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LETTERATURA LATINA A

LE0220

Insegnamento
LETTERATURA LATINA A
Codice
LE0220
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
36
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Maledetti, vi amerò. Essere cattivi a Roma Chi erano i “cattivi” per i Romani? Il corso parte da questa domanda, solo in apparenza semplice, per attraversare la letteratura latina alla ricerca di figure scomode, seducenti, detestate o temute: traditori, tiranni, congiurati, nemici pubblici, donne pericolose, uomini dominati dal desiderio, personaggi infami, corpi fuori norma, eroi diventati mostri e mostri diventati irresistibili. Attraverso la lettura, la traduzione e il commento di testi latini, il corso analizzerà il modo in cui Roma costruisce letterariamente i suoi cattivi: non solo come esempi morali da condannare, ma come figure attraverso cui pensare ordine, paura, desiderio, potere e identità. Il “cattivo”, infatti, non è mai soltanto cattivo: spesso dice molto di più su chi lo giudica che su sé stesso. Una parte del corso sarà dedicata ai gladiatori, categoria marginale e insieme popolarissima, segnata dall’infamia ma capace di esercitare un fascino potentissimo. Disprezzati come corpi venduti allo spettacolo e alla morte, ammirati per coraggio, forza e disciplina, i gladiatori permettono di osservare una delle contraddizioni più affascinanti della società romana: amare ciò che ufficialmente si condanna. Il percorso seguirà dunque i cattivi (e le cattive!) di Roma nei testi e nell’immaginario: dove fanno paura, dove fanno ridere, dove scandalizzano, dove diventano necessari — e dove, nostro malgrado, finiscono per piacerci.Il corso integrerà la dimensione di genere attraverso l’analisi di figure femminili rappresentate come pericolose, destabilizzanti o moralmente ambigue, con attenzione al rapporto tra genere, potere, desiderio, reputazione, infamia e controllo sociale
Testi di riferimento
Studentesse e studenti frequentantiAppunti del corso.Dossier di testi latini da tradurre e analizzare, caricato su DIR nella prima settimana del corso, a ottobre 2026.Christian Mann, I gladiatori, Bologna: il Mulino, 2014, ISBN 9788815250582.I seguenti autori: Plauto, Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio, Seneca, Svetonio, Giovenale, Tacito, da preparare su un manuale liceale di storia della letteratura latina in uso nel triennio della scuola secondaria superiore. In alternativa, chi ritenga il proprio manuale insoddisfacente o troppo sintetico potrà studiare su Paolo Fedeli, Ermanno Malaspina, Luca Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino: UTET Università, 2023, ISBN 9788860088598.Un “cattivo”, ovvero un volume a scelta tra i seguenti:Francesca Cenerini, Messalina. Leggenda e storia di una donna pericolosa, Roma-Bari: Laterza, 2024;Livia Capponi, Cleopatra, Roma-Bari: Laterza, 2021;Luciano Canfora, Catilina. Una rivoluzione mancata, Roma-Bari: Laterza, 2023;Andrea Carandini, con Nicolò Squartini, Io, Nerone, Roma-Bari: Laterza, 2023.Studentesse e studenti non frequentantiDossier di testi latini da tradurre e analizzare, caricato su DIR nella prima settimana del corso, a ottobre 2026.Christian Mann, I gladiatori, Bologna: il Mulino, 2014, ISBN 9788815250582.I seguenti autori: Plauto, Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio, Seneca, Svetonio, Giovenale, Tacito, da preparare su un manuale liceale di storia della letteratura latina in uso nel triennio della scuola secondaria superiore. In alternativa, chi ritenga il proprio manuale insoddisfacente o troppo sintetico potrà studiare su Paolo Fedeli, Ermanno Malaspina, Luca Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino: UTET Università, 2023, ISBN 9788860088598.Francesco Berardi, Le vie del latino. Storia della lingua latina con elementi di grammatica storica. Seconda edizione riveduta e aggiornata, Galatina: Congedo Editore, 2022, ISBN 9788867662708.Federico Biddau, Il canone del ritmo. Introduzione alla prosodia e metrica del latino classico, Roma: Edizioni di Storia e Letteratura, 2021, ISBN 9788893595742.Due “cattivi”, ovvero due volumi a scelta tra i seguenti:Francesca Cenerini, Messalina. Leggenda e storia di una donna pericolosa, Roma-Bari: Laterza, 2024;Livia Capponi, Cleopatra, Roma-Bari: Laterza, 2021;Luciano Canfora, Catilina. Una rivoluzione mancata, Roma-Bari: Laterza, 2023;Andrea Carandini, con Nicolò Squartini, Io, Nerone, Roma-Bari: Laterza, 2023.Volume aggiuntivo per studentesse e studenti esonerati dalla prova scrittaMaria Chiara Scappaticcio, Voci di Pompei. Latino e cultura letteraria, Roma: Carocci, 2026, ISBN 9788829036448.Volume aggiuntivo per la terza iterazioneBiagio Santorelli, Storia della lingua latina, Roma: Carocci, 2025, ISBN 9788829032723.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di mettere le studentesse e gli studenti in condizione di leggere, tradurre e comprendere testi della letteratura latina, con particolare attenzione alla costruzione letteraria, morale e culturale delle figure percepite come “cattive” nel mondo romano.

