Dettaglio insegnamento

LETTERATURA E LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE A

LE0676

Insegnamento
LETTERATURA E LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE A
Codice
LE0676
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
A033 - Percorso patrimonio culturale
Responsabile didattico
CFU
12
Ore di lezione
60
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
ITAL-01/A - Letteratura italiana, LIFI-01/A - Linguistica italiana
Tipo di insegnamento
Attività formativa integrata
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Primo Semestre, Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Siamo negli anni Venti del nuovo secolo e millennio. E cent’anni fa cominciava a nascere, nel nostro Paese, una curiosa, distesa, eclettica generazione di personalità critiche che – tra lingua e letteratura, filologia e strutturalismo, teoria e comparatistica, psicanalisi e sociologia, narratologia e semiologia, estetica della ricezione e storia della cultura... – avrebbe tenuto a battesimo una buona parte dei nostri studi letterari, nelle università e non solo, fino a oggi. In circa ventuno anni – dal 24 marzo del 1920, in cui viene alla luce Cesare Cases, al 6 dicembre del 1940, data di nascita di Romano Luperini – un progetto collettivo di didattica e ricerca a un tempo che prova a selezionare cinquantadue temperamenti critici, con Adelia Noferi, Lea Ritter Santini, Delia Frigessi, Lidia De Federicis, Maria Luisa Doglio, Grazia Cherchi, Rosanna Bettarini e Teresa de Lauretis come sole ma eloquenti rappresentanti di un plurale pensiero femminile, capace già – pur in seno a una minore rappresentanza figlia dell’epoca – di passare da una critica più accademica e teorica a una più militante e didattica, capace di dirsi all’università come nell’editoria, tra commento ai testi, impegno civile e studi di genere, tra Italia, Europa e America. Questo progetto e questo corso intendono essere non solo e non tanto un omaggio, ma il profilo di una politica (fra molte virgolette, ma anche senza virgolette) delle critiche e dei critici nel secondo Novecento e all’alba più o meno sfrangiata e irta del nuovo secolo e millennio che stiamo vivendo.
La seconda parte del corso sarà invece dedicata alla storia della lessicografia italiana e a progetti lessicografici in corso presso l’Accademia della Crusca. Saranno presentate risorse della Rete utili per gli studi di Linguistica italiana e saranno discussi possibili impieghi didattici per vari tipi di dizionari e per diversi ordini di scuola.
Testi di riferimento
LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE I: Luciano Curreri, Pierluigi Pellini (a cura di), La critica viva. Lettura collettiva di una generazione 1920-1940, Quodlibet, Macerata, 2022, 366 pp. (studentesse e studenti saranno invitati a scegliere, liberamente, tre personalità presentate nel libro e nel corso e a leggere due volumi di ciascuna).
LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE I: 1. V. DELLA VALLE, Dizionari italiani: storia, tipi, struttura, nuova edizione, Roma, Carocci, 2024. 2. C. MARAZZINI, L’ordine delle parole. Storia di vocabolari italiani, Bologna, il Mulino, 2009 (capp. III-VIII). 3. M. APRILE, Dalle parole ai dizionari, III ed., Bologna, il Mulino, 2015 (capp. IV-VII e IX-XI). 4. Materiale depositato nella pagina DIR del corso (solo per studenti frequentanti). Gli studenti che per vari motivi non possono frequentare il corso devono aggiungere alla bibliografia sopraindicata anche: 5. R. MERIDA, Il salvagente dell’italiano. Dizionari, grammatiche, servizi di consulenza ecc., Firenze, Cesati, 2023.
Obiettivi formativi
LETTERATURA ITALIANA. ll corso ha uno scopo etico e anche politico: (a) vuole intrecciare didattica, ricerca e società in modo plurale e non standardizzato: (b) vuole contestare il crescente (e sciagurato) abbandono, nelle università, della storia della critica; (c) rende evidente la capacità degli studi letterari di incidere sul discorso sociale, contribuendo – con la loro libertà e diversità – a restituire nel suo insieme più ricca, meno provinciale, più complessa un’intera cultura; (d) rivendica il contributo imprescindibile che le studiose e gli studiosi di letteratura hanno dato al Novecento italiano e (forse) ancora sono in grado di dare.
LINGUISTICA ITALIANA. 1. Possedere adeguate conoscenze di storia della lessicografia italiana (obiettivo base). 2. Saper consultare i principali repertori lessicografici di riferimento (cartacei ed elettronici) per la lingua italiana (obiettivo base). 3. Conoscere e usare risorse della Rete per studi di linguistica e letteratura italiana (obiettivo avanzato). 4. Saper impiegare utilmente nella didattica scolastica i principali repertori lessicografici di riferimento per la lingua italiana (obiettivo avanzato).
Tipologia didattica: erogativa: 1,2 CFU (30 ore di lezione); autoapprendimento: 4,8 CFU.
La didattica erogativa prevede un’interazione con e fra studentesse e studenti.
Prerequisiti
Conoscenze storico-letterarie, linguistico-stilistiche e critiche di base.
Per il modulo di Linguistica italiana: agli studenti che nella precedente carriera non hanno acquisito 12 cfu in Storia della lingua italiana (settore L-FIL-LET/12) si consiglia di studiare anche C. MARAZZINI, La lingua italiana. Storia, testi, strumenti, Bologna, il Mulino, 2015 (capitoli 12-21).
Metodi didattici
Lezioni frontali con discussione; lettura e commento dei testi in aula, con domande; didattica in rete qualora necessaria.
Altre informazioni
SCUOLA. Saranno presentati e discussi possibili impieghi didattici di dizionari e di risorse della Rete per l’insegnamento della lingua e letteratura italiana, per tutti gli ordini di scuola.

