Dettaglio insegnamento

LINGUA, MENTE E SOCIETA'

LE0687

Insegnamento
LINGUA, MENTE E SOCIETA'
Codice
LE0687
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A031 - Percorso moderno e contemporaneo
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
L-LIN/01 - GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA, GLOT-01/A - Glottologia e linguistica
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Primo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
L’insegnamento di Lingua, mente e società (60 ore, 12 cfu) combina lo studio di nozioni, fenomeni e dati dall’ambito, rispettivamente, della linguistica cognitiva e della sociolinguistica. Più precisamente, si concentrerà su: (i) i principi fondamentali della Linguistica Cognitiva e la loro applicazione all’analisi del linguaggio in prospettiva sincronica e diacronica; (ii) il rapporto tra uso della lingua e, dunque, tra la variazione sociolinguistica e fattori esterni di vario tipo (con particolare riferimento alla lingua italiana).
Testi di riferimento
Linguistica Cognitiva Magistrale

Studentesse/studenti frequentanti
1) Croft, W. e D. A. Cruse (2010). Linguistica cognitiva (ed. it. a cura di S. Luraghi). Roma: Carocci (esclusi i capitoli 6 e 7).
2) Luraghi, S. e L. Gaeta (2003, a cura di). Introduzione alla linguistica cognitiva. Roma: Carocci (solo i capitoli 7 e 8).
3) Materiale che verrà caricato sulla piattaforma DIR durante lo svolgimento del corso.

Studentesse/studenti NON-frequentanti in aggiunta a quanto sopra indicato dovranno studiare anche:
1) Bazzanella, C. (2014). Linguistica cognitiva. Un’introduzione. Bari-Roma: Laterza (limitatamente alle pagine 3–41).
2) Luraghi, S. e L. Gaeta (2003, a cura di). Introduzione alla linguistica cognitiva. Roma: Carocci (uno a scelta tra i capitoli 6, 9, 10, 11).

Sociolinguistica

Studentesse/studenti frequentanti:
(1) Le slides delle lezioni caricate sul DIR durante il corso e il materiale analizzato a lezione.
(2) Silvia Ballarè, Ilaria Fiorentini e Emanuele Miola (a cura di), 2024, Le varietà dell’italiano contemporaneo, Carocci, Roma, limitatamente a: i capitoli 3 (L’italiano regionale), 6 (L’italiano dei giovani) e 7 (L’italiano dei nuovi media).
(3) Per le tematiche di genere: (i) Edoardo Lombardi Vallauri, 2026, L'italiano in bilico. Quello che sì, quello che no, Il Mulino, Bologna, limitatamente a: capitolo 5, Se la lingua italiana sia sessista; (ii) Anna Thornton, 2022, Genere e igiene verbale: l’uso di forme con ə in italiano. Annali del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati. Sezione linguistica n.s. 11: 11-54 (articolo caricato su DIR).
(4) 1/2 saggi a scelta tra quelli che verranno resi disponibili sul DIR.
Per approfondimenti sulla parte generale si può consultare: Gaetano Berruto e Massimo Cerruti, 2019, Manuale di sociolinguistica, nuova edizione, UTET/De Agostini, Novara.

