Dettaglio insegnamento

RICOSTRUZIONE LINGUISTICA

L1108

Insegnamento
RICOSTRUZIONE LINGUISTICA
Codice
L1108
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A031 - Percorso moderno e contemporaneo
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA, L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre, Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento integrato di Ricostruzione linguistica (60 ore, 12 cfu) tratta di temi legati all’analisi pragmatica e filologica di testi, con particolare riferimento, rispettivamente, a: (i) la costruzione dell’interazione dialogica in prospettiva diacronica, e (ii) la tradizione testuale del Sant'Alessio (Filologia Romanza Magistrale).
Testi di riferimento
Glottologia Avanzata
(1) Le slides delle lezioni e tutto il materiale analizzato durante il corso, e che verrà caricato sul DIR.
(2) Chiara Fedriani e Maria Napoli, Pragmatica storica dell’italiano: ieri, oggi, domani. In Studi e Saggi Linguistici LXIII, 2, 2025 [caricato su DIR]
(3) Andrea Sansò, I segnali discorsivi, Carocci, Roma, 2020: solo il capitolo 2 (Come nascono e si sviluppano i segnali discorsivi).
(4) Per le/i frequentanti: 2 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR. Per le/i non-frequentanti: 3 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR.

(5) Chiara Fedriani e Maria Napoli. 2020. Se insegnare la legge di Grimm ti fa sentire un brontosauro. Un esperimento per una didattica partecipata. In: A. Sansò (a cura di), Insegnare linguistica: basi epistemologiche, metodi, applicazioni, Atti del LIII Congresso della Società di Linguistica Italiana, Università dell’Insubria, 19-21 settembre 2019. Officina 21, Milano: pp. 131-146 (https://www.societadilinguisticaitaliana.net/wp-content/uploads/2021/01/009_Fedriani_Napoli_Atti_SLI_LIII_Insubria.pdf).
(6) Come manuale introduttivo di riferimento: Filippo Domaneschi, Introduzione alla Pragmatica, Carocci, Roma, 2014.

Filologia Romanza Magistrale
Per le studentesse e gli studenti frequentanti: la bibliografia specifica verrà fornita di volta in volta a lezione, seguendo indirizzi e inclinazioni degli studenti stessi.
Bibliografia (Selezione).
Edizioni:
- La vie de saint Aleis, poème du XIe siècle ... publ. par G. Paris et L. Pannier, Paris, Franck, 1872

- M. Perugi, Saint Alexis, genèse de sa légende et de la vie française. Révisions et nouvelles propositions accompagnées d’une nouvelle édition critique de la vie, Genève, Droz, 2014

- La vie de saint Alexis, éd. crit. par M. Perugi, Genève, Droz, 2000

- M. Eusebi, La Chanson de saint Alexis, Modena, Mucchi, 2001

- La chanson de saint Alexis, essai d’édition critique de la version primitive, avec apparat
synoptique de tous les témoins par F. Zufferey, Paris, Société des Anciens Textes Français, 2020

Come manuale di critica del testo si farà riferimento a:

- Lino Leonardi, Filologia romanza 1. Critica del testo, Milano-Firenze, Le Monnier Università, 2022

Le studentesse e gli studenti non frequentanti concorderanno un programma con il docente.
Obiettivi formativi
L’insegnamento integrato si propone come primo obiettivo quello di portare le studentesse e gli studenti ad acquisire conoscenza di aspetti teorici e metodologici legati all’analisi pragmatica e filologica dei testi, affinché possano: (i) comprendere le questioni legate al modo in cui la lingua è influenzata da fattori contestuali legati all’interazione pragmatica parlante-ascoltatore, analizzata in diverse fasi storiche, e al modo in cui la pragmatica influisce sul cambiamento linguistico, tenendo conto anche del contesto socio-culturale; (ii) saper leggere un testo romanzo medievale sul suo supporto manoscritto e affrontare autonomamente e analizzare criticamente un problema filologico, utilizzando gli strumenti bibliografici della disciplina.
Un secondo obiettivo, più avanzato, è mettere le studentesse e gli studenti in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’indagine di dati linguistici, di studi di caso e di testi romanzi, affinché possano affinare le loro personali capacità critiche rispetto agli ambiti studiati.
Infine, un terzo obiettivo più generale è permettere alle studentesse e agli studenti di confrontarsi con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia a partire dai temi oggetto dell’insegnamento (per il corso di Glottologia Avanzata).

