Dettaglio insegnamento

FISIOLOGIA AMBIENTALE DELLE PIANTE

MF0544

Insegnamento
FISIOLOGIA AMBIENTALE DELLE PIANTE
Codice
MF0544
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
BIOLOGIA
Curriculum
A15 - Agro-Ambientale
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIO/04 - FISIOLOGIA VEGETALE
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
  1. INTERAZIONI DELLE PIANTE CON L’ECOSISTEMA TERRESTRE
  2. VARIABILI AMBIENTALI CHE INFLUENZANO LA FISIOLOGIA E LA CRESCITA DELLE PIANTE: “RISORSE” E “FATTORI STRESSANTI”
  3. RISPOSTE ED ADATTAMENTI DELLE PIANTE A CAMBIAMENTI DELLE VARIABILI AMBIENTALI
Testi di riferimento

Neil Willey – Environmental Plant Physiology, Taylor & Francis 2016

Park Nobel – Physicochemical and Environmental Plant Physiology, Academic Press 2020

Obiettivi formativi

Comprendere le relazioni tra la fisiologia delle piante e l’ambiente, analizzando diverse variabili ambientali appartenenti a due diverse categorie: “risorse” e “fattori stressanti”, a seconda che favoriscano la sintesi di biomassa o limitino la produzione di biomassa. Capire l’importanza delle interazioni pianta-ambiente per la sicurezza alimentare globale e la conservazione del mondo naturale.

Prerequisiti

La trattazione degli argomenti in programma si baserà su una pregressa conoscenza approfondita della fisiologia vegetale, biochimica, biologia molecolare e botanica. Gli studenti dovranno inoltre possedere buone conoscenze nell'ambito della chimica, della fisica e della matematica, al fine della impostazione scientifica per la comprensione dei meccanismi fisiologici in relazione alle interazioni delle piante con l’ambiente.

Metodi didattici
Per raggiungere gli obiettivi formativi di questo insegnamento si utilizzano lezioni frontali integrate da esercitazioni di laboratorio (didattica erogativa). Le lezioni utilizzano materiale illustrativo proposto in classe sotto forma di diapositive e articoli scientifici di approfondimento che verranno analizzati. Sul sito della didattica verrà fornita copia del materiale didattico impiegato durante le lezioni.
Altre informazioni

Controllo dell’apprendimento mediante discussione degli argomenti durante le lezioni. Il docente sarà comunque disponibile per chiarimenti sulle tematiche delle lezioni o sul materiale didattico fornito anche fuoriorario di lezione, previo appuntamento.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa

Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.

Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale; elaborato inerente esperienze di laboratorio. Verrà effettuato un colloquio nel quale si valuterà da un lato l’acquisizione di nozioni fondamentali di Fisiologia ambientale delle piante, dall’altro la capacità di utilizzarle in maniera critica nella discussione di problematiche generali legate alle piante. La sufficienza verrà raggiunta se la studentessa/lo studente dimostrerà una preparazione adeguata in entrambi gli aspetti sopracitati oggetto della valutazione. Per conseguire una votazione elevata, lo studente deve riuscire a collegare i diversi argomenti e saperli rielaborare personalmente, mostrando quindi di aver acquisito un’autonomia di studio e di giudizio ed un senso critico relativo agli argomenti trattati. L'esame orale, in media, ha una durata di circa 20 minuti. Punteggio massimo del colloquio è di 20 punti. Il voto finale terrà anche conto della valutazione dell'elaborato inerente le esperienze di laboratorio, quale indicatore della capacità di esporre in maniera chiara le procedure adottate, di elaborare i dati ottenuti e discuterli approfondendo la tematica affrontata con bibliografia specifica. Punteggio massimo dell'elaborato 10 punti.
La valutazione complessiva dell'esame sarà espressa in trentesimi. In particolare:
30 e Lode Eccellente: Conoscenza completa, approfondita e rielaborata in modo critico. Capacità eccellente di collegare i processi fisiologici all'interno della pianta in relazione a variabili ambientali in modo sistemico e logico. Piena padronanza del lessico scientifico ed esposizione fluida, rigorosa e chiara. Elevata autonomia di giudizio e ottima capacita di collegamento interdisciplinare.
28 – 30 Ottimo: Conoscenza completa e ben strutturata degli argomenti. Elevata capacità di applicazione dei concetti e analisi critica dei processi fisiologici all'interno della pianta in relazione a variabili ambientali. Ottima padronanza della terminologia di settore e chiarezza espositiva.
25 – 27 Distinto: Buona conoscenza della maggior parte dei contenuti del programma. Discreta capacità di raccordare i diversi processi fisiologici con poche ed insignificanti imprecisioni. Proprietà di linguaggio corretta e adeguata.
22 – 24 Discreto: Conoscenza complessivamente adeguata dei concetti fondamentali, ma con alcune lacune o imprecisioni nei dettagli meno rilevanti. Capacità di ragionamento fisiologico lineare ma prevalentemente mnemonica. Linguaggio corretto ma semplice.
18 – 21 Sufficiente: Conoscenza elementare dei concetti di base della fisiologia vegetale applicata all'ambiente. Limitata capacità di collegamento tra i diversi processi fisiologici in relazione a variabili ambientali e approccio prevalentemente nozionistico. Linguaggio semplice con incertezze terminologiche marginali.
Programma esteso

