Dettaglio insegnamento

LETTERATURA SPAGNOLA III ANNO A

L0476

Insegnamento
LETTERATURA SPAGNOLA III ANNO A
Codice
L0476
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2024/2025
Corso di studio
LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
3
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Spagnolo; Castigliano
Contenuti
Lope de Vega y la Comedia Nueva Partendo dal panorama del teatro prelopista, si cercherà di definire la formula della comedia barocca
attraverso l’analisi di tre pièces del suo creatore, Lope de Vega, appartenenti rispettivamente a tre sottogeneri drammatici significativi
(dramma rurale, commedia palatina e tragedia ‘a la española’)
Testi di riferimento
Testi primari:-Lope de Vega, Fuenteovejuna, Madrid, Cátedra-Lope de Vega, El perro del hortelano, a cura di Mauro Armiño, Madrid, CátedraLope de Vega, El caballero de Olmedo, a cura di Francisco Rico, Madrid, Cátedra Bibliografia critica consigliata (pdf su DIR)-Francisco Ruiz Ramón, «El teatro nacional del Siglo de Oro», in Historia del teatro español (desde sus orígenes hasta 1900), Madrid, Cátedra, pp. 127-174.- Maria Grazia Profeti, Introduzione allo studio del teatro spagnolo, Firenze, La casa Usher, 1994, pp. 73-230.-Lope de Vega, El Arte Nuevo de hacer comedias en este tiempo, Madrid, CSIC, 1971.-Jesús Cañas Murillo, «El tema de la jerarquización social y su tratamiento dramático en Fuente Ovejuna de Lope de Vega», Anuario Lope de Vega, III, 1996, pp. 25-35.-María Grazia Profeti, «Prólogo», Lope de Vega, Fuenteovejuna, in Parte XII, vol. II, Barcelona, PROLOPE, 2013, pp. 831-852.-Frida Weber de Kurlat, «El perro del hortelano, comedia palatina», NRFH, XXIV, 1975, pp. 339-363.-Milagros Torres, «Paradojas de Diana», Studia Aurea. Actas del III Congreso de la AISO, II, Teatro, a cura di I. Arellano, M.C. Pinillos, F. Serralta, M. Vitse, GRISO-LEMSO, 1996, pp. 395-404.-Pilar Nieva de la Paz, «Pilar Miró ante el teatro clásico», ALEC, 26.1, 2001, pp. 255-275. - Esther Fernández, Cristina Martínez-Carazo, «Mirar y desear: la construcción del personaje femenino en El perro del hortelano de Lope de Vega y de Pilar Miró», Bulletin of Spanish Studies, vol. LXXXIII, n. 3, 2006, pp. 315-328.-Ignacio Arellano, Historia del teatro español del siglo XVII, Madrid, Cátedra: «Dos tragedias excepcionales, Lope» (pp. 199-208).- Joaquín Casalduero, «Sentido y forma de El caballero de Olmedo», NRFH, XXIV, 1975, pp. 318-328.-Ignacio Arellano, «Estructura dramática y responsabilidad. De Nuevo sobre la interpretación de El caballero de Olmedo, de Lope de Vega. (Notas para una síntesis», in En torno al teatro del Siglo de Oro. XV Jornadas de teatro del Siglo de Oro, a cura di I. Pardo Molina e A. Serrano, Almería, Instituto de Estudios Almerienses, Diputación de Almería, 2001, pp. 95-113.-Marcella Trambaioli, «Un esempio di tragedia “a la española” di Lope de Vega: El caballero de Olmedo», in Testi, tradizioni, attraversamenti. Prospettive comparatistiche sulla drammaturgia europea tra Cinque e Settecento, a cura di Alessandra Munari, Elisabetta Selmi, Enrico Zucchi, Padova, Padova University Press, 2019, pp. 107-121.
Obiettivi formativi
Per raggiungere un livello di base si richiede la capacità di valutare il grado di adesione di un testo o di un autore al movimento e al genere
corrispondente (teatro del XVII secolo) Per raggiungere un grado formativo più strutturato si richiede l’acquisizione della capacità critica
per analizzare i vari livelli stilistici e interpretativi di un testo; la capacità di esporre e difendere il proprio giudizio in una discussione letteraria, ed
esprimere i risultati dell'analisi letteraria con la terminologia appropriata.
Prerequisiti
Conoscenze dell'estetica rinascimentale e barocca europea e conoscenze generiche della storia della letteratura e del teatro spagnoli
Metodi didattici
lezioni frontali e analisi testuale
Altre informazioni
Nessuna informazione ulteriore
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è orale e viene concepito come una discussione sui temi e argomenti proposti. Si parte de una domanda di carattere generale