DSA e BES. Le studentesse e gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici a loro dedicati rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa Le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA, BES, una volta preso contatto con lo Staff di Ateneo, possono contattare la docente titolare dell'insegnamento in relazione alla declinazione delle modalità di esame, in merito agli aspetti didattici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
LA PROVA FINALE CONSISTE IN UN ESAME ORALE. Il voto finale sarà la media dei voti ottenuti nei due moduli.
La prova di LETTERATURA ITALIANA verterà sui seguenti punti: 1. Verifica della conoscenza della ricerca espressa dalla critica italiana del Novecento, e in particolare da quella espressa dalla lunga generazione nata fra il 1920 e il 1940, a partire dal testo adottato e qui sopra indicato e corrispondente al 50% del peso sul voto d'esame; 2. Verifica delle competenze atte ad esaminare e interpretare i critici e i testi presi in esame (con particolare attenzione ai testi scelti e letti dal docente in aula) e a un tempo delle abilità comunicative e delle potenzialità nell'esprimere già un’autonoma capacità critica, a partire da una domanda su un paio di saggi specifici, corrispondente al 50% del voto d'esame. Per superare l'esame occorrerà rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna delle domande.
La prova di LINGUISTICA ITALIANA consisterà in un esame orale della durata media di 20 minuti. La verifica in sede di esame avverrà così: - Tre o quattro domande sulla storia della lessicografia italiana e sugli strumenti lessicografici descritti e usati a lezione. Valore 60% (= livello base). - Una domanda sulle risorse lessicografiche disponibili in Rete, sui progetti lessicografici avviati dall’Accademia della Crusca, o sugli impieghi didattici dei dizionari. Valore 20% (= livello avanzato). - Saranno valutate l’esposizione orale e la conversazione dialettica con il docente. Valore 20% (per raggiungere il livello base, anche questo parametro di valutazione deve essere almeno sufficiente).
Le potenziali fasce di voto sono: 18-23 (livello base), 24-27 (livello intermedio), 28-30 e lode (livello avanzato).
Il voto finale viene assegnato attraverso una media ponderata delle votazioni dei singoli moduli fatta in maniera collegiale dai due docenti.
Programma esteso
LETTERATURA ITALIANA. Introduzione - Luciano Curreri e Pierluigi Pellini Cesare Cases (1920-2005) - Guido Mattia Gallerani Gianfranco Folena (1920-1992) - Luca D’Onghia D’Arco Silvio Avalle (1920-2002) - Nicola Morato Mario Baratto (1920-1984) - Giacomo Morbiato Domenico De Robertis (1921-2011) - Maria Rita Traina Dante Isella (1922-2007) - Niccolò Scaffai Adelia Noferi (1922-2014) - Oleksandra Rekut-Liberatore Sergio Romagnoli (1922-1997) - Diego Salvadori Giovanni Pozzi (1923-2002) - Francesco de Cristofaro Sebastiano Timpanaro (1923-2000) - Davide Dalmas Luigi Blasucci (1924-2021) - Pierluigi Pellini Ezio Raimondi (1924-2014) - Giulio Iacoli Piero Camporesi (1926-1997) - Riccardo Donati Lea Ritter Santini (1928-2008) - Marco Maggi Cesare Segre (1928-2014) - Nicola Turi Cesare Garboli (1928-2004) - Gianluigi Simonetti Giorgio Bárberi Squarotti (1929-2017) - Valter Boggione Delia Frigessi (1929-2012) - Lucia Rodler Pietro Citati (1930-2022) - Paolo Lagazzi Stefano Agosti (1930-2019) - Bart Van den Bossche Lidia De Federicis (1930-2011) - Thea Rimini Luigi Baldacci (1930-2002) - Lorenzo Tommasini Lionello Sozzi (1930-2014) - Gabriella Bosco Fausto Curi (1930) - Federico Fastelli Guido Guglielmi (1930-2002) - Beatrice Laghezza Edoardo Sanguineti (1930-2010) - Gilda Policastro Vittorio Spinazzola (1930-2020) - Gianni Turchetta Franco Fido (1931-2020) - Valeria Tavazzi Umberto Eco (1932-2016) - Simona Micali Alberto Asor Rosa (1933) - Emanuela Piga Bruni Remo Ceserani (1933-2016) - Daniela Brogi Francesco Orlando (1934-2010) - Stefano Lazzarin Elio