Dettaglio insegnamento

INTRODUZIONE ALLA LINGUA E CIVILTÀ LETTERARIA LATINA

LE0203

Insegnamento
INTRODUZIONE ALLA LINGUA E CIVILTÀ LETTERARIA LATINA
Codice
LE0203
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
70
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
LATI-01/A - Lingua e letteratura latina
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Annuale
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il corso, della durata complessiva di 70 ore, comprende due parti integrate e inscindibili: una parte di Lingua latina, tenuta dalla dott.ssa Nadia Rosso per 50 ore, e una parte di Letteratura latina, tenuta dalla prof.ssa Alice Borgna per 20 ore.La parte di Lingua latina sarà dedicata allo studio delle strutture fondamentali della morfologia e della sintassi latina, con particolare attenzione alla comprensione, all’analisi e alla traduzione di semplici testi latini in prosa. Il lavoro sui testi permetterà di consolidare le competenze linguistiche di base e di riflettere sugli elementi più significativi dell’eredità del latino nella lingua italiana, anche in prospettiva didattica.La parte di Letteratura latina sarà dedicata allo sviluppo storico della letteratura latina dalle origini all’età augustea. Saranno presi in esame gli autori, i testi e i generi letterari più significativi del periodo, con attenzione al loro inquadramento storico-culturale, alla prospettiva storico-politica e ai principali problemi interpretativi. Il corso guiderà inoltre studentesse e studenti a leggere i testi letterari non come materiali isolati, ma come testimonianze inserite in un preciso contesto linguistico, culturale, storico e comunicativo.Le due parti del corso concorrono congiuntamente alla costruzione di una competenza di base nella lingua e nella letteratura latina: da un lato attraverso l’acquisizione degli strumenti necessari per comprendere e tradurre testi semplici; dall’altro attraverso l’avvio allo studio storico e critico della tradizione letteraria latina.
Testi di riferimento
Testi obbligatori per tutte le studentesse e tutti gli studentiParte di Letteratura latina1. P. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino: UTET, 2023. 2. Letture dei singoli autori e materiali integrativi resi disponibili sulla piattaforma DIR, parte integrante del programma d’esame secondo le indicazioni riportate nel Programma esteso.Parte di Lingua latinaM. P. Ciuffarella, A. Diotti, InGenio. Lezioni di latino 1-2, Milano: Edizioni Scolastiche Mondadori, 2021.Le studentesse e gli studenti sono invitati a procurarsi il manuale di grammatica in tempo per la prima lezione della parte di Lingua latina.Testo aggiuntivo per studentesse e studenti non frequentantiOltre ai testi obbligatori indicati sopra, le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno preparare anche:Guglielmo Cavallo, Scrivere e leggere nella città antica, Roma: Carocci, 2019.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti una conoscenza di base, ma solida, della lingua e della letteratura latina, attraverso due parti integrate e inscindibili: una parte di Lingua latina, dedicata alla morfologia, agli elementi fondamentali della sintassi e alla traduzione di semplici testi latini in prosa, e una parte di Letteratura latina, dedicata allo sviluppo storico della letteratura latina dalle origini all’età augustea.Per la parte di Lingua latina, l’insegnamento mira a consolidare la conoscenza delle principali strutture morfologiche e sintattiche del latino, a mostrarne il funzionamento all’interno del testo e a fornire gli strumenti necessari per la comprensione e la traduzione di passi semplici in prosa. Il corso mira inoltre a sviluppare una prima consapevolezza dell’eredità del latino nella lingua italiana, anche in relazione alle finalità didattiche dello studio del latino per l’insegnamento dell’italiano nella scuola secondaria.Per la parte di Letteratura latina, l’insegnamento mira a fornire una conoscenza essenziale dei principali generi, autori e problemi della letteratura latina dalle origini all’età augustea, con attenzione al loro inquadramento storico, culturale e politico. Le studentesse e gli studenti saranno guidati a comprendere i testi letterari latini, anche in traduzione italiana, come testimonianze inserite in precisi contesti storici, culturali e comunicativi.L’insegnamento intende inoltre favorire la capacità di formulare giudizi sui testi e sulle loro interpretazioni critiche, discutendone ragioni e limiti con particolare attenzione alla prospettiva storica e storico-politica. Un ulteriore obiettivo è promuovere un’esposizione ordinata, chiara e autonoma dei contenuti appresi, con uso appropriato del lessico disciplinare ed evitando la semplice ripetizione mnemonica.L’insegnamento intende infine fornire strumenti e metodi utili per proseguire autonomamente nello studio della lingua latina, nella traduzione di testi semplici e nell’analisi storico-letteraria dei testi latini, anche nella prospettiva di una comunicazione efficace in ambito didattico.L’insegnamento è pari a 6 CFU e prevede complessivamente 70 ore di didattica erogativa in presenza: 50 ore dedicate alla parte di Lingua latina e 20 ore dedicate alla parte di Letteratura latina; il restante impegno formativo è costituito dallo studio individuale, dal consolidamento grammaticale, dalla preparazione delle traduzioni e dallo studio dei testi e dei materiali indicati.
Prerequisiti
Non è richiesta una conoscenza pregressa del latino. L’insegnamento è infatti riservato esclusivamente a studentesse e studenti che rientrino in una delle seguenti condizioni:

a) possesso di diploma di scuola secondaria superiore conseguito in un percorso in cui il latino non sia stato studiato;
b) possesso di diploma di scuola secondaria superiore conseguito in un percorso in cui il latino sia stato materia curricolare solo nel biennio. Nel quadro ordinamentale vigente, questa condizione si riferisce al liceo linguistico previsto dal riordino dei licei, con diploma di liceo linguistico conseguito dal 2015 in poi;
c) possesso di diploma di scuola secondaria superiore conseguito da più di 15 anni al momento dell’immatricolazione.

Ai fini dell’accesso a questo insegnamento, l’espressione “latino studiato solo nel biennio” si riferisce esclusivamente a percorsi in cui il latino non sia presente, in alcuna forma curricolare, nel triennio. Non rientrano pertanto in questa categoria i percorsi in cui, dopo un biennio di grammatica latina, siano stati svolti nel triennio contenuti di letteratura latina o altri insegnamenti curricolari riconducibili al latino.

Per chi acquisti l’insegnamento come corso singolo, il requisito dell’anzianità del diploma è elevato a 20 anni, sempre calcolati al momento dell’iscrizione al corso singolo. Non è quindi rilevante la data in cui l’esame viene sostenuto. Le studentesse e gli studenti interessati all’iscrizione come corso singolo sono invitati a leggere con particolare attenzione anche la sezione “Altre informazioni”, dove sono indicate condizioni, scadenze e modalità di accesso.

Nel caso di seconde lauree, lauree magistrali, trasferimenti, abbreviazioni di carriera o carriere universitarie pregresse, l’insegnamento può essere inserito solo da studentesse e studenti che soddisfino entrambe le seguenti condizioni: provenire da una delle tipologie di scuola secondaria superiore indicate sopra e, in aggiunta, non avere acquisito nella carriera accademica precedente alcun credito nel settore L-FIL-LET/04 – Lingua e letteratura latina, oggi LATI-01/A – Lingua e letteratura latina.

Per tutte le studentesse e tutti gli studenti, la verifica dei requisiti richiederà la presentazione di copia del diploma di scuola secondaria superiore e, se pertinente, del piano di studi o della carriera universitaria precedente.

Le studentesse e gli studenti che non rientrino nelle categorie indicate dovranno inserire nel proprio piano di studi l’insegnamento di Letteratura latina e Introduzione alla civiltà letteraria greca. Non sono previste eccezioni.

Per dubbi e questioni ricorrenti si invita a fare riferimento anche alla sezione “Dubbi e domande frequenti” della pagina UPOBook della docente, che raccoglie in modo analitico le risposte ai dubbi più comuni: https://upobook.uniupo.it/alice.borgna.

