Dettaglio insegnamento

STORIA ANTICA E MEDIEVALE MAGISTRALE

LE0347

Insegnamento
STORIA ANTICA E MEDIEVALE MAGISTRALE
Codice
LE0347
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A033 - Percorso patrimonio culturale
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
HIST-01/A - Storia medievale, STAN-01/B - Storia romana
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Questo modulo combina lo studio, a livello magistrale, della storia romana e di quella medievale, con particolare riferimento a specifici temi monografici.

In particolare, il modulo di storia romana verte sul tema della storia di Ravenna dalle origini umbre alla Tarda Antichità; quello di storia medievale invece si concentra sullo studio della giustizia penale in epoca bassomedievale
Testi di riferimento
Per il modulo di storia romana:
Judith Herrin, Ravenna, capitale dell'impero, crogiolo d'Europa, Milano 2022 (trad. italiana), pp. 15-244 (capp. 1-18). Eventuale altro materiale bibliografico verrà fornito dal docente durante il corso.

Per il modulo di storia medievale:
Oltre che sugli argomenti e ai testi affrontati nel corso delle lezioni (caricati su DIR), le studentesse e gli studenti frequentanti riferiranno su L. L. Zanetti Domingues, La giustizia criminale nei comuni italiani. Una storia sociale della violenza e del diritto (secoli XII-XIV),2026 [Carocci].

Le studentesse e gli studenti non frequentanti saranno esaminati su L. L. Zanetti Domingues, La giustizia criminale nei comuni italiani. Una storia sociale della violenza e del diritto (secoli XII-XIV), 2026 [Carocci] e su DUE dei seguenti testi a scelta:

• M. Ascheri, I diritti del Medioevo italiano, 2022 [Carocci]

• A. Esposito, F. Franceschi, G. Piccinni (a cura di), Violenza alle donne. Una prospettiva medievale, 2018 [Il Mulino]

• D. Lett (a cura di), I registri della giustizia penale nell’Italia dei secoli XII-XV, 2021 [Ecole Française de Rome], disponibile online al sito: I registri della giustizia penale nell’Italia dei secoli XII-XV - Publications de l’École française de Rome
Obiettivi formativi
Livello base: 1. conoscenze e comprensione: acquisizione e comprensione dei temi e dei problemi della storia di Ravenna in età antica e tardoantica e di quella della giustizia criminale bassomedievale. Livello avanzato: 1. capacità di applicare le conoscenze e la comprensione: saper interpretare criticamente le fonti e la letteratura sul tema; 2. espressione di giudizi: saper valutare e argomentare le problematiche relative alla storia di Ravenna in età antica e tardoantica e di quella della giustizia criminale bassomedievale; 3. abilità nella comunicazione: saper esporre in modo chiaro le conoscenze acquisite; 4. capacità di studio: acquisire una conoscenza autonoma e personalmente rielaborata dei contenuti di studio.

Il corso vale 12 CFU che verranno acquisiti tramite 30 ore di didattica per modulo, cui corrispondono 2,4 crediti di didattica erogativa e interattiva e 9,6 crediti acquisiti tramite lo studio individuale.
Prerequisiti
Per frequentare il modulo di storia romana bisogna aver già sostenuto un esame di storia romana di livello triennale, oppure concordare lo studio di un manuale supplementare con il docente. Anche per il modulo di storia medievale si richiede la conoscenza di base della storia medievale (soprattutto dei secoli XI-XV) acquisita tramite un esame di livello triennale.
Metodi didattici
Entrambi i corsi si basano su lezioni tenute in presenza (per un totale di 30 ore per modulo), anche con il supporto di materiale multimediale. Il modulo di storia medievale, inoltre, avrà carattere seminariale; oltre alle lezioni frontali, quindi, a studentesse e studenti sarà chiesto di partecipare, individualmente o in gruppo, all’analisi di fonti edite e tradotte in italiano, o a dibattiti relativi ai principali problemi storiografici affrontati durante il corso. Occasionalmente la docente chiederà a studentesse e studenti di preparare brevi presentazioni su passi specifici di fonti o estratti di articoli tra una lezione e l’altra. Fonti e materiali utilizzati a lezione verranno resi disponibili sulla piattaforma DIR.
Altre informazioni
Gli studenti e le studentesse con disabilità, con disturbi specifici dell’apprendimento o con bisogni educativi speciali possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo "staff sviluppo e coordinamento carriere e servizi agli studenti" previa consultazione della pagina dedicata sul sito di Ateneo: https://www.uniupo.it/en/services/services-students-physical-or-learning-disabilities. Una volta preso contatto con l'organo preposto, potranno rivolgersi al docente in relazione alla declinazione delle modalità di esame.
Gli studenti e le studentesse Erasmus o coinvolti in periodi di visiting sono invitati a contattare la docente al più presto, nel caso in cui desiderino preparare una lista di letture concordate in inglese e/o in francese (o spagnolo per storia romana) al posto dei titoli italiani sopra elencati.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per entrambi i moduli, gli argomenti del corso e la lettura della bibliografia indicata saranno verificati attraverso un colloquio orale per la cui valutazione in trentesimi saranno considerati i seguenti parametri: conoscenza e comprensione degli argomenti richiesti; pertinenza delle risposte; organizzazione, autonomia, chiarezza ed efficacia dell'esposizione; capacità di operare collegamenti, approfondimenti e sintesi; capacità di far riferimento alle fonti letterarie.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30).