Gioanola (1934) - Giuseppe Traina Alessandro Serpieri (1935-2017) - Lucia Claudia Fiorella Maria Luisa Doglio (1936) - Pasquale Guaragnella Carlo Alberto Madrignani (1936-2008) - Ilaria Muoio Gian Luigi Beccaria (1936) - Marco Villa Giancarlo Mazzacurati (1936-1995) - Stefano Jossa Franco Ferrucci (1936-2010) - Filippo La Porta Pier Vincenzo Mengaldo (1936) - Alberto Comparini Gianni Celati (1937-2022) - Matteo Martelli Grazia Cherchi (1937-1995) - Giuseppe Carrara Gilberto Lonardi (1937) - Ida Campeggiani Rosanna Bettarini (1938-2012) - Federica Pich Marco Cerruti (1938-2013) - Luciano Curreri Eduardo Saccone (1938-2008) - Matteo Palumbo Teresa de Lauretis (1938) - Elena Porciani Antonio Faeti (1939) - Giordana Piccinini e Emilio Varrà Mario Lavagetto (1939-2020) - Matteo Residori Claudio Magris (1939) - Ernestina Pellegrini Paolo Valesio (1939) - Martina Della Casa Romano Luperini (1940) - Mimmo Cangiano
LINGUISTICA ITALIANA. 1. Che cos’è un vocabolario. Tipologie. 2. Dizionari elettronici e dizionari online. 3. Dizionari dell’uso grandi e piccoli nel Novecento: VOLIT, GRADIT, De Mauro di Paravia e DIB, Zingarelli, DISC, Devoto-Oli, Garzanti, Treccani. 4. La Crusca e la lessicografia nel sec. XVII. 5. Continuità e innovazione nella lessicografia del Settecento: Alberti di Villanova. 6. L’Ottocento, secolo d’oro della lessicografia: la Crusca veronese del Cesari, la “Proposta” di Monti, il Tramater, il Tommaseo-Bellini, la quinta edizione della Crusca, il Giorgini-Broglio, il Rigutini-Fanfani, il Petrocchi. 7. Dizionari dei sinonimi nell’Ottocento e dizionari dei sinonimi oggi: come cambia uno strumento. 8. Il Novecento: il “Dizionario moderno” di Alfredo Panzini e i dizionari di neologismi (dall’Ottocento ad oggi). 9. Vocabolari e progetti lessicografici dell’Accademia d’Italia. 10. Dizionari storici: il GDLI e il TLIO. 11. Dizionari etimologici: DEI, DELI, LEI, Dizionario storico-etimologico Treccani. 12. Dizionari di famiglie di parole: DIR e RIF. 13. Risorse della Rete per studi di linguistica e letteratura italiana. 14. Nuovi progetti lessicografici in corso presso l’Accademia della Crusca.
Risultati di apprendimento attesi
LETTERATURA ITALIANA. Al fine di raggiungere le conoscenze e le competenze corrispondenti al livello di sufficienza, allo studente si chiede di dimostrare: (CONOSCENZE) conoscere le variegate tipologie e personalità di gran parte della critica italiana del secondo Novecento; (COMPETENZE) saper analizzare e interpretare i testi critici, collegando gli elementi storici-letterari e linguistici a quelli etici e politici; (ABILITÀ TRASVERSALI) saper presentare in modo chiaro ed efficace conoscenze, informazioni ed opinioni relative ai testi e ai problemi trattati, utilizzando linguaggio e terminologia appropriati. Per il conseguimento di un livello più avanzato, lo studente deve dimostrare: una sua visione autonoma dei temi affrontati a lezione, unita a una sua capacità critica di analisi e di sintesi.
LINGUISTICA ITALIANA. Per raggiungere una preparazione di livello base, lo studente deve possedere adeguate conoscenze di storia della lessicografia italiana e buone capacità di argomentazione (conoscenze + abilità trasversali). Per raggiungere un livello avanzato, lo studente deve inoltre dimostrare di sapersi servire in modo coerente e appropriato della terminologia linguistica e di saper usare in modo appropriato e a fini didattici gli strumenti presentati a lezione: dizionari elettronici, banche dati online (conoscenze + competenze).

Moduli

Anno corso 1
Codice LE0678
Insegnamento LETTERATURA ITALIANA MAGISTRALE I
Docenti LUCIANO CURRERI
SSD ITAL-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso patrimonio culturale
CFU 6
Anno corso 1
Codice LE0677
Insegnamento LINGUISTICA ITALIANA MAGISTRALE I
Docenti Ludovica MACONI
SSD LIFI-01/A
Sede VERCELLI
Curriculum Percorso patrimonio culturale
CFU 6
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31