Dettaglio insegnamento

Molecular Basis of Neoplastic and proliferative disorders

MS2116

Insegnamento
Molecular Basis of Neoplastic and proliferative disorders
Codice
MS2116
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
MEDICAL BIOTECHNOLOGY
Curriculum
A005 - THE MOLECULAR BASIS OF DISEASE
Responsabile didattico
CFU
13
Ore di lezione
98
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
MEDS-02/A - Patologia generale, MEDS-09/B - Malattie del sangue
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
NOVARA
Lingua insegnamento
Inglese
Contenuti
EXPERIMENTAL ONCOLOGY
1. la rilevanza epidemiologica del cancro; L'influenza dell'ambiente e dello stile di vita; 2. le principali caratteristiche istopatologiche dei tumori e la loro classificazione; 3. le alterazioni molecolari responsabili del comportamento maligno delle cellule tumorali (perdita del controllo proliferativo, resistenza all'apoptosi, invasività, metabolismo alterato del glucosio, aminoacidi e acidi grassi, alterazione dell'omeostasi proteomica); Il ruolo dell'autofagia e della morte cellulare nel cancro; 4. il ruolo della genetica e dell'epigenetica nello sviluppo e nella progressione del cancro; I difetti genetici che predispongono al cancro; Alterazioni genomiche (traslocazione cromosomica) e mutazioni gene (oncogeni, oncosoppressori) associati a cancro; 5. L'origine e le caratteristiche fenotipiche delle cellule staminali del cancro; La ri-programmazione genetica e metabolica che porta al cancro; 6. I meccanismi di formazione delle metastasi; Il ruolo degli enzimi proteolitici; 7. I rapporti tra cellule tumorali e lo stroma tumorale, con particolare riguardo al ruolo dei fibroblasti associati al cancro e delle cellule immunitarie; 8. I meccanismi molecolari e fisiopatologici responsabili della sindrome cachettica. 9. Le tecniche attuali per la diagnosi (imaging, biomarcatori) e i trattamenti terapeutici disponibili (chemioterapia chimica, terapia biomolecolare). 10. Nuovo approccio terapeutico (epigenetica); Nuovi paradigmi di carcinogenesi (microbioma)

HEMATONCOLOGY
Il corso tratterà gli aspetti molecolari delle principali malattie oncoematologiche analizzando in particolar modo i punti rilevanti per la professione di Biotecnologo Medico. Durante il corso verranno anche proposti esercizi di autovalutazione, materiale aggiuntivo per approfondimenti e presentazioni di gruppo su argomenti di particolare interesse.
Testi di riferimento
EXPERIMENTAL ONCOLOGY
The Molecular Biology of Cancer S-Pelengaris and M. Khan (Wiley-Blackwell edition)

HEMATONCOLOGY
Testo per la consultazione: Williams Hematology, 9e
Author(s): Kenneth Kaushansky, Marshall A. Lichtman, Josef T. Prchal, Marcel M. Levi, Oliver W. Press, Linda J. Burns and Michael Caligiuri (disponibile su UPO off campus library via AccessMedicine)
Obiettivi formativi
EXPERIMENTAL ONCOLOGY
Riconoscere le caratteristiche istopatologiche delle principali neoplasie umane;Comprendere quali alterazioni molecolari e cellulari determinano il fenotipo neoplastico; Ragionare sulle cause naturali della carcinogenesi e i fattori che possono determinare la recidiva tumorale tenendo in mente il ruolo del sistemi difensivi a livello molecolare, cellulare e organismico; Descrivere le caratteristiche distintive (morfologiche, metaboliche, comportamentali) delle cellule staminali neoplastiche. Conoscere i meccanismi responsabili dell’infiltrazione e metastatizzazione dei tumori; Saper illustrare come si modifica il microambiente stromale che circonda il tumore e come queso possa favorire la crescita neoplastica Riconoscere i segni clinici e saper descrivere i meccanismi molecolari e fisiopatologici della cachessia neoplastica. CONOSCENZE ED ABILITÀ ATTESE Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di affrontare la lettura e l’analisi di articoli scientifici sulla biologia cellulare e molecolare delle neoplasie (durante il corso ogni studente dovrà presentare un articolo scientifico inerente un argomento svolto). Risultati dell'apprendimento: Conoscenze riguardo ai meccanismi cellulari e molecolari alla base del processo di cancerogenesi. Dinamica delle popolazioni neoplastiche. Storia naturale delle neoplasie. Fattori di rischio per lo sviluppo delle neoplasie.

