Dettaglio insegnamento

ELEMENTI DI LINGUISTICA

LE0004

Insegnamento
ELEMENTI DI LINGUISTICA
Codice
LE0004
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
LETTERE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GLOT-01/A - Glottologia e linguistica
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Introduzione alla Linguistica Generale e alla Linguistica Storica.
Testi di riferimento
Fondamenti di Linguistica:

(1) Berruto Gaetano e Massimo Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, UTET/De Agostini, Novara, 2022, III edizione (escluso il capitolo 7); (2) Berruto Gaetano, Riflessioni sull’insegnamento della linguistica oggi, in A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano, 2020: pp. 13-29. (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/002_Berruto_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf)

Glottologia:
(1) Elisabetta Magni, Linguistica Storica, Patron Editore, Bologna, 2014; (2) Franco Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Il Mulino, Bologna, 2007 (limitatamente ai capitoli 1, 6, 7); (3) Maria Napoli, (2019), Linguistica diacronica. La prospettiva tipologica. Collana Studi Superiori. Carocci, Roma (limitatamente al capitolo 1).

Fanno parte integrante del programma d'esame di entrambi i corsi le slides delle lezioni che verranno caricate sul DIR.

Obiettivi formativi
L’insegnamento di Elementi di Linguistica ha come primo obiettivo il raggiungimento da parte delle studentesse e degli studenti di una conoscenza quantomeno basica della linguistica generale e della linguistica storica, incluse le tappe più importanti della loro storia, al fine di comprendere e analizzare: (1.1) le proprietà fondamentali del linguaggio in sincronia, (1.2) i metodi funzionali alla descrizione delle strutture linguistiche in diversi ambiti (in particolare, fonetico-fonologico, morfologico, semantico e sintattico), (1.3) i meccanismi più importanti che regolano il mutamento delle lingue; (1.4) l’evoluzione della famiglia linguistica indoeuropea. Un secondo obiettivo, più avanzato, è quello di porre la studentessa/lo studente nella condizione di applicare le nozioni e le metodologie apprese al ragionamento, che sia il più autonomo possibile, su dati empirici da una prospettiva sincronica e diacronica.

I 12 CFU da acquisire sono così ripartiti per gli studenti frequentanti:
• 3 CFU di didattica erogativa e interattiva;
• 9 CFU di studio individuale.

Prerequisiti
Non è previsto alcun insegnamento propedeutico. Per accedere al corso è sufficiente possedere una buona conoscenza scolastica della grammatica della lingua italiana.

Metodi didattici
Lezioni frontali e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è prevista anche didattica interattiva con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti attraverso: (i) il commento di dati linguistici e (ii) la somministrazione di esercizi, da svolgere individualmente o in gruppo, finalizzati principalmente: all’apprendimento di (a) tecniche di trascrizione fonetica; (b) principi di segmentazione morfologica; (c) analisi sintattica con diagrammi ad albero; (d) metodologie di insegnamento della linguistica; (e) metodo comparativo applicato alla ricostruzione linguistica; (f) di metodi di analisi di diversi tipi di mutamento.
Altre informazioni
Durante la preparazione dell'esame di Fondamenti di Linguistica, si consiglia di provare a risolvere gli esercizi contenuti nel manuale (sia nel testo cartaceo sia nella piattaforma online associata al testo). Come ulteriore strumento di esercitazione può essere usato uno dei seguenti eserciziari: Luraghi Silvia e Anna Thornton, Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Carocci Editore, Roma, 2004 (e successive ristampe); Castagneto Marina e Chiara Meluzzi, Eserciziario di Linguistica e Glottologia, Pearson, 2025 (solo online). Per coloro che considerino utile consolidare la conoscenza della lingua italiana si consiglia di usare il seguente testo, comprensivo di esercizi di autoverifica (online): Trifone Pietro e Massimo Palermo, Grammatica italiana di base. Quarta edizione con esercizi, Zanichelli, Bologna, 2020.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.

Modalità di verifica dell'apprendimento
I due moduli prevedono due modalità di verifica distinte. La valutazione finale dei due moduli terrà conto delle votazioni riportate nelle due prove e del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze e di autonomia nella loro applicazione conseguiti dalla studentessa/dallo studente.

