Dettaglio insegnamento

Qualità e sicurezza in campo biotecnologico farmaceutico e alimentare

FA0443

Insegnamento
Qualità e sicurezza in campo biotecnologico farmaceutico e alimentare
Codice
FA0443
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum
000 - Generico
Responsabile didattico
CFU
15
Ore di lezione
104
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/10 - CHIMICA DEGLI ALIMENTI, CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO, BIO/19 - MICROBIOLOGIA GENERALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
4
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Modulo I parte “Biotecnologie Alimentari”
Biotecnologie alimentari: introduzione e significato; Caratteristiche dei microorganismi utili in biotecnologie, la cellula come “fabbrica molecolare”; Fermentazioni di interesse alimentare; Microorganismi virtuosi e concetto di “starter microbico”; Prebiotici, probiotici, sinbiotici; Gli alimenti fermentati; Fermentazioni industriali: classificazione delle fermentazioni e caratteristiche; Impianti di fermentazione: i bioreattori e le operazioni a valle, parametri di controllo delle fermentazioni; Cinetiche di reazione delle fermentazioni; Immobilizzazione enzimatica e immobilizzazione di cellule; Biomasse e Single Cell Proteins (SCP); Esempi di metaboliti primari e secondari di interesse alimentare ottenuti per via fermentativa o ricombinante: alcoli, edulcoranti, polisaccaridi neutri, acidi organici, amminoacidi, aromi, pigmenti; Esempi di bioconversioni e bioremediation in campo alimentare (cenni); Enzimi: significato, produzione e applicazioni; Biotecnologie alimentari della seconda generazione: DNA ricombinante. MOGM e OGM; Normativa nazionale ed internazionale di riferimento (cenni); Cenni sulle biotecnologie analitiche; Risorse web utili in campo biotecnologico.
Modulo I, parte “Controllo Qualità con laboratorio”:
Metodiche di analisi necessarie alle determinazioni dei parametri presenti sulle etichette nutrizionali dei prodotti alimentari. Metodiche di analisi ufficiali per matrici alimentari normate quali: acqua potabile, vino, latte, olio di oliva, sfarinati, pasta. Analisi strumentali applicate agli alimenti quali elettroforesi, GC-MS, HPLC-MS, rapporto isotopico. Esercitazioni di laboratorio relative ad analisi di vino, miele, latte fermentato, olio.
Modulo II (Qualità e Sicurezza dei Medicinali biotecnologici)
Il modulo si propone di fornire le conoscenze fondamentali sui principi della qualità dei medicinali biologici e biotecnologici, evidenziando il ruolo del processo produttivo nella definizione delle caratteristiche del prodotto e delle sue prestazioni in termini di qualità, sicurezza ed efficacia. Saranno approfondite le principali strategie tecnologiche impiegate per progettare, costruire e mantenere la qualità dei farmaci biologici e biotecnologici lungo il loro ciclo di vita, con particolare attenzione alla gestione della variabilità dei processi e all'innovazione nelle tecnologie di produzione.
Modulo III (Microbiologia applicata)
Microrganismi di interesse industriale e loro applicazioni biotecnologiche
Principi del controllo microbiologico della qualità nella produzione farmaceutica secondo le normative vigenti; Principi del controllo microbiologico degli alimenti, con particolare attenzione alla formazione e al controllo dei biofilm negli ambienti produttivi. Esercitazioni di laboratorio con attività pratiche di isolamento, conta, identificazione e monitoraggio microbiologico.

Testi di riferimento
Appunti e materiale forniti dal Docente.
Modulo I Per “Biotecnologie Alimentari” “BIOTECNOLOGIE ALIMENTARI”, a cura di Gigliotti-Verga; Piccin Editore Per le biofermentazioni e le bioproduzioni: CHIMICA DELLE FERMENTAZIONI E MICROBIOLOGIA INDUSTRIALE, Marzona, II Edizione. PICCIN Editore. Per le biotecnologie alimentari applicate: *BIOTECNOLOGIE DI BASE, a cura di Colin Ratledge, Bjørn Kristiansen; Zanichelli Editore Per approfondimenti metodologici nel campo delle biotecnologie: *BIOTECNOLOGIA MOLECOLARE, Glick, Pasternak; Zanichelli Editore. Per “Controllo Qualità con laboratorio”: ANALISI DEI PRODOTTI ALIMENTARI, Cabras, Tuberoso, Ed. Piccin, Padova, 2014. Per le attività di laboratorio le dispense saranno fornite dal docente.

