Dettaglio modulo

Biochimica I

MS2366

Insegnamento
Biochimica I
Codice
MS2366
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
MEDICINA E CHIRURGIA
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
62.5
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/10 - BIOCHIMICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Struttura delle proteine:·      Rapporto struttura-funzione nelle classi proteiche.·      Proteine trasportatrici.·      Enzimi. Cinetica enzimatica:·      Velocità di reazione.·      Meccanismi di regolazione.·      Vitamine e cofattori.Trasduzione del segnale:·      Classi di recettori.·      Meccanismi di segnalazione. ·      Secondi messaggeri.Bioenergetica. Introduzione al metabolismo.Respirazione cellulare.
Testi di riferimento
Biochimica con taglio medico: • La Biochimica di Thomas M. Devlin di D' Andrea - Altieri - Baldanzi - Borriello - Devlin - AAVV 2023 Biochimica con taglio più generale: • David L Nelson Michael M Cox, I principi di biochimica di Lehninger. Ottava edizione italiana a cura di Edon Melloni 2022 (Esistono anche varie versioni riassunte e quindi non completissime quali «introduzione alla biochimica di Lehninger» stessi autori) • Jeremy M Berg John L Tymoczko Gregory J. Gatto Lubert Stryer, Biochimica. Ottava edizione italiana condotta sulla nona edizione americana 2020 AAVV Biochimica. Edi ERMES Per integrare: • Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson. Biologia molecolare della cellula. Zanichelli, edizione 7° del 2025. Biochemistry with medical approach: • La Biochimica di Thomas M. Devlin di D' Andrea - Altieri - Baldanzi - Borriello - Devlin - AAVV 2023 Biochemistry with a more general approach: • David L Nelson Michael M Cox, I principi di biochimica di Lehninger. Ottava edizione italiana a cura di Edon Melloni 2022 (Esistono anche varie versioni riassunte e quindi non completissime quali «introduzione alla biochimica di Lehninger» stessi autori) • Jeremy M Berg John L Tymoczko Gregory J. Gatto Lubert Stryer, Biochimica. Ottava edizione italiana condotta sulla nona edizione americana 2020 AAVV Biochimica. Edi ERMES To integrate: • Bruce Alberts, Rebecca Heald, Alexander Johnson. Biologia molecolare della cellula. Zanichelli, edizione 7° del 2025
Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• descrivere in termini molecolari la struttura della materia biologica,
• definire il rapporto struttura-funzione delle macromolecole biologiche, in particolare delle proteine trasportatrici o dotate di attività enzimatica,
• descrivere i meccanismi di segnalazione recettore-mediati e delle vie di segnalazione intra-cellulare,
• descrivere l’organizzazione del metabolismo e le basi della bioenergetica con particolare attenzione al ruolo della fosforilazione ossidativa.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• riconoscere il ruolo della struttura sulla funzionalità delle macromolecole,
• applicare un approccio molecolare alla fisiologia ed alla patologia,
• discutere il ruolo funzionale dei recettori, dei secondi messaggeri e delle proteine coinvolte nella trasduzione del segnale,
• descrivere l’organizzazione del metabolismo e dei flussi di energia ad esso collegati.

Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• valutare criticamente le informazioni,
• formulare opinioni informate,
• prendere decisioni autonome.

Abilità comunicative:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• esprimere in modo chiaro e efficace le proprie informazioni e conoscenze