La prova finale di Fondamenti di Linguistica prevede un esame scritto della durata di 90 minuti, costituito da 15 domande mirate ad accertare l’acquisizione di conoscenze teoriche e la capacità di analisi e valutazione di dati nei diversi domini della linguistica. L’esame sarà basato in parte su domande aperte, in parte su domande a risposta multipla, che corrisponderanno alle seguenti sezioni tematiche: Sez. 1 = concetti di base; Sez. 2 = fonetica, fonologia e trascrizione secondo il sistema IPA; Sez. 3 = morfologia; Sez. 4 = semantica e pragmatica; Sez. 5 = sintassi; Sez. 6 = metodi didattici per l’insegnamento della linguistica. Ogni risposta alle domande aperte corrisponde a 3 o 4 punti; ogni risposta alle domande a risposta multipla corrisponde a 1 punto.
L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30. La lode verrà assegnata sulla base dei seguenti criteri applicati alle risposte aperte: (i) accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione della risposta; (ii) precisione nell’uso della terminologia linguistica specifica.

La prova finale di Glottologia prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti. Si intende verificare le conoscenze inserite tra gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione dell’esame in 4 sezioni: Sez. 1) = domande su nozioni di base, di natura sia teorica sia storica, inclusi gli aspetti metodologici; Sez. 2) = almeno 1 domanda sulla tipologia linguistica; Sez. 3) = somministrazione di un esercizio di ricostruzione di una radice indoeuropea; Sez. 4) = analisi di almeno un tipo di mutamento specifico, da illustrare attraverso esempi da lingue antiche o moderne.
L’assegnazione del voto si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 10% della valutazione; risoluzione di un esercizio della Sezione 3) = 30% della valutazione; discussione di dati del tipo in Sezione 4) = 30% della valutazione.
Le modalità seguite per la graduazione del voto dell’esame di Glottologia sono le seguenti:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno assegnati in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici, metodologie e contenuti della linguistica storica, anche nella sua interazione con la tipologia;
- limitata capacità di autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici diacronici;
- sufficienti abilità comunicative, in particolare rispetto all'utilizzo della specifica terminologia scientifica.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici, metodologie e contenuti della linguistica storica, anche nella sua interazione con la tipologia;
- discreta capacità di autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici diacronici;
- discrete abilità comunicative, in particolare rispetto all'utilizzo della specifica terminologia scientifica;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici, metodologie e contenuti della linguistica storica, anche nella sua interazione con la tipologia;
- buona o ottima capacità di autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici diacronici;
- ottime abilità comunicative, pienamente appropriate e coerenti con la specifica terminologia scientifica.
D. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione delle risposte.
Programma esteso
Fondamenti di Linguistica
Unità didattica 1. Introduzione alla linguistica generale. Storia della disciplina e principali approcci teorici.
Unità didattica 2. Il linguaggio verbale: proprietà, metodi di analisi e nozioni basiche.
Unità didattica 3. Fonetica articolatoria e fonologia.
Unità didattica 4. Trascrizione fonetica secondo il sistema IPA.
Unità didattica 5. Morfologia: la nozione di ‘parola’; principi di segmentazione; morfologia derivazionale e flessiva.
Unità didattica 6. Analisi sintattica e cenni di grammatica generativa.
Unità didattica 7. Semantica e pragmatica.
Unità didattica 8. Metodi di insegnamento della linguistica generale.
Unità didattica 9. Integrazione della dimensione di genere: Ingiustizie discorsive al femminile nel linguaggio dei media.

Glottologia
Il corso introduce alla linguistica storica, con particolare attenzione al metodo comparativo e alla ricostruzione linguistica. I dati linguistici sono tratti soprattutto ma non solo dall’ambito indoeuropeo. I principali temi trattati vertono su: classificazione genealogica e famiglie linguistiche; mutamento fonetico-fonologico; mutamento morfologico; mutamento semantico; mutamento sintattico; teorie del mutamento e, in particolare, relazione tra studio diacronico e linguistica tipologica.

