Dettaglio insegnamento

LETTERATURA LATINA MAGISTRALE A

L1007

Insegnamento
LETTERATURA LATINA MAGISTRALE A
Codice
L1007
Anno Accademico
2026/2027
Anno regolamento
2026/2027
Corso di studio
FILOLOGIA E PATRIMONIO CULTURALE
Curriculum
000 - CORSO GENERICO
Responsabile didattico
Docenti
CFU
6
Ore di lezione
30
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
LATI-01/A - Lingua e letteratura latina
Tipo di insegnamento
Attività formativa monodisciplinare
Fruizione insegnamento
OPZ - Opzionale
Anno
1
Periodo
Secondo Semestre
Sede
VERCELLI
Lingua insegnamento
Italiano
Contenuti
Il sogno nell’antica Roma

Il corso entra in uno dei territori più inquieti e affascinanti della cultura romana: il sogno, dove il privato può diventare pubblico e una visione notturna trasformarsi in presagio, diagnosi, messaggio divino, inganno letterario o strumento politico.

Attraverso la lettura, la traduzione e il commento di testi latini, saranno analizzati sogni epifanici e sogni simbolici, apparizioni dei morti, incubi, sogni erotici, sogni di malattia e di guarigione, sogni di potere e sogni di morte. Accanto alla fiducia nella divinazione onirica, il corso prenderà in esame anche le voci dello scetticismo e le spiegazioni razionalistiche del sogno.