I 12 CFU da acquisire sono così ripartiti per gli studenti frequentanti:
• 2.4 CFU di didattica erogativa e interattiva;
• 9.6 CFU di studio individuale.
Per gli studenti non frequentanti, i 12 CFU consistono interamente in attività di autoapprendimento.
Prerequisiti
Glottologia Avanzata:
Conoscenze di base della linguistica generale e della linguistica storica. Chi non avesse mai sostenuto un esame di linguistica generale e/o di linguistica storica è tenuta/o a contattare la docente per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo. Il possesso di questi requisiti sarà valutato preliminarmente durante l’esame.
Filologia Romanza magistrale:
Conoscenze di base nel campo filologico-linguistico attese dopo una laurea triennale in Lettere. Chi non avesse ancora sostenuto un esame di Filologia romanza deve tempestivamente contattare il docente.
Metodi didattici
Lezioni frontali, discussione seminariale, studio individuale e didattica in rete (DIR). Nel corso delle lezioni è prevista anche didattica interattiva con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti attraverso un approccio seminariale, al fine di sviluppare la capacità di analisi, l’assimilazione di metodologie e le abilità comunicative.
Altre informazioni
Data la natura seminariale dei corsi che compongono l'integrato, la frequenza è fortemente consigliata.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente e il docente titolari dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione finale dei due moduli terrà conto delle votazioni riportate nelle due prove singole e del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze e di autonomia nella loro applicazione conseguiti dalla studentessa/dallo studente.

Glottologia Avanzata
La prova finale prevede un esame orale della durata di circa 30 minuti, volto a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi attraverso una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti fondamentali relativi alla pragmatica storica, con particolare attenzione ai vari fenomeni pragmatici analizzati; Sez. 2 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e caricato sul DIR); Sez. 3 = metodi didattici per l’insegnamento della glottologia.
La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 40% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 10% della valutazione.
Le modalità usate per la graduazione del voto sono le seguenti:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno assegnati in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della pragmatica storica;
- limitata capacità di autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici e studi di caso relativi a fenomeni di mutamento pragmatico;
- sufficienti abilità comunicative, in particolare rispetto all'utilizzo della specifica terminologia scientifica.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della pragmatica storica;
- discreta capacità di autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici e studi di caso relativi a fenomeni di mutamento pragmatico;
- discrete abilità comunicative, in particolare rispetto all'utilizzo della specifica terminologia scientifica;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della pragmatica storica;
- buona o ottima capacità di autonomia nell’esprimere giudizi critici su dati linguistici e studi di caso relativi a fenomeni di mutamento pragmatico;
- ottime abilità comunicative, pienamente appropriate e coerenti con la specifica terminologia scientifica.
D. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione delle risposte.

Filologia Romanza magistrale
L’apprendimento verrà verificato in itinere e con un esame finale. La valutazione si baserà sui seguenti punti:
1. Durante il seminario, è richiesta la partecipazione attiva alle lezioni e alla discussione che vi si svilupperà;
2. Alle studentesse e agli studenti verrà richiesta la redazione di uno specimen di edizione di un testimone manoscritto di una redazione della Vita di sant’Alessio, che verrà presentata e discussa a lezione;
3. È richiesto inoltre lo studio di un volume di taglio più generale, da concordare con il docente;
4. è richiesta una succinta relazione critica (2-4 pagine) su un libro o un insieme di articoli letti autonomamente, concordato con il docente;
5. Il colloquio orale (esame) concluderà il percorso di valutazione con la presentazione da parte della/del candidata/o del lavoro svolto.
Il punto 1. peserà per il 10% sulla valutazione finale; il punto 2. per il 30%; il punto 3. per il 20%; il punto 4. per il 20 %; il punto 5. per il 20%.
La lode verrà assegnata sulla base dell'acutezza e dell'approfondimento del lavoro scritto e del colloquio orale.
Programma esteso
Glottologia Avanzata
Parte I, Introduzione alla pragmatica e alla pragmatica storica:
Unità 1. Nozioni pragmatiche di base: contesto, atti linguistici, principio di cooperazione e massime conversazionali.
Unità 2. Dalla pragmatica alla pragmatica storica: oggetti, metodi e sfide.
Parte II, Analisi di dati
Unità 3. Analisi di studi di caso relativi a fenomeni pragmatici in prospettiva storica, quali atti linguistici e (s)cortesia, deissi, segnali discorsivi, e relativi mutamenti.
Unità 4. Analisi pragmatica di testi letterari attraverso il Corpus DIADIta.
Unità 5: Integrazione della dimensione di genere: atti linguistici al femminile?
Unità didattica 6. Metodi di insegnamento della glottologia.