• Unità didattica 1. Introduzione: la linguistica storica e la nozione di mutamento.
• Unità didattica 2. Classificazione genealogica delle lingue: il metodo storico-comparativo.
• Unità didattica 3. La famiglia indoeuropea.
• Unità didattica 4. Vari tipi di mutamento fonetico-fonologico.
• Unità didattica 5. Ricostruzione dell'indoeuropeo: leggi fonetiche.
• Unità didattica 6. Il mutamento morfologico e sintattico: analogia e grammaticalizzazione.
• Unità didattica 7. Il mutamento semantico: cause e meccanismi.
• Unità didattica 8. Interlinguistica: il contatto tra lingue come fonte di mutamento.
• Unità didattica 9. Classificazione tipologica delle lingue: la nozione di tipo linguistico e gli universali.
• Unità didattica 10. Il contributo della tipologia linguistica alla diacronia.
• Unità didattica 11. Aspetti teorici del mutamento linguistico. Conclusioni.

Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e competenze corrispondenti ad un livello minimo di sufficienza si richiede quanto segue:

Conoscenza e comprensione:
Conoscere e comprendere: (i) le proprietà fondamentali del linguaggio e le caratteristiche generali almeno dei principali tipi di mutamento linguistico; (ii) i principi di base che operano nella formazione e funzionamento delle strutture linguistiche e i metodi per la loro analisi in vari ambiti, ossia fonetico-fonologico, morfologico, semantico-pragmatico e sintattico; (iii) gli snodi principali della storia della disciplina; (iv) i principi preliminari della comparazione diacronica e sincronica (anche con riferimento alla tipologia); le principali metodologie didattiche per l’insegnamento dei fondamenti della linguistica.

Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
Dimostrare capacità ad un livello di base nel: (i) trascrivere foneticamente le parole italiane secondo il sistema dell’Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA) e segmentarle in morfemi; (ii) analizzare le frasi sintatticamente attraverso diagrammi ad albero; (iii) ricostruire una radice indoeuropea applicando il metodo comparativo e le leggi fonetiche attraverso lo svolgimento di un esercizio in forma guidata; (iv) descrivere diverse tipologie di mutamento identificandone i meccanismi ed effetti principali; (v) progettare semplici attività di insegnamento della linguistica.

Autonomia di giudizi:
Dimostrare un’autonomia di livello iniziale nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici sincronici e diacronici.

Abilità comunicative:
Sapersi servire in modo adeguato della specifica terminologia scientifica, da apprendere attraverso le lezioni e i manuali in programma.

Capacità di apprendimento:
Coniugare l’apprendimento teorico di nozioni e metodologie con l’osservazione diretta di dati empirici sincronici dall’italiano e diacronici da lingue antiche e moderne almeno ad un livello di base e in alcuni domini della linguistica.

Per il conseguimento di un livello avanzato si deve dimostrare quanto segue:

Conoscenze e comprensione:
Dimostrare di conoscere e comprendere principi teorici, metodi e contenuti elencati sopra ad un livello approfondito.

Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
Dimostrare di saper applicare le conoscenze e la comprensione di cui sopra ad un livello non basico, ma articolato ed approfondito, e in particolare: (i) saper identificare con sicurezza i principi che operano nella formazione e funzionamento di strutture linguistiche di diversa natura (dal fonema alla frase) e i metodi per analizzarli; (ii) saper ricostruire una radice indoeuropea in modo del tutto autonomo, applicando il metodo comparativo e le leggi fonetiche; (iii) saper identificare e descrivere approfonditamente, attraverso una corretta ed ampia esemplificazione, diverse tipologie di mutamento.

Autonomia di giudizi:
Dimostrare piena autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici sincronici e diacronici, e saper valutare e comparare in modo articolato strutture linguistiche e mutamenti, inclusi i loro meccanismi ed effetti.

Abilità comunicative:
Esprimersi esclusivamente attraverso la specifica terminologia scientifica, in modo del tutto coerente e appropriato.

Capacità di apprendimento:
Coniugare l’apprendimento teorico di nozioni e metodologie con l’osservazione diretta di dati tratti da lingue diverse in tutti i domini della linguistica, sincronica e diacronica, con un’elevata competenza applicativa.

Moduli

Anno corso 1
Codice LP023
Insegnamento GLOTTOLOGIA
Docenti Maria NAPOLI
SSD GLOT-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0008
Insegnamento FONDAMENTI DI LINGUISTICA
Docenti Maria NAPOLI
SSD GLOT-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum CORSO GENERICO
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31