Dettaglio insegnamento

Prodotti della salute e del benessere

FA0447

Insegnamento
Prodotti della salute e del benessere
Codice
FA0447
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2023/2024
Corso di studio
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Curriculum
000 - Generico
Responsabile didattico
CFU
15
Ore di lezione
80
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/09 - FARMACEUTICO TECNOLOGICO APPLICATIVO, BIO/16 - ANATOMIA UMANA, CHIM/10 - CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
4
Periodo
Annuale
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso unisce lo studio teorico di diverse categorie di prodotti della salute (dispositivi medici e protesici, cosmetici, integratori alimentari e alimenti speciali) con l'applicazione pratica in laboratorio di metodi per il loro studio, la loro formulazione e la loro caratterizzazione.
La parte relativa ai dispositivi medici sarà rivolta a:
- Regolamento europeo e linee guida sui dispositivi medici per uso umano (DM) e per uso veterinario (DVet).
- Tipologie, classificazione e tracciabilità di DM e DVet.
- Gestione dei dispositivi in farmacia e produzione industriale di DM e DVet.
In relazione ai dispositivi protesici saranno discussi:
- Esempi con cenni funzionali e clinici;
- Esempi di biomateriali usati;
- Definizione di biocompatibilità e normativa ISO 10993-1;
- Integrazione/interazione protesi-zona anatomica interessata;
- Cenni sull’evoluzione della ricerca dall'uso di materiali protesici alla medicina rigenerativa e dei trapianti.
Il modulo relativo ai prodotti cosmetici tratterà i seguenti argomenti:
- Struttura della cute.
- Materie prime, forme e funzioni cosmetiche.
- Normativa: Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui cosmetici.
-Prodotti cosmetici classificati per funzionalità e distretti corporei.
- Performance del prodotto cosmetico.
- Tecnologia cosmetica produttiva e distributiva.
- Marketing e vendite dei cosmetici.
- Intelligenza artificiale nella filiera cosmetica.
- Certificazioni cosmetiche.
- Cosmetici borderline, specialistici e nutricosmetici.
Il modulo sarà completato con Esercitazioni pratiche di laboratorio di preparazione di forme cosmetiche. Controllo di qualità ed etichettatura.
La parte relativa a integratori alimentari e alimenti speciali sarà focalizzata su:
- Etichettatura degli alimenti, aspetti nutrizionali, claims nutrizionali e salutistici;
- Alimenti arricchiti e integratori alimentari;
- Novel Foods;
- Nutraceutici e sostanze bioattive, polifenoli e loro bioaccessibilità;
- Lezioni propedeutiche alle attività di laboratorio.
Le attività di laboratorio relativa agli alimenti toccheranno come casi studio diverse tipologie di matrici alimentari - tra cui alimenti arricchiti, botanicals e sottoprodotti della filiera agroindustriale - per consentire l'applicazione pratica delle nozioni teoriche. Contenuti delle attività laboratoriali saranno:
- La determinazione dei parametri che compongono l'etichetta nutrizionale;
- La preparazione di estratti da matrici vegetali e sottoprodotti agroindustriali:
- La caratterizzazione di sostanze bioattive di interesse;
- La valutazione del processo di ossidazione e dell’attività antiossidante.
Testi di riferimento
D’Agostinis G, Elio Mignini E. Manuale del cosmetologo. 2022. Tecniche nuove.
Borellini U. Manuale di cosmetologia. Scienza e tecnologie cosmetiche per i professionisti dell'estetica. 2025. Edra. (Anche ebook)
Aracri R et al. Il diritto nella cosmesi. 2023. Tecniche nuove.
Manfredini S, Vertuani S. Prodotti cosmetici a connotazione naturale e sostenibile. 2024. Piccin.
Penazzi G, Colletti A. Beautiful skin: consigli di cosmesi e nutraceutica per le persone in terapia oncologica. Edra. 2022. (Anche ebook).
Bettiol F et al. Manuale delle preparazioni veterinarie: normativa, REV, gestione dei medicinali, formulazioni galeniche tradizionali e innovative in campo veterinario. Tecniche nuove. 2025.
Cabras, Martelli: Chimica degli Alimenti. Piccin Editore, 2004
Mannina, Daglia, Ritieni: La Chimica e gli Alimenti, CEA, 2019
Belitz, Grosch, Schieberle: Food Chemistry, Springer, 2009,
Evangelisti, Restani, Boggia: Prodotti Dietetici, Ed. Piccin Padova 2024
Cabras, Tuberoso: Analisi del Prodotti Alimentari, Ed. Piccin Padova, 2013
Gazzette Ufficiali Italiana ed Europea (e supplementi)
Per approfondimenti: letteratura scientifica riportata nelle slides o resa disponibile su DIR dai docenti
Obiettivi formativi