HEMATONCOLOGY
L'obiettivo del corso e' di rendere lo studente capace di conoscere, interpretare ed analizzare le principali applicazioni e implicazioni cliniche delle tecnologie "omics" negli argomenti inerenti al corso e rilevanti per un Biotecnologo Medico, in maniera critica, come richiesto dal descrittore di Dublino 3.
Prerequisiti
Conoscenze di base di Biologia Cellulare e Istologia, di Biologia Molecolare e Biochimica.
Metodi didattici
EXPERIMENTAL ONCOLOGY
Lezione interattiva coinvolgendo continuamente gli student con domande per stimolare la curiosità e verificare la comprensione dei concetti. Illustrazione dei processi con esempi pratici. Discussione di articoli scientifici rilevanti. Copia delle diapositive (selezione) mostrate a lezione sarà fornita in anticipo agli studenti.

HEMATONCOLOGY
A) Lezioni frontali con presentazioni di diapositive disponibili sul sito DIR dell'universita' (https://www.dir.uniupo.it/); B) Presentazioni a gruppo da parte degli studenti su argomenti concordati con il docente
Altre informazioni
EXPERIMENTAL ONCOLOGY
Gli studenti possono contattare il docente e chiedere spiegazioni previo appuntamento via email. Gli studenti hanno la possibilità di frequentare il laboratorio di Patologia Molecolare e NanoBioImaging. I crediti sono assegnati in base alle ore di frequenza. Nell’ambito del corso integrato sono inoltre organizzati attività interattive di ricerca bibliografica a piccoli gruppi riguardati tematiche pertinenti al corso.

HEMATONCOLOGY
Il corso includerà anche presentazioni interattive da parte di studentesse e studenti

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti- disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.

Modalità di verifica dell'apprendimento
EXPERIMENTAL ONCOLOGY
Lo studente può scegliere tra due formati di esame (“Basic” o “Advanced”), secondo il livello di preparazione che ritiene di aver raggiunto. Tutte le domande di scritto e orale sono scelte da una lista di domande resa disponibile sul sito del docente al fine di consentire allo studente un test di autovalutazione. Il formato “Basic” consiste in un compito scritto cui non segue l’esame orale. Il compito consiste di 5 “statements true or false” (affermazioni vera o falsa) e lo studente dovrà rispondere a 4 domande giustificando la risposta con una spiegazione di supporto in circa 10 righe. Ha a disposizione 1 ora. La risposta corretta ed esaustiva vale 6 punti (punteggio massimo conseguibile 24/30). Gli argomenti del programma “Basic” includono la nomenclatura, l’epidemiologia, le caratteristiche citologiche e istologiche, le caratteristiche del fenotipo maligno, la cancerogenesi chimica e da radiazioni, il metabolismo glicidico. Il formato “Advanced” prevede un compito scritto a 3 domande (30 minuti di tempo) cui segue il colloquio orale (3 domande) e la discussione di un articolo scientifico (a piacere, da una lista predisposta dal docente). Il programma d’esame “Advanced” integra il “basic” con l’approfondimento delle alterazioni delle vie di segnalazione molecolare; la cellula staminale del cancro; controllo del ciclo cellulare; telomerasi; il ruolo delle mutazioni genomiche, genetiche e epigenetiche; le alterazioni del metabolismo (glicidico, aminoacidico e lipidico) della cellula tumorale; le basi molecolari e metaboliche della cachessia neoplastica; nuovi approcci diagnostici e terapeutici. Il punteggio massimo è 30 + Laude / 30. NOTA: 1. il punteggio finale è concordato tra i due docenti dei moduli A e B, tenuto conto delle valutazioni complessive; 2. se solo uno dei due moduli (A o B) non è superato, lo studente deve ripetere l'esame per entrambi i moduli (A e B) in una nuova sessione. Per accedere all'esame lo studente deve aver compilato il form di valutazione del docente.