Il voto complessivo sarà basato sulla media dei voti di entrambi i moduli e sulla discussione dei due docenti riguardo al livello di competenza e conoscenza raggiunto dallo studente o dalla studentessa.
Programma esteso
Per storia romana:
Il corso presenterà una sintesi della storia di Ravenna dalle sue origini etrusco-umbre all'età tardoantica attraverso l'analisi di varie testimonianze letterarie, storiografiche, epigrafiche ed iconografiche, in un contesto idrografico lagunare descritto dalle fonti (Strabone, Iordanes) come un insediamento su palafitte. Questa peculiare difendibilità attira l'attenzione di Augusto, che vi stanzia la classis Praetoria Ravennatis. L'istituzione del porto di Classe innesca una profonda ristrutturazione urbanistica ed epigrafica: l'afflusso di classiarii cosmopoliti, spesso di origine orientale, muta il tessuto sociale e introduce culti esotici ben prima della cristianizzazione. Nel 402 d.C., per ragioni strategico-difensive di fronte alle invasioni visigote, Onorio vi trasferisce la corte imperiale da Milano. Ravenna eleva così il suo rango a capitale dell'Impero d'Occidente. La topografia urbana si ridefinisce attraverso l'archeologia del potere: l'edilizia monumentale promossa da Galla Placidia unisce l'apparato liturgico alla propaganda dinastica teodosiana, inaugurando nei mosaici del suo Mausoleo e in quelli perduti della chiesa di San Giovanni un sofisticato linguaggio iconografico dove la regalità terrena si specchia nel trionfo cosmico della Croce. Con il collasso dell'impero occidentale, Teoderico instaura il regno ostrogoto (493 d.C.), configurando una complessa dualità urbana e confessionale. Alla Ravenna cattolica si affianca una compiuta topografia ariana (Cattedrale, Battistero), atta a preservare l'identità gota senza alienare l'aristocrazia romana. Il Palatium teodoriciano, visibile in Sant'Apollinare Nuovo, riproduce i modelli aulici di Costantinopoli e Spalato. La riconquista giustinianea dopo la guerra greco-gotica trasforma la città nella sede dell'Esarcato. Sotto l'episcopato di Massimiano, l'apparato bizantino attua una sistematica damnatio memoriae delle testimonianze ariane. San Vitale diviene il manifesto ideologico del cesaropapismo: i pannelli di Giustiniano e Teodora, nella fissità ieratica dell'oro absidale, sanciscono la teologia del potere e la presenza numinosa del sovrano d'Oriente in Italia, mentre Sant'Apollinare in Classe ne rivendica l'autocefalia ecclesiastica.

Per storia medievale:
Durante lo svolgimento del corso saranno analizzati i principali dibattiti aperti nello studio della giustizia penale bassomedievale e saranno presentati i principali tipi di fonti disponibili per compiere ricerche a riguardo. Alcuni tra i principali temi analizzati saranno:

Lo ius commune e lo ius proprium
Processo accusatorio e inquisitorio
Giustizia negoziata e giustizia egemonica
Il sistema delle pene nell'Europa bassomedievale
La giustizia penale e le questioni di genere (con integrazione della dimensione di genere)
Giustizia penale e spiritualità cristiana
La rappresentazione culturale della giustizia penale nel basso Medioevo
Diritto civile e common law
La giustizia penale nei comuni italiani
La giustizia penale nella Francia bassomedievale

Integrazione della dimensione di genere: ciò avverrà soprattutto tramite l'analisi di figure di grandi sovrane legate a Ravenna come Galla Placidia e Teodora, nonché nelle lezioni dedicate alla tematica del genere e della sessualità nello studio della giustizia penale bassomedievale
Risultati di apprendimento attesi
Livello base: ci si attende che gli studenti abbiano acquisito solide conoscenze di inquadramento storico (cfr. SUA A4.b.2) nell'ambito dei temi affrontati nel corso. Livello avanzato: ci si attende che gli studenti siano in grado di dimostrare un approccio professionale all'analisi di testi storiografici e delle fonti (cfr. SUA A4.b.2)

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0708
Insegnamento STORIA MEDIEVALE MAGISTRALE
SSD HIST-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso patrimonio culturale
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0348
Insegnamento STORIA ROMANA MAGISTRALE
SSD STAN-01/B
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso patrimonio culturale
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19