Studentesse/studenti NON-frequentanti:
Oltre al materiale bibliografico descritto sopra, chi non frequenta dovrà aggiungere:
(5) Gaetano Berruto e Massimo Cerruti, 2019, Manuale di sociolinguistica, nuova edizione, UTET/De Agostini, Novara.
(6) Gaetano Berruto, 2012, Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo, Carocci, Roma (nuova edizione aggiornata), limitatamente a: capitolo 1 (L’italiano come gamma di varietà) e capitolo 2 (Tendenze di ristandardizzazione).
Ulteriori letture consigliate a frequentanti e non frequentanti (per consultazione):
Fabiana Fusco, 2024, Lingua e genere, Carocci, Roma.
Obiettivi formativi
L’insegnamento integrato si propone come primo obiettivo quello di portare le studentesse e gli studenti a confrontarsi almeno con i principali interrogativi, problemi e sfide posti dalla riflessione sul linguaggio nella dimensione cognitiva e in quella sociolinguistica, affinché possano approfondire la loro comprensione dei principali meccanismi cognitivi e sociali che influenzano il linguaggio, il mutamento delle lingue e la variazione sociolinguistica, e possano discuterne in modo chiaro e con una buona terminologia.
Un secondo obiettivo, più avanzato, è mettere le studentesse e gli studenti in condizione di applicare quanto appreso sul piano teorico e metodologico all’analisi di fenomeni, di dati e di studi di caso specifici.
Ciascuno dei due corsi da 6 CFU che compongono questo insegnamento integrato prevede la seguente ripartizione dei crediti formativi: 1,5 CFU di didattica erogativa e interattiva (in presenza); 4,5 CFU per attività di autoapprendimento. Per gli studenti non frequentanti, i 6 CFU di ciascuno dei due corsi consistono interamente in attività di autoapprendimento.
Prerequisiti
Conoscenze di base della linguistica generale.
Chi non avesse mai sostenuto un esame di linguistica generale e/o di glottologia (linguistica storica) è tenuta/o a contattare la docente del corso di Sociolinguistica per un'integrazione del programma, consistente in un manuale introduttivo. Il possesso di questi requisiti sarà valutato preliminarmente durante l’esame.
Metodi didattici
Il corso integrato si articola principalmente in lezioni frontali, durante le quali è prevista didattica interattiva attraverso il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti nell’esame e discussione di dati linguistici e studi di caso, al fine di sviluppare capacità di analisi linguistica e abilità comunicative. Sono previste attività pratiche basate su utilizzo di risorse in rete per esplorare la dimensione sociale, semantica e concettuale del linguaggio.
Sulla piattaforma DIR, nelle pagine dei due insegnamenti, verranno inoltre messi a disposizione di studentesse e studenti alcuni materiali di supporto allo studio, incluse tutte le slides proiettate a lezione.
Altre informazioni
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Entrambi i corsi prevedono una prova orale della durata approssimativa di circa 30 minuti, volta a verificare l’acquisizione delle conoscenze inserite tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi e l’uso dell’appropriata terminologia scientifica. La valutazione finale dei due moduli terrà conto delle votazioni riportate nelle due prove singole e del grado complessivo di approfondimento delle conoscenze e di autonomia nella loro applicazione conseguiti dalla studentessa/dallo studente.

Per entrambi gli esami, i criteri usati per la graduazione del voto sono i seguenti:
A. punteggi nella fascia 18-22 verranno assegnati in presenza di:
- sufficiente conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della linguistica cognitiva e della sociolinguistica;
- limitata capacità di formulare giudizi critici autonomi nell’analisi di dati linguistici e studi di caso, attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite;
- sufficienti abilità comunicative, in particolare rispetto all'utilizzo della specifica terminologia scientifica.
B. punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
- discreta conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della linguistica cognitiva e della sociolinguistica;
- discreta capacità di formulare giudizi critici autonomi nell’analisi di dati linguistici e studi di caso, attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite;
- discrete abilità comunicative, in particolare rispetto all'utilizzo della specifica terminologia scientifica;
C. punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
- buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione relative a principi teorici e metodologici della linguistica cognitiva e della sociolinguistica;
- buona o ottima capacità di formulare giudizi critici autonomi nell’analisi di dati linguistici e studi di caso, attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite;
- ottime abilità comunicative, pienamente appropriate e coerenti con la specifica terminologia scientifica.
D. La lode verrà assegnata sulla base di una valutazione dell'accuratezza, approfondimento e capacità di elaborazione delle risposte.

Ulteriori informazioni per Linguistica Cognitiva Magistrale
Durante l’esame, almeno una tra le domande poste a studenti e studentesse sarà dedicata alla descrizione di un caso specifico in cui l’approccio cognitivo viene applicato allo studio di situazioni linguistiche del passato o all’analisi di fenomeni di mutamento linguistico.
Alla formulazione del voto finale concorrono: la padronanza dei concetti fondamentali della materia (50%), la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla descrizione o analisi di fenomeni linguistici concreti (35%), l’uso della terminologia scientifica nell’esporre gli argomenti (15%).

Ulteriori informazioni per Sociolinguistica
La prova finale prevede una strutturazione in 3 sezioni: Sez. 1 = domande su aspetti teorici e metodologici relativi alla sociolinguistica; Sez. 2 = domande sulla variazione linguistica in quanto influenzata da fattori esterni; Sez. 3 = discussione di dati linguistici su cui testare sia le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite sia le capacità di analisi empirica (soprattutto sulla base del materiale esaminato durante il corso e/o del materiale caricato sul DIR).
La formulazione del voto complessivo si baserà sui seguenti elementi: uso della terminologia scientifica appropriata = 10% della valutazione; risposte a domande della Sezione 1) = 20% della valutazione; risposte a domande della Sezione 2) = 35% della valutazione; risposte a domande della Sezione 3) = 35% della valutazione.