In linea con gli obiettivi formativi dell’insegnamento e del corso in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF), che mirano a formare una figura professionale capace di gestire l'intera filiera del farmaco e dei prodotti per la salute, gli obiettivi formativi specifici dell’insegnamento di Prodotti della Salute sono rivolti a fornire alla studentessa/allo studente le conoscenze fondamentali relative a diverse categorie di prodotti della salute presenti nelle farmacie, nei presidi farmaceutici, negli ospedali e sul mercato: dispositivi medici (per uso umano e veterinario), dispositivi protesici, prodotti cosmetici, alimenti speciali e integratori alimentari.
Nei dettagli gli obiettivi saranno:
- Offrire una panoramica completa del quadro normativo che disciplina l’intero ciclo di gestione dei dispositivi medici, nonché gli aspetti regolatori e produttivi propri della filiera cosmetica.
- Acquisire una conoscenza approfondita del quadro normativo vigente a livello nazionale ed europeo che disciplina le categorie avanzate di prodotti alimentari, quali alimenti arricchiti, integratori alimentari e Novel Foods, in termini di etichettatura, aspetti nutrizionali, claims nutrizionali e salutistici. L’acquisizione di tali conoscenze teoriche è finalizzata a comprendere le caratteristiche chimico-nutrizionali e salutistiche dei prodotti alimentari e a valutarne criticamente la conformità regolatoria.
- Istruire gli studenti su concetti quali i dispositivi protesici e l'ingegneria tessutale quali approcci terapeutici per la sostituzione di tessuti biologici/organi danneggiati. Oltre a concetti teorici e scientifici di studio e analisi della letteratura verranno fornite informazioni sulle tecniche di studio in vitro di biocompatibilità.
- Comprendere le caratteristiche chimico-fisiche e le proprietà tecnologiche degli ingredienti per quanto riguarda i cosmetici, la cui piena conoscenza costituisce un presupposto imprescindibile per una corretta attività formulativa dei prodotti cosmetici, inclusi quelli di interesse attuale (cosmetici certificati e cosmetici di confine). Le tecnologie di preparazione, le metodiche di controllo di qualità, i processi di produzione industriale e i canali distributivi saranno considerati come elementi chiave per la comprensione dell’intera filiera cosmetica.
Le basi teoriche offriranno gli strumenti concettuali necessari per comprendere appieno il razionale della parte dedicata allo sviluppo in laboratorio di un prodotto cosmetico, inteso come un momento di sintesi e applicazione delle conoscenze acquisite.
- Comprendere le proprietà chimico-funzionali dei prodotti nutraceutici e i meccanismi che governano la bioaccessibilità delle sostanze bioattive (con particolare focus sui polifenoli). L'obiettivo è integrare le competenze chimico-alimentari con le basi biologiche e farmacologiche tipiche del corso di studi in CTF.
- Sviluppare competenze pratiche di laboratorio per la caratterizzazione chimico-analitica di matrici alimentari complesse, inclusi botanicals e sottoprodotti della filiera agroindustriale, attraverso l'applicazione di tecniche estrattive di base e di metodologie analitiche e strumentali (spettrofotometria UV-Vis, cromatografia liquida e gassosa, elettroforesi SDS-PAGE). L'attività pratica è orientata a integrare gli aspetti teorici già discussi per implementare abilità sperimentali e strumentali avanzate.
L’integrazione degli aspetti teorici con l'applicazione sperimentale in laboratorio, caratteristica peculiare dell’intero corso, ha come obiettivo quello di stimolare l'attitudine all'innovazione e al problem solving; permettendo inoltre di far maturare l'autonomia di giudizio professionale e la capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace i dati analitici, formulativi e normativi, sia a interlocutori esperti del settore (aziende, enti regolatori) sia al pubblico non specialista.
Prerequisiti
Per una frequenza proficua si consiglia il possesso delle nozioni relative ai corsi di biologia, anatomia, fisiologia, patologia, biochimica, chimica organica, chimica degli alimenti, farmacologia e tecnologia farmaceutica, metodologie dell’analisi farmaceutica 1 e 2.
Per sostenere l’esame occorre aver superato gli esami di Biochimica applicata e di Chimica degli alimenti. 
Metodi didattici
Le lezioni frontali teoriche vengono svolte in aula e sono supportate dall’ausilio di strumenti multimediali per la proiezione del materiale didattico, incluso microscopio collegato a proiezione video.
Le lezioni ex-cathedra sono completate dalla discussione in aula di casi studio particolari, auspicando quindi un approccio interattivo con la classe. La discussione dei casi studio, finalizzata a concretizzare la comprensione da parte dello studente delle tematiche in oggetto in modo critico, permetterà allo stesso di applicare in autonomia, seppure sotto la guida del docente, le nozioni acquisite. Alcune lezioni e parte delle esercitazioni di laboratorio potranno essere svolte in collaborazione con aziende esterne.

