Dettaglio insegnamento

STORIA AMBIENTALE E DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA

LE0696

Insegnamento
STORIA AMBIENTALE E DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA
Codice
LE0696
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A031 - Percorso moderno e contemporaneo
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
GEOG-01/A - Geografia, HIST-02/A - Storia moderna
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Primo Semestre, Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Storia ambientale e Didattica della geografia.
Testi di riferimento
Il corso è costituito da due moduli, A) “Didattica della geografia” (prof. Afferni) e B) “Storia ambientale” (mutuato da “Storia ambientale triennale”, prof. Tigrino); ognuno prevede una bibliografia specifica, distinta nel programma d’esame, tra studenti frequentanti e non frequentanti.

A)
Le studentesse/Gli studenti possono sostenere l’esame come frequentanti o non frequentanti.
STUDENTESSE E STUDENTI FREQUENTANTI:
- lezioni del docente e documenti resi disponibili dal docente sulla piattaforma didattica d'Ateneo DIR - Didattica In Rete per la realizzazione di una Unità di Apprendimento
- lettura dei seguenti articoli tratti da Giovanna Filosa, Emanuela Gamberoni (a cura di), “Una scuola inclusiva. Azioni per contrastare rischi di dispersione di alunni e alunne di origine straniere”, Milano, FrancoAngeli, 2023, Parte prima ‒ Ricognizioni sul fenomeno: Studenti Nai: emergenza, risorsa, opportunità. L’azione della scuola come comunità educante inclusiva e il ruolo chiave del dirigente scolastico di Anna Sturino; La didattica della geografia come antidoto alla dispersione formativa di Claudio Gambino; Finalità e obiettivi geografici per l’accoglienza, l’integrazione e la cittadinanza: ruolo e significato della formazione geografica di Maria Fiori; L’inclusione 4.0: come abbattere le distanze di Sabrina Malizia; I confini del dialogo interculturale e i ponti dell’apprendimento/formativi di Felice Arona, Vincenzo Di Natale, Sabrina Malizia, Daniela Turrisi; Le aree interne italiane e le sfide dell’accoglienza e della formazione della popolazione migrante: alcune note preliminari di Gianni Petino. Il volume contenente gli articoli è disponibile in formato Open Access al seguente link:
https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/952
STUDENTESSE E STUDENTI NON FREQUENTANTI: Le studentesse/Gli studenti che intendono sostenere l'esame da NON frequentanti porteranno il seguente programma:
Gino De Vecchis, Daniela Pasquinelli d'Allegra, “Dentro la geografia. Teorie e Pratiche per la scuola secondaria”, UTET Università, Milano, 2026.
Un testo a scelta tra i seguenti:
1) Daniela La Foresta (a cura di), “Territori digitali e nuove progettualità educative per l’insegnamento della geografia”, Milano, Franco Angeli, 2025. Il volume contenente gli articoli è disponibile in formato OpenAccess al seguente link:
https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1489;
2) Giovanna Filosa, Emanuela Gamberoni (a cura di), “Una scuola inclusiva. Azioni per contrastare i rischi di dispersione di alunne e alunni di origine straniera”, Milano, Franco Angeli, 2023. Il volume contenente gli articoli è disponibile in formato OpenAccess al seguente link:
https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/952;
3) Cristiano Giorda, Giacomo Zanolin (a cura di), “Idee geografiche per educare al mondo”, Milano, Franco Angeli, 2020. Il volume contenente gli articoli è disponibile in formato OpenAccess al seguente link:
https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/470

B)
Tutte le studentesse e gli studenti prepareranno i 2 volumi e l’articolo indicati di seguito:
-M. Di Tullio, M.L. Fagnani, “Una storia ambientale dell’età moderna. Società, saperi, economie”, Roma, Carocci, 2024.
-E. Irace, M. Vaquero Piñeiro, “I paesaggi dell’Italia moderna. Da Petrarca a Napoleone”, Roma, Carocci, 2023.
-G. Bonan, "Storia e ambiente: scambio ineguale e mercato storiografico", in «Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento», Fascicolo 2, Luglio-Dicembre 2020, pp. 15-31 (su DIR).
Studentesse e studenti non frequentanti, oltre ai 2 libri e all’articolo indicati sopra, prepareranno inoltre:
-M. Armiero, S. Barca, “La storia dell’ambiente. Un’introduzione”, Carocci, Roma 2004, capitolo 1 (Storia), pp. 19-56 (su DIR).
-S. Mosley, “Ambiente e storia. Un’introduzione”, in “Storia globale dell'ambiente”, Il Mulino, Bologna, 2013, capitolo 1, pp. 7-22 (su DIR).
Obiettivi formativi

