Dettaglio insegnamento

METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA MODERNA E CONTEMPORANEA

LE0688

Insegnamento
METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA MODERNA E CONTEMPORANEA
Codice
LE0688
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2025/2026
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A033 - Percorso patrimonio culturale
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-STO/02 - STORIA MODERNA, M-STO/04 - STORIA CONTEMPORANEA
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
2
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Storia moderna e contemporanea. Storia sociale, storia culturale e animal history.
Testi di riferimento
Il corso è costituito da due moduli, A) “Storia moderna magistrale” (mutuata da “Storia della società moderna”, prof. Tigrino) e B) “Storia contemporanea magistrale” (prof. Bellezza); ognuno prevede una bibliografia specifica, distinta nel programma d’esame, tra studenti frequentanti e non frequentanti.

A)
Tutte le studentesse e gli studenti prepareranno i 2 volumi e i 3 saggi indicati di seguito.
-U. Grassi, “Sodoma. Persecuzioni, affetti, pratiche sociali (secoli V-XVIII)”, Roma, Carocci, 2019.
-M. De Leo, “Queer: Storia culturale della comunità LGBT+”, Torino, Einaudi, 2021.
-T. Scaramella, “La storia dell'omosessualità nell'Italia moderna: un bilancio”, in «Storicamente.org – Laboratorio di storia», n. 12 (2016), pp. 1-21 (disponibile su DIR).
-C. Beccalossi, “Sessualità e identità non conformi tra storia LGBT+ e storia queer”, in «Contemporanea», a. XV, f. 4 (2022), pp. 643-658 (disponibile su DIR).
-O. Fiorilli, “Note per una storia trans-”, in «Contemporanea», a. XXII, f. 2 (2019), pp. 305-316 (disponibile su DIR).
Oltre a quanto indicato sopra, i non frequentanti prepareranno anche:
-G. Marcocci, “Matrimoni omosessuali nella Roma del tardo Cinquecento: su un passo del «Journal» di Montaigne”, in «Quaderni storici», 133 (2010), pp. 107-137.
-N. Pizzolato, “«Lo diavolo mi ingannao». La sodomia nelle campagne siciliane (1572-1664)”, in «Quaderni storici», 122 (2006), pp. 449-480.
Chi ha già sostenuto l’esame negli anni precedenti è tenuto a contattare il prof. Tigrino, per sostituire alcuni dei testi indicati.

B)
Tutte le studentesse e gli studenti prepareranno gli argomenti trattati nel corso attraverso la lettura completa di:
1. Carlotta Sorba e Federico Mazzini, “La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica”, Laterza, Roma-Bari 2021.
2. Simone A. Bellezza, “Gli imperi del nazionalismo: politica e appartenenza nell’Europa centro-orientale”, in “L’età contemporanea. Prospettive di storia europea e globale”, a cura di Marco Bresciani e Fulvio Conti, Carocci, Roma 2023, pp. 29-56.
3. Giulia Guazzaloca, “Umani e animali. Breve storia di una relazione complicata”, Bologna, Il Mulino, 2021.
Quanti parteciperanno alla parte seminariale, leggeranno e presenteranno a lezione una selezione di brevi testi che saranno forniti a lezione.
Coloro che non potranno partecipare alla parte seminariale, invece della selezione dei testi porteranno anche la lettura di:
• Giulia Guazzaloca, “Primo: non maltrattare. Storia della protezione degli animali in Italia”, Roma-Bari, Laterza, 2018.
Obiettivi formativi
Il Corso si propone, ad un livello di base, i seguenti obiettivi:
Parte A): -essere in grado di comprendere la storia della società nelle sue trasformazioni attraverso l’età moderna; -essere in grado di leggere autonomamente la letteratura e le fonti relative alla storia sociale e culturale; -essere in grado almeno in maniera elementare di valutare ed argomentare le dinamiche connesse alla storia della società, ai suoi temi e ai suoi oggetti; -essere in grado di trasmettere in maniera sufficientemente appropriata la specificità della storia sociale e culturale.
Parte B): fornire agli studenti una panoramica delle tematiche e delle metodologie della storia culturale, problematizzando concetti come cultura, natura, memoria, genere, sessualità, appartenenza nazionale; fornire, attraverso la parte seminariale, una occasione per esercitare la propria capacità di ricerca e analisi dei documenti e delle interpretazioni della storia culturale, mostrando come questi possano avere una applicazione anche nel decifrare la realtà contemporanea.