HEMATONCOLOGY
L'esame si svolge nell'ambito del corso integrato. L'esame di Hematoncology consiste in 4 affermazioni, per le quali il candidato deve: i) definire vero/falso; ii) scrivere 5-10 righe di commento per giustificare la scelta. Esempi di questi test sono forniti come test di autovalutazione dopo le lezioni.
Programma esteso
EXPERIMENTAL ONCOLOGY
1. Introduzione al cancro. Definizione ed epidemiologia. Panoramica sulle caratteristiche dei tumori benigni e maligni. Tumori solidi: parenchima e stroma. Esempi di tumori.
2. Storia del cancro: carcinogenesi a stadi multipli, modificazioni genetiche ed epigenetiche; espansione clonale; mutazioni, fattori di rischio.
3. Nomenclatura e istopatologia. Classificazione, stadiazione e grading.
4. Instabilità genetica e cromosomica. Riparazione del DNA.
5. Sindromi familiari e genetiche predisponenti al cancro.
6. Oncogeni (classificazione). Principali oncogeni: c-MYC, RAS, BCL-2, BRAF e altri. Dipendenza dagli oncogeni (*oncogene addiction*). Vie di segnalazione.
7. Oncosoppressori. Principali geni oncosoppressori: TP53, PTEN, BECLIN1, BRCA1, TSC e altri. Vie di segnalazione.
8. Epigenetica e cancro. DNMT, HDAC, microRNA.
9. Controllo della proliferazione cellulare e del ciclo cellulare; telomerasi.
10. Controllo dell'omeostasi cellulare; controllo del turnover macromolecolare; autofagia; controllo della morte cellulare (apoptosi, necrosi, morte cellulare autofagica).
11. Dormienza tumorale, dormienza delle cellule cancerose, senescenza cellulare, cellule staminali tumorali.
12. Metabolismo delle cellule cancerose: glucosio (effetto Warburg), aminoacidi, lipidi.
13. Influenza di oncogeni e oncosoppressori sul metabolismo delle cellule cancerose.
14. Stroma tumorale. Fibroblasti associati al tumore. Infiammazione associata al cancro. Risposta immunitaria.
15. Adesione cellulare. Invasione e metastasi. Angiogenesi.
16. Eziologia del cancro; interazione gene-ambiente; stile di vita e cancro (fumo, dieta, alcol).
17. Carcinogenesi genotossica e non genotossica (esempi). Carcinogenesi chimica. Cancerogeni chimici diretti e indiretti. Attivazione/escrezione dei cancerogeni chimici. Addotti alle basi azotate.
18. Cancerogenesi a più stadi (iniziazione, promozione, progressione). Progressione tumorale e concetto di evoluzione clonale.
19. Infezioni e cancro; infestazioni parassitarie e cancro. Virus e cancerogenesi. Cause fisiche del cancro. Fibre minerali (patogenesi del mesotelioma da amianto). Radiazioni e cancro: effetti diretti e indiretti. Radiazioni ionizzanti. Radiazioni UV.
20. Chemioterapia e meccanismi di chemioresistenza.
21. Cachessia e anoressia nei pazienti oncologici. Ciclo di Cori; metabolismo del tessuto adiposo.

HEMATONCOLOGY
A. L'emopoiesi e la cellula staminale ematopoietica

B. Le neoplasie mieloidi ed in particolare la leucemia mieloide cronica: concetti generali, patologia molecolare, diagnosi molecolare e terapie target.

C. Le neoplasie mieloproliferative BCR/ABL negative: concetti generali, patologia molecolare, diagnosi molecolare e terapie target.

D. Le neoplasie linfoidi, l'analisi della clonalità dei linfociti B e il linfoma mantellare: concetti generali, patologia molecolare, diagnosi molecolare e terapie target.

E. Il linfoma follicolare: concetti generali, patologia molecolare, diagnosi molecolare e terapie target.

F. La leucemia a cellule capellute e il linfoma di Burkitt: concetti generali, patologia molecolare, diagnosi molecolare e terapie target.

G. Il linfoma linfoplasmocitico e il linfoma splenico della zona marginale: concetti generali, patologia molecolare, diagnosi molecolare e terapie target.

H. La leucemia linfatica cronica: concetti generali, patologia molecolare, diagnosi molecolare e terapie target.

I. La leucemia linfoblastica acuta e le cellule CAR-T: concetti generali, patologia molecolare, diagnosi molecolare e terapie target.

J. Malattia minima residua, medicina di precisione, sperimentazione clinica e concetto di “benefit sharing” in ematologia.
Risultati di apprendimento attesi
EXPERIMENTAL ONCOLOGY
Conoscere le cause e i meccanismi di cancerogenesi e di progressione tumorale. Saper interpretare, discutere e presentare i risultati sperimentali di laboratorio o presenti in letteratura specificamente volti alla descrizione e comprensione della trasformazione neoplastica e del comportamento delle cellule tumorali.

HEMATONCOLOGY
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di: i) analizzare criticamente la patologia molecolare di vari modelli di neoplasie ematologiche; ii) apprezzare l'importanza della patologia molecolare per migliorare la medicina di precisione, la diagnosi molecolare e la terapia mirata delle neoplasie ematologiche

Moduli

Anno corso 1
Codice MS2117
Insegnamento Experimental oncology
SSD MEDS-02/A
Sede NOVARA
Curriculum THE MOLECULAR BASIS OF DISEASE
CFU 8
Anno corso 1
Codice MS2118
Insegnamento Hematoncology
SSD MEDS-09/B
Sede NOVARA
Curriculum THE MOLECULAR BASIS OF DISEASE
CFU 5
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19