Una domanda guiderà il corso: per i Romani il sogno era verità, finzione, sintomo, superstizione, messaggio degli dèi — o tutto questo insieme?
Testi di riferimento
Studentesse e studenti frequentantiAppunti delle lezioni.Dossier di testi latini, pubblicato sulla piattaforma DIR nella prima settimana di corso, a marzo 2027.William V. Harris, Due son le porte dei sogni. L’esperienza onirica nel mondo antico, Roma-Bari: Laterza, 2013.Tommaso Braccini, a cura di, Classico attuale. L’antico nella cultura contemporanea, Roma: Carocci, 2026. Studentesse e studenti non frequentantiDossier di testi latini, pubblicato sulla piattaforma DIR nella prima settimana di corso, a marzo 2027.Patricia Cox Miller, Il sogno nella tarda antichità, Roma: Jouvence, 2003.William V. Harris, Due son le porte dei sogni. L’esperienza onirica nel mondo antico, Roma-Bari: Laterza, 2013.Tommaso Braccini, a cura di, Classico attuale. L’antico nella cultura contemporanea, Roma: Carocci, 2026.Biagio Santorelli, Storia della lingua latina, Roma: Carocci, 2025.Andrea Cucchiarelli – Francesco Ursini, Studiare latino all’università, Roma: Carocci, 2024.Manlio Simonetti – Emanuela Prinzivalli, Storia della letteratura cristiana antica, limitatamente alle pp. 1-69, 181-264, 431-559. Le pagine indicate saranno messe a disposizione sulla piattaforma DIR.Volume aggiuntivo per studentesse e studenti frequentanti esonerati dalla prova scrittaMaria Pace Pieri, La didattica del latino. Perché e come studiare lingua e civiltà dei Romani. Nuova edizione, Roma: Carocci, 2025.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di mettere le studentesse e gli studenti in condizione di comprendere, attraverso il tema del sogno nell’antica Roma, alcuni aspetti centrali della lingua, della letteratura e della cultura latina, con particolare attenzione al rapporto tra testi, forme narrative, credenze religiose, interpretazioni razionalistiche e contesti storico-politici.Il corso mira inoltre a consolidare la conoscenza delle strutture morfologiche e sintattiche del latino attraverso la lettura, la traduzione e l’analisi di testi in prosa e in poesia, considerati non come materiali isolati, ma come testimonianze linguistiche e letterarie inserite in precisi contesti storici, culturali e testuali.Un ulteriore obiettivo dell’insegnamento è sviluppare la capacità di riconoscere, discutere e problematizzare giudizi preconcetti sulla lingua latina e sulla cultura romana, con particolare riferimento alle interpretazioni antiche del sogno, alla divinazione, alla superstizione, allo scetticismo e al rapporto tra racconto letterario e costruzione della verità.L’insegnamento intende infine avvicinare le studentesse e gli studenti ai principali problemi metodologici legati alla trasmissione della lingua e della letteratura latina nella scuola secondaria superiore, favorendo una riflessione critica sui modi in cui contenuti linguistici, letterari e storico-culturali possono essere presentati in prospettiva didattica.L’insegnamento, pari a 6 CFU, prevede 36 ore di didattica erogativa in presenza; il restante impegno formativo è costituito dallo studio individuale, dalla preparazione dei testi e dalla rielaborazione critica dei materiali indicati.
Prerequisiti
Sono richieste conoscenze pregresse di lingua e letteratura latina. Il corso è rivolto alle studentesse e agli studenti iscritti a corsi di laurea magistrale che rientrino in almeno una delle seguenti condizioni: avere già sostenuto, nel percorso triennale, moduli o insegnamenti di Letteratura latina; provenire da una scuola secondaria superiore in cui il latino sia stato studiato per cinque anni; avere acquisito più di 7 CFU nel settore L-FIL-LET/04 – Lingua e letteratura latina (oggi LATI-01/A).Durante le lezioni si cercherà di riprendere alcuni aspetti grammaticali funzionali al lavoro sui testi, ma chi sentisse la necessità di un ripasso più sostanziale potrà seguire le esercitazioni collegate al corso di Cultura latina, ove previste, o i corsi di tutorato.Per dubbi e questioni ricorrenti si invita inoltre a fare riferimento alla sezione “Dubbi e domande frequenti” della pagina UPOBook della docente, che raccoglie in modo analitico e dettagliato le risposte ai dubbi più comuni: https://upobook.uniupo.it/alice.borgna.Non sono previste propedeuticità formali.
Metodi didattici
L’insegnamento prevede lezioni frontali, dedicate all’inquadramento storico-linguistico, all’analisi dei testi e alla discussione dei principali problemi interpretativi, linguistici e didattici affrontati durante il corso, con momenti di discussione e confronto.Saranno inoltre previste attività di lettura, traduzione e analisi linguistica dei testi latini, finalizzate a consolidare le competenze morfologiche e sintattiche, a sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’interpretazione dei testi e a favorire la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti.Il corso utilizzerà la piattaforma di Didattica in Rete (DIR) per la condivisione di materiali didattici, testi, indicazioni bibliografiche e comunicazioni relative all’insegnamento.Durante il corso è prevista una simulazione della prova scritta, finalizzata a familiarizzare le studentesse e gli studenti con la struttura dell’esame e con i criteri di valutazione. È inoltre prevista una simulazione della prova orale, organizzata nell’ambito delle attività di tutorato, così da consentire alle studentesse e agli studenti di esercitarsi nell’esposizione, nella traduzione e nel commento dei testi. Le attività di tutorato offriranno anche un supporto mirato per il consolidamento delle competenze linguistiche, la revisione dei principali nodi morfosintattici e l’organizzazione dello studio individuale.
Altre informazioni
Disabilità, DSA e BES. Le studentesse e gli studenti con disabilità, con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con Bisogni Educativi Speciali (BES) possono richiedere servizi e strumenti specifici rivolgendosi allo Staff Sviluppo e Coordinamento Carriere e Servizi alle Studentesse e agli Studenti e consultando la pagina dedicata del sito di Ateneo: https://uniupo.it/it/servizi/servizi-studenti-disabili-e-dsa. Dopo aver preso contatto con lo Staff di Ateneo, le studentesse e gli studenti con disabilità, DSA o BES possono contattare la docente titolare dell’insegnamento per concordare gli aspetti didattici e l’eventuale declinazione delle modalità di esame. Per le politiche adottate da questa cattedra in merito ai corsi singoli, è necessario leggere con attenzione le indicazioni pubblicate nella pagina UPOBook della docente: https://upobook.uniupo.it/alice.borgna. Gli obiettivi e i contenuti dell’insegnamento tengono conto di quanto stabilito dal D.M. 616/2017 e dai relativi allegati ai fini dell’eventuale riconoscimento dei 24 CFU pre-concorso per l’ambito D, “Metodologie e tecnologie didattiche”. Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina di Ateneo dedicata ai 24 CFU pre-concorso: https://disum.uniupo.it/tutto-studenti/offerta-formativa/formazione-insegnanti/24-cfu-pre-concorso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento prevede prova scritta e prova orale. Non è possibile sostenere scritto e orale nella stessa data d’appello.