Laboratorio: Le esercitazioni pratiche sono obbligatorie e vengono svolte in laboratorio in modo individuale. Il laboratorio include sessioni pratiche in cui i concetti teorici e normativi trovano riscontro nella formulazione di prodotti cosmetici e nello studio analitico di diverse matrici alimentari (utilizzate come modelli di studio). Gli studenti dovranno svolgere le esercitazioni seguendo e interpretando i protocolli forniti, riportando i passaggi svolti nel quaderno di laboratorio, effettuando le opportune operazioni di calcolo per l’espressione del risultato nell’unità di misura corretta e compilando i report di analisi.
Altre informazioni
La frequenza alle lezioni frontali e alle esercitazioni di laboratorio è obbligatoria e viene attestata dai docenti. Non è consentito registrare, video-registrare e fotografare le lezioni frontali né quelle di laboratorio.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli
Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://www.uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-fragilità-disabilità-dsa-bes.
Gli/Le studenti/esse con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare il/la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame ed in merito agli aspetti didattici.

Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento prevede lo svolgimento di alcune prove in itinere relative ai differenti moduli di cui si compone il corso. Tali verifiche si basano sull’elaborazione di una prova scritta composta da quiz a risposta multipla, risoluzione di esercizi di calcolo ove necessario e, infine, elaborazione di risposte a quesiti “aperti”. La parte a quiz permetterà di valutare le conoscenze di base; la risoluzione di problemi numerici permetterà di valutare l'autonomia nella gestione ed elaborazione dei dati analitici, l’elaborazione dei quesiti aperti permetterà di comprendere, oltre alla conoscenza generale dell’argomento, il livello di approfondimento, di competenze e abilità trasversali raggiunto. Il superamento dell’esame richiede una sufficiente conoscenza dei vari argomenti trattati, votazioni più elevate vengono raggiunte qualora la studentessa o lo studente risponda in modo corretto a quesiti impostati in modalità “problem-solving”, collegando tra loro in modo autonomo più aspetti del programma.
I risultati dei vari moduli saranno pesati in relazione al numero di CFU corrispondenti al modulo.
La parte finale della verifica dell’apprendimento prevede un colloquio finale integrato su tutti i moduli, in cui saranno valutate la capacità di collegare diversi aspetti del programma e avere una visione d’insieme degli argomenti trattati. La valutazione complessiva terrà conto della capacità di integrare le conoscenze teoriche essenziali per una corretta gestione del prodotto, con le competenze operative sviluppate in laboratorio. Saranno inoltre criteri di valutazione la comprensione del quesito proposto, l'approccio orientato al problem solving e l’utilizzo di un linguaggio tecnico appropriato.
Gli studenti atleti hanno la possibilità di concordare con i docenti una data d'esame diversa nella stessa sessione.