Modulo II (Qualità e Sicurezza dei Medicinali biotecnologici)
Crommelin D.J.A., Sindelar R.D., Meibohm B. Pharmaceutical Biotechnology – Fundamentals and Applications. Springer.
Materiale didattico, articoli scientifici e casi studio forniti dal docente.

Modulo III Microbiologia Applicata:
- Biotecnologie microbiche. Stefano Donadio. Casa Editrice Ambrosiana
- Microbiologia industriale. Matilde Manzoni. Casa Editrice Ambrosiana
- Microbiologia farmaceutica. Nicola Carlone. Casa Editrice EdiSES
- Handbook of microbiological quality control: pharmaceuticals and medical devices Edited by Rosamund M. Baird, Norman A. Hodges, Stephen P. Denyer. - New York: CRC Press, c2000.-XVI, 254 p.
- Brock. Biologia dei microrganismi. Microbiologia generale, ambientale e industriale. Pearson
Per le attività di laboratorio le dispense saranno fornite dal docente.
Obiettivi formativi
Il corso completa le conoscenze della studentessa/dello studente nel campo delle scienze degli alimenti e delle scienze farmaceutiche, fornendo strumenti validi per la valutazione critica e la gestione di problematiche inerenti la produzione, la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari, nutraceutici e farmaceutici, anche di origine biotecnologica.
La parte relativa alle biotecnologie alimentari ha come obiettivo di fornire alla studentessa/allo studente di CTF le conoscenze di base nel campo delle biotecnologie in campo alimentare (basi di biologia molecolare; microorganismi virtuosi e starter microbici; fermentazioni e fermentazioni di precisione; bio-produzioni e recupero dei bio-prodotti di interesse alimentare, nutraceutico e farmaceutico; produzione di aromi e additivi per via biotecnologica; enzimi ed applicazioni in campo alimentare; biotecnologie ricombinanti, MOGM e OGM; normativa di riferimento). Tali conoscenze permetteranno la gestione della qualità e della sicurezza dei prodotti di origine biotecnologica, oltre che fornire le basi tecnico-scientifiche sulle produzioni biotecnologiche di molecole/ingredienti/materiali di alto valore aggiunto per il settore alimentare e farmaceutico, considerando anche le tecniche di upcycling.
La parte relativa al controllo qualità con laboratorio permetterà di acquisire le conoscenze di base relative all’analisi degli alimenti, al fine di comprendere il significato delle stesse e il loro ambito di applicazione. Le esercitazioni in laboratorio mirano a condurre lo studente e a verificare le sue capacità di applicazione delle conoscenze relative a analisi su matrici alimentari semplici e complesse, anche in ottica frodi alimentari. Lo studente dovrà dimostrare di saper determinare e interpretare in modo corretto il dato analitico ottenuto e di utilizzare le modalità opportune di comunicazione del risultato ottenuto.

Il modulo II fornisce le conoscenze di base necessarie per comprendere i principi della qualità dei medicinali biologici e biotecnologici dal punto di vista della tecnologia farmaceutica. L'insegnamento approfondisce il ruolo del processo produttivo nella costruzione della qualità del prodotto, analizzando in che modo la progettazione del processo, il controllo della variabilità e le moderne strategie di produzione contribuiscano a garantire la qualità, la sicurezza ed l'efficacia lungo l'intero ciclo di vita.

Il modulo III di Microbiologia Applicata si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per comprendere le caratteristiche microbiologiche e le potenzialità applicative dei principali microrganismi di interesse biotecnologico e industriale; acquisire i principi e i metodi del controllo microbiologico di qualità dei prodotti farmaceutici, sterili e non sterili, secondo le normative vigenti; comprendere i principi del controllo microbiologico degli alimenti e riconoscere i principali patogeni di origine alimentare; comprendere il fenomeno della formazione di biofilm negli ambienti produttivi farmaceutici e alimentari e le relative strategie di controllo; acquisire competenze pratiche di laboratorio per l'isolamento, la conta e l'identificazione microbica, il monitoraggio ambientale e la conduzione di una fermentazione microbica.
Prerequisiti
Si consiglia per una proficua frequenza del corso di aver acquisito le nozioni relative ai corsi di Chimica organica, Biochimica, Chimica degli alimenti e Microbiologia fondamentali per la comprensione delle lezioni del corso. E’ consigliabile possedere le conoscenze di laboratorio del corso di Analisi dei Farmaci I e II. Gli studenti devono inoltre possedere solide conoscenze di Tecnologia Farmaceutica e Biologia Molecolare, con particolare riferimento ai principi dello sviluppo e della produzione dei medicinali, alla produzione di proteine ricombinanti, alla struttura e funzione delle macromolecole biologiche e ai fondamenti della qualità farmaceutica.
Per l'esame sono obbligatorie le propedeuticità di Biochimica applicata e Chimica degli alimenti.

