Dettaglio insegnamento

GOVERNANCE, PROGETTAZIONE E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

GS1240

Insegnamento
GOVERNANCE, PROGETTAZIONE E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
Codice
GS1240
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
AMMINISTRAZIONE, SERVIZI E TERRITORIO
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
10
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GSPS-08/B - Sociologia dell'ambiente e del territorio
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso intende fornire alle studentesse e agli studenti le basi teoriche e pratiche per operare all'interno dei sistemi di governance territoriale nell'ambito delle politiche di interesse pubblico. In particolare si approfondirà il concetto di governance nelle sue diverse declinazioni e accezioni e si esamineranno esempi pratici di progettazione e programmazione territoriale in diversi settori di policy. Le studentesse e gli studenti dovranno infine svolgere un lavoro in classe di co-progettazione.
Testi di riferimento
Turco, A. (2013) (a cura di) Governance territoriale: norme, discorsi, pratiche, Unicopli,Milano
La docente fornirà ulteriore materiale didattico (articoli scientifici) nel corso delle lezioni.
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire strumenti teorici e metodologici per analizzare le dinamiche di governance che si sviluppano a livello territoriale nell’ambito della programmazione e della progettazione di interventi e servizi di interesse pubblico. Particolare attenzione si presterà alle potenzialità e criticità di tali dinamiche e all’importanza dei network territoriali e del ruolo di ciascun attore di tali network. Oltre a una conoscenza dettagliata delle dinamiche amministrative ed organizzative il corso offrirà esempi e strumenti di co-programmazione e co-progettazione, fornendo alla studentessa e allo studente le competenze pratiche specifiche per analizzare tali dinamiche ed operarvi.
Prerequisiti
Non sussistono propedeuticità per questo corso, ma è consigliabile che le studentesse e gli studenti abbiano acquisito le conoscenze base riguardanti la strutturazione del welfare state (nel caso in cui non si fossero acquisite queste competenze nel percorso di laurea triennale è consigliata la lettura del testo di Kazepov, Y. e Carbone, D. (2018) Che cos’è il welfare state, Carocci, Roma)
Metodi didattici
Lezioni frontali; Lavori di gruppo in classe.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’accertamento delle competenze acquisite si articolerà in due prove:
Esame orale: la prova orale valuterà la capacità di analisi critica, la comprensione teorica delle dinamiche di governance territoriale e la padronanza dei concetti chiave trattati nel corso. Durante il colloquio, verrà richiesto di discutere argomenti teorici e di applicare concetti a casi concreti. Saranno valutate la chiarezza espositiva, l’uso appropriato del linguaggio specialistico e la capacità di collegare i diversi temi affrontati.
Elaborato di gruppo: la valutazione includerà la presentazione di un progetto di co-progettazione e co-programmazione in cui gli studenti, organizzati in gruppi, applicheranno i modelli di governance partecipativa studiati. L’elaborato dovrà evidenziare la capacità di sintesi, l’applicazione di strumenti metodologici e la capacità di lavoro collaborativo. Saranno considerati i seguenti criteri: coerenza con i modelli teorici, originalità della proposta, qualità dell’analisi critica e capacità di argomentazione.

Il voto finale sarà determinato dalla combinazione delle due prove:
Esame orale (peso del 60%)
Elaborato di gruppo (peso del 40%)
Per il superamento dell’esame, lo studente dovrà dimostrare almeno una conoscenza sufficiente dei concetti trattati, la capacità di applicare modelli teorici e una partecipazione attiva al lavoro di gruppo. Le votazioni superiori alla sufficienza saranno attribuite a studenti che dimostreranno una comprensione approfondita, una capacità critica avanzata e un’abilità comunicativa efficace.
Programma esteso
Il corso sarà strutturato in due parti:
La prima avrà l’obiettivo di fornire le conoscenze teoriche riguardanti la governance territoriale, soffermandosi sulle definizioni e i modelli più recenti. Partendo dalla definizione e dalle diverse applicazioni della Multilevel Governance (MLG), si arriverà alle concettualizzazioni della Bottom-Linked Governance (BLG) e di altri modelli di governance collaborativa.
La seconda parte sarà volta a fornire gli strumenti metodologici e pratici per operare all’interno di tali dinamiche attraverso la presentazione di esempi di (co-)programmazione e (co-)progettazione, e il coinvolgimento di studentesse e studenti in attività pratiche (lavori di gruppo in classe) in cui si sperimenteranno alcuni dei modelli di governance partecipativa studiati.
Risultati di apprendimento attesi
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di orientarsi all’interno delle più recenti elaborazioni teoriche riguardanti la governance territoriale, e di intervenire ed operare nella programmazione e progettazione locale di interventi e servizi di interesse pubblico, all’interno di differenti configurazioni di governance territoriale e modelli partecipativi.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31