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LETTERATURA ITALIANA II

L0932

Insegnamento
LETTERATURA ITALIANA II
Codice
L0932
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OBB - Obbligatoria
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti

L'officina di Gabriele d'Annunzio.

Testi di riferimento

1) La docente allestirà un fascicolo con i testi che verranno commentati a lezione, che sarà depositato prima dell'inizio del corso alla Copisteria Lisa a Vercelli (via Galileo Ferraris 76). Un avviso sarà pubblicato sulla piattaforma DIR, nell'area dedicata al corso, quando il fascicolo sarà disponibile.

2) Gli studenti dovranno inoltre leggere integralmente una a scelta tra queste opere di D’Annunzio: Il piacere (consiglio l’edizione Garzanti Grandi Libri a cura di Ilvano Caliaro; oppure quella Rizzoli BUR con note di Enrica Gambin); Le vergini delle rocce (consiglio l’edizione Rizzoli BUR con note di Nicola Di Nino, o l'edizione critica per l'Edizione Nazionale delle opere di d'Annunzio-Il Vittoriale sempre a cura di Nicola Di Nino, quest'ultima scaricabile dal sito dell'Edizione Nazionale: https://edizionedannunzio.wordpress.com/edizioni-pubblicate-in-volume/); Il Fuoco (consiglio l’edizione Oscar Mondadori a cura di Niva Lorenzini, o l'edizione critica per l'Edizione Nazionale delle opere di d'Annunzio-Il Vittoriale a cura di Gioele Cristofari, quest'ultima scaricabile dal sito dell'Edizione Nazionale: https://edizionedannunzio.wordpress.com/edizioni-pubblicate-in-volume/); Fedra (consiglio l’edizione Oscar Mondadori con note di Pietro Gibellini, quella, sempre Mondadori, con note di Tiziana Piras, o l'edizione critica e commentata per l'Edizione Nazionale delle opere di d'Annunzio-Il Vittoriale a cura di Edoardo Ripari, quest'ultima scaricabile dal sito dell'Edizione Nazionale: https://edizionedannunzio.wordpress.com/edizioni-pubblicate-in-volume/); Notturno (consiglio l’edizione Garzanti Grandi Libri a cura di Elena Ledda); Cento e cento e cento e cento pagine del libro segreto di Gabriele d’Annunzio tentato di morire (consiglio l’edizione Rizzoli BUR a cura di Pietro Gibellini).

3) Altre letture per eventuali approfondimenti (letture consigliate ma non obbligatorie): Gianni Oliva, D’Annunzio e la malinconia, Milano, Bruno Mondadori, 2007; Francesca Suppa, Il fanciullo: sulla genesi di un testo programmatico, in «Archivio d’Annunzio», vol. 1, giugno 2014, link open-access: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/archivio-dannunzio/2014/1/il-fanciullo-sulla-genesi-di-un-testo-prog/art-10.14277-2421-292X-12p.pdf; Maria Rosa Giacon, Gabriele d’Annunzio «grande plagiario al cospetto di Dio», in «Archivio d’Annunzio», vol. 5, ottobre 2018, link open-access: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/archivio-dannunzio/2018/5/art-10.14277-AdA-2421-292X-2018-05-004_2OnTtGF.pdf; Cristina Montagnani, Pierandrea De Lorenzo, Come lavorava D’Annunzio, Roma, Carocci, 2018; Maria Belponer, L’eredità di Ovidio in Giovanni Pascoli e Gabriele d’Annunzio, in «Archivio d’Annunzio», vol. 6, ottobre 2019, link open-access: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/archivio-dannunzio/2019/6/art-10.14277-AdA-2421-292X-2019-06-005_tri2d7g.pdf; Elena Maiolini, Stato, problemi, applicazioni critiche della filologia dannunziana, in «Archivio d’Annunzio», vol. 6, ottobre 2019, link open-access: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/archivio-dannunzio/2019/6/art-10.14277-AdA-2421-292X-2019-06-007_oten1gH.pdf; Cecilia Gibellini, Tra estetica e politica: le Città del silenzio di Gabriele d’Annunzio, in Le città italiane nelle letterature del XX secolo, Atti del Convegno (Kragujevac, Facoltà di Filologia e Arti, 7 dicembre 2019), Kragujevac, 2021, pp. 75-87; Pasquale Guaragnella, Su La città morta, Tragedia, in «Archivio d’Annunzio», vol. 8, ottobre 2021, link open-access: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/archivio-dannunzio/2021/1/art-10.30687-AdA-2421-292X-2021-01-001_EaclRog.pdf.