Il corso si propone, ad un livello avanzato, i seguenti obiettivi:
Parte A): -essere in grado di comprendere in maniera esaustiva la storia della società nelle sue trasformazioni attraverso l’età moderna; -essere in grado di leggere criticamente la letteratura e le fonti relative alla storia sociale e culturale; -essere in grado di valutare ed argomentare consapevolmente le dinamiche connesse alla storia della società, ai suoi temi e ai suoi oggetti; -essere in grado di trasmettere, anche in maniera divulgativa e con una terminologia scientifica appropriata, la specificità della storia sociale e culturale.
Parte B): fornire una conoscenza approfondita del dibattito storiografico sulla svolta culturale, inclusi i contributi specifici di determinati autori e ricerche; fornire gli strumenti attraverso i quali gli studenti possano analizzare e comprendere la cultura di massa nel suo complesso, anche al di fuori del contesto europeo.

I 12 CFU maturati durante l'insegnamento sono così ripartiti: 2,5 CFU di didattica erogativa, con momenti di interazione (cfr. “Metodi didattici”); 9,5 CFU di studio individuale.
Prerequisiti
Conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore (età moderna e contemporanea).
Metodi didattici
Modulo A): Lezioni frontali in aula; lettura critica e discussione con l’ausilio del docente sui temi storiografici e sulle fonti utilizzate nei testi di riferimento, e considerazione sulla didattica e sui processi di insegnamento disciplinare. Studio individuale.
Importante: è incentivata la partecipazione di studentesse e studenti alle lezioni in forma seminariale; la presentazione dei testi del programma nel corso delle lezioni permetterà di ridurre proporzionalmente il materiale da preparare per l’esame.

Modulo B): Il corso fonde assieme lezioni frontali e seminariali per tutta la sua durata: il docente illustrerà i temi e le metodologie della storia culturale e di tanto in tanto si farà affiancare dai frequentanti (singolo o in gruppo) per presentare una specifica lettura.
Man mano la parte seminariale delle lezioni crescerà di importanza: negli ultimi incontri ai frequentanti verrà richiesto di preparare delle brevi relazioni orali sulla metodologia e le tematiche della storia animale. Il materiale per le letture da presentare verrà discusso dal docente con i singoli frequentanti a ricevimento e a lezione fin dalle prime lezioni del corso, in maniera tale da dare agli studenti il tempo necessario a prepararsi.
Altre informazioni
Chi ha già sostenuto il corso di “Storia della società moderna” (o i corsi da esso mutuati) nei precedenti anni accademici è tenuto a contattare il prof. Tigrino per ridefinire i testi per l’esame. Il corso è attivato su DIR, dove verranno forniti alcuni materiali del corso.
Su DIR verranno inseriti anche avvisi e comunicazioni, ed eventuali variazioni del calendario. Si raccomanda dunque alle studentesse e agli studenti di iscriversi.
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo:
https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenti-condizione-di-disabilità-e-dsa
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il corso è costituito da due moduli, A) “Storia moderna magistrale” (mutuata da “Storia della società moderna” e B) “Public and Digital History”.
La valutazione complessiva, in vista della assegnazione del voto definitivo, può tenere in considerazione anche la capacità dello studente di mostrare un miglioramento nella capacità di rispondere alle domande e nell’acquisizione delle tematiche studiate.

