le norme? Giustizia climatica, voce, movimenti e conflitto. La comunicazione climatica non può essere ridotta a un problema di comprensione scientifica. Le contro-sfere pubbliche sono presenti e spesso necessarie. Progettare una campagna pubblica sul clima, valutarla e correggerla. Come si costruisce una strategia intenzionale e persuasiva senza trasformare la comunicazione pubblica in propaganda? Come possiamo sapere se la comunicazione ha prodotto valore pubblico, invece di aver generato soltanto contenuti, visibilità e interazioni?
Risultati di apprendimento attesi
I risultati di apprendimenti attesi di base sono: 1. acquisire gli strumenti fondamentali per l’analisi della comunicazione pubblica (conoscenze e comprensione); 2. applicare le conoscenze teoriche acquisite ai processi reali delle società contemporanee connessi al rischio ambientale e alla crisi climatica (capacità di applicare conoscenze e comprensione). I Risultati di apprendimenti attesi avanzati sono: 1. (conoscenze e comprensione): conoscere i principali approcci teorici della comunicazione pubblica e del rischio; 2. (abilità comunicative): presentare in modo e chiaro e corretto le conoscenze acquisite, mostrando piena padronanza della terminologia e del lessico della disciplina; 3. (autonomia di giudizio): saper confrontare in modo critico le diverse prospettive teoriche analizzate, anche per elaborare una visione autonoma rispetto alla comunicazione pubblica nell’ambiente mediale contemporaneo 4. (capacità di apprendimento): acquisire una buona capacità di analisi dei testi, inclusa la capacità di creare collegamenti tra i diversi argomenti.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31