Metodi didattici
Il metodo didattico utilizzato prevede lezioni frontali in presenza, mirate alla discussione di casi studio particolari. Potranno essere organizzati seminari specifici in collaborazione con Docenti ed esperti del settore, così come “flipped classes” su temi specifici, al fine di stimolare la visione critica delle studentesse/degli studenti, promuovendo l’assunzione di un ruolo attivo e responsabile, sviluppando competenze digitali, autonomia e capacità di collaborazione nei lavori di gruppo.
Per la parte di Controllo qualità con laboratorio, alle lezioni frontali si affiancano le attività in laboratorio. Gli studenti dovranno svolgere in autonomia le analisi seguendo e interpretando i protocolli forniti, riportando i passaggi svolti nel quaderno di laboratorio, effettuando le opportune operazioni di calcolo per l’espressione del risultato nell’unità di misura corretta e compilando i report di analisi. Sarà inoltre indicata la modalità di stesura di una relazione completa sull’alimento complesso analizzato. Il materiale utilizzato sarà pubblicato su DIR e messo a disposizione degli studenti.
Altre informazioni
Il corso, nelle sue declinazioni, deve essere inteso come un programma unico, volto a completare le conoscenze in campo farmaceutico-alimentare necessarie alla/al professionista per gestire le problematiche correlate all'area farmaceutico-alimentare e nutraceutica nell’area delle biotecnologie applicate, sia a livello di controllo della qualità/sicurezza (analisi) di alimenti e farmaci biotecnologici, sia a livello di produzione di ingredienti bioattivi/alimenti prodotti per via biotecnologica. Le attività di laboratorio relativa alle analisi su matrici alimentari si svolgeranno nel mese di gennaio, quelle relative al modulo di Microbiologia Applicata si svolgeranno nel secondo semestre.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento si basa su una prova orale che verte su tutte le tematiche del corso ed è mirata a valutare le conoscenze e le capacità critiche delle studentesse/degli studenti, con particolare riferimento al ruolo del processo produttivo, alla gestione della variabilità e alle strategie tecnologiche adottate nello sviluppo e nella produzione industriale dei biofarmaci, degli ingredienti “bioattivi” per alimenti e integratori alimentari.
La studentessa/lo studente preparerà una breve presentazione in Power point (massimo 4-5 diapositive) introducendo un approfondimento originale a scelta (non trattato durante il corso) ma legato con una o più tematiche oggetto del corso stesso a livello interdisciplinare, proponendola alla Commissione di esame. La discussione con i Docenti, partendo dalla tematica presentata, coinvolgerà quindi tutte le discipline, aggregando informazioni scientifiche nei campi tecnologico-farmaceutico, farmaceutico-alimentare e microbiologico applicativo.
Si ricorda che per la seconda parte del modulo I (Controllo qualità con laboratorio) la verifica dell’apprendimento prevede una prova in itinere obbligatoria, preliminare all’accesso al laboratorio, relativa a tutti gli argomenti trattati durante le lezioni propedeutiche (inclusa la conoscenza delle norme di sicurezza). La prova in itinere è strutturata come esame scritto composto da 7 domande a scelta multipla, 2 esercizi di calcolo, e 6 domande aperte, di cui due domande in particolare prevedono che lo studente selezioni tra le analisi studiate quelle più adatte alla risoluzione di uno specifico problema analitico. La valutazione della prova in itinere è parte della valutazione finale del modulo e, in caso di esito non soddisfacente, verrà integrata con domande in forma orale nel corso del periodo in laboratorio o al termine del corso come appello specifico. In forma orale i quesiti, in genere 3, prevedono una descrizione di metodi di analisi strumentali, la descrizione di un’analisi svolta in laboratorio con particolare attenzione alle norme di sicurezza e una domanda sulla scelta di metodi di analisi. Sarà valutata sia la conoscenza degli argomenti trattati che la capacità di discussione critica a livello interdisciplinare dei temi tipici del corso. Per le attività svolte in laboratorio saranno inoltre valutati i report di analisi consegnati, la correttezza dei calcoli e la completezza del quaderno di laboratorio. Infine, sarà valutata la capacità di presentazione dei dati analitici ottenuti sulla matrice complessa in una relazione scritta.
La valutazione del voto complessivo terrà conto del diverso peso in crediti formativi universitari dei singoli moduli. La conoscenza minima di ciascun modulo (sufficienza) sarà necessaria per il superamento dell’esame e il conseguimento dei crediti formativi correlati.
Programma esteso
Modulo I, parte I (M. Arlorio): Storia/significato delle biotecnologie alimentari. Molecole/macromolecole di interesse. Procarioti vs eucarioti; trascrizione, traduzione, regolazione genica (cenni). La cellula come fabbrica molecolare. Fermentazione alcolica, omo- ed etero-lattica, malo-lattica, propionica, acetica, butirrica e isobutirrica, citrica. Precision fermentation. Microorganismi virtuosi/starter. Funghi coltivati. Prebiotici, probiotici, sinbiotici, post-biotici. Bioattivi del latte. Batteriocine. Cianobatteri e microalghe. Alimenti fermentati: microbiologia, aspetti fermentativi (latte/derivati; bevande alcoliche; vegetali e salumi fermentati; prodotti da forno lievitati). Fermentazione industriali; bioreattori. Monitoraggio delle fermentazioni. Trasferimento di massa. Cinetiche, rese di fermentazione. Immobilizzazione enzimatica/cellulare. Downstream processing. Biomasse, Single Cell Proteins (SCP): riso rosso fermentato, Pruteen, Quorn. Produzione di alcoli, amminoacidi, acidi organici, polisaccaridi neutri, vitamine, edulcoranti (aspartame, sciroppi di glucosio/maltosio/fruttosio, isomalt). Aromi: recettori e percezione sapori/odori; lattoni, terpeni, vanillina; ciclodestrine Pigmenti carotenoidi. Enzimi industriali, classificazione, isolamento e produzione; applicazioni (sciroppi di glucosio, delattosazione del latte, tecnologie estrattive, produzione di chitosano e prebiotici, chiarificazione e stabilizzazione di succhi/bavande alcoliche, maturazione accelerata dei formaggi, riduzione di acrilamide). DNA ricombinante. MOGM: produzione di r-chym e r-BGH. Tecniche di manipolazione e trasformazione in campo vegetale. OGM: pomodoro Flavr-SavrTM, Mais BtTM, Soja Round-up ReadyTM, Golden Rice. Biotecnologie in campo animale (clonazione, salmonidi, mammiferi, altre applicazioni). Normativa nazionale/internazionale di riferimento. Biotecnologie in capo analitico-alimentare (cenni). Risorse web di riferimento.
Modulo I, Parte II (M. Bordiga): significato e competenze. Acqua: metodi per riscaldamento, di Marcusson e Karl Fischer. Proteine: azoto totale (Kjeldahl): principio, apparecchiature, norme di sicurezza, fattori di correzione. Estrazione proteine, elettroforesi SDS-PAGE, urea-PAGE mono e bidimensionale; isoelettrofocusing. Lipidi: estrazione in Soxhlet, metodo di Gerber per lipidi in latte e derivati. Indice di rifrazione, n° di saponificazione, n° di iodio. Lipidi e qualità: acidità, n° di perossidi e n° di p-anisidina. Oli di oliva: normativa, Panel test, analisi spettrofotometrica, acidi grassi esterificati (GC-FID), caratterizzazione dell’insaponificabile. Latte: peso specifico, indice crioscopico, sostanza secca, acidità, perossidasi e fosfatasi, sieroproteine solubili. Analisi del formaggio. Zuccheri: riducenti con metodo di Fehling, saccarosio con polarimetro (Clerget), rifrattometria, gradi Brix. Fibra: composizione, fibra grezza, fibra dietetica (totale, solubile e insolubile). Cereali e derivati (sfarinati, pane e pasta): umidità, ceneri, glutine, acidità; sostanze imbiancanti e acido ascorbico. Vino: titolo alcolometrico, estratto secco, acidità totale, fissa e volatile, prolina, polifenoli, metodi NMR e di spettroscopia di massa per la valutazione dell’origine degli zuccheri. Acqua potabile: normativa per acque potabili e minerali. Determinazione di ammoniaca (Nessler e fenolo-ipoclorito), nitriti (Griess), nitrati. Numero di ossidabilità, BOD, COD. Durezza, cloruri, cloro, solfuri, ferro, cromo. Additivi: determinazione dell’acido benzoico nelle bevande zuccherine. Analisi enzimatica: significato, preparazione del campione, metodi e protocolli. Attività antiossidante degli alimenti. Analisi strumentali: applicazioni di tecniche HPLC con estrazione e purificazione in SPE; applicazioni di tecniche GC, estrazione aroma con SPME. Assorbimento atomico, principio, applicazioni. Laboratorio: Analisi di base su vino, latte fermentato, miele e olio di oliva. Determinazione enzimatica di lattosio, saccarosio, fruttosio e glucosio. Determinazione di umidità, pH, ceneri, proteine, acidità. Lipidi acidità, perossidi. Polarimetria. Analisi proteine: estrazione, SDS-PAGE. Polifenoli: Folin e DMAC.