Il Corso si propone, ad un livello di base, i seguenti obiettivi:
Modulo A): trasferire alla studentessa/allo studente: Conoscenze e comprensione: acquisire mappe cognitive che consentano di riconoscere, comprendere e interpretare i problemi del mondo di oggi e conoscere le principali metodologie di loro applicazione all’insegnamento disciplinare. Capacità di sapersi orientare a diverse scale geografiche: globale, sovranazionale, nazionale, regionale e locale. Espressione di giudizi: saper esprimere giudizi critici sulle principali dinamiche che causano le differenze e gli squilibri territoriali nel mondo di oggi e sulle principali metodologie di insegnamento sviluppate nella ricerca e nella didattica di tali temi. Abilità nella comunicazione: approfondimenti del linguaggio della geograficità; e applicazione nell’insegnamento della disciplina, anche attraverso l’uso di carte geografiche e tematiche e delle tecnologie digitali. Capacità di studio: capacità di accostarsi alla letteratura geografica e agli strumenti per l'insegnamento della disciplina con particolare riferimento ai principali nodi concettuali, all’uso delle tecnologie e allo specifico ruolo dell’insegnante.
Modulo B): -acquisire le conoscenze di base dei temi e delle cronologie principali della storia dell’ambiente in età moderna; -saper esprimere giudizi almeno generali sui temi e i problemi relativi alla storia dell’ambiente; -comprendere la letteratura storiografica sull’ambiente e applicarla eventualmente anche in riferimento all'insegnamento della disciplina.

Il corso si propone, ad un livello avanzato, i seguenti obiettivi:
Modulo A) - (conoscenze e comprensione): conoscenze approfondite e complete sui principali nodi tematici della geografia. L’insegnamento si propone di mettere in condizione lo studente di riconoscere, comprendere e interpretare i fenomeni geografici, di utilizzare in modo appropriato le conoscenze teoriche acquisite (capacità di applicare conoscenze e comprensione) e di applicarle all’insegnamento disciplinare, oltre a esprimere giudizi critici sui temi discussi, anche in base a una rielaborazione personale dello studente (abilità trasversali).
Modulo B): -acquisire le conoscenze evolute per interpretare in maniera critica temi e cronologie principali della storia dell’ambiente in età moderna; -saper esprimere giudizi analitici sui temi e i problemi relativi alla storia dell’ambiente; -comprendere pienamente la letteratura storiografica sull’ambiente e applicarla efficacemente anche in riferimento all'insegnamento della disciplina.

La misurazione dei sopracitati obiettivi sarà possibile in sede di verifica dell’apprendimento.
I 12 CFU maturati durante l'insegnamento sono così ripartiti: 2,4 CFU di didattica erogativa, con momenti di interazione (cfr. “Metodi didattici”); 9,6 CFU di studio individuale.
Prerequisiti
Padronanza delle basi della geografia antropica ed economica; conoscenze storiche di base fornite dalla scuola superiore.
Metodi didattici
A) Lezioni frontali in modalità erogativa e interattiva in aula e lezioni itineranti nello spazio urbano vercellese completate da immagini e audio (PowerPoint), link a documenti su casi di studio; discussioni in aula e nella piattaforma didattica d'Ateneo DIR - Didattica In Rete.
B) Lezioni frontali in aula; lettura critica e discussione con l’ausilio del docente dei temi storiografici e delle fonti utilizzate nei testi di riferimento, e considerazione sulla didattica e sui processi di insegnamento disciplinare. Studio individuale.
Altre informazioni
Chi ha già sostenuto il corso di “Storia ambientale” o “Storia ambientale triennale” o “Storia del patrimonio culturale” nei precedenti anni accademici è tenuto a contattare il prof. Tigrino per ridefinire i testi per l’esame. Il corso è attivato su DIR, dove verranno forniti alcuni materiali del corso. Su DIR verranno inseriti anche avvisi e comunicazioni, ed eventuali variazioni del calendario. Si raccomanda dunque alle studentesse e agli studenti di iscriversi.
Modulo A): Le studentesse / gli studenti acquisiscono 6 crediti nel settore M-GGR/01 indispensabili per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado per le classi A-11 (Discipline letterarie e latino), A-12 Discipline letterarie nell'istruzione secondaria di I e II grado (accorpa ex A-12 e ex A-22).
Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi all’ufficio di riferimento consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo:
https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studentesse-e-studenticondizione-
di-disabilità-e-dsa.
Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la/il docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il corso è costituito da due moduli, A) “Didattica della geografia” e B) “Storia ambientale” (mutuato da “Storia ambientale triennale”, prof. Tigrino).
La valutazione complessiva, in vista della assegnazione del voto definitivo, può tenere in considerazione anche la capacità dello studente di mostrare un miglioramento nella capacità di rispondere alle domande e nell’acquisizione delle tematiche studiate.