1. INTERAZIONI DELLE PIANTE CON L’ECOSISTEMA TERRESTRE

Interazioni delle piante con atmosfera, idrosfera e geosfera a sostegno dell’ecosistema terrestre.

Impatto umano sulle piante e gli ecosistemi nel contesto della sicurezza alimentare globale e della conservazione dell’ambiente naturale.

 

2.    VARIABILI AMBIENTALI CHE INFLUENZANO LA FISIOLOGIA E LA CRESCITA DELLE PIANTE

“Risorse” che ne aumentano la biomassa: luce, anidride carbonica, acqua, azoto, fosforo, elementi essenziali e benefici; “Fattori stressanti” che ne limitano la biomassa: temperatura, salinità, pH del suolo, siccità, inondazioni.

 

3.  RISPOSTE ED ADATTAMENTI DELLE PIANTE A CAMBIAMENTI DELLE VARIABILI AMBIENTALI

Risposte delle piante a variazioni nella quantità di luce, concentrazione di CO2, diponibilità di acqua, azoto, fosforo e microelementi essenziali.

Risposte di acclimatazione e tolleranza delle piante ad alte o basse temperature, pH del suolo acidi e basici, elevate salinità, siccità ed inondazioni. Focus su piante alpine, piante xerofite succulente, piante carnivore, piante tolleranti alte e basse temperature e stress idrici, alofite, macrofite acquatiche.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Essere in grado di integrare le conoscenze acquisite attraverso le lezioni teoriche e pratiche con la capacità sviluppata individualmente di comprendere ed analizzare le riposte delle piante a variazioni progressivamente più marcate di ciascuna variabile ambientale, da una scala molecolare fino ad una scala ecologica, in maniera gerarchica.

 

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE

Essere in grado di associare a delle variazioni ambientali delle specifiche risposte e l’evoluzione di particolari adattamenti nelle piante, in relazione sia ad ecosistemi naturali sia ad ecosistemi gestiti dall’uomo.

 

ABILITÀ COMUNICATIVE

Elaborare con chiarezza e rigore e riassumere in maniera concisa i contenuti della disciplina utilizzando, in sede d’esame, i termini appropriati. Al contempo, essere capaci di comunicare con i non addetti ai lavori fenomeni e problematiche inerenti gli argomenti del corso.

 

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Essere in grado di analizzare con senso critico gli elementi legati a quanto acquisito nel corso delle lezioni e di interpretare risultati sperimentali di fisiologia vegetale in campo ambientale analoghi a quelli discussi a lezione.

 

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Essere in grado di descrivere temi scientifici inerenti la fisiologia vegetale e le interazioni delle piante con l’ambiente. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo delle studentesse/degli studenti tramite lettura di testi ed articoli scientifici e successive discussioni orali in aula.

Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19