Dettaglio insegnamento

LETTERATURA SPAGNOLA II ANNO A

L0475

Insegnamento
LETTERATURA SPAGNOLA II ANNO A
Codice
L0475
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
LINGUE STRANIERE MODERNE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
La prosa del Siglo de Oro: el “Lazarillo” y el “Don Quijote” hacia la novela moderna
Testi di riferimento
LETTURE OBBLIGATORIE:
- “Lazarillo de Tormes”, edición, estudio y notas de Francisco Rico, Madrid, Real Academia Española – Barcelona, Galaxia Gutenberg-Círculo de Lectores, 2011. [Oppure: “Lazarillo de Tormes”, edición, estudio y notas de Aldo Ruffinatto, Madrid, Castalia, 2001.]
- Miguel de Cervantes, “Don Quijote de la Mancha”, edición y notas de Francisco Rico, Madrid, Real Academia Española – Barcelona, Espasa, 2015. [Oppure: M. de Cervantes, “Don Quijote de la Mancha”, edición de John Jay Allen, Madrid, Cátedra, 1986 e successive ristampe]

Per l’eventuale uso di edizioni diverse da quelle indicate, studentesse e studenti sono invitati a rivolgersi al docente.

BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA:
Manuali sul Siglo de Oro:
- Lina Rodríguez Cacho, “Manual de historia de la literatura española”, Madrid, Castalia, 2022, vol. 1
- José Carlos Mainer (coord.), “Historia de la Literatura Española”, v. 2, “La conquista del clasicismo 1500-1598”, coord. Jorge García López et al., Barcelona, Crítica, 2013.

Strumenti per l’analisi del testo:
-Cesare Segre, “Avviamento all’analisi del testo letterario”, Torino, Einaudi, 1985 e successive ristampe.

Saggi sul “Lazarillo”:
- Francisco Rico, “La novela picaresca y el punto de vista”, Madrid, Seix Barral, 1970 e ss.
- Aldo Ruffinatto, “Las dos caras del Lazarillo: Texto y mensaje”, Madrid, Clásicos Castalia, 2000.
- Valentín Núñez Rivera, “Los libros de pícaros: una vida y varias voces (De los prólogos al texto)”, Madrid, Visor, 2024.

Saggi su Cervantes e sul “Don Quijote”:
- Jean Canavaggio, “Cervantes”, Barcelona, Planeta, 2014 e ss.
- José Manuel Martín Morán, “Cervantes y el «Quijote» hacia la novela moderna”, Alcalá de Henares, Centro de Estudios Cervantinos, 2009.
- Martín de Riquer, “Para leer a Cervantes”, Barcelona, Acantilado, 2003 e successive ristampe.
- Javier Blasco, “Cervantes, raro inventor”, Alcalá de Henares, Centro de Estudios Cervantinos, 2005.
Obiettivi formativi
In accordo con gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea, l’insegnamento intende contribuire a formare studentesse e studenti capaci di orientarsi nel panorama letterario e culturale del Siglo de Oro spagnolo. Gli obiettivi di base prevedono che studentesse e studenti sviluppino la capacità di inquadrare i principali generi letterari e le opere più rappresentative dell’epoca, con particolare attenzione al “Lazarillo de Tormes” e al “Quijote”, e di riflettere sull’evoluzione del genere romanzesco, affinando gli strumenti e i metodi di analisi del testo narrativo già posseduti e acquisendone di nuovi. Gli obiettivi avanzati prevedono che studentesse e studenti raggiungano una conoscenza approfondita degli argomenti trattati e comprendano le dinamiche del romanzo in prospettiva diacronica, mettendo in relazione tecniche e temi letterari con l’evoluzione del genere e analizzando in modo autonomo un testo narrativo.
I 6 CFU da acquisire sono così ripartiti per studentesse e studenti frequentanti: 1,2 CFU didattica erogativa e interattiva; 4,8 CFU autoapprendimento.
Prerequisiti
Conoscenze di base della storia della letteratura spagnola.
Conoscenza dello spagnolo a livello B2
Metodi didattici
Lezioni frontali, attività seminariale di analisi del testo.
Proiezioni di diapositive con testi, diagrammi, schemi e immagini.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame ed in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame orale si svolgerà in spagnolo e durerà circa venti minuti. Il colloquio, volto ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, non prevede un numero prestabilito di domande, ma si svilupperà intorno a tre nuclei tematici: 1) la contestualizzazione storico-letteraria, che richiederà di inquadrare i principali generi letterari e le opere più rappresentative del Siglo de Oro, riconoscendone le caratteristiche formali e tematiche e collocandoli nel panorama letterario e culturale dell'epoca; 2) l’analisi di un episodio/un personaggio/un tema del “Lazarillo” o del “Quijote” affrontato a lezione, che dovrà essere esaminato con sicurezza e messo in dialogo con eventuali fonti, modelli o derivati, secondo la prospettiva interpretativa presentata durante il corso; 3) il commento di un episodio del “Lazarillo” o del “Quijote” non analizzato a lezione, volto a verificare l’effettiva lettura e comprensione del testo e la padronanza degli strumenti di analisi del testo narrativo; per il livello avanzato si valuterà inoltre la capacità di offrire la propria lettura critica, con autonomia di giudizio e in modo argomentato.

