Dettaglio insegnamento

3D models and Technologies for Tissue Engineering

MS2143

Insegnamento
3D models and Technologies for Tissue Engineering
Codice
MS2143
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
MEDICAL BIOTECHNOLOGY
Curriculum
A010 - CELL THERAPY, TISSUE ENGINEERING AND REGENERATIVE MEDICINE
Responsabile didattico
Docenti
CFU
5
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MEDS-26/A - Scienze tecniche di medicina di laboratorio
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
L'obiettivo principale del corso è di fornire allo studente nozioni teoriche e pratiche sull'importanza dei modelli 3D di laboratorio come mezzi preclinici predittivi per strategie di medicina rigenerativa o più in generale per lo screening di farmaci o molecole bioattive.
In particolare il corso si sviluppa su tematiche relative a: (i) confronto tra modelli 3D e tecniche convenzionali in vitro, (ii) il rapporto tra cellule e biomateriali per ottenere strutture 3D, (iii) esempi pratici di modelli 3D, (iv) tecniche avanzate di coltura, stampa e validazione dei modelli 3D, (v) esempi/casi di traslazione di modelli 3D nella pratica clinica.
Testi di riferimento
Le slide presentate a lezione riportano dati di letteratura scientifica e costituiscono materiale sufficiente per affrontare l'esame.
Tutte le slides vengono caricate e messe a disposizione degli studenti nella piattaforma DIR.
Tutti gli articoli da cui provengono i dati delle slides sono disponibili nella loro interezza previa richiesta al docente.
Obiettivi formativi
L'obiettivo principale del corso è di fornire sia nozioni teoriche che indicazioni pratiche sull'importanza dei modelli 3D nella sperimentazione preclinica e di come ottenere tali modelli mediante cellule e biomateriali.
Al termine del corso lo studente comprende la necessità di utilizzare tali modelli fisiologicamente rilevanti per validare tecniche di medicina rigenerativa, farmaci o molecole bioattive e conosce strategie pratiche di laboratorio per sviluppare, utilizzare e validare tali modelli.
Prerequisiti
Nozioni di base di biologia, biochimica, anatomia, istologia, fisica e matematica.
Metodi didattici
Le lezioni vengono somministrate mediante slides preparate dal docente sulla base di articoli di ricerca (research article) e di revisione (review) della letteratura scientifica.
Tutte le slides vengono caricate e messe a disposizione degli studenti nella piattaforma DIR.
Tutti gli articoli da cui provengono i dati delle slides sono disponibili nella loro interezza previa richiesta al docente.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizistudentesse-e-studenti-condizione-di-disabilit%C3%A0-e-dsa. Gli/Le studenti/esse con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare il/la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame ed in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Al temine del corso gli studenti verranno suddivisi in piccoli gruppi (4-5 elementi max) ed ogni gruppo farà una presentazione su un articolo a scelta inerente alle tematiche del corso; alla presentazione seguirà una breve discussione con i colleghi. La presentazione è obbligatoria per l'accesso all'esame.
L'esame consiste in domande a risposta aperta sulle tematiche trattate a lezione volte a verificare la conoscenza e comprensione dei contenuti da parte degli studenti.
Programma esteso
Le tematiche del corso in dettaglio sono riportate di seguito:
1. Confronto tra modelli 3D in vitro e tecniche convenzionali precliniche (colture 2D in condizioni statiche)
2. Esempi di modelli 3D di osso e cartilagine ottenuti combinando cellule (mature o progenitrici) e biomateriali con caratteristiche meccaniche e morfologiche simili al tessuto
3. Tecniche avanzate di coltura 3D: i bioreattori che permettono di simulare in vitro la circolazione e la stimolazione meccanica/elettromagnetica che avviene fisiologicamente nei tessuti
4. Tecniche innovative per ottenete modelli 3D: stampa 3D con biomateriali e bioinks, additive manufacturing e organ-on-chip
5. Esempi di tecnologie 3D che sono state traslate con successo dallo studio in vitro alla pratica clinica
Risultati di apprendimento attesi
Al temine del corso lo studente è in grado di elaborare in modo indipendente una strategia per sviluppare, coltivare e validare modelli avanzati 3D di tessuti umani mediante la combinazione di cellule, biomateriali, tecniche di colture avanzate (bioreattori) e tecnologie di ultima generazione (stampa 3D).
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19