Modulo A):
Esame orale, della durata di circa 20 minuti. Le domande mirano a valutare la capacità di studentesse e studenti di contestualizzare i temi appresi nel tempo e nello spazio, l’acquisizione di una visione organica dei temi affrontati e la capacità di tradurli in una esposizione coerente e corretta, anche dal punto di vista della padronanza del linguaggio scientifico, e la capacità di elaborazione critica personale delle tematiche trattate, e di orientamento all’interno delle metodologie della ricerca storica.
L'esame è articolato in 3-4 domande e verte sulla bibliografica assegnata, oltre che, per le studentesse e gli studenti frequentanti, sui temi approfonditi durante le lezioni. Le domande hanno come oggetto i contenuti dei testi di riferimento indicati e in particolare le conoscenze storiografiche ed il dibattito scientifico sul tema genere, sessualità, violenza e controllo sociale nella storia (come indicate nel programma esteso).
La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico sui temi trattati (5 punti su 30); 3) capacità di espressione e di utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30). L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30.

Modulo B):
La valutazione avverrà sia durante la parte seminariale, sia durante l’esame orale finale. Per quanto riguarda la parte seminariale verrà valutata non solo la presentazione fatta da ciascun studente ma anche il coinvolgimento durante le altre presentazioni e la partecipazione alla discussione per confrontare le diverse letture e trovare una interpretazione complessiva. Il voto finale verrà determinato come segue: 50% esame orale, 25% presentazione, 25% partecipazione durante il seminario. La valutazione verrà determinata dai seguenti elementi: - una conoscenza generale dei concetti e degli eventi come un insieme di nozioni senza un legame concettuale tra di esse, con l’uso di un linguaggio poco appropriato nella discussione orale, sarà ritenuta sufficiente. La sola presentazione della propria lettura senza interazione nella parte seminariale verrà considerata appena sufficiente. Votazione corrispondente: 18-22. - Una conoscenza più approfondita ma non dettagliata di concetti ed eventi, con uso di un linguaggio generalmente appropriato all’argomento di cui si parla, sarà ritenuta discreta. L’interazione nella parte seminariale con le letture presentate dagli altri partecipanti, facendo raffronti e rimandi con il proprio caso di studio, verrà considerata discreta. Votazione corrispondente: 22-26. - Una conoscenza approfondita, che mostri una buona comprensione di relazioni tra diversi fenomeni e la capacità di usare le nozioni apprese in modo autonomo, applicandole a diversi eventi, sarà giudicata come soddisfacente. Essa sarà giudicata pienamente soddisfacente se lo studente mostrerà una capacità di parlare dei testi che ha letto con autonomia di giudizio, enucleando il punto di vista dell’autore e dialogando con esso in modo critico. L’interazione durante la parte seminariale che dimostri la volontà di elaborare tutte le letture verrà considerata eccellente. di Votazione corrispondente: 27-30 e lode.
Programma esteso
Il corso è costituito da due moduli, A) “Storia moderna magistrale” (mutuata da “Storia della società moderna” e B) “Public and Digital History”.

Modulo A):
Contenuto delle lezioni:
• La storia della società moderna: i temi della storia sociale, economica, politica e culturale.
• Genere, sessualità, violenza e controllo sociale nell’età moderna e contemporanea: la discussione storiografica.
• Omosessualità e sodomia: peccato, criminalizzazione e controllo sociale tra età medievale e moderna.
• Sessualità e genere in età moderna: gli spazi e le culture della trasgressione.
• L’Europa a confronto: il tema della sessualità come scontro culturale.
• Non conformità sessuale tra XVIII e XIX secolo.
• Trasgressioni sessuali nella modernità: la storia queer tra XIX e XX secolo.
• Medicina, razza e politica: il dibattito sulla sessualità nel Novecento.
• La storia trans- e il superamento del binarismo sessuale.

