Dettaglio insegnamento

LINGUISTICA SPAGNOLA A

L1203

Insegnamento
LINGUISTICA SPAGNOLA A
Codice
L1203
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/07 - LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Spagnolo; Castigliano
Contenuti
Fonetica, fonologia e morfosintassi della lingua spagnola.
Testi di riferimento
A) Bibliografia obbligatoria per tutti gli studenti:
A1. Manuel Carrera Díaz [2013], "Grammatica spagnola", Bari: Laterza, pp. 30-73, 140-153, 178-255, 324-362;
A2. Real Academia Española [2019], "Gramática y ortografía básicas de la lengua española", Barcelona: Planeta, capp. 8-12 (pp. 85-128);
A3. Real Academia Española [2019], "Nueva gramática de la lengua española", Barcelona: Planeta, cap. 23 (pp.427-453);
A4. Materiale didattico caricato sulla piattaforma DIR dal docente.

B) Bibliografia integrativa obbligatoria per gli studenti non frequentanti (e di lettura consigliata per i frequentanti):
B1. Matteo Lefèvre [2015], "La traduzione dello spagnolo. Teoria e pratica", Roma: Carocci, pp. 49-68.

C) Dizionario consigliato:
C1. Diccionario Salamanca de la lengua española.
Obiettivi formativi
Il corso ha come obiettivo l’analisi metalinguistica della lingua spagnola, in prospettiva teorica e applicata, nelle sue strutture fonetico-fonologiche e morfosintattiche, esaminate sia in ottica contrastiva rispetto all’italiano [15 ore] che traduttiva [15 ore].
L’insegnamento si prefigge quindi di:
1. far acquisire strumenti critici per la riflessione metalinguistica, realizzata contrastivamente;
2. far sviluppare competenze di base nell’ambito della traduzione spagnolo-italiano, con particolare attenzione alle strutture morfosintattiche divergenti prese in esame durante il corso.
Prerequisiti
Per potersi presentare alla prova, si deve aver superato l’esame di LINGUA SPAGNOLA del I anno. È preferibile aver già sostenuto anche l’esame di LINGUISTICA GENERALE del I anno.
Metodi didattici
Lezioni frontali a carattere seminariale con partecipazione attiva degli studenti. Utilizzo della piattaforma DIR e di strumenti informatici.
Altre informazioni
All’inizio dell’anno accademico, è pubblicato su tutte le pagine DIR di Lingua e Linguistica Spagnola un “vademécum” che informa nei dettagli su esami, appelli, DSA e misure compensative, Erasmus, ecc. È un documento di lettura obbligatoria per tutti gli studenti.
Gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, devono contattare la/il docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’acquisizione delle conoscenze e delle competenze sarà verificata attraverso una prova scritta [2 ore e 30 minuti] così articolata: 2 esercizi teorico-pratici sui contenuti di fonetica, fonologia e morfosintassi; 2 domande a risposta aperta sui contenuti teorici del corso; 1 traduzione dallo spagnolo all’italiano, con commento relativo ai principali fenomeni studiati che emergono dal testo. Durante la prova, è concesso l’uso del dizionario monolingue. La prova si ritiene superata se si raggiungerà il punteggio minimo di 18/30.

CRITERI DI VALUTAZIONE E DI ASSEGNAZIONE DEL VOTO: Sarà valutata come eccellente una prova che dimostri: ottima conoscenza dei contenuti teorici del corso; capacità di analizzare e descrivere con rigore e consapevolezza i principali fenomeni fonetico-fonologici e morfosintattici dello spagnolo, anche in prospettiva contrastiva rispetto all’italiano; capacità di riconoscere, motivare e contestualizzare le caratteristiche della norma standard e delle principali varianti; piena padronanza della terminologia di riferimento, ottime capacità espositive e argomentative, e uso ampio e pertinente di esempi volti a illustrare i fenomeni studiati; capacità di realizzare una traduzione corretta, fluida e adeguata al contesto, accompagnata da un commento puntuale e critico delle principali divergenze morfosintattiche tra spagnolo e italiano che emergono dal testo. Sarà valutata come discreta una prova che dimostri: buona conoscenza dei contenuti fondamentali del corso; capacità di individuare e descrivere correttamente i principali fenomeni fonetico-fonologici e morfosintattici dello spagnolo, anche in prospettiva contrastiva, pur con qualche lieve imprecisione nell’analisi o nella formulazione dei giudizi; conoscenza della norma standard e delle principali varianti linguistiche; buona padronanza della terminologia di riferimento, capacità espositive generalmente appropriate e uso adeguato di esempi a supporto dell’analisi dei fenomeni studiati; capacità di realizzare una traduzione nel corretta, sebbene con lievi imprecisioni, e di commentare le principali differenze interlinguistiche. Sarà valutata come sufficiente una prova che dimostri: conoscenza essenziale dei contenuti del corso; capacità di riconoscere e descrivere i principali fenomeni fonetico-fonologici e morfosintattici dello spagnolo, sebbene in maniera prevalentemente descrittiva o non sempre precisa; uso essenziale della terminologia di riferimento e uso limitato o non sempre corretto di esempi a supporto della descrizione dei fenomeni studiati; capacità di realizzare una traduzione nel complesso corretta, pur con alcune imprecisioni linguistiche e con un commento limitato delle principali differenze interlinguistiche. Sarà valutata come insufficiente una prova che dimostri: gravi lacune nella conoscenza dei contenuti teorici del corso; una conoscenza limitata dei principali fenomeni fonetico-fonologici e morfosintattici dello spagnolo, che non consenta un’adeguata analisi dei dati proposti; uso inadeguato della terminologia di riferimento e degli esempi; una traduzione non sufficientemente corretta e un commento inadeguato delle principali differenze interlinguistiche.
Programma esteso
Durante il corso, si esamineranno i principali fenomeni fonetico-fonologici dello spagnolo e, da una prospettiva contrastiva e traduttiva, i seguenti contenuti di morfosintassi (morfologia, funzioni, usi e norme sintattiche): pronomi personali tonici e atoni, articoli, dimostrativi, possessivi, quantificatori, accusativo preposizionale, ‘ser’ ed ‘estar’ (usi predicativi e attributivi), indicativo e condizionale.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente raggiunge i seguenti risultati di apprendimento:

CONOSCENZE:
1. conosce da un punto di vista teorico la fonologia, morfologia e morfosintassi spagnole;
2. è in possesso dei fondamenti della linguistica contrastiva spagnolo-italiano.

ABILITÀ/COMPETENZE:
1. coglie la norma e la varietà linguistica in ambito spagnolo, anche in ottica contrastiva rispetto alla lingua italiana;
2. riconosce, anche a partire da esempi concreti, i principali fenomeni fonologici e morfosintattici dello spagnolo;
3. esprime giudizi motivati sulle caratteristiche grammaticali della lingua spagnola standard [e principali varianti standard], rispetto alle forme non standard e all’italiano;
4. esprime in maniera precisa i principali concetti linguistici relativi all’analisi contrastiva spagnolo-italiano, e descrivere con lessico appropriato i fenomeni studiati;
5. applica le conoscenze morfosintattiche acquisite alla traduzione dallo spagnolo all’italiano, individuando le principali divergenze strutturali tra le due lingue e adottando soluzioni traduttive adeguate al contesto.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31