Prova scritta. Pesa per il 45% sul voto finale; il suo superamento è condizione necessaria per accedere all’orale. Le studentesse e gli studenti frequentanti potranno sostenere la prova scritta come prova in itinere al termine del corso.

La prova scritta dura due ore e consiste nella traduzione, con dizionario, di un testo latino non trattato a lezione, ma affine per stile, genere ed epoca storica ai testi affrontati durante il corso. Verifica la capacità di applicare autonomamente le conoscenze morfologiche, sintattiche e linguistiche all’analisi e alla traduzione di un testo non noto. È superata quando la traduzione dimostra comprensione corretta del testo, riconoscimento delle principali strutture morfologiche e sintattiche e resa italiana chiara e coerente. Errori gravi o diffusi che compromettano la comprensione o rivelino lacune linguistiche sostanziali impediscono il superamento della prova. Durante il corso è prevista una simulazione dello scritto, per familiarizzare studentesse e studenti con struttura, tempi e criteri.

Sono esonerate dallo scritto tutte le studentesse e tutti gli studenti regolari e frequentanti di Letteratura latina magistrale A o B che abbiano già sostenuto la prova scritta dell’esame di Letteratura latina magistrale A o B a partire dall’a.a. 2021/2022 con valutazione pari o superiore a 24/30. Per loro l’orale pesa il 100% del voto finale e prevede, oltre al programma ordinario, lo studio di un volume aggiuntivo indicato nei testi di riferimento. L’esonero non si applica mai a non frequentanti né a chi acquisti l’insegnamento come corso singolo.

Prova orale. Pesa per il 55% sul voto finale e consiste nella traduzione e nell’analisi grammaticale e sintattica di alcuni dei passi latini in programma, che incidono per il 60% sulla valutazione dell’orale. I passi dovranno poi essere inquadrati nel relativo contesto letterario, storico, filologico e culturale; questa parte incide per il 40%. L’orale comprende inoltre una domanda su ciascuno dei saggi o dei volumi presenti nel programma.

Per superare l’esame è necessario ottenere una valutazione sufficiente nello scritto, salvo i casi di esonero indicati sotto, e rispondere in modo almeno sufficiente a ciascuna parte dell’orale. Non saranno considerati sufficienti gli esami nei quali emerga che anche uno solo dei saggi o dei volumi in programma non è stato letto.

La sufficienza richiede: comprensione essenziale dei testi latini; traduzione complessivamente corretta; riconoscimento delle principali strutture morfologiche e sintattiche; conoscenza dei contenuti fondamentali; capacità di collocare i testi nel loro contesto letterario, storico, filologico e culturale. Una valutazione superiore richiede maggiore precisione nella traduzione e nell’analisi, capacità di collegare testi e problemi affrontati nel corso, uso appropriato del lessico disciplinare e autonomia nell’esposizione. Una valutazione eccellente richiede sicura padronanza della lingua latina, analisi grammaticale e sintattica accurata, contestualizzazione critica e approfondita, capacità di collegare i vari aspetti, ed esposizione chiara, rigorosa e autonoma.