Filologia Romanza Magistrale
Il seminario per l'anno 2026-2027 mirerà a studiare un testo cruciale per la storia delle letterature romanze e per la costituzione del metodo filologico stesso applicato ai testi vernacolari: la Canzone di sant’Alessio.
Alessio è un santo la cui vita ha molteplici redazioni nelle principali lingue romanze. La più antica è la ‘canzone’ francese, composta nel sec. XI, trasmessa da alcuni manoscritti molto antichi (inizio del XII). Per dare alcune coordinate: ascoltando una redazione di tale testo agiografico, recitata da un giullare, Pietro Valdo ha sentito una vocazione alla conversione; uno dei più antichi manoscritti (il codice L) è riconducibile all’ambiente di una personalità d’eccezione, Clémence de Barking.
Nella prima parte del corso saranno affrontati i seguenti argomenti:
- Le vite romanze di sant’Alessio e le fonti latine;
- Metro e forma dei poemi agiografici (origini e XII sec.) e loro trasformazioni;
- L’ambiente monastico tra XI e XII secolo, la circolazione dei testi, la produzione dei manoscritti;
- Donne lettrici e scrittrici tra Normandia e Inghilterra nel XII sec.;
- Introduzione alla critica testuale e al metodo stemmatico;
- La tradizione manoscritta del Sant’Alessio.
La seconda parte del corso, dall’andamento seminariale, prevedrà da parte degli studenti lo studio di un testimone del Sant’Alessio. In particolare ci concentreremo sui "rami bassi" della tradizione manoscritta. Il poema originario infatti è stato oggetto di riscritture che ne alterano la forma originaria (dalla strofa alla lassa, dall’assonanza alla rima), per arrivare a versioni in prosa.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si chiede di dimostrare:

Conoscenza e comprensione:
Conoscere e comprendere i presupposti teorico-metodologici e gli aspetti fondamentali correlati all’analisi pragmatica delle lingue da una prospettiva storica; acquisire familiarità con le metodologie didattiche per l’insegnamento della glottologia; aver acquisito le conoscenze di fondamentali degli argomenti trattati nei corsi e da studiare sulla bibliografia specifica; saper comprendere un testo romanzo medioevale.

Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
Dimostrare capacità ad un livello di base nel: (i) analizzare testi identificando fenomeni pragmatici e interpretandoli in relazione al contesto socio-culturale; (ii) applicare quanto appreso al commento di specifici studi di caso relativi a fenomeni pragmatici in lingue (o fasi linguistiche) del passato e/o al loro mutamento; (iii) progettare semplici attività didattiche finalizzate all’insegnamento della glottologia; (iv) lavorare su un testo romanzo medioevale inedito, inserendolo nel contesto letterario del suo tempo.

Autonomia di giudizi:
Dimostrare un’autonomia di livello iniziale nell’esprimere giudizi critici sui dati pragmatici esaminati e sulle scelte editoriali effettuate in ambito filologico.

Abilità comunicative:
Sapersi servire in modo coerente e appropriato della specifica terminologia scientifica, in modo da impostare una discussione chiara sui vari argomenti di studio, sui testi e sui dati esaminati, incluse le scelte editoriali.

Capacità di apprendimento:
Approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito della glottologia, e sviluppare una sufficiente capacità di analisi empirica di dati linguistici su fenomeni pragmatici in prospettiva storica e diacronica (in particolare, dall’italiano), almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi; saper utilizzare gli strumenti metodologici forniti a lezione o predisposti per lo studio e il lavoro filologico autonomo.

Per il conseguimento di un livello più avanzato nell’ambito della glottologia, si deve inoltrare dimostrare di:
(i) aver acquisito una solida conoscenza dell’ambito della pragmatica storica; (ii) saper applicare le conoscenze e la comprensione fino a cogliere e interpretare la complessa correlazione tra diversi fenomeni di natura pragmatica, elementi linguistici strutturali, condizionamenti contestuali; (iii) dimostrare piena autonomia nell’esprimere giudizi critici e articolati su specifici mutamenti pragmatici; (iv) esprimersi esclusivamente attraverso la specifica terminologia scientifica; (v) coniugare l’apprendimento teorico di nozioni e metodologie con l’osservazione diretta di dati empirici con un’elevata competenza applicativa.

Moduli

Anno corso 2
Codice L1036
Insegnamento FILOLOGIA ROMANZA MAGISTRALE
SSD L-FIL-LET/09
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Anno corso 2
Codice L1002
Insegnamento GLOTTOLOGIA AVANZATA
Docenti Maria NAPOLI
SSD L-LIN/01
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19