Attraverso il tema “Maledetti, vi amerò. Essere cattivi a Roma”, il corso mira a favorire la conoscenza del contesto storico, sociale e culturale romano, mostrando come traditori, tiranni, congiurati, nemici pubblici, donne pericolose, personaggi infami e gladiatori siano stati rappresentati nei testi latini e utilizzati per riflettere su ordine, potere, identità, desiderio, paura e marginalità.

Il corso intende inoltre consolidare la conoscenza delle principali strutture morfologiche e sintattiche della lingua latina, considerate in prospettiva storica e applicate concretamente alla lettura, alla traduzione e all’analisi dei testi in programma.

Un ulteriore obiettivo dell’insegnamento è sviluppare la capacità di riconoscere e discutere giudizi preconcetti sulla cultura romana e sulla sua trasmissione, interrogando criticamente categorie come “cattivo”, “mostruoso”, “infame”, “barbaro”, “pericoloso” o “deviante”.

L’insegnamento intende infine avvicinare le studentesse e gli studenti ai principali problemi metodologici legati alla trasmissione della lingua e della letteratura latina nella scuola secondaria superiore, favorendo una riflessione sui modi in cui testi, personaggi e categorie culturali del mondo romano possono essere presentati in prospettiva didattica.

L’insegnamento, pari a 6 CFU, prevede 36 ore di didattica erogativa in presenza; il restante impegno formativo è costituito dallo studio individuale, dalla preparazione dei testi, dal ripasso linguistico e dalla rielaborazione critica dei materiali indicati.
Prerequisiti
Il corso è rivolto a studentesse e studenti che abbiano studiato latino per cinque anni nella scuola secondaria superiore, indipendentemente dall’indirizzo frequentato e nella consapevolezza che i percorsi scolastici possono prevedere monte ore, programmi e livelli di approfondimento anche molto diversi. Sono richieste conoscenze pregresse di base della lingua latina, in particolare delle principali strutture morfologiche e sintattiche, insieme alla disponibilità a consolidarle progressivamente attraverso il lavoro guidato sui testi. Il corso non presuppone un’unica formazione di partenza, ma accompagna studentesse e studenti provenienti da esperienze scolastiche differenti nel rafforzamento delle competenze linguistiche e nell’avvicinamento alla lettura della letteratura latina. Durante le lezioni saranno ripresi alcuni aspetti grammaticali funzionali alla traduzione e all’analisi dei testi in programma. Le studentesse e gli studenti che sentano la necessità di un ripasso più sostanziale potranno seguire le esercitazioni collegate al corso di Cultura latina, ove previste, e le attività di tutorato appositamente dedicate al consolidamento delle competenze linguistiche. Per dubbi e questioni ricorrenti si invita inoltre a fare riferimento alla sezione “Dubbi e domande frequenti” della pagina UPOBook della docente, che raccoglie in modo analitico le risposte ai dubbi più comuni: https://upobook.uniupo.it/alice.borgna.Non sono previste propedeuticità formali.
Metodi didattici
L’insegnamento prevede lezioni frontali, dedicate all’inquadramento storico-linguistico, all’analisi dei testi e alla discussione dei principali problemi interpretativi, linguistici e didattici affrontati durante il corso, con momenti di discussione e confronto. Saranno inoltre previste attività di lettura, traduzione e analisi linguistica dei testi latini, finalizzate a consolidare le competenze morfologiche e sintattiche, a sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’interpretazione dei testi e a favorire la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti. Il corso utilizzerà la piattaforma di Didattica in Rete (DIR) per la condivisione di materiali didattici, testi, indicazioni bibliografiche e comunicazioni relative all’insegnamento. Durante il corso è prevista una simulazione della prova scritta, finalizzata a familiarizzare le studentesse e gli studenti con la struttura dell’esame e con i criteri di valutazione. È inoltre prevista una simulazione della prova orale, organizzata nell’ambito delle attività di tutorato, così da consentire alle studentesse e agli studenti di esercitarsi nell’esposizione, nella traduzione e nel commento dei testi. Le attività di tutorato offriranno anche un supporto mirato per il consolidamento delle competenze linguistiche, la revisione dei principali nodi morfosintattici e l’organizzazione dello studio individuale.
Altre informazioni
