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Gestione infermieristica dei cateteri venosi

MS2161

Insegnamento
Gestione infermieristica dei cateteri venosi
Codice
MS2161
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
1
Ore di lezione
12
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/45 - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti

Concetti sulla pratica infermieristica rivolta alla persona portatrice di dispositivo di accesso vascolare

Testi di riferimento
1) Pittiruti / Capozzoli - Manuale pratico degli accessi venosi - 2° Ed. - Antonio Delfino Editore

2) Racca / Grio - Dietro un accesso venoso c’è il mondo – Echos Edizioni
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente sarà in grado di
- progettare e attuare un piano assistenziale di un paziente portatore di un dispositivo di accesso vascolare centrale.
Saranno forniti allo studente I concetti essenziali per conoscere, comprendere e saper applicare le seguenti competenze :
- individuare i fattori che determinano la necessità del posizionamento di un dispositivo di accesso vascolare, le conoscenze sulla prevenzione e la diagnosi precoce delle complicanze catetere correlate;
- progettare un Piano assistenziale standard per il paziente portatore di dispositivo di accesso vascolare centrale.
Prerequisiti
Lo studente dovrà dimostrare di possedere autonomia di giudizio clinico, abilità comunicative per pianificare e descrivere l’attuazione di un’assistenza individualizzata, utilizzando in modo autonomo il ragionamento diagnostico (processo di nursing) e le conoscenze di anatomia e patologia.
Metodi didattici
-Presentazioni in formato Power Point.
-Lezioni frontali e online, partecipate.
-Lavori in piccoli gruppi,
-Discussione di casi clinico-assistenziali in ambito onco-ematologico.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo,possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Le verifiche di apprendimento consisteranno in una prova scritta e una prova orale. La prova scritta consisterà in un test online su Esami DIR composto 42 domande a risposta multipla con 4 opzioni di risposta e 1 sola corretta riguardanti le discipline mediche e la disciplina Gestione degli accessi venosi. Per superare la prova scritta è necessario rispondere correttamente ad almeno il 60% del totale delle domande proposte. Il superamento della prova scritta permette l’accesso alla prova orale. La prova orale, che si svolge 5/15 giorni dopo la prova scritta, ha lo scopo di valutare la capacità della/del discente di utilizzare in modo autonomo il ragionamento diagnostico, utilizzando le conoscenze apprese e dimostrare di essere in grado di affrontare una discussione approfondita su aspetti assistenziali peculiari della persona affetta da patologia neoplastica e della persona in fase terminale della vita. Il voto finale risulterà dalla media tra la prova scritta e la media risultante dalla prova orale. Tutte le prove si terranno nelle singole sedi.
Programma esteso

Modulo 1 – Basi razionali

- Anatomia del sistema vascolare


Modulo 2 – Classificazione e descrizione dei presidi per l’accesso venoso

- Presidi per l’accesso venoso periferico

- Presidi per l’accesso venoso centrale


Modulo 3 – Criteri per la scelta del dispositivo più appropriato

- Criteri di scelta del dispositivo nei diversi setting assistenziali

- Compatibilità farmaco/dispositivo


Modulo 4 – PICC e MIDLINE

- L’impianto

- La guida ecografica

- La lunghezza del catetere

- La verifica della posizione della punta


Modulo 5 – Le complicanze catetere-correlate

- Complicanze precoci e tardive

- Complicanze emorragiche

- Complicanze meccaniche

- Complicanze trombotiche

- Complicanze infettive


Modulo 6 – La gestione routinaria dei dispositivi di accesso vascolare

- La medicazione

- Il lavaggio

- La manutenzione in condizione di non utilizzo

- Il posizionamento dell’ago di Huber

- La rimozione


Modulo 7 – Approfondimenti

- Linee guida INS 2024

- Linee Guida RNAO 2023

- Proiezioni filmiche


Risultati di apprendimento attesi
Di seguito si riportano I risultati attesi di questo modulo:
--Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Gli studenti al termine del corso saranno in grado di:
- conoscere i fattori che determinano la necessità di posizionamento di un dispositivo di accesso vascolare
- conoscere i criteri di scelta di un dispositivo di accesso vascolare
- conoscere le strategie di prevenzione e diagnosi precoce delle complicanze catetere-correlate
- conoscere I bisogni psico-sociali del paziente portatore di un dispositivo di accesso vascolare
Queste conoscenze sono acquisite durante le lezioni teoriche e le esercitazioni e sono valutate durante gli esami di verifica dell’apprendimento
--Capacità di applicare conoscenze e comprensione (applying knowledge and understanding)
Gli studenti al termine del corso saranno in grado di:
- conoscere I segni e sintomi delle complicanze catetere correlate
- conoscere le strategie assistenziali da attuare in un paziente portatore di un dispositivo di accesso vascolare
- saper applicare il ragionamento diagnostico, utilizzando le conoscenze fornite dal corso, nell’individuare I bisogni del paziente portatore di dispositivo di accesso vascolare e i possibili rischi correlati al posizionamento, alla gestione e ai trattamenti a cui si sottopone
- saper formulare il piano assistenziale, con obiettivi e interventi, al paziente portatore di dispositivo di accesso vascolare centrale
Queste abilità sono acquisite durante le lezioni teoriche e le esercitazioni e sono valutate durante gli esami di verifica dell’apprendimento

--Capacità di giudizio (making judgement)
Gli studenti al termine del corso saranno in grado di:

- Saper presentare in forma orale le opportune considerazioni sul ragionamento diagnostico effettuato e il conseguente piano assistenziale progettato, sul metodo impiegato, sugli interventi pianificati e sui risultati attesi.
- saper utilizzare la corretta terminologia.
Queste capacità sono acquisite durante le lezioni teoriche e le esercitazioni e sono valutate durante gli esami di verifica dell’apprendimento
Ultimo aggiornamento:15-09-2026 00:13:32