Programma esteso
L’insegnamento di Prodotti della Salute si articolerà su 4 moduli.
Per quanto concerne il modulo sui dispositivi medici si tratteranno:
Regolamento (UE) 2017/745 sui dispositivi medici per uso umano (DM). Linee guida ministeriali sui dispositivi medici per uso veterinario (DVet).
Tipologie e classificazione di DM e DVet. Tracciabilità: implementazione di sistemi UDI (Unique Device Identification), tracciamento della catena di fornitura e sorveglianza post-commercializzazione per i DM e DVet.
Approvvigionamento, conservazione, dispensazione e segnalazione di eventi avversi relativi ai dispositivi medici: gestione in farmacia.
Produzione industriale di DM e DVet: panoramica sulle Norme di Buona Fabbricazione (GMP) e sui sistemi di gestione della qualità (ISO 13485).

Il modulo di dispositivi protesici si articolerà su:
dai biomateriali tradizionali alla medicina rigenerativa. I dispositivi protesici spaziano dagli impianti ortopedici e dentali ai dispositivi cardiovascolari (come valvole e stent), fino alle protesi uretrali, estetiche e sensoriali. Ciascun dispositivo deve assolvere a specifiche funzioni meccaniche e biologiche. Biomateriali classificabili in tre categorie principali: metalli (leghe di titanio e cobalto-cromo per applicazioni ortopediche grazie alla loro elevata resistenza meccanica); polimeri (polietilene e silicone ampiamente utilizzati per i rivestimenti articolari e per applicazioni intessuti molli flessibili); ceramiche (allumina e zirconia per la loro eccezionale resistenza all'usura e bassi coefficienti di attrito).
Biocompatibilità, capacità di un materiale di operare in una specifica applicazione suscitando una risposta adeguata da parte dell'ospite, senza tossicità sistemica, infiammazione grave o reazioni allergiche. Tutti i dispositivi medici devono rispettare rigorosamente la norma ISO 10993-1, che stabiliscei protocolli di test obbligatori. Interazione tra il dispositivo e il sito anatomico circostante.