Disabilità, DSA e BES. Le studentesse e gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizistudenti-disabili-e-dsa. Dopo aver preso contatto con lo Staff di Ateneo, le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA o BES possono contattare la docente titolare dell’insegnamento per concordare gli aspetti didattici e l’eventuale declinazione delle modalità di esame.Corsi singoli. L’accesso all’insegnamento come corsista singola o corsista singolo è strettamente subordinato alle condizioni stabilite dalla cattedra. Prima di procedere all’eventuale iscrizione è necessario consultare attentamente la pagina UPOBook della docente responsabile, in particolare la sezione “Dubbi e domande frequenti”, nella quale sono riportate le politiche seguite da questa cattedra relative ai corsi singoli: https://upobook.uniupo.it/alice.borgna/p>Gli obiettivi e i contenuti dell’insegnamento tengono conto di quanto stabilito dal D.M. 616/2017 e dai relativi allegati ai fini dell’eventuale riconoscimento dei 24 CFU pre-concorso per l’ambito D, “Metodologie e tecnologie didattiche”. Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina di Ateneo dedicata ai 24 CFU pre-concorso: https://disum.uniupo.it/tutto-studenti/offerta-formativa/formazioneinsegnanti/24-cfu-pre-concorso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento prevede prova scritta e prova orale. Non è possibile sostenere scritto e orale nella stessa data d’appello.Prova scritta. Pesa per il 45% sul voto finale; il suo superamento è condizione necessaria per accedere all’orale. Le studentesse e gli studenti frequentanti potranno sostenere la prova scritta come prova in itinere al termine del corso.La prova scritta dura due ore e consiste nella traduzione, con dizionario, di un testo latino non trattato a lezione, ma affine per stile, genere ed epoca storica ai testi affrontati durante il corso. Verifica la capacità di applicare autonomamente le conoscenze morfologiche, sintattiche e linguistiche all’analisi e alla traduzione di un testo non noto. È superata quando la traduzione dimostra comprensione corretta del testo, riconoscimento delle principali strutture morfologiche e sintattiche e resa italiana chiara e coerente. Errori gravi o diffusi che compromettano la comprensione o rivelino lacune linguistiche sostanziali impediscono il superamento della prova. Durante il corso è prevista una simulazione dello scritto, per familiarizzare con struttura, tempi e criteri.Prova orale. Pesa per il 55% sul voto finale e consiste nella traduzione e nell’analisi grammaticale e sintattica di alcuni dei passi latini in programma, che incidono per il 60% sulla valutazione dell’orale. I passi dovranno poi essere inquadrato nel relativo contesto letterario, storico, filologico e culturale; questa parte incide per il 40%. L’orale comprende inoltre una domanda su ciascuno dei saggi o dei volumi presenti nel programma.Per superare l’esame è necessario ottenere una valutazione sufficiente nello scritto, salvo i casi di esonero indicati sotto, e rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna parte dell’orale. Non saranno considerati sufficienti gli esami nei quali emerga che anche uno solo dei saggi o dei volumi in programma non è stato letto.La valutazione è graduata secondo le seguenti fasce: 18–21: comprensione essenziale dei testi, traduzione complessivamente corretta, riconoscimento delle principali strutture, conoscenza dei contenuti fondamentali e contestualizzazione di base; 22–26: maggiore precisione nella traduzione e nell’analisi, collegamenti pertinenti, uso appropriato del lessico disciplinare e autonomia espositiva; 27–29: sicura padronanza della lingua latina, analisi accurata, contestualizzazione critica, capacità di collegamento ed esposizione rigorosa e autonoma; 30: piena padronanza della lingua e dei contenuti, analisi approfondita, collegamenti ampi e pertinenti ed esposizione pienamente autonoma. La lode richiede inoltre particolare autonomia critica e capacità di rielaborazione personale.Per preparare lo scritto sono rilevanti il ripasso di morfologia e sintassi, le attività di traduzione svolte durante il corso, la simulazione dello scritto e i materiali caricati su DIR. Per l’orale sono richiesti i testi latini in programma e i materiali indicati nel programma. Il tutorato offre supporto alla preparazione dell’esame e comprende la possibilità di svolgere una simulazione dell’orale.Sono esonerate dallo scritto le studentesse e gli studenti regolari e frequentanti di Letteratura latina B o C che abbiano già sostenuto la prova scritta di Letteratura latina A o B dall’a.a. 2022/2023 in poi con valutazione pari o superiore a 24/30. Per loro l’orale pesa il 100% del voto finale e prevede, oltre al programma, lo studio di un volume aggiuntivo indicato nei testi di riferimento. L’esonero non si applica in nessun caso a studentesse e studenti non frequentanti né a chi acquisti l’insegnamento come corso singolo.Per studentesse e studenti non frequentanti o iscritti come corso singolo, la prova orale comprende una sezione obbligatoria di metrica latina, da superare con valutazione sufficiente.
Programma esteso
Il corso “Maledetti, vi amerò. Essere cattivi a Roma” sarà dedicato alla costruzione letteraria, morale e culturale delle figure percepite come “cattive” nel mondo romano: traditori, tiranni, congiurati, nemici pubblici, donne pericolose, personaggi infami, figure dominate dal desiderio, dall’ambizione, dalla violenza o dall’eccesso.Una parte specifica del corso sarà dedicata ai gladiatori, categoria marginale e insieme popolarissima, segnata dall’infamia ma capace di esercitare un forte fascino nell’immaginario romano.Il corso integrerà la dimensione di genere attraverso l’analisi di figure femminili rappresentate come pericolose, destabilizzanti o moralmente ambigue, con attenzione al rapporto tra genere, potere, desiderio, reputazione, infamia e controllo sociale.Il