Modulo II (M.L. Torre)
Distinzione di medicinali biotecnologici dai medicinali ottenuti per sintesi chimica (caratteristiche strutturali e produttive). Il modulo introduce il concetto di qualità applicato ai biofarmaci, evidenziando il ruolo determinante del processo produttivo nella definizione delle caratteristiche del prodotto e il principio secondo cui the process is the product.
Si analizzeranno i fattori che influenzano la qualità dei medicinali biotecnologici, con particolare riferimento alla variabilità biologica e tecnologica, alla relazione tra processo produttivo e proprietà del prodotto e all'impatto di tali aspetti sulla qualità, sulla sicurezza e sull'efficacia del medicinale.
Il corso approfondirà le strategie di sviluppo farmaceutico finalizzate alla progettazione e al mantenimento della qualità dei biofarmaci, illustrando i principi del controllo del processo produttivo, del monitoraggio dei parametri critici di processo e delle moderne tecnologie impiegate per garantire la robustezza e la riproducibilità della produzione industriale.
Saranno inoltre discussi gli effetti delle modifiche introdotte nel processo produttivo durante il ciclo di vita del medicinale biotecnologico, i principi della comparabilità del prodotto e il razionale scientifico alla base dello sviluppo dei medicinali biosimilari.
Infine, il modulo presenterà le principali innovazioni tecnologiche nella produzione dei biofarmaci, con particolare riferimento al continuous biomanufacturing, alla digitalizzazione dei processi produttivi e alle prospettive della Quality 4.0, attraverso l'analisi e la discussione di casi studio tratti dalla pratica industriale.