Non sono previste propedeuticità formali.
Metodi didattici
L’insegnamento prevede metodi didattici differenziati ma integrati, coerenti con le due parti del corso.Per la parte di Letteratura latina, tenuta dalla prof.ssa Alice Borgna, sono previste lezioni frontali dedicate all’inquadramento storico-letterario, alla presentazione dei principali autori e generi della letteratura latina dalle origini all’età augustea, alla lettura e al commento di testi in traduzione italiana e alla discussione dei principali problemi interpretativi, con particolare attenzione al contesto storico, culturale e politico.Per la parte di Lingua latina, tenuta dalla dott.ssa Nadia Rosso, sono previste lezioni ed esercitazioni dedicate alla morfologia, agli elementi fondamentali della sintassi, all’analisi grammaticale e logica, alla comprensione del testo e alla traduzione guidata di semplici testi latini in prosa. Le esercitazioni saranno finalizzate a consolidare progressivamente le competenze linguistiche e a preparare studentesse e studenti alla prova scritta.L’insegnamento utilizzerà la piattaforma Didattica in Rete (DIR) per la condivisione di materiali didattici, indicazioni bibliografiche, testi, esercizi, comunicazioni e strumenti utili allo studio individuale.Sono inoltre previste attività di tutorato, in presenza e online, anche in orario serale, per favorire la partecipazione di studentesse e studenti non frequentanti o con esigenze di conciliazione. Il tutorato offrirà supporto al consolidamento grammaticale, alla traduzione, all’organizzazione dello studio e alla preparazione delle prove d’esame.Le diverse attività didattiche mirano a favorire una partecipazione progressivamente più attiva: riconoscimento delle strutture linguistiche, applicazione delle conoscenze alla traduzione, discussione dei testi letterari e sviluppo di un metodo di studio autonomo.
Altre informazioni
L’accesso all’insegnamento come corsista singola o corsista singolo è riservato esclusivamente a chi possieda i requisiti indicati nella sezione “Prerequisiti”. Prima di procedere all’iscrizione, studentesse e studenti consultare attentamente la pagina UPOBook della docente, in particolare la sezione, nella quale sono illustrate le politiche di questa cattedra nei confronti dei corsi singoli: https://upobook.uniupo.it/alice.borgna.
Le studentesse e gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Dopo aver preso contatto con lo Staff di Ateneo, le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA o BES possono contattare le docenti dell’insegnamento per concordare gli aspetti didattici e l’eventuale declinazione delle modalità di esame.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento prevede una prova scritta di Lingua latina e una prova orale di Letteratura latina, entrambe necessarie per la valutazione complessiva dell’insegnamento. Il voto finale è formulato in modo unitario, tenendo conto degli esiti delle due prove e della coerenza complessiva della preparazione raggiunta; la prova scritta contribuisce per il 60% alla valutazione finale, la prova orale per il 40%. Per superare l’esame è necessario conseguire una valutazione sufficiente sia nella prova scritta sia nella prova orale. Non è possibile sostenere scritto e orale nella stessa data d’appello.Prova scritta di Lingua latina. La prova scritta verifica la conoscenza della morfologia latina con elementi di sintassi, che incide per il 60% sulla valutazione della prova scritta, e la capacità di tradurre un testo latino in prosa, che incide per il 40% sulla valutazione della prova scritta.La prova scritta dura complessivamente tre ore e si compone di due parti: un test di grammatica, senza dizionario, della durata di due ore, e una versione dal latino all’italiano, con dizionario, della durata di un’ora. Per superare la prova scritta è necessario ottenere una valutazione sufficiente, pari ad almeno 18/30, in entrambe le parti.La prova scritta complessiva può essere sostituita da tre prove in itinere, svolte durante le ore di lezione. Le studentesse e gli studenti che avranno sostenuto tutte e tre le prove in itinere con una media pari o superiore a 18/30 saranno ammessi direttamente alla prova orale. Le studentesse e gli studenti che avranno sostenuto tutte e tre le prove in itinere con media pari o superiore a 16/30 e inferiore a 18/30 non ripeteranno lo scritto, ma sosterranno all’orale un’integrazione di grammatica, concordata con la docente, da superare con valutazione sufficiente.Solo le studentesse e gli studenti frequentanti potranno sostenere la prova orale di Letteratura latina prima di avere superato la prova scritta. Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno invece superare prima la prova scritta e poi sostenere la prova orale di Letteratura latina.Prova orale di Letteratura latina. La prova orale verifica la conoscenza essenziale dei generi, dei problemi, degli autori e dello sviluppo storico della letteratura latina fino all’età augustea, nonché la capacità di esprimere giudizi sulle interpretazioni di testi letterari latini, letti in traduzione italiana, con particolare attenzione al contesto storico-politico. Questa parte incide per il 70% sulla valutazione della prova orale.La prova orale verifica inoltre la capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un linguaggio appropriato, evitando la ripetizione mnemonica e muovendosi con autonomia tra i temi trattati, anche nella prospettiva di una comunicazione efficace in ambito didattico. Questa parte incide per il 30% sulla valutazione della prova orale.La lode potrà essere assegnata in caso di esami particolarmente brillanti, sulla base dei seguenti criteri: valutazione della prova scritta, o media delle prove in itinere, pari o superiore a 28/30; piena padronanza delle competenze linguistiche esercitate durante la preparazione, dimostrata nelle prove di verifica; capacità di muoversi criticamente all’interno del panorama letterario studiato; particolare proprietà di linguaggio.Sono considerate frequentanti le studentesse e gli studenti che abbiano preso parte ad almeno il 75% delle lezioni, sia della parte di Lingua latina sia della parte di Letteratura latina.Si invitano le studentesse e gli studenti a consultare la pagina del corso sulla piattaforma DIR, dove saranno disponibili esempi di prove scritte e materiali utili alla preparazione.
Programma esteso
Il programma esteso si articola in due parti integrate e inscindibili: Letteratura latina e Lingua latina. Le due parti concorrono alla preparazione dell’esame unitario e devono essere entrambe preparate secondo le indicazioni riportate di seguito. 1) Parte di Letteratura latina. La parte di Letteratura latina è dedicata allo sviluppo storico della letteratura latina dalle origini all’età augustea, con attenzione ai principali autori, generi letterari, contesti storico-culturali e problemi interpretativi. I testi letterari saranno affrontati in traduzione italiana, con particolare attenzione alla loro collocazione storica, culturale e politico-letteraria. Integrazione della dimensione di genere. La parte di Letteratura latina integrerà inoltre la dimensione di genere attraverso l’attenzione alla rappresentazione delle figure femminili, ai modelli di comportamento maschile e femminile, ai ruoli sociali e familiari e al modo in cui i testi latini costruiscono, confermano o mettono in discussione norme, gerarchie e aspettative della società romana. A. Studentesse e studenti frequentanti.Le studentesse e gli studenti frequentanti dovranno preparare: appunti del corso; studio delle seguenti pagine del manuale indicato nei “Testi di riferimento”: pp. 3-13, 43-50, 61-73, 103-113, 151-322; letture dei singoli autori caricate sulla piattaforma DIR. B. Studentesse e studenti non frequentanti.Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno preparare: 1) studio delle pp. 3-322 del manuale indicato nei “Testi di riferimento”; 2) letture dei singoli autori caricate sulla piattaforma DIR; 3) Guglielmo Cavallo, Scrivere e leggere nella città antica, Roma: Carocci, 2019. 2) Parte di Lingua latina La parte di Lingua latina è comune a studentesse e studenti frequentanti e non frequentanti. Le unità indicate rinviano al manuale di lingua indicato nei “Testi di riferimento” e saranno dedicate allo studio progressivo della morfologia, degli elementi fondamentali della sintassi, dell’analisi grammaticale e logica e della traduzione di semplici testi latini in prosa. Unità 1: I declinazione; verbo essere; distinzione tra predicato nominale e predicato verbale; complementi di stato in luogo e moto a luogo. Unità 2: indicativo presente attivo e passivo; complementi di agente, causa efficiente, modo e mezzo. Unità 3: aggettivi femminili della prima classe; complementi di moto da luogo e moto per luogo; congiunzioni coordinanti. Unità 4: indicativo imperfetto attivo e passivo; complemento di denominazione; indicativo futuro semplice attivo e passivo; complementi di causa e di fine. Unità 5: II declinazione; particolarità dei complementi di luogo. Unità 6: aggettivi della I classe; aggettivi possessivi e pronominali. Unità 7: verbi in -io; imperativo; complementi di compagnia, unione e argomento. Unità 8: indicativo perfetto attivo e passivo; participio perfetto; complementi di vantaggio e svantaggio. Unità 9: dativo di possesso; III declinazione, primo e secondo gruppo; complementi di tempo. Unità 10: III declinazione, terzo gruppo; particolarità della III declinazione. Unità 11: aggettivi della II classe; participio presente; avverbi. Unità 12: indicativo piuccheperfetto e futuro anteriore; proposizione causale con l’indicativo. Unità 13: IV declinazione; proposizione temporale con l’indicativo. Unità 14: V declinazione; doppio dativo; nomi e aggettivi indeclinabili; complementi di abbondanza e privazione. Unità 15: participio futuro e coniugazione perifrastica attiva. Unità 16: pronomi personali; complementi di allontanamento e origine. Unità 17: pronomi e aggettivi determinativi e dimostrativi. Unità 18: pronomi relativi e proposizione relativa.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di avere raggiunto i seguenti risultati di apprendimento.Conoscenza e capacità di comprensioneLivello minimo di sufficienza: conoscenza delle strutture fondamentali della morfologia latina e degli elementi essenziali della sintassi, con capacità di riconoscerli in semplici testi latini in prosa. Conoscenza, nelle linee essenziali, dello sviluppo storico della letteratura latina dalle origini all’età augustea, dei principali autori, generi letterari e problemi storico-culturali affrontati.Livello avanzato: conoscenza più sicura e organica della morfologia e della sintassi di base, con capacità di collegare le strutture linguistiche al funzionamento del testo. Capacità di orientarsi con padronanza nella storia della letteratura latina, collocando autori, opere e generi nel loro contesto storico-culturale.Capacità di applicare conoscenza e comprensioneLivello minimo di sufficienza: capacità di comprendere, analizzare e tradurre a un livello elementare semplici testi latini in prosa, applicando le conoscenze morfologiche e sintattiche acquisite. Capacità di usare le conoscenze storico-letterarie per comprendere testi latini letti in traduzione italiana e collocarli nel loro contesto storico, culturale e politico.Livello avanzato: capacità di comprendere, tradurre e interpretare in modo chiaro e puntuale semplici testi latini in prosa, riconoscendo con maggiore autonomia le strutture linguistiche rilevanti e producendo una resa italiana coerente. Capacità di collegare testi, autori, generi e contesti, applicando le conoscenze letterarie all’interpretazione in prospettiva storica, storico-politica e didattica.Autonomia di giudizioLivello minimo di sufficienza: capacità di formulare osservazioni semplici ma pertinenti sui testi latini, sulle loro interpretazioni critiche e sugli elementi più significativi dell’eredità del latino nella lingua italiana. Capacità di riconoscere ragioni e limiti delle principali interpretazioni discusse durante il corso, evitando la semplice ripetizione mnemonica.Livello avanzato: capacità di esprimere giudizi articolati sui testi e sulle interpretazioni, discutendone in modo consapevole ragioni e limiti, con particolare attenzione alla prospettiva storica e storico-politica. Comprensione più approfondita dell’eredità del latino nella lingua italiana e della sua possibile valorizzazione in prospettiva didattica.Abilità comunicativeLivello minimo di sufficienza: capacità di esporre in modo ordinato e chiaro i concetti e i dati appresi, usando un lessico appropriato e distinguendo correttamente dati grammaticali, contenuti storico-letterari e interpretazioni dei testi.Livello avanzato: capacità di presentare in modo chiaro, autonomo e articolato le conoscenze acquisite, usando un linguaggio ricco e appropriato e muovendosi con sicurezza tra lingua, testi, storia letteraria e problemi interpretativi. Attenzione alla comunicazione efficace dei contenuti anche in prospettiva didattica.Capacità di apprendimentoLivello minimo di sufficienza: capacità di usare il manuale di lingua, il manuale di letteratura, i materiali disponibili su DIR, gli esercizi e le letture indicate per organizzare lo studio individuale, consolidare le conoscenze grammaticali e preparare le prove d’esame.Livello avanzato: capacità di studio autonomo e progressivo, collegando grammatica, traduzione, storia letteraria e analisi dei testi. Capacità di riconoscere le proprie difficoltà, usare efficacemente materiali ed esercitazioni e proseguire autonomamente nello studio della lingua e della letteratura latina.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31