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Odontoiatria conservatrice ed Endodonzia

MS1755

Insegnamento
Odontoiatria conservatrice ed Endodonzia
Codice
MS1755
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE)
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
2
Ore di lezione
16
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MED/28 - MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Nozioni di conservativa ed endodonzia sono indispensabili per la formazione degli igienisti dentali. Il corso si prefigge di fornire conoscenze sull'etiopatogenesi della carie e della perdita non cariosa di tessuti dentari duri, sulle complicanze conseguenti alla perdita di sostanza dei denti e sulle possibilità di restaurazione dei tessuti dentali duri persi, sulla diagnostica differenziale con discolorazioni e perdite di sostanza dei denti. Lo studente deve acquisire competenza ed abilità nell'attuare protocolli di prevenzione primaria per impedire la distruzione dei tessuti duri del dente, secondaria per evitare che il processo di decalcificazione e distruzione prosegua, terziaria per mantenere i restauri conservativi. Lo studente al termine del corso deve avere acquisito capacità semeiologiche nell'interpretazione del dolore odontogeno, di diagnostica differenziale nel riconoscere le cause della perdita di tessuti duri dei denti, di coadiuvare l'odontoiatra avendo recepito le finalità del suo intervento.
Testi di riferimento
Cagetti M.G. et al. Dispense Corso FAD OMCEO. Embriologia e istologia dei tessuti duri del dente. I difetti di sviluppo dello smalto dei denti.
La Fluorosi dentale. Amelogenesi imperfetta. Molar Incisor Hypomineralization (MIH). La demineralizzazione e la re-mineralizzazione: il ruolo del fluoro.
Cortesi Ardizzone V, Abbinante A. Igienista Dentale: Teoria E Pratica Professionale. Prima edizione. Milano. LSWR srl. 2013
Cortesi Ardizzone V. L’assistenza nello studio odontoiatrico. Teoria E Pratica Professionale. Prima edizione. Milano. EDRA SpA. 2020.
Farronato G. Odontostomatologia per l’igienista dentale. Ed. Piccin, Padova. 2007.
Lindhe J, Lang NP. Parodontologia Clinica e Implantologia Orale. VI Edizione. Milano. Edi Ermes S.R.L., 2016.
Valletta G., Bucci E., Matarasso S. Odontostomatologia. Ed. Piccin 1997.
Wilkins E.M. La Pratica Clinica dell’igienista Dentale. XII Edition. Padova. Piccin Nuova Libraria S.P.A., 2020.
Ministero della Salute
Quaderni del Ministero della Salute. Odontoiatria di comunità: criteri di appropriatezza clinica, tecnologica, strumentale.
Linee Guida Naz. per la promozione della salute e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva 2008.
Linee Guida Naz. per la promozione della salute e la prevenzione delle patologie orali in età adulta. Dicembre 2009.
Raccomandazioni cliniche in odontostomatologia. Gennaio 2014.
Obiettivi formativi
Fornire gli elementi necessari a comprendere e riconoscere le cause della perdita dei tessuti dentari duri, i metodi preventivi, le complicanze che ne derivano, i principali metodi di restauro. Lo studente deve acquisire abilità e competenza nell'opera di prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle lesioni dei tessuti duri del dente e comprendere l’attività degli odontoiatri con cui collabora.
Prerequisiti
Fondamenti di anatomia, istologia, microbiologia, chimica, radiologia, materiali dentari.
Metodi didattici
Lezioni di didattica frontale e di didattica integrativa a piccoli gruppi per approfondire singoli argomenti.
Altre informazioni
Gli studenti durante l'attività di tirocinio frequentano ed assistono durante l'attività clinica di odontoiatria restaurativa ed endodonzia.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste in una prova scritta con due domande aperte. Nella prova è verificato il livello delle conoscenze acquisite e la comprensione dei contenuti del corso. Lo studente deve dimostrare di conoscere ed essere in grado di esporre gli argomenti in modo comprensibile; di aver compreso almeno i concetti fondamentali; adeguatamente stimolato, deve dimostrare di saper riconoscere gli errori commessi e quindi trovare le soluzioni corrette; lo studente deve essere in grado di stabilire connessioni tra argomenti trattati e altre discipline. La valutazione dei singoli punti porterà alla valutazione complessiva.
Programma esteso
Embriologia, Anatomia e Istologia dei tessuti dentari duri e molli.Lesioni cariose e non cariose che determinano la distruzione dei tessuti dentali duri.Carie. Eziopatogenesi della carie. Epidemiologia della carie. Anatomia patologica della carie. Semeiologia e diagnosi della carie. Classificazione della carie ed indici epidemiologici di carie (DMF, ICDAS). Classificazione delle cavità secondo Black. Terapia della carie: Isolamento del campo operatorio (Progetto diga), Rimozione della carie. Preparazioni per restauri diretti ed indiretti. Restauri conservativi con otturazioni, intarsi e faccette. Prevenzione della carie: fluoro, igiene orale, sigillature.Lesioni non cariose dei tessuti duri. Discolorazioni e pigmentazioni. Perdite di tessuti duri geneticamente determinate (Amelogenesi imperfetta) ed acquisite (Erosioni, Abrasioni, Abfraction, Usure).Sensibilità dentale ed ipersensibilità dentinale: definizione e diagnostica differenziale; meccanismo fisiopatologico della trasmissione del dolore odontogeno ; stadiazione dell’erosione ed iindici di erosione. Epidemiologia, eziologia, sedi, diagnosi, prevenzione e terapia dell'Ipersensibilità.Lo sbiancamento: materiali e metodi da applicare su denti vitali e non vitali. Sigillanti: materiali e metodi. Classificazione materiali, sedi di applicazione; indicazioni d’uso; procedure di applicazione.Endodonzia: Definizione, Classificazione Pulpopatie e pulpiti, necrosi della polpa, quadri clinici, materiali e metodi per rimozione della polpa, preparazione ed otturazione endodonto Endodonzia retrograda: apicectomia.Complicanze della carie e delle pulpopatie: Ascessi, flemmoni ed empiemi odontogeni. Malattia focale.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze teoriche specifiche relative alle cause e alle conseguenze della distruzione dei tessuti duri del dente sulla polpa, le possibilità terapeutiche, le metodiche di prevenzione primaria/secondaria/terziaria. Le conoscenze teoriche, abbinate all'attività svolta durante il tirocinio, devono conferire allo studente la competenza e l'abilità per svolgere in autonomia la sua attività clinica.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31