Modulo III (L. Fracchia)
1. Microrganismi d'interesse biotecnologico e industriale: Bioprospezione: e biodiversità microbica per applicazioni biotecnologiche, farmaceutiche e industriali. Microrganismi: caratteristiche microbiologiche e applicazioni; cinetica dei processi microbiologici: curva di crescita, processi batch, fed-batch e continui; Metodi di valutazione dello sviluppo microbico; Biotensioattivi microbici: produzione, caratterizzazione e applicazioni.
2. Controllo di qualità microbiologico in ambito farmaceutico e biotecnologico: Microrganismi come strumenti biotecnologici nella produzione farmaceutica; Principali metodi di sterilizzazione dei prodotti farmaceutici e indicatori biologici di sterilizzazione; Saggi di sterilità per batteri/funghi; validazione dei saggi di sterilità. Contaminazione microbica nei prodotti non obbligatoriamente sterili: conta microbica totale, metodo del numero più probabile (MPN), filtrazione; Rilevamento di microrganismi specifici secondo la Farmacopea Europea; Test LAL (Limulus Amebocyte Lysate) e determinazione di endotossine batteriche; Norme di Buona Fabbricazione (GMP) e monitoraggio microbiologico ambientale; Biofilm in ambiente produttivo farmaceutico: formazione, rilevazione e strategie di controllo
3. Controllo microbiologico in campo alimentare: Patogeni alimentari e fonti di contaminazione; Metodi di analisi microbiologica; Biofilm sulle superfici di lavorazione alimentare: confronto con il contesto farmaceutico
4. Attività di laboratorio: Isolamento, conta e identificazione di microrganismi da campioni alimentari (prodotto lattiero-caseario probiotico); Ricerca di microrganismi specifici (metodi colturali su terreni selettivi/differenziali); Monitoraggio microbiologico ambientale: campionamento di aria/superfici; Allestimento e monitoraggio di una fermentazione microbica su matrice rinnovabile agroalimentare.

