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FONDAMENTI DI LINGUISTICA GENERALE MAGISTRALE

LE0707

Insegnamento
FONDAMENTI DI LINGUISTICA GENERALE MAGISTRALE
Codice
LE0707
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A031 - Percorso moderno e contemporaneo
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Corso magistrale sui principi basilari della Linguistica, in prospettiva sincronica e diacronica
Testi di riferimento
1) Arcodia, G. F. e A. Panunzi (2023, a cura di). Linguistica. Introduzione alle scienze del linguaggio. Milano: Pearson (capitoli da 1 a 10). 2) Materiale che verrà caricato sulla piattaforma DIR durante lo svolgimento del corso.
Obiettivi formativi
Obiettivo dell’insegnamento a un livello base è di far acquisire a studentesse e studenti che non abbiano mai sostenuto nella loro carriera pregressa un esame di Linguistica generale o Glottologia le seguenti conoscenze, competenze e abilità:
- Conoscenza delle nozioni fondamentali della Linguistica generale in relazione ai diversi livelli di analisi (in particolare fonetico/fonologico, morfologico, sintattico);
- Conoscenza dei principali fenomeni di variazione interlinguistica e di mutamento che interessano tali dimensioni e dei fattori che possono determinare l’evoluzione della lingua nel tempo;
- Capacità di analizzare e descrivere adeguatamente, a diversi livelli e utilizzando la terminologia specialistica appropriata, dati e fenomeni linguistici.

Obiettivo dell’insegnamento a un livello più avanzato è di far acquisire a studentesse e studenti le seguenti conoscenze, competenze e abilità:
- Conoscenza approfondita dei principali strumenti teorici e metodologici della Linguistica generale e della loro rilevanza per la descrizione e l’analisi dei dati linguistici;
- Capacità di cogliere il rapporto tra la struttura e l'organizzazione interna delle lingue e i processi di variazione e mutamento che le interessano, analizzando i dati linguistici tenendo conto della loro complessità;
- Capacità di valutare e discutere dati e fenomeni linguistici alla luce di tale complessità, adottando molteplici prospettive di osservazione, formulando analisi motivate e utilizzando con rigore la terminologia specialistica.

Tali obiettivi formativi sono in linea con quelli previsti per il Corso di Studi, riportati nella Scheda Unica Annuale (SUA-CdS).
Il corso prevede l’acquisizione di 6 CFU totali, che risultano così ripartiti: 1,5 CFU di didattica erogativa e interattiva (in presenza); 4,5 CFU per attività di autoapprendimento. Per gli studenti e le studentesse non frequentanti, i 6 CFU dell’insegnamento consistono interamente in attività di autoapprendimento.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze pregresse nell’ambito della linguistica.
Metodi didattici
Il corso si articola principalmente in lezioni frontali, integrate da discussioni guidate e analisi di casi di studio tratti da diverse lingue e diverse epoche.
Sulla piattaforma DIR verranno inoltre messi a disposizione di studentesse e studenti alcuni materiali di supporto allo studio, incluse tutte le slides proiettate a lezione, che insieme alla bibliografia di riferimento costituiscono materiale d’esame (anche per studentesse e studenti non frequentanti).
Altre informazioni
La scelta di questo insegnamento è riservata a studentesse e studenti iscritti a corsi di laurea magistrale che non hanno mai sostenuto nella loro carriera pregressa un esame di Linguistica generale o Glottologia.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilità-e-dsa. Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell’insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consisterà in una prova orale della durata di circa 30/40 minuti, volta a verificare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dagli obiettivi del corso. Durante il colloquio verranno poste domande sui principali argomenti teorici del corso e trattati nella bibliografia di riferimento. In aggiunta, agli studenti e alle studentesse sarà richiesto di applicare attivamente le conoscenze e le metodologie apprese all’analisi di dati linguistici concreti. Questa parte includerà una prova di trascrizione fonetica o fonologica, di scomposizione morfologica, di analisi in costituenti della struttura sintattica di frasi e la discussione di un caso di mutamento.

Per la formulazione del voto finale si valuteranno: la padronanza dei concetti fondamentali della materia (45%), la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla descrizione e analisi di dati o fenomeni linguistici concreti (45%), la chiarezza e l’uso della terminologia scientifica nell’esporre gli argomenti (10%).

Criteri per la graduazione del voto

Un punteggio compreso tra 18 e 22 sarà attribuito a fronte di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione delle nozioni fondamentali della Linguistica generale relative ai principali livelli di analisi (fonetico/fonologico, morfologico e sintattico), nonché dei principali fenomeni di variazione interlinguistica e di mutamento linguistico;
- sufficiente capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi, anche guidata, di dati linguistici, in prospettiva sincronica o diacronica;
- sufficiente autonomia di giudizio nella formulazione di osservazioni sui dati linguistici;
- sufficiente chiarezza espositiva e adeguato uso del lessico scientifico della disciplina;
- sufficiente capacità di apprendimento dimostrata nel saper individuare e assimilare le nozioni e i metodi della Linguistica generale, nonché di approfondire gli argomenti trattati nella bibliografia di riferimento.

