Dettaglio insegnamento

SOCIOLOGIA DELL'ORGANIZZAZIONE E DELL'INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA

GS1257

Insegnamento
SOCIOLOGIA DELL'ORGANIZZAZIONE E DELL'INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA
Codice
GS1257
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
AMMINISTRAZIONE, SERVIZI E TERRITORIO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SPS/09 - SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ASTI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso affronta il funzionamento delle organizzazioni e il lavoro professionale nei servizi sociali e socio-sanitari, attraverso alcune prospettive teoriche della sociologia dell’organizzazione e delle professioni, con attenzione alle trasformazioni del lavoro professionale. Approfondisce inoltre la governance e i problemi organizzativi legati all’integrazione socio-sanitaria. È prevista l’analisi di casi empirici e di strumenti di coordinamento dei servizi, al fine di consentire l’applicazione delle prospettive teoriche apprese a situazioni concrete.
Testi di riferimento
Per studenti e studentesse frequentanti:
• Albano R., Fabbri T., (a cura di), (2024), La regolazione organizzativa nei servizi sociali. Strumenti di analisi e casi concreti, Giappichelli Editore, Torino, capitoli:
- Albano R., L’organizzazione e il suo ambiente di riferimento: una lettura in chiave processuale;
- Costantini E., Governance, processi e strumenti delle politiche;
• Tousijn W., Dallavalle M., (a cura di), (2017), Logica professionale e logica manageriale. Una ricerca sulle professioni sociali, Il Mulino, Bologna, capitoli:
- Tousijn W., Logica professionale e logica manageriale: conflitto o integrazione?;
- Cataldi L., I «nuovi» servizi sociali: vecchio managerialismo e moderna burocratizzazione;
- Cellini G., Scavarda A., Il servizio sociale di fronte al managerialismo e alla crisi del welfare: verso un nuovo professionalismo?;
• Slide del docente e articoli scientifici forniti dal docente

Per studenti e studentesse non frequentanti:
• Albano R., Fabbri T., (a cura di), (2024), La regolazione organizzativa nei servizi sociali. Strumenti di analisi e casi concreti, Giappichelli Editore, Torino, capitoli:
- Albano R., L’organizzazione e il suo ambiente di riferimento: una lettura in chiave processuale;
- Costantini E., Governance, processi e strumenti delle politiche;
• Tousijn W., Dallavalle M., (a cura di), (2017), Logica professionale e logica manageriale. Una ricerca sulle professioni sociali, Il Mulino, Bologna, capitoli:
- Tousijn W., Logica professionale e logica manageriale: conflitto o integrazione?;
- Cataldi L., I «nuovi» servizi sociali: vecchio managerialismo e moderna burocratizzazione;
- Cellini G., Scavarda A., Il servizio sociale di fronte al managerialismo e alla crisi del welfare: verso un nuovo professionalismo?;
• Slide del docente e articoli scientifici forniti dal docente
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire gli strumenti teorici e analitici della sociologia dell’organizzazione necessari per comprendere il funzionamento dei servizi sociali e socio-sanitari, con particolare attenzione al lavoro professionale, alle trasformazioni dei modelli di regolazione organizzativa e ai processi di integrazione tra servizi e professioni. Il corso intende, inoltre, sviluppare la capacità sia di interpretare criticamente i problemi organizzativi che emergono nella programmazione e nella gestione dei servizi, sia di individuare possibili modalità di coordinamento e integrazione degli interventi.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
L’insegnamento prevede lezioni frontali, analisi e discussione di casi empirici e attività di gruppo. Le esercitazioni sono finalizzate ad applicare le categorie teoriche apprese all’interpretazione di problemi organizzativi e alla progettazione di possibili soluzioni di coordinamento e integrazione dei servizi. La frequenza è pertanto consigliata.
Altre informazioni
Il materiale didattico utilizzato durante le lezioni sarà messo a disposizione degli studenti e delle studentesse sulla piattaforma online DIR.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Studenti e studentesse frequentanti: esame scritto e valutazione dei lavori di gruppo. In particolare, l’esame scritto sarà costituito da 2 domande a risposta aperta sui testi di esame. Tale esame avrà una durata di 60 minuti e varrà il 70% della valutazione finale. Il restante 30% del voto finale sarà frutto della valutazione dei lavori di gruppo presentati in aula.
Studenti e studentesse non frequentanti: esame scritto sui testi di esame. In particolare l’esame sarà costituito da 3 domande a risposta aperta e avrà una durata di 90 minuti.
Programma esteso
Il corso si articola in tre nuclei tematici.
1. Organizzazioni, professioni e managerialismo
Il primo nucleo introduce il concetto sociologico di organizzazione e le principali prospettive sulla razionalizzazione del lavoro e sulla burocrazia, approfondendo i limiti della regolazione formale e le strategie degli attori.
Vengono inoltre affrontati alcuni concetti fondamentali della sociologia delle professioni, con particolare attenzione all’autonomia e al controllo del lavoro degli assistenti sociali e il rapporto tra logica professionale e logica manageriale. Il focus si sposta infine sulle pratiche quotidiane degli operatori con un approfondimento teorico dedicato alla teoria della Street-Level Bureaucracy.
2. Governance e integrazione socio-sanitaria
Il secondo nucleo affronta la governance dei servizi sociali e socio-sanitari, con attenzione alla distribuzione delle competenze e delle responsabilità tra livelli istituzionali e alle relazioni tra organizzazioni. L’integrazione socio-sanitaria viene analizzata come problema organizzativo, approfondendo i processi di coordinamento e collaborazione tra attori istituzionali, organizzazioni e professionisti.
3. Organizzare l’integrazione
Il terzo nucleo approfondisce i processi e gli strumenti organizzativi che sostengono percorsi coordinati di accesso, valutazione e presa in carico, con attenzione alla collaborazione multiprofessionale, alla continuità degli interventi e alla partecipazione delle persone (ad esempio, malati) e dei caregiver.

Trasversalmente ai tre nuclei tematici, sono previste attività di analisi e discussione con il docente di casi studio e/o articoli scientifici, finalizzate ad applicare le prospettive teoriche affrontate nel corso all’interpretazione di problemi organizzativi e all’individuazione di possibili soluzioni per il coordinamento e l’integrazione dei servizi. Inoltre, studenti e studentesse frequentanti lavoreranno in piccoli gruppi con l’aiuto e la supervisione del docente su casi studio ad hoc e saranno chiamati a predisporre una presentazione Power Point da presentare in aula dimostrando di avere acquisito capacità di analisi critica e un linguaggio appropriato – tale attività sarà parte integrante dell’esame finale.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, studenti e studentesse dovranno essere in grado di:
• comprendere e utilizzare alcuni concetti e prospettive teoriche della sociologia dell’organizzazione utili per analizzare il funzionamento dei servizi sociali e socio-sanitari;
• analizzare le relazioni tra regole organizzative, autonomia professionale e pratiche di lavoro, con particolare riferimento al ruolo degli assistenti sociali;
• riconoscere le principali tensioni tra logica professionale e logica manageriale e comprenderne le implicazioni per l’organizzazione dei servizi;
• interpretare i problemi di governance e coordinamento che caratterizzano l’integrazione socio-sanitaria;
• applicare concetti e teorie apprese durante il corso all’analisi di casi empirici individuando così possibili soluzioni organizzative utili al coordinamento e l’integrazione dei servizi;
• utilizzare un linguaggio scientifico appropriato e argomentare criticamente le proprie analisi e scelte operative.
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19