4) Altri materiali, inclusi quelli del Laboratorio di Filologia dannunziana, saranno caricati, durante lo svolgimento del corso, sulla piattaforma DIR, che dunque è bene tenere regolarmente controllata.

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di sviluppare gli strumenti metodologici fondamentali per lo studio della lingua e della letteratura italiana, attraverso il confronto diretto con l'opera, in versi e in prosa, di Gabriele d'Annunzio. Gli obiettivi formativi si articolano su due livelli:

Livello di base: Contestualizzazione storico-culturale di D'Annunzio e della sua opera, conoscenza delle sue opere principali, capacità di lettura, parafrasi, analisi e commento dei testi esaminati durante il corso.

Livello avanzato: Acquisizione di competenze filologiche (laboratorio di filologia e variantistica), di analisi intertestuale (riconoscimento delle fonti più importanti e dei meccanismi della loro rielaborazione), stilistica (analisi del lessico e della sintassi; metrica e retorica) e orientamento bibliografico (utilizzo dei principali strumenti della critica dannunziana).


Tipologia didattica: erogativa: 0,8 CFU (lezioni); interattiva: 0,4 CFU (laboratorio); autoapprendimento: 4,8 CFU.
Prerequisiti

Conoscenze storico-letterarie, linguistico-stilistiche e metriche di base.

Metodi didattici

Lezioni frontali con discussione; lettura, parafrasi e commento dei testi in aula, con domande e discussione; attività laboratoriale sui manoscritti e sulle edizioni critiche; didattica in rete (DIR).

Altre informazioni

La docente metterà a disposizione alcuni materiali didattici attraverso il servizio informatico di ateneo (DIR), a cui ci si potrà iscrivere già prima dell'inizio delle lezioni. Chi non è in grado di frequentare la maggior parte delle lezioni è pregato di contattare la docente (cecilia.gibellini@uniupo.it) per avere qualche indicazione di massima per la preparazione dell’esame e per ricevere indicazioni sulle letture integrative.

Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilit%C3%A0-e-dsa. Gli/Le studenti/esse con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare il/la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame ed in merito agli aspetti didattici.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in una prova scritta, della durata di 2 ore, volta a verificare il possesso delle conoscenze e la capacità di applicarle ai testi oggetto del corso. Nello specifico, la prova si comporrà di tre domande a risposta aperta, strutturate in questo modo:

1) una domanda volta a verificare la conoscenza delle vicende biografiche, della poetica e delle principali opere di D'Annunzio (cronologia, vicenda elaborativa, struttura, temi, caratteristiche formali); esempi: Gli esordi narrativi di D'Annunzio tra verismo e simbolismo; La rielaborazione del mito classico nelle tragedie di d'Annunzio; Nascita e caratteri delle «prose di ricerca». [30% del peso sul voto d’esame]

2) una domanda volta a verificare la capacità di ricostruire l'elaborazione testuale di un passo dannunziano e di commentare le varianti d'autore, attraverso l'esame di una minuta autografa con il supporto di un'edizione critica. [30% del peso sul voto d’esame]

3) una domanda volta a verificare la capacità di parafrasare, contestualizzare e interpretare i testi e di esprimere giudizi critici e argomentati: parafrasi, analisi e commento di un brano tratto dai testi esaminati durante il corso. [40% del peso sul voto d’esame]