Integrazione della dimensione di genere: saranno sfruttati approcci didattici per garantire uguali benefici nelle azioni e attività per donne e uomini e per eliminare le disuguaglianze di genere, anche portando esempi pratici e casi studio scelti.
Risultati di apprendimento attesi
Le studentesse/gli studenti dovranno dimostrare l’acquisizione delle conoscenze di base, specifiche ed avanzate trattate nel corso e relative all’applicazione delle biotecnologie di prima e seconda generazione ai modelli produttivi alimentari, nutraceutici e farmaceutici, con una particolare attenzione nei confronti delle produzioni microbiche e fermentative.
Dovranno dimostrare proprietà di linguaggio e soddisfacente capacità di esposizione tecnico-scientifica, dimostrando capacità di integrazione dei diversi moduli e interdisciplinarietà. Le studentesse/gli studenti dovranno dimostrare di conoscere il quadro normativo correlato e di padroneggiare l’eventuale scelta della tecnica più utile per la gestione di una situazione lavorativa applicata (a livello di laboratorio e a livello industriale, in questo ultimo caso come parte di un team tecnico scientifico interdisciplinare). Particolare expertise acquisita sarà relativa al campo dei microorganismi/organismi geneticamente modificati, oltre che dei prodotti da loro derivati utilizzabili sia in campo farmaceutico e alimentare, nonché dello stato regolatorio europeo sotteso. Le studentesse/gli studenti dovranno, infine, dimostrare di saper pianificare un progetto biotecnologico applicato al settore farmaceutico-alimentare e nutraceutico.
Per la parte “Controllo qualità con laboratorio” del modulo I, dovranno acquisire conoscenze di base e specifiche relative ai metodi di analisi applicabili nell’analisi degli alimenti e degli integratori alimentari, oltre ai principi teorici di metodiche analitiche strumentali e i relativi campi di applicazione specifici nel settore alimentare (anche in ottica della integrità di prodotto e delle frodi), acquisendo un appropriato linguaggio scientifico, dimostrando di saper identificare i metodi di analisi più adatti alla risoluzione di un problema specifico, gestendo le informazioni fornite. Nell’ambito delle attività in laboratorio le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di capire ed applicare in modo corretto i protocolli di analisi forniti, ottenere il dato analitico relativo, risolvendo i calcoli inerenti all’ottenimento del dato nell’unità di misura corretta, interpretando il dato in relazione a eventuali norme di legge specifiche della matrice in esame, conducendo un giudizio finale in autonomia.
Al termine del modulo II lo studente avrà acquisito la capacità di comprendere il ruolo del processo produttivo nella definizione delle caratteristiche dei medicinali biologici rilevanti ai fini della qualità, della sicurezza e dell'efficacia terapeutica. Sarà inoltre in grado di interpretare criticamente le principali fonti di variabilità che caratterizzano la produzione industriale di tali medicinali e di discutere le strategie tecnologiche adottate per progettare, monitorare e controllare il processo produttivo, al fine di garantire la costanza delle caratteristiche del medicinale lungo il suo ciclo di vita.
Al termine del modulo III, le studentesse e gli studenti acquisiranno le conoscenze relative alle caratteristiche microbiologiche e alle applicazioni biotecnologiche dei principali microrganismi di interesse industriale, ai principi del controllo microbiologico di qualità dei prodotti farmaceutici e alimentari, e al fenomeno della formazione dei biofilm negli ambienti produttivi. Acquisiranno inoltre la capacità di applicare le principali tecniche microbiologiche impiegate in ambito farmaceutico e alimentare, sia dal punto di vista teorico sia attraverso le attività pratiche di laboratorio. Al termine del modulo III dovranno infine dimostrare autonomia di giudizio nella valutazione del rischio di contaminazione microbica e nell'individuazione delle strategie di prevenzione e controllo più appropriate, oltre ad aver acquisito competenze di comunicazione tecnico-scientifica adeguate al confronto tra ambito farmaceutico e alimentare.

Moduli

Anno corso 4
Codice FA0444
Insegnamento Biotecnologie Alimentari e Controllo Qualità con laboratorio
SSD CHIM/10
Sede NOVARA
Curriculum Generico
CFU 8
Anno corso 4
Codice FA0445
Insegnamento Qualità e Sicurezza dei Medicinali biotecnologici
SSD CHIM/09
Sede NOVARA
Curriculum Generico
CFU 2
Anno corso 4
Codice FA0446
Insegnamento Microbiologia applicata
SSD BIO/19
Sede NOVARA
Curriculum Generico
CFU 5
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31