Dettaglio insegnamento

BOTANICA E RISORSE VEGETALI PER LA NUTRIZIONE

MF0885

Insegnamento
BOTANICA E RISORSE VEGETALI PER LA NUTRIZIONE
Codice
MF0885
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
BIOLOGIA
Curriculum
A034 - Nutrizione
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
BIOS-01/A - Botanica generale
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Partendo dalla storia delle piante nella nutrizione umana verranno descritti il processo di domesticazione, di ibridazione e di selezione delle specie vegetali. Verranno trattate le principali famiglie tassonomiche importanti per l’alimentazione umana ed animale evidenziando i fattori nutrizionali, antinutrizionali ed i composti del metabolismo secondario. Si farà cenno alle piante velenose, ai metodi di conservazione degli alimenti ed alla loro schelf life. Attraverso un’attività laboratoriale conosceranno le sofisticazioni che possono interessare gli alimenti umani ed animali.
Testi di riferimento
Calogero Rinallo, 2018 - Piante alimentari. Biologia, composizione chimica, utilizzo, seconda edizione. Piccin-Nuova Libraria;
- Mannina L. Daglia M., Ritieni A. La chimica e gli alimenti. CEA
Obiettivi formativi
Gli studenti e studentesse acquisiranno conoscenze sulla domesticazione, ibridazione e selezione delle specie vegetali di interesse alimentare; impareranno ad identificare e classificare le piante e le loro parti eduli utilizzate per l’alimentazione umana ed animale. Acquisiranno nozioni sui contenuti nutrizionali, antinutrizionali e sui metaboliti secondari presenti nelle piante; conosceranno le piante velenose, i metodi di conservazione degli alimenti e la loro schelf life. Attraverso un’attività laboratoriale conosceranno le possibili sofisticazioni degli alimenti.
Prerequisiti
Si raccomanda di affrontare lo studio della materia avendo acquisito le opportune basi colturali fornite dalla botanica generale, dalla fisiologia vegetale e dall’ecologia. La studentessa e lo studente dovrebbero inoltre avere un’adeguata proprietà di linguaggio e padronanza scientifica.
Metodi didattici
Per tutti i crediti la didattica è erogata in modalità erogativa (DE) con lezioni frontali ed esercitazioni di laboratorio.
Altre informazioni
Le diapositive proiettate dal docente durante la lezione sono disponibili nella sezione DIR (BOTANICA E RISORSE VEGETALI PER LA NUTRIZIONE). Il docente sarà comunque disponibile per chiarimenti sulle tematiche delle lezioni o sul materiale didattico fornito anche fuori orario di lezione, previo appuntamento. Il docente risponde solo alla e-mail firmate e provenienti dal dominio nome.cognome@uniupo.it.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di conoscenza ed approfondimento degli argomenti del programma del corso e la capacità di ragionamento sviluppata dalla studentessa e dallo studente. L’esame è una prova orale che prevede a) 3-4 domande riguardanti argomenti trattati durante sia la parte teorica che la parte pratica del corso che consentono al docente di valutare le conoscenze e le abilità acquisite e b) la discussione degli elaborati individuali che dovranno essere consegnati almeno 4 giorni prima dell'esame. Le risposte alle domande vengono giudicate sia per il contenuto che per il linguaggio scientifico. La valutazione complessiva terrà conto delle votazioni parziali conseguite nelle singole domande. La valutazione è espressa in trentesimi (voto minimo 18).

In maggior dettaglio:
30-30 L Eccellente Conoscenza eccellente e dettagliata degli argomenti trattati durante le lezioni. Ottima capacità di collegamento interdisciplinare, rigore scientifico e uso impeccabile del lessico specialistico. Dimostra spirito critico e autonomia di giudizio.
27-29 Molto buono Conoscenza approfondita della materia. Buona capacità di analisi e sintesi degli argomenti trattati a lezione. Esposizione chiara, logicamente strutturata e con terminologia scientifica appropriata.
24-26 Buono Buona conoscenza degli argomenti fondamentali, ma con qualche limitazione nei dettagli o nei collegamenti complessi. Esposizione corretta con un uso prevalentemente appropriato del linguaggio scientifico.
21-23 Discreto Conoscenza discreta ma prettamente mnemonica o descrittiva dei concetti presentati nel corso delle lezioni. Capacità limitata di applicare le nozioni a problemi o casi studio. Linguaggio semplice ma corretto.
19-20 Più che sufficiente Conoscenza minima e frammentaria dei contenuti del corso. Difficoltà nel comprendere le implicazioni degli argomenti trattati a lezione. Linguaggio scientifico incerto o limitato.
18 Sufficiente Lo studente dimostra una conoscenza solo descrittiva, frammentaria e basilare dei concetti essenziali del programma. La capacità critica è assente o fortemente limitata; si riscontra una chiara difficoltà nel collegare gli argomenti tra loro o nell'applicarli a contesti complessi. Il linguaggio è comprensibile ma presenta incertezze, imprecisioni terminologiche e un uso limitato del lessico scientifico specialistico richiesto a livello magistrale.
Programma esteso
Storia delle piante nella nutrizione umana, domesticazione, ibridazione e selezione. Le parti eduli della pianta Le principali famiglie di angiosperme. Principi nutrizionali, fattori antinutrizionali, metaboliti secondari e categorie merceologiche. Piante velenose. Alghe commestibili. Fitoalimurgia. Piante per la nutrizione animale. Conservazione degli alimenti e shelf life. Corso pratico di laboratorio sulle sofisticazioni alimentari.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di riconoscere le principali piante di
interesse alimentare.
Dovranno aver acquisito gli strumenti metodologici per la ricerca e l'analisi delle proprietà nutritive dei prodotti alimentari e di eventuali contaminanti;
Conosceranno i metodi di conservazione degli alimenti e la loro shelf life

Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19