Un punteggio compreso tra 23 e 26 sarà attribuito a fronte di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione delle nozioni fondamentali della Linguistica generale relative ai principali livelli di analisi (fonetico/fonologico, morfologico e sintattico), nonché dei principali fenomeni di variazione interlinguistica e di mutamento linguistico;
- discreta capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi, anche guidata, di dati linguistici, in prospettiva sincronica o diacronica;
- discreta autonomia di giudizio nella formulazione di osservazioni sui dati linguistici;
- discreta chiarezza espositiva e adeguato uso del lessico scientifico della disciplina;
- discreta capacità di apprendimento dimostrata nel saper individuare e assimilare le nozioni e i metodi della Linguistica generale, nonché di approfondire gli argomenti trattati nella bibliografia di riferimento.

Un punteggio compreso tra 27 e 30 sarà attribuito a fronte di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione delle nozioni fondamentali della Linguistica generale relative ai diversi livelli di analisi, nonché dei principali fenomeni di variazione interlinguistica e di mutamento linguistico;
- buona o ottima capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di dati linguistici, in prospettiva sia sincronica che diacronica;
- buona o ottima autonomia di giudizio nella formulazione di osservazioni sui dati linguistici;
- buona o ottima chiarezza espositiva e piena padronanza del lessico scientifico della disciplina;
- buona o ottima capacità di apprendimento dimostrata nel saper individuare e assimilare le nozioni e i metodi della Linguistica generale, nonché di approfondire gli argomenti trattati nella bibliografia di riferimento.

La lode verrà assegnata a fronte di una conoscenza molto approfondita dimostrata in relazione a tutti gli argomenti toccati durante il colloquio, accompagnata da una piena autonomia nell’analisi e nell’interpretazione dei dati linguistici e da un'ottima padronanza del lessico della disciplina.
Programma esteso
Il contenuto delle lezioni verterà sui seguenti temi:
- Introduzione: nozioni fondamentali e cenni di storia della disciplina.
- I suoni della lingua: la fonetica segmentale e soprasegmentale, la fonologia, la trascrizione fonetica/fonologica per mezzo dell’alfabeto IPA; cenni di fonetica acustica.
- La struttura delle parole: la morfologia e i principi di segmentazione delle parole, i processi di formazione delle parole; cenni di tipologia morfologica.
- La frase e il periodo: dal sintagma alla frase, analisi della frase in costituenti immediati e diagrammi ad albero, la struttura della frase complessa; cenni di tipologia sintattica.
- I principali tipi di mutamento che interessano i livelli fonetico/fonologico, morfologico e sintattico (presentazione e discussione di casi di studio specifici).
- L’interazione tra sincronia e diacronia e le cause del mutamento linguistico.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti a un livello base, al termine dell'insegnamento studentesse e studenti dovranno dimostrare quanto segue:
- Conoscenze e comprensione: conoscere le nozioni fondamentali della Linguistica generale in relazione ai livelli di analisi indagati (fonetico/fonologico, morfologico, sintattico), nonché i principali fenomeni di variazione interlinguistica e di mutamento che li interessano;
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper descrivere e analizzare a diversi livelli i fenomeni linguistici, applicando con sufficiente autonomia le nozioni teoriche apprese a dati concreti tratti prevalentemente dall’italiano. Ciò include, in particolare, saper fornire la trascrizione fonetica/fonologica di una parola, saperne individuare la struttura morfologica, saper individuare i costituenti di una frase e le loro interrelazioni, nonché saper descrivere e analizzare in prospettiva diacronica fenomeni di mutamento linguistico (almeno in riferimento ai casi discussi a lezione o nella bibliografia di riferimento).
- Autonomia di giudizio: saper formulare osservazioni motivate sui dati linguistici analizzati, argomentando con sufficiente autonomia le proprie scelte sulla base delle conoscenze acquisite;
- Abilità comunicative: essere in grado di comunicare i concetti chiave della disciplina in modo chiaro e sufficientemente articolato, utilizzando la terminologia specialistica a un livello adeguato;
- Capacità di apprendimento: essere in grado di utilizzare le conoscenze e gli strumenti metodologici acquisiti per affrontare l'analisi di dati linguistici e approfondire gli argomenti trattati mediante la bibliografia di riferimento.

Per il raggiungimento di un livello avanzato, alla studentessa/allo studente si chiede inoltre di dimostrare quanto segue:

- Conoscenze e comprensione: aver acquisito una conoscenza approfondita e articolata degli argomenti sopra menzionati, comprendendo le relazioni tra la struttura e l'organizzazione interna delle lingue e i processi di mutamento che le interessano ai diversi livelli di analisi;
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: aver sviluppato la capacità di integrare criticamente le prospettive sincronica e diacronica, applicando autonomamente gli strumenti teorici e metodologici acquisiti alla descrizione e all'analisi dei fenomeni linguistici (almeno in riferimento ai casi discussi a lezione e nella bibliografia di riferimento), cogliendone la complessità e mettendo in relazione i diversi livelli di analisi;
- Autonomia di giudizio: mostrare piena autonomia nell'analizzare dati linguistici, argomentando criticamente le proprie interpretazioni sulla base delle conoscenze acquisite;
- Abilità comunicative: saper esporre gli argomenti in modo coerente, rigoroso e articolato, con piena padronanza della terminologia specialistica;
- Capacità di apprendimento: dimostrare di saper utilizzare autonomamente le conoscenze e gli strumenti metodologici acquisiti per affrontare autonomamente l'analisi di dati linguistici, anche diversi da quelli già noti, e approfondire criticamente gli argomenti trattati attraverso la bibliografia scientifica di riferimento.

Tali risultati di apprendimento attesi sono in linea con quelli previsti per il Corso di Studi, riportati nella Scheda Unica Annuale (SUA-CdS).

Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31