Modulo A):
L'esame della durata di un’ora si terrà in forma scritta.
Per i FREQUENTANTI la prova riguarderà gli argomenti proposti durante il corso da sviluppare nella forma di una Unità di Apprendimento.
Per i NON FREQUENTANTI la prova consiste in 6 domande e nella richiesta di risposta a 5 di queste sui seguenti punti: 1) verifica delle conoscenze acquisite sulla bibliografia proposta, in relazione alle principali metodologie didattiche (domanda tipo: Illustrare come il libro di testo sia una risorsa didattica per la geografia); 2) verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite e della loro comprensione, con riferimento alle adeguate categorie geografiche (domanda tipo: Illustrare come le story map e il digital storytelling siano risorse utili per la didattica della geografia); 3) verifica della capacità di esprimere giudizi critici sugli strumenti e metodologie didattiche, anche attraverso un’analisi della bibliografia prevista nel programma (domanda tipo: Quali sono le principali caratteristiche del CLIL?); 4) verifica della capacità di comunicare efficacemente le nozioni e le argomentazioni apprese e di sintetizzare problemi complessi (domanda tipo: Quali sono le principali caratteristiche dello sviluppo delle competenze geografiche attraverso la classe capovolta). Le risposte, tanto nei contenuti quanto nella formulazione, permetteranno altresì di valutare l'efficacia dello studio messo in atto e la corretta organizzazione del lavoro, soprattutto individuale. Il voto è espresso in trentesimi e la valutazione avviene secondo i seguenti parametri: 1) Conoscenza e comprensione dei principali concetti e contesti trattati e chiarezza espositiva: 18 punti su 30 (sufficienza); 2) capacità di accostarsi alla letteratura geografica e agli strumenti per l'insegnamento della disciplina con particolare riferimento ai principali nodi concettuali, all’uso delle tecnologie e allo specifico ruolo dell’insegnante: 6 punti su 30; 3) capacità di istituire autonomamente raccordi tematici e/o metodologici e di impiegare la terminologia propria dell’ambito disciplinare: 6 punti su 30.

Modulo B):
Esame orale, della durata di circa 20 minuti. Le domande mirano a valutare la capacità di contestualizzare i temi appresi nel tempo e nello spazio, l’acquisizione di una visione organica dei temi affrontati e la capacità di tradurli in una esposizione coerente e corretta, anche dal punto di vista della padronanza del linguaggio scientifico, e la capacità di elaborazione critica personale delle tematiche trattate, e di orientamento autonomo all’interno delle metodologie della ricerca storica.
L'esame è articolato in 3-4 domande e verte sulla bibliografica assegnata, oltre che, per le studentesse e gli studenti frequentanti, sui temi approfonditi durante le lezioni. Le domande hanno come tema i contenuti dei testi di riferimento indicati e le principali tematiche della storia ambientale dell’età moderna (come indicate nel programma esteso). La valutazione della prova d’esame, espressa in trentesimi, avviene sulla base dei seguenti parametri: 1) conoscenza delle nozioni fondamentali dei testi indicati nella bibliografia e, per i frequentanti, degli argomenti affrontati a lezione (20 punti su 30); 2) capacità di ragionamento critico sui temi trattati (5 punti su 30); 3) capacità di espressione e comunicazione in maniera critica, e utilizzo di un lessico disciplinare corretto (5 punti su 30). L’esame avrà esito positivo se si raggiunge o si supera la somma di 18/30.
Programma esteso
Il corso è costituito da due moduli, A) “Didattica della geografia” e B) “Storia ambientale” (mutuato da “Storia ambientale triennale”).