Per preparare lo scritto sono rilevanti il ripasso di morfologia e sintassi, le attività di traduzione svolte durante il corso, la simulazione dello scritto e i materiali caricati su DIR. Per l’orale sono richiesti i testi latini in programma e i materiali indicati nel programma. Il tutorato offre supporto alla preparazione dell’esame e comprende la possibilità di svolgere una simulazione dell’orale.

Per studentesse e studenti non frequentanti o iscritti come corso singolo, la prova orale comprende una sezione obbligatoria di metrica latina, da superare con valutazione sufficiente.
Programma esteso
Il programma affronterà il sogno come fenomeno letterario, religioso, medico e politico nella cultura romana. Saranno presi in esame sogni profetici, sogni simbolici, apparizioni dei morti, incubi, sogni erotici, sogni di malattia e di guarigione, sogni di potere e sogni di morte, con attenzione al modo in cui i testi latini costruiscono il confine tra verità, finzione, presagio, sintomo e superstizione. Il corso analizzerà inoltre le interpretazioni antiche del sogno, dalle letture divinatorie alle spiegazioni scettiche e razionalistiche, e il rapporto tra racconto onirico, autorità, memoria e costruzione della verità. Sarà considerata anche la dimensione di genere, attraverso la rappresentazione dei sogni attribuiti a figure femminili e il modo in cui l’esperienza onirica possa essere usata nei testi latini per costruire autorità, vulnerabilità, desiderio, paura o capacità profetica in relazione al genere.Studentesse e studenti frequentantiLe studentesse e gli studenti frequentanti dovranno preparare:appunti delle lezioni;dossier di testi latini da tradurre e commentare (il dossier verrà pubblicato sulla piattaforma DIR nella prima settimana di corso, a marzo 2027);William V. Harris, Due son le porte dei sogni. L’esperienza onirica nel mondo antico, Roma-Bari: Laterza, 2013;Tommaso Braccini, a cura di, Classico attuale. L’antico nella cultura contemporanea, Roma: Carocci, 2026.Sono considerati frequentanti le studentesse e gli studenti che abbiano preso parte ad almeno il 75% delle lezioni. Le studentesse e gli studenti frequentanti sono esonerati dalla lettura metrica.Studentesse e studenti non frequentantiLe studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno preparare:dossier di testi latini da tradurre, commentare e leggere in metrica ove necessario (il dossier verrà pubblicato sulla piattaforma DIR nella prima settimana di corso, a marzo 2027);Patricia Cox Miller, Il sogno nella tarda antichità, Roma: Jouvence, 2003;William V. Harris, Due son le porte dei sogni. L’esperienza onirica nel mondo antico, Roma-Bari: Laterza, 2013;Tommaso Braccini, a cura di, Classico attuale. L’antico nella cultura contemporanea, Roma: Carocci, 2026;Biagio Santorelli, Storia della lingua latina, Roma: Carocci, 2025;Andrea Cucchiarelli – Francesco Ursini, Studiare latino all’università, Roma: Carocci, 2024;Manlio Simonetti – Emanuela Prinzivalli, Storia della letteratura cristiana antica, limitatamente alle pp. 1-69, 181-264, 431-559. Le pagine indicate saranno messe a disposizione sulla piattaforma DIR.Alle studentesse e agli studenti non frequentanti si consiglia vivamente di assistere a una seduta dell’esame orale prima di presentarsi all’appello, così da avere piena consapevolezza del livello di preparazione richiesto. Il consiglio è utile anche alle altre categorie di studentesse e studenti.Studentesse e studenti frequentanti esonerati dalla prova scrittaLe studentesse e gli studenti regolari e frequentanti di Letteratura latina magistrale A o B che abbiano già sostenuto la prova scritta dell’esame di Letteratura latina magistrale A o B a partire dall’a.a. 2021/2022 con una valutazione pari o superiore a 24/30 sono esonerati dalla prova scritta. L’esonero non si applica in nessun caso alle studentesse e agli studenti non frequentanti né a chi acquisti l’insegnamento come corso singolo.Per le studentesse e gli studenti esonerati, la prova orale pesa il 100% del voto finale e il programma d’esame comprende, oltre al programma ordinario previsto per le studentesse e gli studenti frequentanti, il seguente volume aggiuntivo: Maria Pace Pieri, La didattica del latino. Perché e come studiare lingua e civiltà dei Romani. Nuova edizione, Roma: Carocci, 2025.Studentesse e studenti iscritti come corso singoloCome indicato nella sezione “Altre informazioni”, l’accesso all’insegnamento come corso singolo è riservato esclusivamente a studentesse e studenti che intendano frequentare le lezioni.In aggiunta al programma d’esame, le studentesse e gli studenti iscritti come corso singolo dovranno sostenere obbligatoriamente una prova orale di metrica latina. Per questa categoria di studentesse e studenti l’esonero dalla prova scritta non si applica in nessun caso.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di avere raggiunto i seguenti risultati di apprendimento.