Per il superamento della verifica, occorrerà rispondere in maniera sufficiente a tutte e tre le domande, dimostrando di conoscere le vicende biografiche, la poetica e le principali opere di D'Annunzio almeno nei loro snodi fondamentali, di saper parafrasare correttamente e contestualizzare i testi esaminati durante il corso e di saperli commentare usando la terminologia appropriata. Una più ampia conoscenza dei contenuti del programma, che si espliciti nella capacità di stabilire connessioni tra testi diversi, e di motivarle attraverso riferimenti precisi a tali testi, porta a una valutazione superiore alla sufficienza. Per conseguire una votazione eccellente, occorrerà saper presentare le proprie conoscenze in maniera autonoma, anche al di là delle indicazioni fornite a lezione, istituendo confronti con gli altri testi primari ma anche con la bibliografia critica, e formulando giudizi critici e argomentati. Negli esercizi di analisi e commento al testo, per conseguire una votazione eccellente occorrerà arricchire la spiegazione letterale del testo e la sua contestualizzazione con considerazioni di natura filologica (l'elaborazione del testo, le varianti d'autore), intertestuale (le fonti, le modalità della loro rielaborazione) e stilistica (lessico, sintassi, figure retoriche).


Le fasce di voto sono: 18-23 (livello base), 24-27 (livello intermedio), 28-30 e lode (livello avanzato). La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione delle risposte.

Programma esteso

Introduzione all'analisi del testo poetico.

La biografia.

Dal Verismo al Simbolismo: le prime prove narrative.

Estetismo e Simbolismo: le prime raccolte poetiche, Il piacere.

Dalle prose di romanzi alle prose di ricerca.

L'approdo al teatro.

La stagione delle Laudi: Maia, Alcyone, Elettra.

L'ombra di D'Annunzio nella poesia del Novecento.

Laboratorio di filologia dannunziana.

Risultati di apprendimento attesi

Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, si chiede di dimostrare:

(CONOSCENZE)


  • conoscere, negli snodi principali, le vicende biografiche, la poetica e le opere di D'Annunzio, anche in rapporto al contesto culturale europeo tra Otto e Novecento;
  • conoscere la cronologia, la vicenda elaborativa, la struttura, i temi e le caratteristiche formali delle opere principali trattate durante il corso;
  • conoscere le modalità della scrittura e dell'elaborazione testuale dell'autore, attraverso la consultazione delle minute autografe e delle edizioni critiche;

(COMPETENZE)


  • saper leggere, parafrasare e contestualizzare i testi esaminati durante il corso, inquadrandoli all’interno dei generi e collegando elementi biografici, ideologici e letterari;

(ABILITÀ TRASVERSALI)


  • saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati.


Per il conseguimento di un livello avanzato, si chiede di dimostrare:

(CONOSCENZE)


  • conoscere i principali strumenti della filologia e della critica dannunziana;

(COMPETENZE)


  • saper commentare i testi in ottica intertestuale, riconoscendo le fonti e gli echi più importanti e analizzando le modalità della loro rielaborazione;
  • saper esaminare i testi dal punto di vista stilistico, esaminando il lessico, la sintassi e le figure retoriche;
  • saper discutere i problemi interpretativi, anche alla luce della bibliografia critica;
  • saper utilizzare le edizioni critiche dannunziane per ricostruire l'elaborazione dei testi ed esaminare le varianti d'autore;

(ABILITÀ TRASVERSALI)


  • saper formulare giudizi critici e argomentati sui testi, istituendo confronti con gli altri testi primari e con la bibliografia critica in maniera autonoma, anche al di là delle indicazioni fornite a lezione.

Al livello minimo di sufficienza, lo studente/la studentessa deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e competenze fondamentali relative ai contenuti dell’insegnamento e di essere in grado di applicarle in modo adeguato.
A un livello avanzato, lo studente/la studentessa deve dimostrare una conoscenza approfondita dei contenuti, capacità di analisi critica e di applicazione autonoma delle conoscenze acquisite.
Ultimo aggiornamento:20-09-2026 00:13:38