dossier di testi latini da tradurre e analizzare sarà caricato su DIR nella prima settimana del corso, a ottobre 2026.A) Le studentesse e gli studenti frequentanti dovranno preparare:appunti del corso;dossier di testi latini da tradurre e analizzare;i seguenti autori: Plauto, Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio, Seneca, Svetonio, Giovenale, Tacito, da preparare su un manuale liceale di storia della letteratura latina in uso nel triennio della scuola secondaria superiore. In alternativa, chi ritenga il proprio manuale insoddisfacente o troppo sintetico potrà studiare su Paolo Fedeli, Ermanno Malaspina, Luca Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino: UTET Università, 2023, ISBN 9788860088598.Christian Mann, I gladiatori, Bologna: il Mulino, 2014, ISBN 9788815250582;un “cattivo”, ovvero un volume a scelta tra i seguenti:Francesca Cenerini, Messalina. Leggenda e storia di una donna pericolosa, Roma-Bari: Laterza, 2024;Livia Capponi, Cleopatra, Roma-Bari: Laterza, 2021;Luciano Canfora, Catilina. Una rivoluzione mancata, Roma-Bari: Laterza, 2023;Andrea Carandini, con Nicolò Squartini, Io, Nerone, Roma-Bari: Laterza, 2023;Le studentesse e gli studenti frequentanti non sono tenuti a leggere in metrica latina i testi poetici del dossier. Solo le studentesse e gli studenti frequentanti potranno sostenere la prova scritta come prova in itinere al termine delle lezioni. Sono considerate frequentanti le studentesse e gli studenti che abbiano preso parte ad almeno il 75% delle lezioni.B) Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno preparare:dossier di testi latini da tradurre e analizzare;Christian Mann, I gladiatori, Bologna: il Mulino, 2014, ISBN 9788815250582;i seguenti autori: Plauto, Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio, Seneca, Svetonio, Giovenale, Tacito, da preparare su un manuale liceale di storia della letteratura latina in uso nel triennio della scuola secondaria superiore. In alternativa, chi ritenga il proprio manuale insoddisfacente o troppo sintetico potrà studiare su Paolo Fedeli, Ermanno Malaspina, Luca Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino: UTET Università, 2023, ISBN 9788860088598.Francesco Berardi, Le vie del latino. Storia della lingua latina con elementi di grammatica storica. Seconda edizione riveduta e aggiornata, Galatina: Congedo Editore, 2022, ISBN 9788867662708;Federico Biddau, Il canone del ritmo. Introduzione alla prosodia e metrica del latino classico, Roma: Edizioni di Storia e Letteratura, 2021, ISBN 9788893595742.due “cattivi”, ovvero due volumi a scelta tra i seguenti:Francesca Cenerini, Messalina. Leggenda e storia di una donna pericolosa, Roma-Bari: Laterza, 2024;Livia Capponi, Cleopatra, Roma-Bari: Laterza, 2021;Luciano Canfora, Catilina. Una rivoluzione mancata, Roma-Bari: Laterza, 2023;Andrea Carandini, con Nicolò Squartini, Io, Nerone, Roma-Bari: Laterza, 2023;Le studentesse e gli studenti non frequentanti, a differenza delle studentesse e degli studenti frequentanti, sono tenuti a leggere in metrica latina tutti i testi poetici presenti nel dossier.Per le studentesse e gli studenti non frequentanti non si applicano in nessun caso le condizioni di esonero dalla prova scritta. Non potranno inoltre sostenere lo scritto come prova in itinere, ma dovranno sostenerlo nelle date d’appello.Si consiglia alle studentesse e agli studenti non frequentanti di assistere a una seduta dell’esame orale prima di presentarsi all’appello, così da avere piena consapevolezza del livello di preparazione richiesto. Il consiglio è utile anche alle altre categorie di studentesse e studenti.Studentesse e studenti esonerati dalla prova scrittaLe studentesse e gli studenti regolari e frequentanti di Letteratura latina B e C che abbiano superato la prova scritta del corso di Letteratura latina A o B dall'a.a. 2022/2023 in avanti con una valutazione pari o superiore a 24/30 sono esonerati dalla prova scritta e possono presentarsi direttamente alla prova orale e, in aggiunta al programma ordinario, dovranno preparare:Maria Chiara Scappaticcio, Voci di Pompei. Latino e cultura letteraria, Roma: Carocci, 2026, ISBN 9788829036448.Nel caso di terza iterazione, per studentesse e studenti regolari e frequentanti che abbiano già superato la prova scritta con valutazione pari o superiore a 24/30 e abbiano già portato il volume previsto per l’iterazione precedente, il volume aggiuntivo sarà:Biagio Santorelli, Storia della lingua latina, Roma: Carocci, 2025, ISBN 9788829032723.L’esonero dalla prova scritta non si applica in nessun caso alle studentesse e agli studenti non frequentanti né a chi acquisti l’insegnamento come corso singolo.Studentesse e studenti iscritti come corso singoloLe studentesse e gli studenti iscritti come corso singolo sono tenuti a frequentare le lezioni, come indicato nella sezione “Altre informazioni”. In aggiunta al programma d’esame, dovranno sostenere obbligatoriamente una prova di prosodia e metrica latina. Per questa categoria di studentesse e studenti l’esonero dalla prova scritta non si applica in nessun caso.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di avere raggiunto i seguenti risultati di apprendimento.