Conoscenza e capacità di comprensione. Per il livello minimo di sufficienza, dovranno conoscere e illustrare i contenuti fondamentali del corso, con particolare riferimento al sogno nella cultura romana, alle sue principali forme letterarie e culturali e al rapporto tra sogno, divinazione, religione, medicina, politica e costruzione narrativa. Dovranno inoltre dimostrare una conoscenza adeguata delle strutture morfologiche e sintattiche della lingua latina necessarie alla traduzione e alla comprensione dei testi in programma.
A livello avanzato, dovranno dimostrare una conoscenza approfondita del tema del sogno nel mondo romano, sapendo distinguere sogni epifanici e sogni simbolici, sogni profetici, sogni di morte, di potere, di malattia e di guarigione, nonché le diverse interpretazioni antiche del fenomeno onirico, dalle letture religiose e divinatorie alle spiegazioni scettiche e razionalistiche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Per il livello minimo di sufficienza, dovranno essere in grado di tradurre in modo complessivamente corretto un testo latino, riconoscendone le principali strutture grammaticali e sintattiche, e di collocarlo nel relativo contesto letterario, storico e culturale. A livello avanzato, dovranno essere in grado di tradurre e analizzare i testi latini con precisione, autonomia e consapevolezza interpretativa, mettendo in relazione lingua, forma letteraria, contesto storico-culturale e funzione del racconto onirico all’interno dell’opera.

Autonomia di giudizio. Per il livello minimo di sufficienza, dovranno saper formulare osservazioni critiche sui testi studiati e sulle loro interpretazioni, riconoscendo le principali questioni poste dal tema del sogno nella cultura romana. A livello avanzato, dovranno saper discutere le diverse interpretazioni dei testi e valutarne ragioni, limiti e implicazioni, con particolare attenzione al rapporto tra sogno, autorità, credenza, scetticismo, rappresentazione letteraria e uso politico della memoria.

Abilità comunicative. Per il livello minimo di sufficienza, dovranno saper esporre in modo chiaro e ordinato i contenuti appresi, utilizzando un lessico disciplinare adeguato e dimostrando di saper presentare i testi senza limitarsi alla ripetizione mnemonica. A livello avanzato, dovranno saper discutere i testi e i problemi affrontati durante il corso con esposizione autonoma, precisa ed efficace, utilizzando correttamente il linguaggio della disciplina e mostrando attenzione alla chiarezza comunicativa anche in relazione a un possibile contesto didattico.

Capacità di apprendimento. Per il livello minimo di sufficienza, dovranno saper utilizzare i testi latini, i materiali disponibili sulla piattaforma DIR e la bibliografia d’esame per individuare i temi fondamentali del corso e organizzare lo studio individuale. A livello avanzato, dovranno dimostrare capacità di approfondimento autonomo, sapendo collegare testi, materiali didattici e saggi critici, riconoscere problemi interpretativi complessi e rielaborare in forma argomentata le conoscenze acquisite.
Ultimo aggiornamento:09-09-2026 00:14:31