Dettaglio insegnamento

GENETICA FORENSE

MF0768

Insegnamento
GENETICA FORENSE
Codice
MF0768
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
BIOLOGIA
Curriculum
000 - GENERICO
Responsabile didattico
CFU
3
Ore di lezione
24
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIOS-14/A - Genetica
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Storia della criminalistica, ripasso biologia forense e metodologie di laboratorio genetico forensi, studio ed interpretazione profili genetici singoli e misti, valutazione effetti stocastici, utilizzo di software biostatistici per identificazione personale e relazioni parentali, BPA - Bloodstain Pattern Analysis, il ruolo del consulente tecnico in ambito giudiziario, la relazione tecnica/perizia genetico forense, analisi di casi pratici.
Testi di riferimento
Forensic DNA Typing, Forensic DNA Typing - Methodology, Forensic DNA Typing - Interpretation
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi sono quelli di fornire agli studenti gli strumenti tecnico-interpretativi per analizzare i profili genetici in ambito giudiziario, valutandoli anche da un punto di vista biostatistici per poter idnetificare e discriminare i soggetti all'interno di una popolazione o di stilare relazioni parentali semplici e complesse. Illustrare il ruolo del consulente tecnico biologo in ambito giudiziario e privato.
La didattica sarà di tipo erogativo ed interattivo in presenza in aula.
Prerequisiti
Conoscenze di biologia molecoalre e biologia forense
Metodi didattici
I metodi didattici prevedono la partecipazione attiva degli studenti nel processo di apprendimento, attraverso lo stimolo allo sviluppo di uno spirito critico e autonomo mediante coinvolgimento durante le lezioni frontali in aula, con l'esposizione ed il confronto su tematiche genetico-forensi (anche su casistica reale), nonchè mediante esecitazioni al computer per imparare ad utilizzare sofwtare biostatistici impiegati nella pratica forense quotidiana.
Altre informazioni
Materiale sensibile relativo a casi pratici di delitti penalmente rilevanti

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati
rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-
disabili-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame di apprendimento finale consiste in una prova orale, di circa 15-20 minuti, in cui verranno sottoposte almeno cinque domande inerenti a tutto il programma trattato (dalle basi criminalistiche della dattiloscopia, alle nozioni procedurali-giurisprudenziali del codice di procedura penale per quanto riguarda la figura del consulente tecnico in ambito giudiziario, passando per l'interpretazione dei profili genetici misti e dei metodi biostatistici impiegati a scopi identificativi e parentali).
Si richiede inoltre di esemplificare gli step per l'utililzzo dei sofwtare biostatistici e di eseguri connessioni con gli articoli di procedure penale.
La votazione si baserà sulla correttezza tecnica delle risposte fornite, nonchè sul linguaggio tecnico-scientifico idoneo adottato, saggiando le capacità di interconnessione tra i vari aspetti criminalistici studiati ed appresi.
Programma esteso
Storia della criminalistica, cenni di dattiloscopia, analisi dei polimorfismi genetici umano, tipizzazione genetica, intepretazione profili genetici singoli e misti, confronti con campioni di riferimento, analisi biostatistiche mediante software validati ad uso forense per il calcolo di RMP, RMNE ed LR. analisi di paternità e parentela, costruzioni di pedigree semplici e complessi, valutazioni biostatistiche mediante software validati ad uso forense (Familias), tecnica BPA - Bloodstain Pattern analisi per la ricostruzione della scena del crimine, il ruolo del consulente tecnico (normativa), passaggi burocratici per la professione forense, studio ed analisi di casi reali.
Il programma tiene in considerazione l'integrazione della dimensione di genere, relativa agli argomenti inerenti alle violenze sessuali e di genere di inteesse giuridico-procedurale.
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di leggere ed intepretare dei profili genetici semplici e complessi, eseguire calcoli biostatistici, eseguire accertamenti e disconoscimenti di paternità, analizzare e ricostruire scene del crimine, esporre risultati tecnici in un aula di giudizio, comprendere il ruolo del genetista forense in ambito giudiziario.
• Conoscenza e capacità di comprensione: sapere teorico e comprensione dei temi di studio trattati.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper usare le competenze durante le esercitazioni pratiche e risolvere problemi in maniera critica.
• Autonomia di giudizio: saper raccogliere dati tecnico-scientifici e formulare valutazioni personali in maniera critica ed oggettiva.
• Abilità comunicative: saper esporre, con liguaggio tecnico e giuridico adeguato, le risultanze di un'analisi genetico forense.
• Capacità di apprendimento: avere le basi per approccarsi in autonomia alla lettura e/o alla stesura di una relazione tecnica biologico-forense
Raggiungimento risultati minimi: valutazioni tecnico-critiche di elaborati peritali.
Raggiungimento risultati avanzati: connessioni tecnico-procedurali in ambito scientifico-forense, capacità critiche per sviluppare delle osservazioni tecniche di parte.
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19