Programma esteso
Il corso esamina diversi aspetti e temi relativi agli ambiti della linguistica cognitiva e della sociolinguistica, affrontati sia in chiave teorica, sia applicando le nozioni introdotte a dati e studi di caso specifici.
Linguistica Cognitiva Magistrale
Nella prima parte dell’insegnamento, dopo una breve storia della disciplina, il corso si concentrerà sui principi fondamentali della Linguistica Cognitiva. Si introdurranno alcune nozioni fondamentali, quali quelle di frame e di prototipo, e gli elementi essenziali che sottostanno ai processi di categorizzazione e concettualizzazione dell’esperienza. Verranno illustrati e discussi l’apporto e i limiti dell’approccio cognitivo (con particolare attenzione agli approcci embodied, o ‘incarnati’) all’analisi della semantica lessicale. In questo ambito, ampio spazio verrà dedicato soprattutto alla metafora quale meccanismo fondamentale per la concettualizzazione della realtà e al suo ruolo nella lingua.
Nella seconda parte del corso, attraverso l’analisi di alcuni casi di studio specifici, si mostrerà come alcuni assunti fondamentali della Linguistica Cognitiva possano essere proficuamente applicati anche all’indagine di situazioni linguistiche del passato e all’analisi di fenomeni di mutamento linguistico. Alcune risorse utili per esplorare la dimensione semantica e cognitiva del linguaggio (ad es. FrameNet) verranno presentate e utilizzate durante le lezioni.
Sociolinguistica
I Parte, Aspetti teorici e metodologici della Sociolinguistica.
Unità didattica 1: Introduzione al corso.
Unità didattica 2: Concetti basilari della Sociolinguistica e del rapporto tra lingua e società.
Unità didattica 3: Variazione e variabili sociolinguistiche.
Unità didattica 4: I dati in sociolinguistica.
II Parte, La variazione dell’italiano.
Unità didattica 5: Architettura dell’italiano contemporaneo.
Unità 6: Analisi e discussione di studi di caso.
Unità 7: Integrazione della dimensione di genere: Lingua, genere e società.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si richiede quanto segue:

Conoscenza e comprensione:
Conoscere e comprendere le nozioni di base e gli aspetti fondamentali correlati all’ambito della linguistica cognitiva e della sociolinguistica.
Capacità di applicare le conoscenze e la comprensione:
Dimostrare capacità ad un livello di base nell’applicare quanto appreso all’esame di specifici fenomeni e studi di caso.
Autonomia di giudizi:
Dimostrare un’autonomia di livello iniziale nell’esprimere giudizi critici su dati sincronici e diacronici.

Abilità comunicative:
Sapersi servire in modo appropriato della specifica terminologia scientifica.

Capacità di apprendimento:
Sviluppare sufficienti conoscenze teoriche e metodologiche, potenziando al tempo stesso le proprie capacità di analisi empirica di dati linguistici, almeno rispetto ad alcuni studi di caso esemplificativi delle tematiche trattate durante i corsi.

Per il conseguimento di un livello più avanzato, si deve inoltrare dimostrare di:
(i) aver acquisito una solida conoscenza dell’ambito della linguistica cognitiva e della sociolinguistica; (ii) saper applicare con sicurezza le conoscenze e la comprensione all’analisi dei dati; (iii) dimostrare piena autonomia nell’esprimere giudizi critici e articolati fenomeni linguistici influenzati da fattori cognitivi e sociali; (iv) esprimersi esclusivamente attraverso la specifica terminologia scientifica; (v) coniugare l’apprendimento teorico di nozioni e metodologie con l’osservazione diretta di dati empirici con un’elevata competenza applicativa.

Moduli

Anno corso 2
Codice LE0619
Insegnamento SOCIOLINGUISTICA
Docenti Maria NAPOLI
SSD L-LIN/01
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Anno corso 2
Codice LE0018
Insegnamento LINGUISTICA COGNITIVA MAGISTRALE
Docenti IRENE DE FELICE
SSD L-LIN/01
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31