(contestualizzazione storico-letteraria di autori e opere) e si passa poi a domande specifiche sulle opere analizzate in classe. La durata media è di
20’ circa e il numero di domande è variabile e difficilmente quantificabile perché il metodo maieutico comporta un dialogo con il docente che
interviene guidando lo studente nella discussione. Per il superamento dell’esame è necessario un livello minimo per entrambe le parti:
istituzionale e analisi testuale. Ovviamente, tanto maggiore è la capacità di illustrare, spiegare, analizzare le macroquestioni e i testi, quanto più
alta è la valutazione. Prerequisito per l’esame è la redazione di un breve elaborato scritto in lingua spagnola (senza impiego della IA) su un tema a scelta che costituirà il punto di partenza per l’esame orale.
Programma esteso
Lope de Vega y la Comedia Nueva Partendo dal panorama del teatro prelopista, si cercherà di definire la formula della comedia barocca attraverso l’analisi di tre pièces del suo creatore, Lope de Vega, appartenenti rispettivamente a tre sottogeneri drammatici significativi (dramma rurale, commedia palatina e tragedia ‘a la española’)Testi primari:Lope de Vega, Fuenteovejuna, Madrid, Cátedra-Lope de Vega, El perro del hortelano, a cura di Mauro Armiño, Madrid, CátedraLope de Vega, El caballero de Olmedo, a cura di Francisco Rico, Madrid, CátedraBibliografia critica consigliata (pdf su DIR)-Francisco Ruiz Ramón, «El teatro nacional del Siglo de Oro», in Historia del teatro español (desde sus orígenes hasta 1900), Madrid, Cátedra, pp. 127-174.- Maria Grazia Profeti, Introduzione allo studio del teatro spagnolo, Firenze, La casa Usher, 1994, pp. 73-230.-Lope de Vega, El Arte Nuevo de hacer comedias en este tiempo, Madrid, CSIC, 1971.-Jesús Cañas Murillo, «El tema de la jerarquización social y su tratamiento dramático en Fuente Ovejuna de Lope de Vega», Anuario Lope de Vega, III, 1996, pp. 25-35.-María Grazia Profeti, «Prólogo», Lope de Vega, Fuenteovejuna, in Parte XII, vol. II, Barcelona, PROLOPE, 2013, pp. 831-852.-Frida Weber de Kurlat, «El perro del hortelano, comedia palatina», NRFH, XXIV, 1975, pp. 339-363.-Milagros Torres, «Paradojas de Diana», Studia Aurea. Actas del III Congreso de la AISO, II, Teatro, a cura di I. Arellano, M.C. Pinillos, F. Serralta, M. Vitse, GRISO-LEMSO, 1996, pp. 395-404.-Pilar Nieva de la Paz, «Pilar Miró ante el teatro clásico», ALEC, 26.1, 2001, pp. 255-275. - Esther Fernández, Cristina Martínez-Carazo, «Mirar y desear: la construcción del personaje femenino en El perro del hortelano de Lope de Vega y de Pilar Miró», Bulletin of Spanish Studies, vol. LXXXIII, n. 3, 2006, pp. 315-328.-Ignacio Arellano, Historia del teatro español del siglo XVII, Madrid, Cátedra: «Dos tragedias excepcionales, Lope» (pp. 199-208).- Joaquín Casalduero, «Sentido y forma de El caballero de Olmedo», NRFH, XXIV, 1975, pp. 318-328.-Ignacio Arellano, «Estructura dramática y responsabilidad. De Nuevo sobre la interpretación de El caballero de Olmedo, de Lope de Vega. (Notas para una síntesis», in En torno al teatro del Siglo de Oro. XV Jornadas de teatro del Siglo de Oro, a cura di I. Pardo Molina e A. Serrano, Almería, Instituto de Estudios Almerienses, Diputación de Almería, 2001, pp. 95-113.-Marcella Trambaioli, «Un esempio di tragedia “a la española” di Lope de Vega: El caballero de Olmedo», in Testi, tradizioni, attraversamenti. Prospettive comparatistiche sulla drammaturgia europea tra Cinque e Settecento, a cura di Alessandra Munari, Elisabetta Selmi, Enrico Zucchi, Padova, Padova University Press, 2019, pp. 107-121.
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente deve acquisire la capacità di identificare i tipi e i sottogeneri teatrali barocchi; dovrà altresì mostrare abilità trasversali come la capacità di istituire collegamenti fra le caratteristiche generali della formula della comedia nueva e le opere concrete di Lope de Vega, e l’autonomia di giudizio nell’analisi di temi, motivi, tratti stilistici, uso del linguaggio, caratteristiche estetiche, implicazioni ideologiche, storiche e culturali.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31