Dettaglio insegnamento

LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA SUPERIORE

MF0702

Insegnamento
LABORATORIO DI CHIMICA ORGANICA SUPERIORE
Codice
MF0702
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
SCIENZE CHIMICHE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
48
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
CHIM/06 - CHIMICA ORGANICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
ALESSANDRIA
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il laboratorio di Chimica Organica Superiore ha lo scopo di fornire alla/lo studentessa/studente un quadro avanzato della chimica organica sintetica nonché abilità adeguate ad affrontare problemi più complessi.
Testi di riferimento
J. Leonard, B. Lygo, G. Procter «Advanced Practical Organic Chemistry», 3rd ed. (2013), Taylor & Francis-CRC.
Alfonso et al. "Comprehensive Organic Chemistry Experiments for the Laboratory Classroom" (2016) Royal Society of Chemistry,
Carey, Sundberg, "Advanced Organic Chemistry: Reactions and Synthesis” Springer.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire alla/lo studentessa/studente conoscenze associate alla sintesi asimmetrica, alla progettazione e valutazione di sintesi di molecole organiche complesse.
Le/gli studentesse/studenti metteranno in pratica alcune delle moderne reazioni organiche: reazioni pericicliche, sintesi asimmetrica e chimica degli eterocicli utilizzando anche metodi di sintesi non convenzionali e più “green”.
Le principali abilità da acquisire saranno: prevedere le proprietà e la reattività dei composti organici, saper confrontare e valutare diverse vie di sintesi al fine di saper scegliere quella più appropriata, saper eseguire in sicurezza operazioni in laboratorio per la preparazione e la purificazione di composti organici, saper interpretare spettri NMR e di massa, saper redigere una relazione concisa ed accurata dell'esperimento eseguito.
Prerequisiti
Fondamenti di chimica organica, stereochimica e struttura e reattività dei composti organici e organometallici.
Tecniche sperimentali di base del laboratorio di chimica organica.
Caratterizzazione dei composti organici mediante 1H NMR e 13C NMR.
Fondamenti di cromatografia.
Capacità di effettuare ricerche in banche dati chimiche (es. SciFinder) per proprietà, metodi di preparazione e di caratterizzazione di composti chimici organici.
Esperienza nella stesura di una relazione scientifica.
Metodi didattici
Il corso prevede un certo numero di sintesi a più stadi di molecole organiche polifunzionalizzate, la loro purificazione e caratterizzazione mediante spettroscopia 1H e 13C NMR e spettrometria di massa, generalmente condotte a gruppi di due. Il docente fornisce un manuale di laboratorio che riporta la traccia del lavoro sperimentale da eseguire per quella determinata reazione. Durante lo svolgimento delle singole esperienze l’insegnante e il tutor propongono ai singoli gruppi e collegialmente un commento e una discussione sul significato delle operazioni svolte. La/lo studentessa/studente dovrà inoltre redigere singolarmente un quaderno di laboratorio e scrivere le relazioni di laboratorio commentando sia la parte teorica che pratica.
Altre informazioni
Il controllo dell’apprendimento viene verificato all’inizio di ogni seduta di laboratorio: una/uno studentessa/ studente a turno viene chiamato alla lavagna e gli viene chiesto di esporre in dettaglio la reazione del giorno precedente, evidenziando i perché di ogni passaggio, il meccanismo, ed i risultati ottenuti, se aderenti o diversi da quelli attesi. La discussione è collettiva: le/gli altre/i studentesse/studenti sono tenute/i ad intervenire nella spiegazione e soprattutto nell’analisi del risultato finale.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentidisabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.

Modalità di verifica dell'apprendimento
Alla fine del corso, le/gli studentesse/studenti dovranno portare il quaderno di laboratorio, debitamente compilato, esperienza per esperienza. La relazione finale di ciascun gruppo di lavoro è inviata al docente per la valutazione almeno due settimane prima dell’esame orale del primo membro del gruppo interessato a sostenere la prova. La valutazione consisterà in almeno tre domande aperte sulle reazioni effettuate in laboratorio, in modo da valutare le capacità comunicative, le conoscenze teorico-pratiche e l’autonomia di giudizio nel motivare le scelte operate. Sarà parte integrante della valutazione l’esposizione della ricerca bibliografica su un caso studio proposto, al fine di valutare sia le capacità comunicative, che la capacità di apprendere in autonomia.
Programma esteso
In laboratorio verranno svolte le seguenti reazioni, seguite dalla purificazione e caratterizzazione dei prodotti:
1)Condensazione aldolica asimmetrica
2)Determinazione eccesso enantiomerico tramite derivatizzazione con acido di Mosher (NMR)
3)Reazione click azide-alchino
4)Riarrangiamenti di Bayer Villiger e di Beckmann dal ciclododecanone
5)Sintesi di un chelante bifunzionale (sintesi multistep)
6)Reazione di Diels-Alder seguita da riarrangiamento di Curtius
Consultazione delle banche dati specializzate e approccio alla soluzione di un caso studio. Compilazione del quaderno di laboratorio.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione:
la conoscenza e comprensione delle reazioni basilari della chimica organica sintetica è ritenuta risultato essenziale di questo corso. Inoltre si richiede la conoscenza dei principi teorico-pratici della operatività in un laboratorio di chimica organica.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
La/lo studentessa/studente dovrà non solo dimostrare di conoscere teoricamente gli argomenti di cui sopra, ma anche e soprattutto di saperli applicare alla pratica di laboratorio. Quindi ci si aspetta che la/lo studentessa/studente sappia operare correttamente in un laboratorio di chimica organica, almeno per quanto riguarda la manualità fondamentale. Inoltre si richiede la capacità di compilare debitamente il quaderno di laboratorio.
3. abilità comunicative: saper esporre correttamente il caso studio (cioè la ricerca bibliografica), in particolare dimostrando di possedere un linguaggio scientifico appropriato. Saper compilare in modo chiaro e conciso il quaderno di laboratorio. Utilizzare una terminologia appropriata.
4. autonomia di giudizio: l’autonomia di giudizio è valutata rispetto alla capacità di confronto tra strategie di sintesi apparentemente equivalenti.
5. Capacità di apprendere: la capacità di apprendere è valutata come la capacità di affrontare in modo autonomo la ricerca bibliografica (caso studio).
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31