Modulo B):
Le lezioni si svolgeranno secondo il seguente schema di massima:
- Lezione 1: Introduzione al corso e informazioni pratiche. Che cos’è la storia culturale: introduzione metodologica.
- Lezione 2: Il documento della storia culturale. La nuova storiografia sulla nazione.
- Lezione 3: Storia delle donne, di genere e della sessualità.
- Lezione 4: Orientalismo e Subaltern Studies indiani; la storia orale.
- Lezione 5: Storia culturale della disabilità.
- Lezione 6: La cultura di massa: la storia culturale del cibo e il vegetarianismo.
- Lezione 7: La cultura di massa: storia culturale della musica e della cultura pop .
- Lezione 8: La cultura russa dall’impero zarista alla kulturnost’ staliniana.
- Lezione 9: La cultura del disgelo: esempi di analisi di una fonte cinematografica e di una fonte canora.
- Lezione 10: Storia culturale della musica: l’esempio dello European Song Contest.
- Lezione 11: Un esempio pratico di storia culturale (lezione con un docente ospite).
- Lezione 12: Seminario: cosa sono gli animali e come possono essere oggetto di storia.
- Lezione 13: Seminario: temi e problemi della storia degli animali.
- Lezione 14: Seminario: la questione dell’agency animale.
- Lezione 15: Seminario: la storia dell’etologia.

Integrazione della dimensione di genere: il modulo A) è specificamente dedicato al tema del genere nella storia; nel modulo B) il tema è affrontato in particolare nelle lezioni 3, 6, 7, 8, 9, 10.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si chiede di dimostrare:
Modulo A): Conoscenze: - conoscere i problemi generali che riguardano la discussione sulle dinamiche storiche della società moderna; -conoscere i tratti generali delle discussioni storiografiche sui temi della storia sociale e culturale, e in particolare sul rapporto tra genere, sessualità, violenza e controllo sociale nell’età moderna. Competenze: -saper analizzare le tematiche generali e più specifiche della storia sociale in modo critico. Abilità trasversali: -saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze ed opinioni sui temi trattati dal corso, ed utilizzare forme di comunicazione corretta con la padronanza di un lessico scientifico disciplinare corretto.
Modulo B): Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere e saper comprendere le problematiche relative alla storia culturale. Deve dimostrare di conoscere le tappe fondamentali dello sviluppo della storia culturale, con particolare attenzione agli autori e alle opere che hanno contribuito alla svolta culturalista a partire dagli anni Sessanta del Novecento. Lo studente deve saper spiegare il significato e i limiti degli strumenti concettuali della storia culturale, quali cultura, memoria, nazione, genere e sessualità. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Lo studente deve dimostrare di essere in grado di comprendere e discutere problemi concernenti la storia culturale europea dell’età contemporanea e di saper utilizzare lo strumento della storia culturale per analizzare un caso concreto.

Per il conseguimento di un livello avanzato, si deve dimostrare inoltre di possedere:
Modulo A): -una visione organica e chiara dei temi affrontati dal corso; -capacità di inquadrare ed approfondire autonomamente le tematiche trattate dal corso; -capacità di approfondire le conoscenze teoriche e metodologiche nell’ambito delle discipline storiche in generale, e sui temi della storia sociale e culturale con particolare attenzione al focus su genere, sessualità, violenza e controllo sociale.
Modulo B): Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente deve dimostrare di conoscere approfonditamente lo sviluppo della storiografia della svolta culturale, delineando limiti e pregi di ciascuna corrente storiografica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Lo studente deve dimostrare di saper utilizzare gli strumenti utilizzati nella parte seminariale per analizzare la produzione della cultura di massa in generale, anche al di fuori del contesto culturale europeo.

Moduli

Anno corso 2
Codice LE0586
Insegnamento STORIA MODERNA MAGISTRALE
SSD M-STO/02
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso patrimonio culturale
CFU 6
Anno corso 2
Codice LE0372
Insegnamento STORIA CONTEMPORANEA MAGISTRALE
SSD M-STO/04
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso patrimonio culturale
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19