In relazione ai prodotti cosmetici saranno studiati:
Struttura di cute e annessi. Funzioni della pelle. Microbioma e microbiota. Assorbimento cutaneo. Fenotipo, fototipo e tipi di pelle.
Materie prime: lipidi, tensioattivi, additivi, sostanze funzionali. Forme cosmetiche: soluzioni, gel, emulsioni, oleoliti, tensioliti, sistemi anidri, spray, patch. Funzioni cosmetiche: igienica, eutrofica, estetica.
Normativa: Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui cosmetici. Nomenclatura INCI, produzione, sicurezza. Product Information File (PIF), etichetta. Fragranze e allergeni. Microplastiche. Cosmetovigilanza.
Prodotti cosmetici per skincare, haircare, body care, detersione, suncare, oral care, make-up, deodoranti.
Valutazione delle performance del prodotto cosmetico: sicurezza, innocuità, efficacia, stabilità, controllo di qualità.
Tecnologia cosmetica produttiva e distributiva. Cenni su: packaging, impianti di produzione e confezionamento.
Marketing e vendite: canali distributivi, segmenti del mercato cosmetico, trend, brand, strategie di marketing cosmetico.
Intelligenza artificiale nella filiera cosmetica: dalla scoperta di nuovi ingredienti alla formulazione di prodotti finiti, dall'ottimizzazione della supply chain, al controllo qualità e alla personalizzazione.
Certificazioni: cosmetici naturali, biologici, sostenibili. Approcci formulativi, certificazione e ISO. Certificazioni ICEA, COSMOS, NATRUE, Ecolabel, Cradle to Cradle. Cenni di chimica verde.
Cosmetici bordeline: classificazione normativa di prodotti a cavallo tra differenti categorie merceologiche. Cosmetici specialistici: dermocosmetici, neurocosmetici e cosmetici oncologici. Nutricosmetici: cenni.
Esercitazioni pratiche di laboratorio: preparazione di forme cosmetiche skincare, haircare, detergenti e make-up. Controllo di qualità dei prodotti finiti. Etichettatura.
Il modulo di integratori alimentaria e alimenti speciali sarà focalizzato su:
Regolamento 1169/2011. Etichettatura. Sostanze che provocano allergie o intolleranze.
Dichiarazione nutrizionale e relative particolarità. Consumi di riferimento, coefficienti di conversione per il calcolo dell'energia, espressione e presentazione della dichiarazione nutrizionale.
Indicazioni complementari da riportare in etichetta. Indicazione e designazione degli ingredienti.
LARN e Linee guida per una sana alimentazione.
Etichettatura degli alimenti "su base volontaria": Traffic light system, Nutriscore, Nutrinform BATTERY.
Regolamento 1924/2006: ambito di applicazione, definizioni di claims. Nutritional claims e Health claims: descrizione, categorie ed esempi. Consultazione del data base europeo sugli Health Claims.
Novel foods e relativi regolamenti (258/97 e 2015/2283).
Integratori alimentari: normativa di settore (direttiva 2002/46/CE e Regolamento 1170/2019), definizione e caratteristiche generali.
Elenco di Altri nutrienti e altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico.
Integratori alimentari a base di probiotici e prebiotici.
Impiego dei botanicals negli integratori alimentari.
Decreto ministeriale 10 agosto 2018: descrizione dell'allegato 1 e dell'allegato 2.
Prodotti erboristici.
Alimenti tra nutrizione e benessere: principi generali per una corretta alimentazione, microbiota intestinale.
Considerazioni sui macronutrienti: proteine, carboidrati, lipidi, vitamine e sali minerali; ruolo della fibra; amido resistente.
Indice glicemico e carico glicemico degli alimenti.
Composti ad attività nutraceutica e alimenti funzionali.
Composti polifenolici: caratteristiche generali e approfondimento sui polifenoli legati; bioaccessibilità e metabolismo dei composti polifenolici; effetto del processamento sul contenuto negli alimenti e sulla biodisponibilità dei composti polifenolici.
Metodi per l’analisi dei prodotti alimentari.
Determinazione dell’acqua: metodi per riscaldamento e Karl Fischer. Determinazione delle proteine: azoto totale (Kjeldahl e Dumas), principio, apparecchiature, norme di sicurezza, fattori di correzione. Estrazione della componente proteica, elettroforesi SDS-PAGE, urea-PAGE mono e bidimensionale. Lipidi: estrazione in Soxhlet, metodo di Gerber per lipidi in latte e derivati. Metodi per valutare la qualità dei lipidi: acidità, n° di perossidi e n° di p-anisidina. Oli di oliva. Acidi grassi esterificati (GC). Zuccheri: riducenti con metodo di Fehling, saccarosio con polarimetro (Clerget), rifrattometria e gradi Brix. Fibra: composizione, fibra grezza, detersa e fibra dietetica (totale, solubile e insolubile). Determinazione delle ceneri. Analisi enzimatica: significato, preparazione del campione, metodi e protocolli operativi. Estrazione della componente bioattiva da matrici alimentari. Test per valutare l’attività antiossidante degli alimenti. Applicazione di analisi strumentali (HPLC, GC, Assorbimento atomico) all’analisi degli alimenti.
Per quanto riguarda le attività di laboratorio, le metodiche analitiche descritte nelle lezioni teoriche saranno applicate all’analisi di alimenti arricchiti, botanicals e sottoprodotti della filiera agroindustriale.
Le attività laboratoriali riguarderanno:
- Preparazione del campione.
- Analisi centesimale: umidità, proteine, ceneri, lipidi, amido, fibra dietetica totale.
- Analisi enzimatica: determinazione del lattosio.
- Preparazione di estratti da varie matrici mediante estrazione assistita da ultrasuoni
- Caratterizzazione di sostanze bioattive: polifenoli, flavonoidi, procianidine e antociani totali; clorofille e carotenoidi totali.
- Valutazione del processo di ossidazione (perossidi, indice di ossidazione) e dell’attività antiossidante (DPPH e ABTS).
- Analisi HPLC per la quantificazione di polifenoli, metilxantine
- Analisi GC-FID degli acidi grassi.
- Analisi SDS-PAGE per il profilo proteico.
- Principi di statistica descrittiva, correlazione e regressione, analisi multivariata (Principal Component Analysis).

Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di:

Conoscenza e comprensione
- Delineare il quadro normativo nazionale ed europeo per la corretta gestione dei prodotti della salute, inclusa etichettatura e claims, definendo le caratteristiche delle diverse categorie studiate.
- Acquisire elementi di base su dispositivi medici, dispositivi protesici e ingegneria tessutale.
- Comprendere gli approcci terapeutici per la sostituzione di tessuti/organi danneggiati, possedere informazioni su tecniche di studio in vitro e capacità di scelta delle tecniche più idonee allo studio di un nuovo biomateriale
- Comprendere le proprietà chimico-funzionali dei cosmetici, incluse le conoscenze relative alle apparecchiature impiegate sia nelle fasi di preparazione e controllo di qualità delle diverse forme cosmetiche, sia nei processi di produzione su scala industriale.
- Comprendere le proprietà chimico-funzionali dei nutraceutici e i fattori che governano la bioaccessibilità delle sostanze bioattive nelle matrici alimentari, con particolare riferimento ai polifenoli.
- Descrivere le principali procedure di laboratorio e tecniche analitiche per la determinazione dei parametri nutrizionali, la preparazione di estratti da matrici alimentari e sottoprodotti, la caratterizzazione di sostanze bioattive e la valutazione delle loro proprietà antiossidanti.

Applicare conoscenza e comprensione
- Applicare in laboratorio le conoscenze teoriche acquisite e di saperle trasferire in modo critico alla risoluzione di problematiche di carattere tecnologico-cosmetico.
- Applicare in laboratorio tecniche estrattive e strumentali (spettrofotometria UV-Vis, cromatografia liquida e gassosa, elettroforesi SDS-PAGE) per caratterizzare matrici complesse, botanicals e sottoprodotti della filiera alimentare.
- Elaborare i dati sperimentali per definire i parametri dell'etichetta nutrizionale e valutare la composizione e la funzionalità di alimenti speciali e sottoprodotti ad alto valore aggiunto.

Autonomia di giudizio
- Integrare le nozioni chimiche con le basi biologiche e farmacologiche (tipiche del percorso in CTF) per formulare giudizi critici sulla qualità dei prodotti della salute.
- Valutare autonomamente la conformità regolatoria e il profilo compositivo/formulativo delle diverse categorie di prodotti della salute.
- Risolvere problemi operativi legati alla variabilità analitica e alle criticità delle filiere studiate.

Abilità comunicative
- Esporre in modo chiaro e scientificamente rigoroso i dati analitici e regolatori derivanti dall'attività sperimentale.
- Saper impiegare un linguaggio tecnico per interloquire efficacemente sia con figure esperte del settore (aziende farmaceutiche/alimentari ed enti regolatori), sia con un pubblico generalista (consumatori).

Capacità di apprendimento
- Sapersi aggiornare in modo autonomo sull'evoluzione delle normative europee, su nuovi ingredienti e protocolli per il loro utilizzo, su tecnologie analitiche strumentali.
- Trasferire le conoscenze teoriche nella pratica di laboratorio, sviluppando un'attitudine critica orientata all'innovazione di processo e di prodotto.

Moduli

Anno corso 4
Codice FA0448
Insegnamento Prodotti cosmetici e Dispositivi medici e veterinari
SSD CHIM/09
Sede NOVARA
Curriculum Generico
CFU 6
Anno corso 4
Codice FA0450
Insegnamento Dispositivi protesici
Docenti Michela BOSETTI
SSD BIO/16
Sede NOVARA
Curriculum Generico
CFU 2
Anno corso 4
Codice FA0449
Insegnamento Integratori alimentari e Alimenti speciali con laboratorio
SSD CHIM/10
Sede NOVARA
Curriculum Generico
CFU 7
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31