Capacità di apprendimento
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• apprendere in modo autonomo e continuo,
• aggiornare le proprie competenze e conoscenze.
Prerequisiti
Aver seguito i corsi di chimica, fisica e biologia. Conoscenza della struttura e reattività dei principali composti biologici (zuccheri, lipidi, proteine, acidi nucleici). Basi di anatomia (struttura e funzione dei principali sistemi del corpo umano). Basi di termodinamica.
Metodi didattici
Questo modulo comprende:
- lezioni frontali con proiezione di diapositive,- simulazioni sperimentali,
- materiale multimediale interattivo (generalmente su DIR) con test di autovalutazione online,- alcuni articoli scientifici,- dissertazioni guidate da parte degli studenti.
Per la preparazione dell'esame gli studenti dovranno utilizzare i libri di testo e le letture consigliate per
integrare il materiale fornito dal docente (copia pdf delle diapositive proiettate a lezione ed eventuali
dispense che approfondiscono gli argomenti trattati durante il corso).
Copia pdf delle diapositive proiettate, il materiale di approfondimento e tutte le informazioni
riguardanti il corso e le modalità di esame saranno rese disponibili sul DIR (https://www.dir.uniupo.it/ ).
Il controllo in itinere dell'apprendimento avverà tramite discussione collegiale degli argomenti del
programma e degli esercizi numerici proposti durante le lezioni. Inoltre nella sezione DIR contiene
materiale ad uso dello studente per verificare il grado di preparazione iniziale e dell'apprendimento in
itinere. Sono disponibili tracce di discussione e verifica di studio degli argomenti trattati nel corso. Sono
inoltre disponibili test con domande a risposta aperta e multipla ed esercizi numerici per la valutazione
dello studio.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Sono previsti numerosi test di autovalutazione in itinere.
E' previsto un esame finale scritto a risposte multiple su PC con eventualmente una o più risposte
libere. Le domande della prova scritta comprendono: test a risposta multipla, strutture molecolari,
esercizi numerici, domande a risposta aperta, relative a tutti gli argomenti del programma del corso. Le
risposte alle domande aperte vengono giudicate sia per il contenuto sia per il linguaggio appropriato. I
punteggi delle domande sono indicati nel compito
Il voto finale viene calcolato come percentuale di risposte corrette/domande totali e potrà essere
integrato con eventuali attività di ricerca e discussione guidata svolte dagli studenti durante il corso e
con i risultati ottenuti nelle attività su DIR.
Il test è realizzato per verificare il livello di conoscenza ed approfondimento degli argomenti del
programma del corso e la capacità di ragionamento sviluppata dallo studente.
La prova in itinere di Biochimica 1 esita con un voto che rimane valido fino al mese di dicembre
dell’anno accademico in corso e consente di accedere all’orale nella parte di Biochimica 2. La
valutazione complessiva terrà conto degli elementi raccolti dalla commissione sia nella prova scritta di
biochimica I sia del voto della parte di biologia molecolare e in quella orale di Biochimica II.
L’esame scritto di biochimica I si deve sempre risostenere nel caso in cui non venisse superato l’orale. La sufficienza si ottiene con una limitata conoscenza e capacità di comprensione del programma. L’eccellenza si ottiene dimostrando ottime capacità di comprensione del programma e eccellenti abilità comunicative.
Programma esteso
Struttura delle proteine: struttura primaria, struttura secondaria (alfa elica e beta-foglietto); struttura terziaria e quaternaria. Legame peptidico, ingombro sterico, interazioni deboli alla base di ogni livello strutturale e legami a ponte disolfuro. Denaturazione proteica e perdita di funzione. Errori di folding, aggregati proteici, proteine prioniche e peptidi beta-amiloidi. Proteine glicate e lipidate. Metodi di studio di polipeptidi e proteine: ·      cromatografia per la separazione in base alla dimensione carica o per affinità; ·      elettroforesi e determinazione della massa molecolare (SDS-PAGE e isoelettrofocusing)·      metodi di studio della struttura delle proteine (cristallografia a raggi x, risonanza magnetica, cryo-electronmicroscopy). Rapporto struttura-funzione di classi proteiche diverse: ·      immunoglobuline.·      proteine contrattili del muscolo, organizzazione morfologica e molecolare, meccanismo biochimico della contrazione con ruolo di ATP e degli ioni calcio, ·      proteine della matrice intercellulare, collagene, laminina e fibronectina, recettori integrinici e ruolo delle integrine nella comunicazione matrice-cellula,·      proteine del citoscheletro, actina e tubulina con meccanismo di polimerizzazione e cenni su proteine di regolazione; motori molecolari (chinesine e dineine con struttura e meccanismo di avanzamento ATP-dipendente sul microtubulo),·      proteine trasportatrici con particolare attenzione alle proteine trasportatrici nel plasma; processo di riconoscimento e di legame (Ka, Kd, grado di saturazione); proteine O2-leganti, gruppo eme con struttura ed interazioni con la catena globinica; mioglobina con struttura, funzione curva di saturazione; emoglobina con struttura, curva di saturazione, allosteria T/R, interazione tra i siti di legame (cooperatività tra siti di legame uguali appartenenti alla stessa proteina oligomera, coefficiente di Hill); regolazione dell’affinità di Hb per il suo ligando da parte di: O2, CO2, H+ e 2,3 bisfosfoglicerato, loro ruolo nella regolazione della affinità di Hb per O2 e negli scambi gassosi a livello polmonare e tissutale; isoforme di emoglobina e scambi gassosi materno-fetali; basi molecolari delle emoglobinopatie (talassemie ed anemia falciforme).