Conoscenza e capacità di comprensione. Per il livello minimo di sufficienza, dovranno conoscere e illustrare i contenuti fondamentali del corso, con particolare riferimento alla costruzione letteraria, morale e culturale delle figure percepite come “cattive” nel mondo romano. Dovranno inoltre dimostrare una conoscenza adeguata del contesto storico-culturale romano e delle principali strutture morfologiche e sintattiche della lingua latina necessarie alla comprensione dei testi in programma. A livello avanzato, dovranno dimostrare una conoscenza approfondita dei temi affrontati, sapendo distinguere le diverse figure del “cattivo” nella letteratura latina — traditori, tiranni, congiurati, nemici pubblici, donne pericolose, personaggi infami e gladiatori — e riconoscere il loro rapporto con categorie quali ordine, potere, identità, paura, desiderio, marginalità e infamia.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Per il livello minimo di sufficienza, dovranno essere in grado di tradurre in modo complessivamente corretto un testo latino, riconoscendone le principali strutture grammaticali e sintattiche, e di collocarlo nel relativo contesto letterario, storico e culturale. A livello avanzato, dovranno essere in grado di tradurre e analizzare i testi latini con precisione, autonomia e consapevolezza interpretativa, mettendo in relazione lingua, forma letteraria, contesto storico-culturale e funzione del personaggio o della categoria rappresentata nel testo.