Il voto finale sarà attribuito secondo le seguenti fasce: 18-23 (livello base), 24-27 (livello intermedio), 28-30 e lode (livello avanzato). La lode sarà assegnata alle prove particolarmente meritevoli che dimostrino una conoscenza sicura e approfondita dei temi trattati, un’ottima padronanza espressiva, il pieno dominio della terminologia specifica e la capacità di analizzare in modo autonomo un testo narrativo e di proporne una lettura critica argomentata.

La prova sarà considerata insufficiente in presenza di gravi lacune nella preparazione, scarsa capacità espressiva, padronanza minima della terminologia specifica e assenza di autonomia di giudizio.
Programma esteso
Considerato dalla critica come il primo romanzo moderno, il “Don Quijote” di Cervantes segna una svolta decisiva nella storia della letteratura occidentale. Alcuni elementi di modernità erano tuttavia già rintracciabili in una breve e gustosa opera anonima pubblicata a metà del Cinquecento, il “Lazarillo de Tormes”, il capostipite della ‘novela picaresca’.
Il corso si propone di offrire una panoramica dei principali generi letterari e delle opere più rappresentative del Siglo de Oro, per concentrarsi poi sul “Lazarillo” e sul “Quijote”, affrontati attraverso la lettura e l’analisi di passi scelti. Particolare attenzione sarà dedicata ai temi, alla costruzione dei personaggi e alla loro evoluzione nel corso della narrazione, alle tecniche narrative e al contributo delle due opere alla nascita del romanzo moderno, fornendo le chiavi di lettura per individuare gli elementi di continuità e di innovazione rispetto alla tradizione precedente.

L'insegnamento si compone di due parti:
A. CORSO MONOGRAFICO
Appunti e diapositive delle lezioni.

B. PARTE ISTITUZIONALE
Lettura analitica integrale del “Lazarillo” e del “Quijote” (cfr. Testi di riferimento > Letture obbligatorie).
Inquadramento dei principali generi e autori della letteratura del Siglo de Oro.


*Indicazioni per non frequentanti:*
Eventuali studentesse e studenti non frequentanti devono sostituire la parte A. con lo studio dei seguenti saggi:
1) Aldo Ruffinatto, “Las dos caras del Lazarillo: Texto y mensaje”, Madrid, Clásicos Castalia, 2000;
2) José Manuel Martín Morán, “Cervantes y el «Quijote» hacia la novela moderna”, Alcalá de Henares, Centro de Estudios Cervantinos, 2009.
La parte B. non subisce variazioni (v. sopra). Come supporto alla preparazione, può essere utile fare riferimento a un buon manuale di analisi del testo, come Cesare Segre, “Avviamento all’analisi del testo letterario”, Torino, Einaudi, 1985 e successive ristampe.
Rimangono invariati i risultati di apprendimento attesi e la modalità d’esame.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento ci si attende che studentesse e studenti abbiano raggiunto i seguenti risultati di apprendimento di base:
- Conoscenze: inquadramento dei principali generi letterari e delle opere più rappresentative del Siglo de Oro, con particolare attenzione al “Lazarillo de Tormes” e al “Quijote”;
- Competenze: capacità di mettere in relazione tecniche e temi letterari con l’evoluzione del genere romanzesco; affinamento degli strumenti e dei metodi di analisi del testo narrativo già posseduti e acquisizione di nuovi;
- Abilità trasversali: capacità di esporre in modo chiaro ed efficace i contenuti del corso, inserendoli in una visione organica e coerente.

Per dimostrare il raggiungimento di risultati di apprendimento di livello avanzato, le studentesse e gli studenti dovranno dar prova di:
- Conoscenze: conoscenza approfondita degli argomenti trattati e comprensione delle dinamiche del romanzo in prospettiva diacronica, con particolare attenzione al rapporto tra tecniche e temi letterari ed evoluzione del genere;
- Competenze: capacità di analizzare in modo autonomo un testo narrativo, riconoscendo elementi di continuità o di scarto rispetto al canone letterario;
- Abilità trasversali: capacità di esprimere, con autonomia di giudizio e in modo argomentato, una propria lettura critica dei testi.
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19