·      Enzimi con descrizione del meccanismo generale d’azione e classificazione; trasformazioni chimiche (aspetti termodinamici, energia libera di Gibbs, equazione di Van’t Hoff, energia di attivazione e suo impatto sulla velocità di reazione); velocità di reazione, costante di velocità e equazione di Arrhenius; struttura e funzione degli enzimi (effetto pH e T sulla velocita). Cinetica enzimatica: ·      Ipotesi dello stato stazionario, equazione di Michaelis-Menten e rappresentazione secondo Lineweaver-Burk;·      parametri cinetici fondamentali con significato e metodo di calcolo (Km, Vmax, Kcat). Meccanismi di regolazione degli enzimi:·      attivazione/inibizione per proteolisi,·      associazione/dissociazione di subunita,·      allosteria: effetti di cooperatività omotropi, eterotropi, positivi e negativi·      cinetica degli enzimi regolatori (enzimi K ed enzimi V),·      meccanismi di regolazione multipli. Meccanismi di catalisi: adattamento indotto, riduzione entropica, acido base, covalente. Le proteasi come esempio di enzimi: tripsina/chimotripsina, HIV-proteasi, trombina, caspasi e metalloproteasi. Vitamine e loro ruolo come cofattori: 1) vitamine liposolubili: struttura, biodisponiblità, meccanismo d’azione dei cofattori derivati o sintetizzati, 2) vitamine idrosolubili: struttura, biodisponiblità, meccanismo d’azione dei cofattori derivati o sintetizzati. Meccanismi di segnalazione:·      generalità; meccanismi endocrini, paracrini, autocrini; caratteristiche dei processi di segnalazione (specificità, affinità, cooperatività, amplificazione, integrazione); desensibilizzazione ed effetto soglia; calcolo dell’affinità e del numero dei recettori (plot di Scatchard)·      Classi di recettori:o recettori accoppiati a proteine G trimeriche; sistemi effettori a valle di proteine G trimeriche; o adenilato ciclasi e meccanismo d’azione di tossine (colera e pertosse); sistema beta adrenergico; recettore glucagone e vie di segnalazione a valle;o fosfolipasi A-D-C; IP3 e diacilglicerolo. o segnalazione Ca-dipendente; CaMK, MLCK, cADPR e NAADP; PKC.o Canali voltaggio dipendenti e ligando dipendenti (canale neurale voltaggio dipendente per il sodio, recettore colinergico);o meccanismi biochimici della percezione sensoriale.o recettori tirosina chinasi: struttura e meccanismo di segnalazione;o via Ras/MAPK;o via PI3K/AKT;o Src e tirosine chinasi non recettoriali;o Descrizione dettagliata del recettore dell’insulina e delle vie di segnalazione a valle.o regolazione negativa dei TRK ,ubiquitinazione e Cbl;o recettori associati a tirosine chinasi; ruolo di Jak-Stat, segnalazione di eritropoietina;o cenni tirosina fosfatasi con struttura receptor-like;o recettori serina/treonina chinasi e morfogenesi;o recettori con attività guanilato ciclasica e segnalazione cGMP-dipendente. o sintesi di NO e suo ruolo nel sistema cardiovascolare;o segnalazione inside out e outside in mediata da integrine.Metabolismo: aspetti generali del catabolismo e dell’anabolismo. Molecole ad alto contenuto energetico: NAD, NADP, FAD, FMN, ATP, fosfocreatina. Intermedi metabolici ad alto contenuto energetico. Esteri e tioesteri. Ruolo dei cofattori redox nei processi catabolici ed anabolici. Compartimentazione metabolica. Aspetti biochimici della digestione degli alimenti.Bioenergetica:·      metabolismo basale;·      fabbisogno energetico in relazione all’attività fisica;·      consumo energetico da parte di tessuti ed organi diversi. Respirazione cellulare:·      Cenni organizzazione molecolare mitocondrio;·      catena di trasporto degli elettroni;·      teoria chemiosmotica di Mitchell;·      ATP sintasi: struttura e meccanismo rotazionale
Risultati di apprendimento attesi
Si intende far acquisire agli studenti:
- il linguaggio tipico della biochimica e i suoi formalismi principali (formule)
- una conoscenza approfondita della relazione struttura-funzione delle molecole biologiche con particolare enfasi alle proteine
- i principali meccanismi di trasduzione del segnale che lo studente dovrà essere in grado di contestualizzare nei diversi contesti biologici
- il concetto di bioenergetica ed il ruolo chiave della fosforilazione ossidativa nel metabolismo animale
- la capacità di comprendere e discutere gli eventi fisiologici e patologici a livello molecolare.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31