Autonomia di giudizio. Per il livello minimo di sufficienza, dovranno saper formulare osservazioni critiche sui testi studiati e sulle loro interpretazioni, riconoscendo le principali questioni poste dalla costruzione romana del “cattivo”, del deviante, dell’infame e del marginale. A livello avanzato, dovranno saper discutere le diverse interpretazioni dei testi e valutarne ragioni, limiti e implicazioni, con particolare attenzione al rapporto tra rappresentazione letteraria, giudizio morale, prospettiva storico-politica e costruzione dell’identità romana.

Abilità comunicative. Per il livello minimo di sufficienza, dovranno saper esporre in modo chiaro e ordinato i contenuti appresi, utilizzando un lessico disciplinare adeguato e dimostrando di saper presentare i testi senza limitarsi alla ripetizione mnemonica. A livello avanzato, dovranno saper discutere i testi e i problemi affrontati durante il corso con esposizione autonoma, precisa ed efficace, utilizzando correttamente il linguaggio della disciplina e mostrando attenzione alla chiarezza comunicativa anche in relazione a un possibile contesto didattico.

Capacità di apprendimento. Per il livello minimo di sufficienza, dovranno saper utilizzare i testi latini, i materiali disponibili sulla piattaforma DIR, gli strumenti metodologici forniti dall’insegnamento e la bibliografia d’esame per individuare i nuclei tematici fondamentali e organizzare lo studio individuale. A livello avanzato, dovranno dimostrare capacità di approfondimento autonomo, sapendo collegare testi, materiali didattici e saggi critici, riconoscere problemi interpretativi complessi e rielaborare in forma argomentata le conoscenze acquisite.

Tali risultati di apprendimento sono coerenti con quanto previsto nella SUA del Corso di Studio, quadro A4.b2, area letteraria e linguistica.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31