Modulo A):
Problemi attuali nella ricerca e nella didattica della geografia. Temi, metodi e strumenti. Riflessioni sulla storia dell’educazione geografica. Principali metodologie didattiche e utilizzo della fotografia. I GIS e le geotecnologie per una moderna geografia. La geografia delle emozioni.

Modulo B):
Schema orientativo dei contenuti delle lezioni.
• I temi e le cronologie della storia ambientale.
• La definizione della disciplina.
• La storia ambientale e il dibattito sulle dinamiche dell’ambiente nel passato e nel presente.
• La storia del paesaggio in Antico Regime: politica ed economia.
• La storia del paesaggio in Antico Regime: cultura e conoscenza scientifica.
• Cambiamenti climatici, dinamiche della popolazione e storia dell'ambiente biologico.
• Antropizzazione, sviluppo dei sistemi agro-silvo-pastorali e rapporto città-campagna nella storia.
• Proprietà, pratiche e risorse ambientali.
• La conoscenza e il controllo delle risorse ambientali (acque, foreste, animali, minerali).
• L’industrializzazione, i disastri “naturali” e l’ambiente.
• Globalizzazione, colonialismo e ambiente.
• L’Antropocene.

I temi del corso verranno analizzati costantemente alla luce delle attuali applicazioni nella ricerca e nella metodologia didattica, anche attraverso l'esemplificazione e lo sviluppo di esercizi. Integrazione della dimensione di genere: in entrambi i moduli sono previsti approfondimenti specifici.
Risultati di apprendimento attesi
Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello minimo di sufficienza, si chiede di dimostrare:
Modulo A):
CONOSCENZE - Conoscere i principali problemi nella ricerca e nella didattica della geografia; - Conoscere la storia dell’educazione geografica; - Conoscere le principali metodologie didattiche e l’utilizzo della fotografia e dei GIS; -Conoscere la geografia delle emozioni. COMPETENZE - Saper analizzare le tematiche proposte in modo critico;- Saper tradurre le conoscenze acquisite in unità di apprendimento su specifici temi. ABILITÀ TRASVERSALI - Saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni e opinioni sulle tematiche trattate, utilizzando un linguaggio e una terminologia appropriati; - Saper proporre una unità di apprendimento che approfondisca il tema o aspetti specifici degli argomenti trattati a lezione.
Modulo B):
Conoscenze: -Conoscere i principali temi e problemi della storia ambientale; -Conoscere i principali aspetti del dibattito storiografico e interdisciplinare relativo alla storia ambientale. Competenze: -Saper analizzare le tematiche proposte in modo autonomo. Abilità trasversali: -Saper comunicare in maniera efficace i temi della storia ambientale, anche per possibili applicazioni didattiche.

Per il conseguimento di un livello avanzato, si deve dimostrare inoltre di possedere:
Modulo A):
Una visione organica dei temi affrontati a lezione, capacità di sintesi e di analisi; - Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con ottima padronanza espressiva; - Capacità di approfondire autonomamente particolari argomenti, di saperli tradurre in unità applicando le metodologie per l’insegnamento sviluppate nella ricerca e nella didattica geografica.
Modulo B):
-Una visione organica di temi e cronologie della storia ambientale, con capacità di sintesi e di analisi; -Capacità di elaborazione personale e critica delle tematiche trattate, con buona padronanza espressiva e con capacità di comunicazione autonoma; -Capacità di approfondire particolari argomenti e di saperne derivare efficaci applicazioni alla didattica.

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0713
Insegnamento DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA
SSD GEOG-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0582
Insegnamento STORIA AMBIENTALE
SSD HIST-02/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso moderno e contemporaneo
CFU 6
Ultimo aggiornamento:21-10-2026 00:13:19